• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Primi boschetti

monikk64

Guru Master Florello
Molto bello, a essere sinceri anche prima della potatura! Il 'dopo' è più ortodosso, certo, ma prima era così naturale e arruffato.... da sembrare un bosco vero!!! :love:
Domanda da profana: lasci tutta la vegetazione fino a terra per qualche motivo colturale o solo perché ti piace così?

Complimenti, ho un debole per i boschetti e il tuo mi incanta....

Prossimamente gli altri???? :tupitupi::tupitupi::tupitupi:
 

cacino

Aspirante Giardinauta
Grazie Monikk, a me invece quel groviglio di rami metteva l'ansia. In più molti rametti interni non ricevevano luce e sono seccati.
No, nessun motivo in particolare, nelle piante più grandi i rami partono più in alto, in
quelle più piccole la vegetazione è più vicino al terreno tutto qui.
 

cacino

Aspirante Giardinauta
Ciao a tutti, ieri ho tolto il filo sul campestre, appena in tempo prima che incominciasse a segnare i rami. Le nuove cacciate erano belle lunghe e quindi ho dovuto tagliare abbastanza per poter entrare dentro e togliere il filo. Ho anche girato la pianta perché la parte addossata alla parete mostrava segni di sofferenza.
Pianta questa che preferisco di gran lunga in inverno, priva di vegetazione. Gli internodi sono lunghissimi, le foglie grandi e con piccioli anch'essi molto lunghi:mad::(
Metto qualche foto
Prima
20210512_143755_resize_9.jpg
20210512_143806_resize_11.jpg
 

avalu81

Aspirante Giardinauta
Io sugli internodi, magari sbaglio, ma sto intervenendo con la pinzatura anche su un palmari di 2 anni da seme. Gli anni scorsi l'ho lasciato andare e gli internodi sono arrivati anche a 15cm
 

cacino

Aspirante Giardinauta
Penso che anch'io comincerò a fare così su questa pianta per cercare di ridurre un po' la dimensione delle foglie e degli internodi.
Sugli altri aceri che coltivo e che sono ancora molto immaturi, continuerò a fare come ho fatto fino ad ora, e cioè li lascio correre per tutta la stagione per far crescere il tronco e poi raggiunta la dimensione giusta mi occuperò di rami e foglie..
 

danielep

Apprendista Florello
I campestri, più che a boschetto, li sistemerei in modo diverso, a gruppo di tre individui dei quali uno dovrebbe spiccare come altezza e grossezza sugli altri. C'é già l'abbozzo. Devono aumentare le altezze e i diametri ed i rami devono essere più proporzionati al maggior diametro dei tronchi.
Tutti posizionati, come hai già fatto, in stile "battuto dal vento".
Il tronco maggiore lo vedrei alle spalle e sovrastante gli altri.
Quando hai raggiunto queste misure, ti consiglio una drastica selezione dei rami principali, una riduzione in lunghezza e ripartire con getti nuovi, selezionando a fine inverno le gemme che si vogliono far crescere ed intervenendo con costanza con una pinzatura al primo nodo.
In seguito sarà auspicabile una defogliazione totale per avere una seconda generazione di foglie più piccole.
Un lavoretto spalmato su 6/10 anni;)
Purtroppo, l'errore comune di noi "bonsaisti improvvisati" e privi di modelli comportamentali orientali è quello di pensare di fare tutto e subito.
Ci sono passato anch'io, per lungo tempo: forse, tardivamente, l'ho capito:rolleyes:
 

cacino

Aspirante Giardinauta
Come sempre grazie Daniele per i consigli.
Altri punti di vista sono sempre ben accetti, permettono infatti di vedere particolari che magari, sfuggono a un occhio meno esperto.
Non so però se me la sento il prossimo anno di smontare tutto per ricominciare da capo.
Visto poi che a febbraio ho raccolto un'altra piantina, vorrei prima provare (tra un paio di anni) ad inserirla nella composizione così da arrivare a 5 piante.
Staremo a vedere se con il tempo, sarò in grado di realizzare questo progetto o se invece dovrò ripensare il tutto.
In questo caso, la tua, sarebbe la prima opzione da prendere in considerazione.
Un saluto giulio
 

danielep

Apprendista Florello
Come sempre grazie Daniele per i consigli.
Altri punti di vista sono sempre ben accetti, permettono infatti di vedere particolari che magari, sfuggono a un occhio meno esperto.
Non so però se me la sento il prossimo anno di smontare tutto per ricominciare da capo.
Visto poi che a febbraio ho raccolto un'altra piantina, vorrei prima provare (tra un paio di anni) ad inserirla nella composizione così da arrivare a 5 piante.
Staremo a vedere se con il tempo, sarò in grado di realizzare questo progetto o se invece dovrò ripensare il tutto.
In questo caso, la tua, sarebbe la prima opzione da prendere in considerazione.
Un saluto giulio
Il discorso, Giulio, non verte tanto sullo stile (infatti non opino sulla possibilità di fare boschetti con ligustri o melograni) quanto sulla fattibilità di educare dei campestri a boschetto, coltivandoli in cassetta di polistirolo ed auspicando che non emettano sparate kilometriche e fogliazze sovradimensionate. Tutto qui:)
 
Alto