• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

per scelta o per bisogno

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Olmo60

Guru Master Florello
mi è successo questo: oggi verso le 15 ero nel giardino con il mio ragazzo a trafficare nella siepe. Ad un certo punto mi fa notare una persona che in lontananza camminava avanti e indietro lungo l'argine di un ruscello distante da casa mia mezzo chilometro, quindi non si vedeva bene e gli ho risposto senza badarci troppo che forse era qualcuno che lavorava nel centro per i cavalli e forse cercava qualcosa, ma ci siamo subito distratti. Dopo un bel pezzo, lo abbiamo rivisto che si avvicinava alla recinzione con due bottiglie vuote in mano e ci ha fatto cenno con le bottiglie, allora mi sono avvicinata: parlava male, non nel senso che forse era straniero: mi è sembrato più un impedimento fisico, come un deficit che gli impediva di articolare bene le parole... non ne sono sicura. Per farla breve mi ha chiesto se potevo riempirgli le bottiglie d'acqua, specificando subito che avrebbe pagato, al che io subito ho risposto che non mi sembrava proprio il caso di pagare dell'acqua e che dargliela non era un problema: sono andata in casa e gli ho allungato due bottiglie dal frigo, ci siamo salutati ed è sparito, confermando in me la convinzione che fosse un operaio del centro. Poi stasera, per caso, parlando con il mio vicino, questi mi fa: "anche l'anno passato è venuto a dormire sotto gli alberi del ruscello, non è la prima volta che lo vedo. Sono rimasta basita: come a dormire sotto gli alberi? quindi sono iniziate le ipotesi: è lì perchè ha deciso di testa sua di dormire all'aperto? più probabile sia un lavoratore straniero che lavora per qualche contadino alla mietitura del grano? ha bisogno di aiuto? e dove mangia? insomma, adesso non so come fare: cioè devo sapere cosa ci fa fuori a dormire sotto gli alberi.:confuso: Ma come dirgli cosa? ho pensato che domani mattina mi faccio un giro sull'argine, ma confesso che qui è un deserto totale e visto che mi sembrava poco normale di testa, non so se corro dei rischi o no..ci vado con la vicina di casa (ammesso che sia in casa) o vado da sola? poi, cosa gli dico? come affrontereste voi questa situazione? datemi i vostri consigli..
 
Ultima modifica:

Citrodora

Apprendista Florello
dagli tutto quello che ti senti di dargli se si ripresenta... ma prima di portare sconosciuti in casa, anche solo transitoriamente, pensaci bene bene bene bene e poi ripensaci


(personale pensiero)...
 

Vagabonda

Florello Senior
chiedi maggiori info al tuo vicino o al centro dei cavalli. ANdarlo a cercare e poi cosa fai? Gli paghi un albergo? Lo ospiti a casa? Gli trovi una sistemazione? Vacci con le idee chiare, sapendo o almeno pensando di sapere chi è e di cosa ha bisogno
 
V

vinceco2

Guest
mi è successo questo: oggi verso le 15 ero nel giardino con il mio ragazzo a trafficare nella siepe. Ad un certo punto mi fa notare una persona che in lontananza camminava avanti e indietro lungo l'argine di un ruscello distante da casa mia mezzo chilometro, quindi non si vedeva bene e gli ho risposto senza badarci troppo che forse era qualcuno che lavorava nel centro per i cavalli e forse cercava qualcosa, ma ci siamo subito distratti. Dopo un bel pezzo, lo abbiamo rivisto che si avvicinava alla recinzione con due bottiglie vuote in mano e ci ha fatto cenno con le bottiglie, allora mi sono avvicinata: parlava male, non nel senso che forse era straniero: mi è sembrato più un impedimento fisico, come un deficit che gli impediva di articolare bene le parole... non ne sono sicura. Per farla breve mi ha chiesto se potevo riempirgli le bottiglie d'acqua, specificando subito che avrebbe pagato, al che io subito ho risposto che non mi sembrava proprio il caso di pagare dell'acqua e che dargliela non era un problema: sono andata in casa e gli ho allungato due bottiglie dal frigo, ci siamo salutati ed è sparito, confermando in me la convinzione che fosse un operaio del centro. Poi stasera, per caso, parlando con il mio vicino, questi mi fa: "anche l'anno passato è venuto a dormire sotto gli alberi del ruscello, non è la prima volta che lo vedo. Sono rimasta basita: come a dormire sotto gli alberi? quindi sono iniziate le ipotesi: è lì perchè ha deciso di testa sua di dormire all'aperto? più probabile sia un lavoratore straniero che lavora per qualche contadino alla mietitura del grano? ha bisogno di aiuto? e dove mangia? insomma, adesso non so come fare: cioè devo sapere cosa ci fa fuori a dormire sotto gli alberi.:confuso: Ma come dirgli cosa? ho pensato che domani mattina mi faccio un giro sull'argine, ma confesso che qui è un deserto totale e visto che mi sembrava poco normale di testa, non so se corro dei rischi o no..ci vado con la vicina di casa (ammesso che sia in casa) o vado da sola? poi, cosa gli dico? come affrontereste voi questa situazione? datemi i vostri consigli..

