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P

Piera

Guest
E allora dicci! Cosa mangiare al posto del latte? Cosa mangiare al posto della carne?

Non sta a me dire cosa mangiare al posto del latte o della carne, ognuno si regola da solo e sono convinta che ogni individuo può fare piccole guerre, io fra le tante cose per esempio non compro uova da galline allevate in gabbia e nè mozzarella di bufala, dietro ad ogni nostro bisogno c'è sofferenza.
 

Memes

Giardinauta Senior
E allora dicci! Cosa mangiare al posto del latte? Cosa mangiare al posto della carne?

Prima il discorso aveva preso una piega in cui pPiera sembrava non accettare le opinoini degli altri( anche se non mi è sembrato) ora sei tu a diomostrare che non sei capace ad accettare l'opinione di un altro Silvio. Per quanto non posso condividere il loro stile di vita,hai mai sentito parlare di vegetariani?Ognuno può vivere nel modo cui gli pare migliore e come si trova meglio.

P.s.
Oltre a quatarmi negativamente e senza commento per l'intervento sull'allevamento intensivo,non hai replicato la mia considerazione sui tuoi interventi.
 

Vagabonda

Florello Senior
Discorso molto molto molto complesso, potremmo parlare dell'Africa che muore di fame ma che coltiva foraggi per il nostro bestiame destinato al macello o al cotone delle nostre magliette lavorato nel terzo mondo da bambini costretti a lavorare anche quattordici ore al giorno.

appunto, molto complesso. Perchè possiamo anche parlare dell'Africa che coltiva foraggi per gli altri (????), ma a sto punto parliamo degli africani in Italia che lavorano 15 ore al giorno a raccogliere pomodori, per due lire. Lo sfruttamento è ovunque. Sfruttiamo gli altri con gli impianti nucleari perchè a noi fanno paura, ma gli altri ci vendono l'energia che producono. Sfruttiamo la manodopera, sottopagandola. Sfruttiamo animali, persone, terra, mari. Anche non volendo, sfruttiamo.
Tu non compri mozzarelle di bufala, e va bene. Ma chi lavora e vive grazie agli allevamenti di bufale? Chi porta a casa uno stipendio grazie a quel lavoro? Mandiamo tutti a casa? Ce ne freghiamo che dietro gli allevamenti ci sono persone che lavorano e che hanno bisogno di quello stipendio?
Non credo, personalmente, che si risolvano i problemi così. I problemi si risolvono quando si hanno alternative, valide, che rispettino persone e animali. Ma le alternative, purtroppo, non esistono. Perchè anche se acquisto le uova nate da galline allevate all'aperto, non ho assicurato che chi le raccoglie sia un operaio che lavora in regola, protetto e rispettato dalle leggi del lavoro.
Sto solo "lavando" la mia coscienza. Ma la realtà non cambia. Se non per le galline, certo.
 

Silvio07

Florello
Prima il discorso aveva preso una piega in cui pPiera sembrava non accettare le opinoini degli altri( anche se non mi è sembrato) ora sei tu a diomostrare che non sei capace ad accettare l'opinione di un altro Silvio. Per quanto non posso condividere il loro stile di vita,hai mai sentito parlare di vegetariani?Ognuno può vivere nel modo cui gli pare migliore e come si trova meglio.

P.s.
Oltre a quatarmi negativamente e senza commento per l'intervento sull'allevamento intensivo,non hai replicato la mia considerazione sui tuoi interventi.

Vorrei capire solo quale sia allora lo stile di vita perfetto. Le api sono in via d' estisione grazie a chi mangia verdura! Le api sono in via d' estinzione grazie a chi mangia frutta! Le api sono in via d' estisione grazie a chi mangia olio! Le api sono in via di estinzione grazie all' agricoltura! I barbagianni stanno morendo grazie all' agricoltura! Tutti gli uccelli insettivori vanno sempre meno a farsi vedere a partire dalle cince sempre più rade! Perchè mangiano insetti. Le upupe si decimano perchè non hanno niente da mangiare! Mangiando verdure forse protestiamo su un problema ma ne accentuiamo un altro.
Certo che ho sentito parlare di vegetariani ma non capisco proprio quale fondamento abbiano dato che i danni li fanno comunque alla fauna.
Memes, ma io poi non ti ho quotato negativamente! Mi pare che forse addirittura ti avevo quotato di verde. Forse avrò sbagliato ma non ti ho e non ti volevo quotare negativamente......

