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Il Club del libro di giardinaggio.it 2

peppeorchid

Florello
Ho finito di leggere la serie di gialli con protagonista Anita Bo della scrittrice Alice Basso: ambientazione Torino 1935 da Giugno a Novembre (ogni libro è un mese). Al di là del delitto da risolvere è uno sguardo sulla vita di quell'epoca specialmente dal punto di vista delle donne protagoniste. Bellissimi, non vorresti che finissero. Consigliatissimi. Tra l'altro sono molto divertenti e non molto lunghi.
Adesso ho cominciato la serie di Vani Sarca, sempre della Basso.
mi hai incuriosito, quindi ho appena finito di leggere di Alice Basso Il morso della vipera
veramente piacevole e scorrevole con molte "battutine" simpatiche, sono andato a studiarmi la tipa, in effetti ha un volto "frizzante", credo proprio che leggerò altri libri di questa autrice,
grazie @cri1401
 

cmr

Maestro Giardinauta
Ho appena terminato "Namiko e i giardini di Kyoto". Un giornalista tedesco viene inviato in Giappone per una serie di articoli riguardanti la filosofia che si cela nella realizzazione dei giardini giapponesi. L'incontro con una guida eccezionale, Namiko, gli cambierà la vita.
Se vi chiedete come ho fatto a passare dai thriller di Natsuo Kirino al romanzo di Andreas Séché sui giardini giapponesi, la risposta è proprio perché ho nuovamente le dita piene di spine! :love:
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
In proposito, credo proprio fossi stato tu a citarla tempo fa e io ci ho provato con 'Out' (Le quattro casalinghe di Tokyo nella incomprensibile traduzione italiana :rolleyes:) ma è stata una tale delusione per me. :(
Anche a me è successo di trovare molta difficoltà nelle traduzioni
un libro scritto in francese, assurdamente, era più facile leggerlo in lingua originale che non l'assurda traduzione!
e se posso soprassedere nei casi di ebook scaricati a prezzi irrisori o proposti gratuitamente, dove colpevolizzo il traduttore automatico, giustificato dal prezzo non remunerativo, anche se lo scopo sarebbe quello di spingere l'autore, facendo così lo azzoppi,
non lo sono per testi pagati più di 10 euro, dove mi aspetterei una supervisione da parte della casa editrice, come nel caso del testo francese (acquistato dal mio collega) recensito e consigliato dal Corriere, nientemeno.. quindi la cosa mi ha molto deluso
visto che, conoscendo le sue passioni, glielo avevo segnalato io
immagino che il recensore non lo avesse letto
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
e per colpa vostra
ho rispolverato, ricaricato e poi "sfogliato" il mio kindle
sbirciato cosa ci avevo messo, titoli scaricati per simpatia, negli ultimi 5 - 10 anni e non ancora letti

mi sono lanciata su una cosa facile facile, ma soddisfacente, anche un po' banale se vogliamo :)

Ilaria Corona
come le erbe dei campi

ottima per rimettersi a leggere :)
 
Ultima modifica:

cmr

Maestro Giardinauta
In proposito, credo proprio fossi stato tu a citarla tempo fa e io ci ho provato con 'Out' (Le quattro casalinghe di Tokyo nella incomprensibile traduzione italiana :rolleyes:) ma è stata una tale delusione per me. :(
Il fenomeno delle traduzioni incomprensibili quanto fantasiose dei titoli originali è un fenomeno conosciuto e dibattuto tra gli appassionati di letteratura giapponese; cosi come il fatto che non ti sia piaciuto sia assolutamente normale. Non sto certo dicendo che sia una letteratura per pochi eletti, tutt'altro, ma non si puo negare che sia alquanto particolare, molto 'giapponese' se capite il senso . Io stesso ho chiuso per non riaprire un libro che ha impiegato un intero capitolo - diverse pagine - nella descrizione di un auto che percorreva un viale per raggiungere il parcheggio di una villa dopo che si era aperto il cancello automatico: non ce l'ho fatta!!!
 

cri1401

Master Florello
Il fenomeno delle traduzioni incomprensibili quanto fantasiose dei titoli originali è un fenomeno conosciuto e dibattuto tra gli appassionati di letteratura giapponese; cosi come il fatto che non ti sia piaciuto sia assolutamente normale. Non sto certo dicendo che sia una letteratura per pochi eletti, tutt'altro, ma non si puo negare che sia alquanto particolare, molto 'giapponese' se capite il senso . Io stesso ho chiuso per non riaprire un libro che ha impiegato un intero capitolo - diverse pagine - nella descrizione di un auto che percorreva un viale per raggiungere il parcheggio di una villa dopo che si era aperto il cancello automatico: non ce l'ho fatta!!!
con questa frase hai annoiato me e io mi sono letta Il Conte di Montecristo edizione integrale in una settimana
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
con questa frase hai annoiato me e io mi sono letta Il Conte di Montecristo edizione integrale in una settimana
non so se la mia fosse un'edizione integrale.. ma mi è piaciuto moltissimo

Il fenomeno delle traduzioni incomprensibili quanto fantasiose dei titoli originali è un fenomeno conosciuto e dibattuto tra gli appassionati di letteratura giapponese; cosi come il fatto che non ti sia piaciuto sia assolutamente normale. Non sto certo dicendo che sia una letteratura per pochi eletti, tutt'altro, ma non si puo negare che sia alquanto particolare, molto 'giapponese' se capite il senso . Io stesso ho chiuso per non riaprire un libro che ha impiegato un intero capitolo - diverse pagine - nella descrizione di un auto che percorreva un viale per raggiungere il parcheggio di una villa dopo che si era aperto il cancello automatico: non ce l'ho fatta!!!
o il viale è molto molto lungo e succedono cose nel frattempo..... o devi essere molto bravo nella descrizione per non annoiare :)
 

cmr

Maestro Giardinauta
o il viale è molto molto lungo e succedono cose nel frattempo
Assolutamente nulla. Il nulla cosmico. Niente. Un auto in un viale per un capitolo.

Ma visto che vi piace annoiarvi potrei suggerirvi, sulla stessa scia dell'auto sul viale, "Sei Quattro" di H. Yokoyama: la sua lentezza è esasperante, al limite del fastidio fisico. Questo l'ho letto tutto, per dispetto!
 

*Lorely*

Giardinauta Senior
Un'amica mi ha prestato "Casa dolce casa" di Nedra Tyre.
Pubblicato per la prima volta nel 1953 ci trascina in una storia inquietante : la signorina Allison zitella di mezz'età riesce finalmente ad acquistare ed andare a vivere nella casetta dei suoi sogni. Un giorno bussa alla sua porta una completa sconosciuta che subdolamente si installa in casa sua e che poco a poco mina in modo irreparabile la tranquilla esistenza della proprietaria. A nulla valgono tutti i tentativi di cacciare l'intrusa finchè l'unica soluzione possibile pare essere soltanto una: l'omicidio...
E' un romanzo breve ma l'ho trovato molto originale e porta a empatizzare molto con la protagonista.
Nessuno spoiler se vi ho parlato di omicidio perchè viene rivelato nelle primissime pagine ;)
 
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