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Gardenie le belle

Oriana Zona

Aspirante Giardinauta
Cari maestri,
il problema della caduta delle foglie non è certamente da ricondurre ad un fisiologico ricambio naturale di cui ben comprendo cause e ragioni. Pian piano sta perdendo tutte le foglie e i nuovi germogli interni sembrano come bruciati. In poche parole sembra sana solo nella parte aerea ma anche lì stanno cominciando a cadere le foglie. Considerando che è un fenomeno che si sta verificando in modo episodico ed occasionale solo da due settimane, penso che il problema ci sia. Ho tolto il vaso ed ispezionato le radici, il terriccio non era fradicio ma fresco e leggermente umido al tatto. Le radici si presentano sane e sviluppatissime per l'intero vaso che ho misurato ed è un diametro 40. Non penso sia il caso di cambiare il vaso, ho solo migliorato il drenaggio.
Ora, a mio avviso, posto che il problema c'è e non è di scarso momento, non saprei se ricondurlo ad un eccesso idrico durante il mese scorso o se a dei trattamenti troppo aggressivi. Mi riferisco a concimazioni e insetticidi contro il ragnetto rosso.
Il ragnetto rosso l'ho disintegrato ma pare che abbia fatto del male anche alla pianta. Ora non sto concimando ma mi chiedevo se all'acqua demineralizzata debbo aggiungere qualche volta i chelati di ferro e se posso fare qualcosa per evitare la completa defogliazione della pianta.
Grazie di nuovo.
 

Azimuth

Aspirante Giardinauta
Ha ragione Kiwo! Ed anche se la tua gardenia mostra segni di "fame" non è opportuna una concimazione adesso, sarebbe uno stimolo a vegetare per una pianta affamata e rischieresti di arrivare ai primi freddi Milanesi con una vegetazione ancora erbacea e, pertanto, con possibilità di essere soggetta a danni.
Laurafr, difficilmente un'acqua di rubinetto in tre settimane può "bruciare" (caduta quasi totale delle foglie?) una gardenia...
L'acqua può causare danni in tanti modi anche (ma non solo!) per "difetto"...

ciao Giulio, bentornato :)

scusa la lentezza nella risposta ma in questi giorni sono sempre un po' incasinato. Ti faccio un breve riepilogo della gardenia:

ai primi di agosto visto che stava sempre peggio e perdeva foglie a pioggia mi sono deciso a travasarla in un vaso più (inizialmente era stata travasata da quello del vivaio in una cassetta di 50cm di lunghezza) piccolo, da 22cm. Come mix di terra ho seguito i tuoi consigli ed ho messo:

1/3 di terriccio per orchidee
1/4 di terriccio per acidofile
1/3 di agriperlite e torba bionda (50% / 50%)
1 bicchiere da cucina di leonardite
NO fertilizzante di NESSUN tipo
due dita (in orizzontale!) di lapillo vulcanico in fondo al vaso e niente sottovaso.

Malgrado il caldo torrido d'agosto ed il fatto che quello fosse il 3o travaso pian pianino la pianta si è ripresa: puoi vedere le due foto, la prima è dei primi di agosto subito dopo il rinvaso, l'altra di oggi a due mesi di distanza. Non si può certo dire che sia una pianta veloce :( ...

L'ho sempre bagnata con acqua di osmosi con un'aggiunta di quella del rubinetto (4/5 osmosi, 1/5 rubinetto) e le ho nebulizzato acqua d'osmosi sulla chioma durante tutto agosto ogni sera fino alla prima metà di settembre. Ora lo faccio di rado perché le temperature son più fresche.

Veniamo al punto: la pianta sta lentamente (ma perché così piano? deh! :muro: sembra che cresca un po', poi si fermi, poi riparta.. mah!:( ) recuperando chioma, e sta anche bocciolando in qualche punto (uno lo si vede chiaramente in foto perché è bello grosso! Speriamo che ce la faccia! :) ). L'ho fertilizzata con fertilizzante liquido per acidofile al 50% della dose consigliata a fine agosto dopo 1 mese dal rinvaso. Ed un'altra volta, sempre al 50%, settimana scorsa.

Cosa devo fare? Le temperature a Milano sono ancora buone, ha piovuto un po' ma di giorno, se c'è il sole, sfioriamo i 30C e di notte, scendiamo a 20C. Un po' meno se è nuvoloso. Ma presto il tempo cambierà. Ho comprato un sacchetto di corteccia di conifere per pacciamare se fosse necessario...