Ciao
 

Memes

Giardinauta Senior
Capito allora missà che hai sbagliato perchè mi hai tolto reputazione:D

Lo stile di vita perfetto non esiste,se ci pensi bene le risposte le trovi anche da solo:eek:k07:
 
P

Piera

Guest
ecco cosa scrive Umberto Veronesi, famoso oncologo e vegetariano

Riportiamo un articolo pubblicato su La Repubblica qualche giorno fa,
>> buon lettura!
>>
>> La Segreteria di Redazione di SSNV
>>
>> ---------------------
>>
>> L'importanza di diventare vegetariani
>> di Umberto Veronesi.
>> La Repubblica, 6 giugno 2008
>>
>> Cio' che il vertice Fao ha 'dimenticato' di discutere e' il cuore del
>> problema della fame nel mondo, che non è solo legato ai costi di
>> produzione e distribuzione dei cibi, ma sopratutto alle abitudini
>> alimentari della popolazione del pianeta.
>>
>> Occorre una rivoluzione nell'alimentazione dei Paesi ricchi per dare il
>> via concretamente e subito ad una soluzione della tragedia dei Paesi
>> poveri, dove si soffre la fame, noi siamo alle prese con il problema
>> opposto.
>> Aumenta l'obesita' tra i nostri figli, le nostre adolescenti anoressiche
>> usano il troppo cibo come ricatto e se ne privano fino a lasciarsi
>> morire, la nostra dieta opulenta ci fa ammalare sempre di piu'.
>>
>> Proprio su questi temi si riuniranno a Venezia a settembre alcuni fra i
>> maggiori esperti per la Quarta Conferenza Mondiale sul Futuro della
>> Scienza: 'Food and Water for Life'.
>>
>> Io penso che l'ingiustizia alimentare sia una delle peggiori iniquita'
>> dei nostri tempi: una questione di civiltà e di cultura che ci riguarda
>> tutti da vicino.
>>
>> C'e' un comportamento individuale responsabile, infatti, che può
>> contribuire ad equilibrare questi due drammatici estremi ed e' la
>> riduzione del consumo di carne.
>>
>> Molti uomini di scienza e di pensiero hanno creduto che la scelta
>> vegetariana fosse quella giusta per l'armonia del pianeta.
>>
>> Dal genio rinascimentale di Leonardo da Vinci, che non poteva sopportare
>> che i nostri corpi fossero le tombe degli animali, fino ad Albert
>> Einstein, il piu' grande scienziato del'900 che presagiva che nulla darà
>> la possibilità di sopravvivenza sulla Terra quanto l'evoluzione verso una
>> dieta vegetariana.
>>
>> Anch'io sono convinto che il vegetarianesimo sia inevitabile, per tre
>> motivi, il primo e' di ordine ecologico/sociale.
>>
>> I prodotti agricoli a livello mondiale sarebbero in realtà sufficienti a
>> sfamare i sei miliardi di abitanti, se venissero equamente divisi e
>> sopratutto se non fossero in gran parte utilizzati per alimentare i tre
>> miliardi di animali da allevamento.
>>
>> Ogni anno 150 milioni di tonnellate di cereali sono destinate a bovini,
>> polli e ovini, con una perdita di oltre l'80% di potenzialità nutritiva:
>> in pratica il 50% dei cereali ed il 75% della soia raccolti nel mondo
>> servono a nutrire gli animali di allevamento.
>>
>> L'America meridionale, per fare posto agli allevamenti, distrugge ogni
>> anno una parte della foresta amazzonica grande come l'Austria.
>>
>> Trentasei dei quaranta paesi più poveri del mondo esportano cereali negli
>> Stati Uniti, dove il 90% del prodotto importato è utilizzato per nutrire
>> animali destinati al macello.
>>
>> Viviamo in un mondo dove un miliardo di persone non ha accesso all'acqua
>> pulita e per produrre un chilo di carne di manzo occorrono piu' di
>> trentamila litri di acqua.
>>
>> Già oggi non riusciamo neppure a contare quante malattie e quante morti
>> potrebbe evitare un minore consumo di carne. Veniamo così indirettamente
>> alla seconda motivazione del vegetarianesimo, che è la tutela della
>> salute.
>>
>> Non ci sono dubbi che un alimentazione povera di carne e ricca di
>> vegetali sia più adatta a mantenerci in buona forma. Gli alimenti di
>> origine vegetale hanno una funzione protettiva contro l'azione dei
>> radicali liberi, cioè quelle molecole che possono alterare la struttura
>> delle cellule e dei loro geni. Si può quindi pensare che chi segue un
>> alimentazione ricca di alimenti vegetali è meno a rischio di ammalarsi e
>> possa vivere più a lungo.
>>
>> 'è poi un secondo fattore. Noi siamo circondati da sostanze inquinanti
>> che possono mettere a rischio la nostra vita. Sono sostanze nocive se le
>> respiriamo, ma lo sono molto di più se le ingeriamo. Consumando carne, ci
>> mettiamo proprio in questa situazione, perché dall' atmosfera queste
>> sostanze ricadono sul terreno, e quindi sull'erba che, mangiata dal
>> bestiame,(o attraverso i mangimi) introduce le sostanze nocive nei suoi
>> depositi adiposi, e infine nel nostro piatto quando mangiamo la carne.
>> L'accumulo di sostanze tossiche ci predispone a molte malattie
>> cosiddette "del benessere" (diabete non - insulino dipendente,
>> arteriosclerosi, obesità). Anche il rischio oncologico è legato alla
>> quantità di carne che consumiamo. Le sostanze tossiche si accumulano più
>> facilmente nel tessuto adiposo, dove rimangono per molto tempo
>> esponendoci più a lungo ai loro effetti tossici.
>>
>> Frutta e verdura sono alimenti poverissimi di grassi e ricchi di fibre:
>> queste agevolano il transito del cibo ingerito, riducono il tempo di
>> contatto con la parete intestinale degli eventuali agenti cancerogeni
>> presenti negli alimenti. I vegetali poi, oltre a contaminarci molto meno
>> degli altrialimenti, sono scrigni preziosi di sostanze come vitamine,
>> antiossidanti edinibitori della cancerogenesi (come gli flavonoidi e gli
>> isoflavoni), che consentono di neutralizzare gli agenti cancerogeni, di
>> "diluirne" la formazione e di ridurne la proliferazione delle cellule
>> malate.
>>
>> La terza motivazione, ma non l'ultima, è di ordine etico - filosofico ed
>> è quella che ha fatto di me un vegetariano convinto da sempre. Io ero un
>> bambino di campagna, amico degli animali e oggi sono un uomo che ha il
>> massimo rispetto per la vita in tutte le sue forme, specie quando questa
>> non può far valere le proprie ragioni. Il cibo è per me una forma di
>> celebrazione della vita, ma non mi piace celebrare la vita negando la
>> vita stessa ad altri esseri.
>>
>>
>> ********************************************************************
>> Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana
>> http://www.scienzavegetariana.it
 