OLmetto cerca di non andarti a mettere nei guai.
Non andare a cercarlo ch ese ha bisogno si fa vivo lui,inoltre può essere una persona che ha bisogno di stare da sola e non vuole intrusioni e quindi lascia stare così.
MIca perchè stà da solo è fuori di testa,forse ha bisogno per rilassarsi ,non sentire nessuno oppure semplicemente gli piace ogni tanto isolarsi da questo mondo di cacca.
Sei donna e vorresti andare da sola da lui?
metti caso che sia per davvero un poco di bono(non ci credo altrimenti nn ti avrebbe chiesto l'acqua) se ti salta addosso che fai?
statti a casetta tua con gli occhi aperti e basta.
ciao
vincenzo
 

miciajulie

Fiorin Florello
non sai nulla di lui. può essere bisogno, certo, o una scelta nel bisogno. può avere un carattere, un comportamento che gli fa preferire una buona dose di solitudine rispetto alla socializzazione cui una soluzione meno spartana avrebbe potuto costringerlo. ha avuto bisogno di acqua e ve l'ha chiesta. gli lascerei la libertà di scegliere quando fare dei passi per cercare aiuto, o compagnia. cercarlo mi sembrerebbe invadente, mi sembrerebbe prendersi una confidenza che forse lui non è disposto a dare. gli avete dimostrato cortesia. e sono sicura che per lui il gesto è stato importante. ma credo sia meglio non interferire. avesse un bisogno grave, impellente, improcrastinabile, con voi il ghiaccio l'ha rotto e potrebbe magari contattarvi di nuovo. ma non lo forzerei. potrebbe essere rischioso, per la sua psiche, anche solo un piccolo attentato - persino una semplice pacifica e altruistica intrusione - alla sua dignità.
so di parlare da timida e chiusa, ma la testa delle persone è il più grande mistero. improvvisarci fini psicologi o buoni samaritani a tutti i costi può fare notevoli danni
 

_ortensia_

Master Florello
Alcuni anni fa, nel prato davanti a casa mia e riparata dagli alberi, dalle 7 e mezza di mattina fino alla sera vedevo una figura di persona, non riuscivo a distinguere bene se fosse un uomo o una donna.
Se ne stava li tranquilla, sembrava che leggesse tutto il giorno, ogni tanto guardavo la per vedere se si spostava ma non si muoveva di un cm.
Per diversi giorni sono stata a guardare, poi una mattina ho preso coraggio e sono andata a vedere e mi sono trovata davanti una ragazzina sui 15 /16 anni, pallida minuta, con me avevo portato un pacchetto di biscotti e un succo di frutta.
La salutai ma non le chiesi niente, le offrii i biscotti che lei accettò subito, aveva una gran fame,
rimasi con lei qualche minuto poi tornai a casa
Il giorno dopo era ancora li, mi vide sul balcone e mi salutò, presi con me delle brioche e dell'acqua e tornai da lei, questa volta però a voce mi ringraziò e iniziò a parlarmi, mi disse che si chiamava Silvia, aveva 15 anni
Mi disse anche che frequentava una scuola ma non voleva più andarci, con i suoi non andava daccordo e non voleva tornare a casa cosicchè passava le notti in quel posto sicuro. tornai a casa e le portai una coperta, lei mi ringraziò.
Per diversi giorni parlai con lei, le dissi che era troppo giovane per vivere in quel modo, era pericoloso e la convinsi a tentare di ritornare a casa.
Da quel giorno non la vidi più, venni però a sapere che era tornata a casa e non abitava molto distante da me
La incontrai tanti anni dopo, aveva aperto un negozio in centro , la riconobbi subito , non era cambiata, sempre piccola, minuta e pallida, forse anche lei mi riconobbe ma nessuna delle due chiese nulla. Sono stata contenta di vederla serena e sposata a un ragazzo veramente carino e gentile