Fertilizzazione: qui ho le idee molto confuse. Da una parte mi dite che le acidofile vanno fertilizzate due volte l'anno con un lenta cessione, in autunno ed in primavera. Dall'altra mi dite di non dare niente adesso (Settembre) altrimenti si agevola la ripresa vegetativa della pianta che "non sa" di andare allegramente verso l'inverno... a me sembra che i due pensieri siano in contraddizione fra loro.
Di più: perché fertilizzare una pianta (anche se fosse completamente sana e recuperata) che va verso un periodo di stasi per via dell'inverno? Che se ne fa del fertilizzante ammesso che lo assuma durante i mesi freddi? ...:confused:

L'unica cosa che ho letto in giro è che - non necessariamente per le acidofile - a Settembre si dà potassio per favorire la lignificazione della pianta prima dei mesi invernali...

Io ho fertilizzato (blandamente perché avevo paura di fare danni) per sostenere la ripresa di una pianta che aveva preso una scoppola per causa mia. Ora però vorrei inserirla in un ciclo normale e naturale, per fare ciò che devo fare?

Grazie anticipatamente di tutto e buona domenica! :Saluto:


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giulio51

Esperto di Gardenie
Oriana:
Qui non esistono maestri o almeno io non lo sono e non mi reputo tale. Ritengo solo di essere una persona che cerca di mettere le proprie esperienze a disposizione degli altri. Le mie opinioni possono essere o non essere condivise!
La caduta delle foglie può dipendere da tante cose: uno sbalzo idrico del substrato, il cambio di salinità del terriccio, una consistente variazione di esposizione solare, un trattamento fitosanitario e/o antiparassitario in dosi non appropriate, un ricambio fisiologico, ecc.
L’eccesso idrico non provoca la caduta delle foglie, se prolungato può provocare fitopatologie alle radici e la morte della pianta. Al contrario una “dimenticanza” idrica porta alla caduta delle foglie.
E’ estremamente difficile intuire a distanza, senza osservare dal “vivo” la pianta chiedendoti gli opportuni chiarimenti su i tuoi interventi culturali, riuscire a intuire il tutto. Adesso ti ho dato un’idea sulle possibili cause, forse riuscirai a capire da sola cosa può avere la tua gardenia, conoscendo il tuo operato e quanto tempo è trascorso dai vari interventi.
Una volta compreso il tutto, se vuoi un consiglio su come intervenire, siamo qui…
 
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giulio51

Esperto di Gardenie
Ciao Azimuth,

Hai fatto tutto quanto necessario, adesso devi solo “armarti” di santa pazienza.
Per la fertilizzazione è come per il substrato di coltivazione: ogn’uno ha il suo mix, che varia in base ad esperienze personali, ma, soprattutto, in base alla latitudine. Il drenaggio in Sicilia, come certamente sai, non può essere uguale al drenaggio in Trentino. Torniamo alla fertilizzazione: io utilizzo un fertilizzante a lenta cessione (Triabon della Compo, ma è in confezioni da 25 kg.), una sola volta l’anno in primavera, intervenendo successivamente solo in caso di manifeste carenze. Questo nei vasi grandi (diam. 85 cm fino ad i 60 c.). Ma sono piante vecchie (la prima ha circa 40 anni), con il terriccio ormai quasi saturo di radici e con l’impossibilità di rinvasarle (peso e dimensioni delle piante). Per le piante più giovani intervengo anche successivamente, dopo agosto, quando la vegetazione si riprende dalla calura, con una dose di fertilizzante per acidofile a pronto effetto, ma più diluito del consigliato sulla confezione. Non utilizzo nuovamente il lenta cessione perché arriverebbe “lungo” ai primi freddi, con piante a vegetazione ancora erbacea.
Si può utilizzare altri lenta cessione (Nitrophoska Gold, Rhizogoal N-Process, Osmocote, ecc.) oppure utilizzare un pronto effetto a dosi inferiori e intervenire più volte secondo quanto consigliato dal produttore. Per me non c’è una norma ben precisa cui attenersi, ogn’uno al suo metodo e se si trova bene perché cambiare?
Nel tuo caso specifico, le piante sono convalescenti e le radici già spingono per riformare la vegetazione: fertilizzare adesso servirebbe a incrementare questo stimolo che non considero appropriato in, ormai, Ottobre. Comunque, l’Azoto (N) incrementa la vegetazione, il Fosforo (P) la fioritura, il Potassio (K) la fruttificazione e/o lignificazione. Con una fertilizzazione equilibrata, la pianta, che non fruttifica, ha già a disposizione la sua dose di potassio.
L'unico dubbio che ho è, per quest'anno, la frigoresitenza della nuova vegetazione quando le temperature si avvicineranno allo zero. Ma per quello ci risentiamo più avanti.
Chiedo scusa, mi sono dilungato troppo…
 