Silvio07

Florello
Perfetto, diventiamo vegetariano e tempo 10 anni la fauna insettivora si estinguerà. Oramai che ci siamo facciamo diventare vegetariani i nostri cani e gatti. Poi i leoni e le tigri. Tutti vegetariani, e distruggeremo il nostro ecosistema. Gli uomini sono programmati per mangiare carne e erbe e tuberi. E quindi la nostra natura ci dice di mangiare carne e non una nostra cattiveria. L' agricoltura fa terribili stragi. Le sostanze nocive le ingeriamo anche con le verdure, che si nutrono di piogge acide. Mangiano verdura, e solo verdura distruggeremo la nostra terra. Pensiamoci...............
Ciao
 
Ultima modifica:

Fenice

Giardinauta
Ciao a tutti.

come animali siamo effettivamente gli unici che continuano a bere latte (per altro non loro) oltre il periodo dello svezzamento. è un dato di fatto. a me può risultar bizzarro come aspetto, ed infatti a questo ragionamento ci sono arrivata anche prima di prender la decisione di diventar vegetariana.
del resto c'è gente che il latte non lo beve perchè non gli piace, che preferisce il thè, o che non digersice il latte.
Non è che non fanno colazione :) fanno colazione con qlcs altro di nutriente.
Ci sono diversi tipi di latte vegetale (di farro, d'avena, di soia, di riso, di mandorla...) che si possono usare come sostituti del latte (come bevanda a colazione, o per farci la besciamella, nei dolci, per fare il gelato, i frullati...).
Da questi tipi di latte si ricavano i derivati, come succede per l'equivalente animale: quindi abbiamo yogurt di soia (si possono pure autoprodurre nella yogurtiera sostituendo latte di soia e yourt di soia come starter), di riso, panna e burro di soia, gelati di soia/riso etc (anche nelle gelaterie artigianali).

