ecco questo lo capisco, mi sono sempre chiesta come la vivessero i turnisti cui tocca il turno col cambio in allungo!Tanti punti di vista e modi di affrontare la cosa. Non tutti condivisibili, naturalmente. Lavorando su turni, rispettando orari, il mio orologio circadiano è diventato un colabrodo, il ritmo sonno-veglia allegramente andato a pu**ane e quando sul display del PC vedevi che alle 3 la lancetta se ne tornava alle 2, ti sentivi frustrato come i peccatori del quarto cerchio dell'inferno dantesco.
E si, l'ora e il tempo più in generale, sono una nostra 'invenzione', una convenzione, dovendo incasellare e mettere su binari tutto quello che, alla fine, non capiamo. Lessi un libro a tal proposito tempo fa fermandomi quando l'autore si dedicava alla parte filosofica della questione: limiti dell'avere un diploma tecnico e non un liceo classico alle spalle.
buongiorno a tutti
autunno autunnissimo
ieri sera eravamo in giro per Milano a teatro, e al rientro, nebbia di qui, nebbia di là, nebbia a San Siro (ovviamente prima cosa che ci salta in mente.. Vecchioni
serata carina
pazienza che oggi si lavora, ma meglio gli spettacoli infrasettimanali
fastidio che secondo loro il mio zainetto fosse troppo grosso... per cosa poi non so, e ho dovuto lasciarlo al guardaroba
1 fiorino!
ops 1 euro
devo ricordarmelo al prossimo giro, di portare una cosa stesso volume ma che mente meglio
non sono riuscita a darmi una risposta in merito al perchè, cosa avesse di minaccioso uno zainetto medio arancio fluo mezzo spelacchiato