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Antiche in provincia di Roma

brogiblu

Aspirante Giardinauta
Lo sviluppo dell'oidio è ancora nelle fasi iniziali. Abbi fede che col tempo ti deturperà le piante se non corri ai ripari con un più che buono fungicida sistemico. Ama il clima caldo umido e come tu hai potuto vedere, le temperature sono ancora un po bassine ma, fortunatamente, destinate a salire.


Anche qui: se speri in una conseguente invasione di coccinelle, lascia perdere. Gli afidi portano altri fastidiosi parassiti che portano altri fastidiosi parassiti...in un loop che ti spingerà ad acquistare un ottimo aficida. Ci vuole solo tempo.
Non sai quanto vorrei sbagliarmi ma...

Cooomunque ho fatto una prova.

In effetti gli afidi stavano diventando parecchi e nonostante abbia notato qualche larva di sirfide sulle piante mi stupiva la completa assenza di coccinelle ( credo sia un problema derivato dal fatto d'aver stravolto completamente il piccolo giardino poco meno di un anno fa). Solitamente cominciavano a comparire sulle "erbacce" tipo crisantemi selvatici, margherite selvatiche, ortica e in minor numero sulle calendule selvatiche.

Altri quattro giardini mi separano dai campi aperti e tutti spruzzano a manetta, ho provato a velocizzare un po' il ritorno delle carissime e ieri mi son deciso ad andare per campi a fare un po' di raccolta, ne avrò prese un'ottantina credo.

Mi dispiace non aver fatto delle foto del prima ma ad oggi credo poco meno della metà delle coccinelle sia rimasta in giardino ma ad occhio 3 quarti degli afidi sono spariti completamente.

Piccolo foto ricordo della squadra d'assalto a lavoro su "nouveu intelligible" , una gallica.

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Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
Cooomunque ho fatto una prova.

In effetti gli afidi stavano diventando parecchi e nonostante abbia notato qualche larva di sirfide sulle piante mi stupiva la completa assenza di coccinelle ( credo sia un problema derivato dal fatto d'aver stravolto completamente il piccolo giardino poco meno di un anno fa). Solitamente cominciavano a comparire sulle "erbacce" tipo crisantemi selvatici, margherite selvatiche, ortica e in minor numero sulle calendule selvatiche.

Altri quattro giardini mi separano dai campi aperti e tutti spruzzano a manetta, ho provato a velocizzare un po' il ritorno delle carissime e ieri mi son deciso ad andare per campi a fare un po' di raccolta, ne avrò prese un'ottantina credo.

Mi dispiace non aver fatto delle foto del prima ma ad oggi credo poco meno della metà delle coccinelle sia rimasta in giardino ma ad occhio 3 quarti degli afidi sono spariti completamente.

Piccolo foto ricordo della squadra d'assalto a lavoro su "nouveu intelligible" , una gallica.

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Che pazienza raccoglierne 80!
 

brogiblu

Aspirante Giardinauta
Comincia a fiorire una gallica un po' atipica nel portamento che é decisamente slanciato, eretto e poco espanso in confronto al resto delle galliche. Le foglie leggermente più piccole e più fini, d'un lucente color verde. I petali, leggermente retroflessi, hanno un colore più chiaro sulla pagina inferiore.
Non esistono molte informazioni a riguardo tranne menzioni su vecchi cataloghi che la collocano in un periodo anteriore il 1824, quindi abbastanza antica da poter considerare improbabile una precoce ibridazione con le rose provenienti dall'oriente estremo.
"Beau narcisse" , ibridata da Louis Xavier Joseph Miellez père

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brogiblu

Aspirante Giardinauta
E le "erbacce" cominciano ad esseri utili ahha

Le calendule di campo stanno occupando il tempo di svariate cetonielle (Oxythyrea funesta credo) che per ora stanno lasciando in pace le rose in fioritura ( spero continui così)


Screenshot-20260411-100454.png

Come non detto,
La profusa fioritura delle calendule e allo stesso tempo la fioritura indenne di manning's blush, rosa con fiore chiaro, mi ha illuso. Ancora adesso manning's blush é in fioritura e non viene minimamente filata dalle cetonielle ( pur avendo in teoria tutte le caratteristiche di fiore che amano divorare) maaa ste maledette hanno preso d'assalto tutti i boccioli di Gallica violacea ( deturpata), tutte le alba che stanno aprendosi e l'ayrshire ( esclusa la violacea sono tutte di colore chiaro).