io ad es. sono golosissima di latte e orzocaffè al mattino e il latte valsoia per es. non mi piaceva per nulla come sapore, ma quello della sojasun invece è ottimo, slurposissimo. quindi non ho problemi.
il latte di riso lo uso per cucinare, perchè ha un sapore meno deciso, meno dolce.

al posto del formaggio, dal latte di soia si ricava il tofu. lo si fa cagliare con un sale (il nigari) e si usa lo stesso procedimento che si applica per ricavare il formaggio: quindi cagliatura, raccolta dei fiocchi cagliati, pressatura nella fascella, stufatura, stagionatura.

all'estero sono un po' più avanti con le alternative veg, quindi al supermercato puoi trovare anche le sottilette o la mozzarella veg.

al posto del formaggio grattuggiato uso il lievito in scaglie: non è il lievito di birra che si usa per fare il pane. no. è lievito di birra devitalizzato, quindi non lievita e ha un sapore diversissimo dal lievito fresco in panetto (se state pensando a quel tipo di sapore).
è molto goloso. lo provai per la prima volta da un'amica che lo spolverava sull'insalata come condimento.
infatti è ottimo al posto del formaggio grattuggiato sulla pasta, nelle zuppe, sui piatti a cui si vuol dar un sapore più o nell'insalata.

molti di questi prodotti sono bio ed infatti ho avuto la fortuna a treviso di trovarli in un negozio in centro che ha un'ampia scelta di questi prodotti e spesso in offerta.
nei supermercati della grande distribuzione ho visto prezzi più alti rispetto a quelli di questo negozio bio, avrei detto il contrario.

questo per quanto riguarda la questione latte e derivati.

se poi si vuol allargare il confronto alla questione vegetariana/vegana sono disponibile a dare la mia esperienza e condividere quello che so.
 

marica

Apprendista Florello
silvio sembra quasi che per te i vegetariani siano sei terroristi,
IO da vegetariana non impongo a nessuno la scelta di mangiare o no la carne,ma non posso dire lo stesso di persone onnivore nei miei confronti,io posso accettare il tuo punto di vista anche se magari per me puo' essere o non essere giusto,e non dico di certo VOI onnivori(o carnivori)uccidete ingiustamente gli animali,fate dell male agli animali ecc..
ma non vedo per quale motivo mi vedo puntare le dita contro quando dico VEGETARIANA(e parlo in generale nella vita di tutti i giorni)e venire quasi derisa anche se non apertamente,ma credimi certe espressioni di sufficienza dicono molto piu' delle parole,mentre io (e parlo per me non per gli estremisti,vegetariani o onnvori che siano)non impongo mai il mio pensiero e non lo ritengo superiore a quello di un'altra persona,ci si puo'confrontare con rispetto verso le idee degli altri ma il rispetto delle idee altrui vedo che non e' una cosa cosi' comune(e continuo a dire che non sto' parlando di nessuno in particolare ma in generale,sia nei forum che nella vita)e non sto' parlando da vegetariana ma da persona "comune".
 

Fenice

Giardinauta
Mariska comprendo il tuo pensiero, però penso che possiamo affrontare qst discussione come occasione di confronto, per far conoscere ciò che non si conosce.

Mi spiego, credo ci sia una visione distorta dell'esser veg* e solo la conoscenza con persone che ne fanno parte, come noi, può far capire qt sia semplice e bella come scelta.
Nessuna imposizione, certo. Ma se da fuori non si capisce, siamo qui per spiegare, credo sia una buona occasione per chiarire qlc dubbio, qlc leggenda metropolitana (tipo il mangiar solo insalata ;)

Certo è che la scelta veg* tocca diversi punti del vivere, del consumo ecc. non si limita al piatto, volendo.
Quindi siccome è un discorso complesso perchè è una scelta che ha dei risvolti positivi su diversi fronti, credo sia da affrontare un punto alla volta.
Io prima ho parlato delle alternative al latte, perchè da come era impostata la discussione pareva che ci priviamo di cose e qst sia una privazione, una cosa negativa, qst è la percezione da fuori. Invece spiegare quale alternative sono possibili e altrettanto gustose sia un buon modo per far capire che non c'è nessuna privazione, ma solo un allargare i propri orizzonti verso gusti nuovi.