Cara Olmina, aspetta qualche giorno, come dicono Vincenzo e micia se ha bisogno e voglia di parlare tornerà lui,
non andare da sola, non si sa mai:(, tu hai un gran cuore ma non tutte le persone accettano tanta bontà:)
Buona giornata cara, facci sapere qualcosa:love_4:
 

e.leo

Maestro Giardinauta
Olmo ricorda il 21 dicembre è vicinissimo, decidi tu se fare o meno l'ultimo gesto solidale concessoti
 

rocco.co

Guru Giardinauta
Non è legittimo astenersi dal capire ...inutile girare intorno...omettere e fingere di non vedere son atteggiamenti sbagliati
Non c'entrano psicologia o pietismo ma l'obbligo (iscritto nel dna prima che ancora nel senso etico) di preoccuparci per il prossimo.
Se è un uomo "nella norma" che desidera stare solo risponderà a tono ...
se è un disadattato agirai di conseguenza non potendo lasciare vagare una mina innescata sotto casa tua...
se è semplicemente bisognoso gli fornirai indirizzi di caritas o altri centri di assistenza che in emilia non dovrebbero mancare
Fai bene a ragionare sul "come" agire: innanzitutto non da sola
Vai a passeggio con il tuo compagno ed il cane e fai in modo di scambiarci due parole senza dare notizie su voi per farvi un'idea
Direi che è una delle poche situazioni in cui è raccomandabile portarsi appresso un maschio soprattutto se il tizio proviene da quelle nazioni in cui una donna sola a passeggio è res nullius
 

MaryFlowers

Fiorin Florello
E Leo sara'un la fine? O l inizio di una nuova era?. Anch'io al primo impulso che poi seguo spesso ci andrei senza pensarci due volte. . .ma effettivamente se e' venuto a chiederti l acqua e ha trovato in te cordialita' e disponibilita' ritornerra' se tiene bisogno di qualcosa. . .vengono considerati come degli barboni gli esclusi della società . . .ce chi lo fa molto spesso per scelta. . .e sai cara Olma avvolte li invidio . . Il loro vagabondare liberi da ogni schemi e regole mi ricerca anche a me ogni tanto. . .portandomi solo me dietro e niente più. . .
 

rocco.co

Guru Giardinauta
Mariafiore....scrivere che invidi i barboni è una ca....ta pazzesca ...irrispettosa del dolore del prossimo
Gli emarginati non lo sono per scelta: o malattia o bisogno
Il barbone per scelta è colui che ha conto in banca sufficiente a parargli il nobile posteriore se qualcosa gira storto... figlio dei fiori o figlio di papà son la stesa cosa...ieri come oggi
 

Marcello

Master Florello
e se fosse soltanto un uomo che aveva bisogno di acqua?

[video=youtube;P76PBNlb6JA]http://www.youtube.com/watch?v=P76PBNlb6JA[/video]
 

MaryFlowers

Fiorin Florello
Ho scritto leggi bene o non mi son fatto capire tanto per cambiar che alcuni lo fanno per scelta. . . A Roma conobbi un barbone che stava sempre presso la stazione . . .ed era figlio di un giudice!. . Sono per alcuni scelte di vita . . .questo invidio! Che mollano tutto! Proprio tutto azz! Alla faccia della regole. . .alla faccia del bene essere. . .alla faccia di dormir comodamente. . .alla faccia del sistema. . alla faccia i tutto . . .spero che mi son fatta capire meglio ora
 

rocco.co

Guru Giardinauta
Ti faccio notare che appunto il figlio di un giudice è un figlio di papà e che male che vada quando la polfer lo scaccerà dalla stazione dove dorme slegherà gli avvocati per denunciare un presunto abuso d'ufficio
Dopodichè andrà a casa tra le copertine calde a farsi consolare dalla cameriera per la crudeltà del mondo
Insomma: penso sia troppo facile giocare a fare l'anarchico o il figlio dei fiori se hai il portafoglio e le conoscenze di famiglia pronte a toglierti dai guai

