Sally
Aspirante Giardinauta
Come da titolo
. L'atto non lo abbiamo ancora fatto a causa delle ferie lungherrime del notaio, ma il costruttore gentilmente ci permette di portarci avanti coi lavori, quindi ho pensato che se ci diamo una mossa riusciamo ancora a seminare il prato, senza dover aspettare la prossima primavera...
Giusto? Siamo ancora in tempo, vero?
Abbiamo però bisogno di essere un po' tenuti per mano in tutto ciò, perchè per quanto io sia di origine contadina in realtà più che genarei sul balcone non ho mai avuto. Dunque: come procediamo?
Parliamo di una superficie di circa 850 mq, situati in piemonte, all'estremo est della serra di ivrea , dove la serra si sfrangia insomma. Si tratta quindi di un terreno di origine morenica, ciottoloso e argilloso (tecnicamente: "ferrettizzato"). Davanti e intorno a noi abbiamo un allevamento di cavalli, con relativi pascoli (le infestanti quindi saranno nel credo e non ho intenzione di fare loro una guerra che vincerebbero in partenza :astonished: ...).
Mi hanno detto che devo, nell'ordine:
diserbare; ripulire il terreno da ciottoli (e naturalmente ce ne sono moltissimissimi!), livellare e seminare. manca qualcosa?
Il costruttore passa regolarmente col miniescavatore per non far crescere a dismisura la gramigna, ci gira il terreno ogni 3 settimane praticamente, che quindi è molto morbido. Ho a disposizione una motozzappa e un trattorino con accessori vari per non fare tutto a braccia, ma cosa dovremmo fare per fare un lavoro ben fatto?
Bisogna concimare? con che cosa? Il letame di cavallo può eventualmente servire a qualcosa o meglio di no? (le fiande di cavallo contengono semi non digeriti, visto che non ruminano, ma come ho detto le infestanti son nel credo e non verrò matta a combatterle).
ma soprattutto: il diserbante mi lascia perplessa... ho due bimbi piccoli, e detesto spargere veleni. Inoltre la mia vicina ha un orto adiacente al mio giardino, non vorrei mai avvelenarle la lattuga! I pascoli dei cavalli invece non sono proprio adiacenti, a loro non credo che darei problemi. Mi rassicurate?
Infine: semi... che semi mi consigliate? ho dato una occhiata in un vivaio, spiegando che sono della scuola che se piove il prato è verde e se non piove il prato è giallo, amen. Non userò gli irrigatori, tanto l'estate biellese dura poche settimane, gli darò una bagnata solo quando lo vedrò proprio sul punto di morire (ma i miei non hanno mai usato una goggia d'acqua per il loro, ed è vivo e vegeto dopo 25 anni). Così il vivaista mi ha mostrato dei sacchi di prato rustico.
Il giardino è esposto al sole, tranne il lato nord che naturalmente è sotto l'ombra della casa... Devo usare semi diversi per le zone diversamente ombreggiate?
Dove mi consigliate di comprare?
....domane ne avrei ancora, ma meglio che mi fermo se no vi scoraggio
Giusto? Siamo ancora in tempo, vero?
Abbiamo però bisogno di essere un po' tenuti per mano in tutto ciò, perchè per quanto io sia di origine contadina in realtà più che genarei sul balcone non ho mai avuto. Dunque: come procediamo?
Parliamo di una superficie di circa 850 mq, situati in piemonte, all'estremo est della serra di ivrea , dove la serra si sfrangia insomma. Si tratta quindi di un terreno di origine morenica, ciottoloso e argilloso (tecnicamente: "ferrettizzato"). Davanti e intorno a noi abbiamo un allevamento di cavalli, con relativi pascoli (le infestanti quindi saranno nel credo e non ho intenzione di fare loro una guerra che vincerebbero in partenza :astonished: ...).
Mi hanno detto che devo, nell'ordine:
diserbare; ripulire il terreno da ciottoli (e naturalmente ce ne sono moltissimissimi!), livellare e seminare. manca qualcosa?
Il costruttore passa regolarmente col miniescavatore per non far crescere a dismisura la gramigna, ci gira il terreno ogni 3 settimane praticamente, che quindi è molto morbido. Ho a disposizione una motozzappa e un trattorino con accessori vari per non fare tutto a braccia, ma cosa dovremmo fare per fare un lavoro ben fatto?
Bisogna concimare? con che cosa? Il letame di cavallo può eventualmente servire a qualcosa o meglio di no? (le fiande di cavallo contengono semi non digeriti, visto che non ruminano, ma come ho detto le infestanti son nel credo e non verrò matta a combatterle).
ma soprattutto: il diserbante mi lascia perplessa... ho due bimbi piccoli, e detesto spargere veleni. Inoltre la mia vicina ha un orto adiacente al mio giardino, non vorrei mai avvelenarle la lattuga! I pascoli dei cavalli invece non sono proprio adiacenti, a loro non credo che darei problemi. Mi rassicurate?
Infine: semi... che semi mi consigliate? ho dato una occhiata in un vivaio, spiegando che sono della scuola che se piove il prato è verde e se non piove il prato è giallo, amen. Non userò gli irrigatori, tanto l'estate biellese dura poche settimane, gli darò una bagnata solo quando lo vedrò proprio sul punto di morire (ma i miei non hanno mai usato una goggia d'acqua per il loro, ed è vivo e vegeto dopo 25 anni). Così il vivaista mi ha mostrato dei sacchi di prato rustico.
Il giardino è esposto al sole, tranne il lato nord che naturalmente è sotto l'ombra della casa... Devo usare semi diversi per le zone diversamente ombreggiate?
Dove mi consigliate di comprare?
....domane ne avrei ancora, ma meglio che mi fermo se no vi scoraggio