Se vogliamo affrontare una discussione sul veg*ismo credo si possa iniziare una nuova discussione in modo che il titolo sia più esplicativo e per evitare di andare off topic qui, per qst mi ero limitata a parlare del latte.
Magari se vuoi, dopo aver spiegato le alternative al latte, posso spiegare la scelta etica che ci sta dietro la rinuncia al latte, ma per le altre tematiche, come volete eh, possiamo iniziare una nuova discussione.

Perchè non bere latte.
Ho già scritto sopra che mi colpì come ragionamento il fatto che in natura esiste l'allattamento al seno per i cuccioli ed è una fase temporanea, poi si diventa adulti e non si succhia più latte. Noi umani culturalmente (cioè è un fattore culturale cui siamo abituati) usiamo invece prolungare questo periodo usando non più il latte umano ma il latte di altri animali. Questo per conto mio, è già una bizzarria. Nemmeno al gatto adulto si dà il latte o sta mal di stomaco e molta gente è intollerante al lattosio...proprio perchè essendo una fase legata all'allattamento è normale che non si continui in fase adulta. Se fosse stato indispensabile la natura ci avrebbe fornito di supermamme che ci avrebbero allattato fino all'uscita dal nido, ma non è così. Insomma, è normale riflettere su qst aspetto, no? C'è un sacco di gente che non beve latte perchè non lo digerisce, perchè non gli piace anche senza esser veg*, quindi non vedo il problema. Non è una cosa così strana da concepire. Conosco un sacco di persone che bevono solo il caffè o il thè al mattino. Mio fratello non prende il latte e non gli piacciono i formaggi, però mica è vegetariano, eppure...

Ora, il risvolto etico della faccenda:
come noi umani allattiamo solo i nostri cuccioli dopo che sono nati (mediamente intorno all'anno d'età, o più), questo capita anche alle mucche. Non è che producono latte da quando nascono a quando muoiono, ogni volta devono essere ingravidate (artificialmente negli allevamenti intensivi) e deve esser separato il vitellino alla nascita o "ruba" (ma direi che siamo noi a rubarlo a lui...) il latte che deve essere venduto. Quindi...il vitellino viene rilegato in un piccolo box, alimentato a latte in polvere ed antibiotici anche oltre il periodo di svezzamento fino a che è pronto per la macellazione. Antibiotici perchè non bevendo il latte materno ed essendo di proposito la sua alimentazione povera, si ammalano facilmente, quindi vanno sostenuti fino al momento dell'abbattimento.
L'alimentazione è povera di proposito in modo che il vitellino sia anemico e che la carne, una volta macellato, sia chiara come piace alla gente che compra carne di vitello (quel bel colore chiaro è perchè manca il ferro). Questi poveri vitellini, se avete visto mai un video (io lo vidi ad un doc di quark o un tg non ricordo più) mostrano questi piccoli vitellini nei box che leccano le sbarre che li tengono prigionieri. Perchè leccano le sbarre? proprio perchè manca loro il ferro e quello è l'unico metodo che hanno per assimilarne un po'.
Io da quel video non ho più mangiato carne di vitello. Già prima non mangiavo la carne d'agnello.
Ma tutto comincia dalla richiesta di latte. Per esserci il latte ci dev'esser un vitello strappato alla sua mamma e destinato alla macellazione.
Una mucca da latte non produce latte per magia, ma ogni volta dovrà esser inrgravidata, partorire un vitello che verrà macellato di lì a poco e verrà munta per tutta la sua vita. Quando il suo livello di produzione di latte inizierà a calare ed esser poco redditizzio per l'azienda, verrà spedita al macello pure lei.
Alcune di queste mucche han sempre le mastiti (chi ha allattato saprà bene) infezioni alle mammelle e per questo devono prendere antibiotici, ciucciate tutto il tempo per dare latte a noi. La loro vita per questo, per soddisfar noi, quando è qualcosa che non ci è indispensabile. Alcune di queste mucche alla fine della loro vita produttiva, han problemi di deambulazione e di mammelle prolassate, alcune vengono prese con i ganci e trascinate giù dai camion per esser macellate, perchè non riescono nemmeno a camminare.