Ma questo esula dala discussione forse bho...non so
Comunque Mariafiore: abbiamo esperienze diverse ....chiusa lì
 

MaryFlowers

Fiorin Florello
Sara'. . .una cosa e' certa tengono diritto e spazio annche loro all infuori del ceto sociale di vivere la la loro vita come vogliono sia nel bene che nel male sai che forse hai ragione? Più pratico gli anarchici pacifici e più mi convinco che tengono raggione. .
 

rocco.co

Guru Giardinauta
Non esistono gli anarchici pacifici.....con ciò talvolta hanno ragione lo stesso
Io però parlavo di "figli di papà" che giocano a fare gli anarchici...capiscimi per piacere..perchè la differenza è notevole
 

MaryFlowers

Fiorin Florello
Messaggio ricevuto ok ok . . .e' infatti ci son anche loro. . .cara Rocco.co riusciremo un giorno a fare tutti un vivere sano e sereno? Io credo di si. . .illusa sognatrice?non mi importa quanto tempo ci vorra'. . .e come avverra'. . .io proseguo e che l onnipotente guida i miei passi. . .:) :Saluto:
 

Marcello

Master Florello
l'anarchia puo' essere anche pacifica e in ogni caso rifiuta ogni tipo di imposizione,legge e stato sociale,quindi per me sempre non puo' essere pacifica.

è un termine stra-abusato e distorto nella quotidianità.
 

MaryFlowers

Fiorin Florello
Nel movimento intendo anarchici pacifici quelli che non usano forza e violenza. . .ed ci sono . . .pochi . . .ma ci sono anche loro. . .
 

Marcello

Master Florello
gli anarchici non riconoscono le regole,lo stato sociale e le leggi,i pacifisti usano come "arma" la non violenza.

difficile mettere insieme le due cose
 
V

vinceco2

Guest
Non è legittimo astenersi dal capire ...inutile girare intorno...omettere e fingere di non vedere son atteggiamenti sbagliati
Non c'entrano psicologia o pietismo ma l'obbligo (iscritto nel dna prima che ancora nel senso etico) di preoccuparci per il prossimo.
Se è un uomo "nella norma" che desidera stare solo risponderà a tono ...
se è un disadattato agirai di conseguenza non potendo lasciare vagare una mina innescata sotto casa tua...
se è semplicemente bisognoso gli fornirai indirizzi di caritas o altri centri di assistenza che in emilia non dovrebbero mancare
Fai bene a ragionare sul "come" agire: innanzitutto non da sola
Vai a passeggio con il tuo compagno ed il cane e fai in modo di scambiarci due parole senza dare notizie su voi per farvi un'idea
Direi che è una delle poche situazioni in cui è raccomandabile portarsi appresso un maschio soprattutto se il tizio proviene da quelle nazioni in cui una donna sola a passeggio è res nullius

Perchè preoccuparsi di qualcuno che non chiede aiuto od altro?
a che serve?
Se questo tizio non vuole intrusioni nel suo modo di essere perchè andare a spulciare oppure curiosare ?
Io mi comporterei tranquillamente come se lui fosse a casa sua anche perchè non mi ha dato noia e non vedo il motivo di andarmela a cercare io,comunque starei con gli occhi aperti ,ma solo per proteggermi da eventuali mosse o fatti che non sono regolari.
Vivi e lascia vivere ognuno come meglio gli aggrada.
Vorrei capire perchè ho l'obbligo di preoccuparmi del prossimo che non sia il mio?
Volontariato? si può fare con gli enti preposti ,ma così improvvisato e solo rischio inutile e dannoso per la propria persona.
lasciarlo tranquillo per la sua strada è cosa più giusta.
ciao
vincenzo
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Alto