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laurafr66

Apprendista Florello
io ho un sospetto: come dice bene Giulio qui sopra ci vuole pazienza
tanta, tantissima pazienza.
Ho seguito i consigli e la mia piccola gardenia non è ancora pronta per andare dalla mamma (anche se la mamma è già tornata a casa...:love:).
Ma sta meglio, piano piano, sta meglio.
Pazienza, non l'avevo, me la sto facendo venire, Per il bene della piante che ho.:flower:
 

giulio51

Esperto di Gardenie
La natura ha i suoi tempi e ce li impone, ribellandosi, prima o poi, a tutto quanto facciamo per cercare di "forzarle la mano". La natura va assecondata, secondo me, non forzata. Ma fa parte della filosofia della vita, che la vita frenetica e stressante di oggi ci ha reso dissimile, ognuno di noi ha una concezione diversa, con valori a volte effimeri...
Seguirai, passo passo e con affetto, la ripresa delle tue "convalescenti".
Di nuovo auguri per la mamma, Laurafr.
 

calzamatta

Aspirante Giardinauta
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ciao a tutti,

vi presento la mia gardenia ;-)))
E' bella pimpante e stranamente un po' in fiore

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con alcuni boccioli per esempio

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spero non sia troppo stress per lei fiorire ora..anche perchè qui a treviso è già freddino e tra qualche giorno/settimana la riporterò all'interno.

Ecco volevo solo condividere con voi la mia piantina, e queste mie perplessità. Perchè adesso fiorisce ancora dopo aver fiorito tutta l'estate?

Mah ...
grazie dei vs commenti ;-)
 

giulio51

Esperto di Gardenie
Anche le mie mi gratificano ancora con qualche fiore, è dovuto alle temperature ancora elevate, sino ad adesso, nonostante sia Novembre. Le gardenie, alle giuste latitudini, fioriscono per un periodo più lungo.
Ti trovi bene a portare la tua all'interno? In un locale non riscaldato, spero...
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Anche la mia ha rifiorito nuovamente e come diceva Giulio e anche Kiwo qualche tempo fa, rifioriscono per via del clima mite. La mia è fuori tutto l'anno ma io abito in Sicilia ed il clima lo permette.
 

calzamatta

Aspirante Giardinauta
talee gardenia

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Grazie! Eh già non è ancora freddo nemmeno qui in veneto! Pero' è questione di giorni.
Qui sopra ho messo delle foto delle talee fatte dalla gardenia di sopra, arrivata a questo punto che faccio? Aspetto primavera per spostarle in contenitori singoli?
Ora sono fuori in serretta , le porto dentro o le lascio lì?

Grazie a tutti dei consigli
 

giulio51

Esperto di Gardenie
La divisione, se proprio vuoi farla, va eseguita in primavera, prima della ripresa vegetativa. Ma le radici sono ancora poche e fragilissime. Evita che le piantine subiscano il gelo, un locale non riscaldato sarebbe l'ideale.
 

calzamatta

Aspirante Giardinauta
Grazie Giulio51.

Ok allora le porterò nella stanzetta dentro casa tipo ripostiglio ma con due belle finestre che portano luce. Le talee le ho fatto a marzo di quest'anno e hanno passato l'estate all'esterno. Mi consigli di non dividerle neanche a primavera? cosa è meglio fare?
 

giulio51

Esperto di Gardenie
Dividere delle talee radicate da poco, comporta il rischio della rottura delle radichette ancora molto delicate, con esiti che possono essere anche funesti...
 

marubruce

Aspirante Giardinauta
Non sapevo si potessero mettere nel terreno.. proprio qualche giorno fa ne ho diviso un vasetto.. posso postarvi le mie foto? è un vasetto che ho salvato dall'angolo delle occasioni in ikea.
 

kiwoncello

Master Florello
Ovviamente in terra acida: se questa non lo è naturalmente va prima creata una buca/trincea sostituendovi la terra natia con mix acido. Nel caso presente una mescolanza di bark di pinastro, pezzatura medio-piccola, terriccio torboso addizionato con ghiaia di pomice (5 sacchi del primo, 15 sacchi del secondo) ed infine cornunghia. Sul fondo uno strato di bark grossolano più bark compostato, pigne ecc.
 

carlotta12

Aspirante Giardinauta
Domandina veloceveloce...la mia gardenia ha iniziato con i ributti e fin qui tutto ok!
ho notato che si sta riempiendo parecchio anche nella parte interna della chioma..sarà il caso di sfoltire all'interno per migliorare il ricircolo d'aria??
se SI, è adesso il periodo buono o aspetto un pò che le temperature siano un pò più stabili (con minime fisse sopra 10-12°C)??
 

bausettete

Moderatore Sez. Acidofile
Membro dello Staff
una curiosità Andrea, proprio su impianti del genere.
Presumo che le gardenie rimarranno la per anni e credo che la tua intenzione fosse proprio quella, di creare un'aiuola "definitiva".
Ora mi domando, ma il terriccio che metti col tempo non perde le proprie caratteristiche con la dilavazione dell'acqua? Non si esaurisce?
Dovresti poi cambiarlo o no?
Come ti comporti in questi casi?
 
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