La matematica non è un'opinione: per avere gli scaffali di tutti i supermercati pieni di litri di latte c'è biosgno di allevamenti intensivi o non sarebbe possibile. C'è bisogno di ottimizzare i costi, di mucche che producano tanto latte, che appena cala la produzione hop via al macello, che per ogni anno di latte c'è un vitello che è stato partorito e avviato al macello. Che le mucche sono nei box e ci sono le mungitrici automatiche che le succhiano.
La malga è una realtà locale e isolata che può esistere ma non a livello di grande distribuzione e cmq anche in quella malga per ogni mucca che si fa mungere c'è un vitello che non succhia quel latte e che verrà macellato.
 

Fenice

Giardinauta
Di nulla Piera :)

credo possa esser servito spiegare quali alternative al latte abbiamo a disposizione e il perchè del non volerlo usare.

è bene spiegarlo anche per chi, nei vari messaggi, diceva di voler prendere una mucchina da latte. Non è automatica la cosa e io non reggerei proprio di togliere un vitellino alla mamma per bermi il suo latte e destinarlo al macello. no no.
 

Vagabonda

Florello Senior
Noi umani culturalmente (cioè è un fattore culturale cui siamo abituati) usiamo invece prolungare questo periodo usando non più il latte umano ma il latte di altri animali. Questo per conto mio, è già una bizzarria. Se fosse stato indispensabile la natura ci avrebbe fornito di supermamme che ci avrebbero allattato fino all'uscita dal nido, ma non è così. Insomma, è normale riflettere su qst aspetto, no?
visto che si parla di come la natura ci ha dotati, come mai non ci ha dotati di clorofilla? Allora è una bizzarria ingerire la clorofilla delle verdure, visto che da soli non ne produciamo?
 

Memes

Giardinauta Senior
Vagabonda non travisare... il latte è un alimento che naturalmente fa parte dei primi stadi della nostra vita,noi dalla dascita non abbiamo alcun bisogno di clorofilla... @_@
noi ingeriamo la frutta non per la clorofilla,ma per tutto il suo contenuto di vitamine e sali minerali @_@
 

Memes

Giardinauta Senior
Silvio non sei coscente della chimica del latte per dire quello che hai appena detto,e avresti dovuto aver capito ormai dopo post su post che il latte è un alimento che naturalmente è difficilmente assimilabile dall'uomo man mano che si cresce:eek:k07: @_@
Prova a immaginare come mai tantissime persone bevono latte perticolare perchè intolleranti al lattosio.. In ogni caso,continuo a ribasire che non sono contro nè l'uno nè l'altro,io ero il primo che fino a diversi anni fa bevevo latte,poi di punto in bianco ho smesso perchè boh,non ne avevo più voglia!!
Ma sedobbiamo essere oggettivi,bere latte dopo i primi stadi di sviluppo successivi alla nascita è innaturale,e ripeto,il fatto che si vede molta gente bere latte "speciale" perchè intollerante al lattosio ne è una prova,poi chiaro,ognuno vive come gli viene meglio:)
 

Vagabonda

Florello Senior
no no, si mangia la verdura soprttutto per la clorofilla! http://www.lifegate.it/alimentazione/articolo.php?id_articolo=1257

Quello che mi domando io, è come mai non è bizzarro ingerire qualcosa che non esiste dentro di noi e che non produciamo, mentre è bizzarro mangiare o bere qualcosa che tutto sommato abbiamo e produciamo (anche se lo produciamo limitatamente nel tempo).

p.s. Il Prof. Veronesi, in quel intervento, parla di una dieta ricca e varia, e di diminuire il consumo di carne. Poi sicuramente un corpo sano, adulto e consapevole può benissimo evitare di mangiarla del tutto. Ma non mi sembra che Veronesi sia così drastico nel suo intervento.
 

Manu1

Maestro Giardinauta
E mentre scrivo sto bevendo una tazza di cappuccino...e quindi da che pulpito.
allora. io adoro il latte. intero, freddo. è una delizia. ho delle crisi di astinenza dopo un po' se non lo bevo. ma datelo da bere a mia figlia e la stenderete per giorni. Intollerante fin dalla nascita, si riempie di piaghe. Io sono convinta che il latte vaccino sia potenzialmente nocivo per noi (vedi tanti allergici) e soprattutto per gli animali che sono trattati come macchine, e portati al limite fisico per produrne in modo intensivo (e dai, è così nella maggior parte dei casi). ma da madre di bambina allergica, so che è difficilissimo eliminarlo completamente dall'alimentazione, è ovunque. latte e lattosio sono ovunque, e anch sotto forma occulta fanno male. Penso quindi che valga la solita regola di ascoltare il proprio corpo e meno la gola e altre fonti di parte, quando un alimento ci fa male il nostro corpo sa comunicarcelo, con piccoli e grandi malesserei. Poi la questione etica nei confronti degli animali, è un argomento a parte....

ah poi la questione che se diventassimo vegetariani distruggeremmo il pianeta.... ma perchè per mangiare una bistecca non bisogna campare per mesi o anni una animale che...mangia comunque vegetariano???
 
Ultima modifica:

Memes

Giardinauta Senior
Vagabonda,te lo dice uno che proprio sti giorni si sta preparando un esamone da 9 crediti di botanica farmaceutica. Prima di tutto,ti sfuggono i concetti di organismi autottrofi ed eterotrofi. Dopo i primi stadi della nostra vita su questa terra,il nostro organismo ( ameno che non sia abituato costantemente nel tempo) non è più abilitato ad assimilare date sostanze presenti all'interno del latte. Ho letto il tuo link,un cloroplasto,contiene sostanze (a parte la clorofilla) che sono presenti in tutti gli altri organelli della cellula,e la clorofilla stessa quando viene scissa non è nulla di più di quello che assimiliamo dalle altre parti della cellula.
Tornano al tuo discorso,non siamo organismi autotrofi. Abbiamo bisogno di assimilare sostanze che noi non produciamo. Siamo organismi eterotrofi,e al contrario delle piante che possono procurarsi nutrimento assumendo sostanza inorganica trasformandola in organica,noi abbiamo bisogno di assimilare sostanze organiche per nutrirci. ORA,non tutte le sostanze organiche (prodotte dal nostro corpo e non) possono essere scisse e assimilate dal nostro organismo,e quando succede si parla di intolleranza. Il latte,materno o vaccino,dopo un certo lasso di tempo dalla nostra nascita diventa intollerante per il nostro organismo. Spero di essere stato abbastanza chiaro stavolta:D
 

Memes

Giardinauta Senior
E mentre scrivo sto bevendo una tazza di cappuccino...e quindi da che pulpito.
:D
allora. io adoro il latte. intero, freddo. è una delizia. ho delle crisi di astinenza dopo un po' se non lo bevo. ma datelo da bere a mia figlia e la stenderete per giorni. Intollerante fin dalla nascita, si riempie di piaghe. Io sono convinta che il latte vaccino sia potenzialmente nocivo per noi (vedi tanti allergici) e soprattutto per gli animali che sono trattati come macchine, e portati al limite fisico per produrne in modo intensivo (e dai, è così nella maggior parte dei casi). ma da madre di bambina allergica, so che è difficilissimo eliminarlo completamente dall'alimentazione, è ovunque. latte e lattosio sono ovunque, e anch sotto forma occulta fanno male. Penso quindi che valga la solita regola di ascoltare il proprio corpo e meno la gola e altre fonti di parte, quando un alimento ci fa male il nostro corpo sa comunicarcelo, con piccoli e grandi malesserei. Poi la questione etica nei confronti degli animali, è un argomento a parte....

Nei casi di produzione industriali,le vacche sono sempre spinte al limite massimo della produzione con allevamenti intensivi ( le bufale sono un discorso a parte eh?). Nocivo è una parola grossa,ci sono persone piò o meno intolleranti. Il caso di tua figlia è un discorso a parte. Io da neonato ero allergico al latte materno!Mia madre notava che non stavo bene,il pediatra le disse che non c'era nulla di che,e mia madre ha continuato ad allattarmi. Un giorno mi trova semisvenuto sulla culla,e mi porta di corsa dal pediatra,che mi aveva prescritto non so cosa,e aveva rassicurato di continuare ad allattarmi. Il giorno dopo mia madre mi ha trovato svenuto grigiolino nella culla:lol: Poi per fortuna tutto si è risolto,mi ha allattao con latte artificiale,poi dopo pochi mesi è sparito tutto :martello: . Come vedi,questi sono casi a parte:eek:k07:
Per il resto sono d'accordo con te:)
 
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