Ho raccolto quelle che sono riuscito a trovare e le ho liberate lontano per ora.
Siccome assolutamente non mi va di star dietro tutti i giorni a questa pratica di rimozione e spostamento in caso di ritorno partirà lo sterminio sistematico di ogni esemplare che capiti sotto i miei occhi ( sì sono impollinatori e tutte quelle belle cose bio ma tanto tra sirfidi,api,bombi,farfalle, falene non sarà l'estinzione di questo maledetto nel mio quadrato a mandare in crisi la biodiversità) .

La povera Ayrshire martoriata prima dell'apertura ( coccinella intrusa che continua il suo lavoro. Almeno gli afidi si sono ridotti drasticamente nel giro di un paio di giorni)
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brogiblu

Aspirante Giardinauta
Le alba cominciano a fiorire ma i primi fiori sono stati vittime delle cetonielle.

Le rose alba sono le mie preferite, purtroppo il mio giardino é piccolo e l'estate in provincia di Roma é rovente ma ho voluto provarci lo stesso. Le alba le ho messe al confine in modo tale che parte della chioma caschi al di là della mia proprietà sulla strada ( sperando nella clemenza dei passanti/vicini ahah) e fortunatamente é anche la zona più ombreggiata di tutte.

Le piante ( cetoniella esclusa) stanno bene per ora e di questi arbusti mi piace tutto: la forma del fiore, il profumo più dolce, l'arbusto morbido ma che allo stesso tempo si impalca ordinatamente da solo, il fogliame glauco che con la luce appare più azzurrino o plumbeo.

Peccato per i primi fiori rovinati dalla maledetta.
Alba maxima:

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Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
Le alba cominciano a fiorire ma i primi fiori sono stati vittime delle cetonielle.

Le rose alba sono le mie preferite, purtroppo il mio giardino é piccolo e l'estate in provincia di Roma é rovente ma ho voluto provarci lo stesso. Le alba le ho messe al confine in modo tale che parte della chioma caschi al di là della mia proprietà sulla strada ( sperando nella clemenza dei passanti/vicini ahah) e fortunatamente é anche la zona più ombreggiata di tutte.

Le piante ( cetoniella esclusa) stanno bene per ora e di questi arbusti mi piace tutto: la forma del fiore, il profumo più dolce, l'arbusto morbido ma che allo stesso tempo si impalca ordinatamente da solo, il fogliame glauco che con la luce appare più azzurrino o plumbeo.

Peccato per i primi fiori rovinati dalla maledetta.
Alba maxima:

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Ma è sempreverde? Che belle foglie!
 

brogiblu

Aspirante Giardinauta
Ma è sempreverde? Che belle foglie!
No, non sono sempreverdi ma qui da me hanno perso le foglie abbastanza tardi.

Sono rose che preferiscono il fresco e assolutamente non amano stare sotto il sole cocente di roma ( o della maggior parte d'Italia). Resistono benissimo al gelo invece.

Storicamente erano ( e sono) considerate ibridi di R. Canina e R. Gallica L ma studi più recenti suggeriscono una genealogia più complessa che potrebbe comprendere altre rose selvatiche tipo R. Villosa.

Il fogliame ricorda marcatamente quello di R. Canina e nel suo complesso l'arbusto ha un non so che di elegantemente selvatico.

Troppo bella ( sono di parte ahah)
 

brogiblu

Aspirante Giardinauta
Le altre alba seguono a ruota.

L'altra relegata al confine in ombra sboccia con un fiore stupendo durante questa pioggia.
Celestial é un'alba e, un po' come per tutte loro, é una pianta antica e un po' misteriosa.
Pare abbia origini olandesi e potrebbe essere il risultato di un ibridazione con la rosa damascena come suggerisce l'illustrazione di questa rosa da parte di Redoute che la chiamava R. Damascena "aurore".

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Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
Le altre alba seguono a ruota.

L'altra relegata al confine in ombra sboccia con un fiore stupendo durante questa pioggia.
Celestial é un'alba e, un po' come per tutte loro, é una pianta antica e un po' misteriosa.
Pare abbia origini olandesi e potrebbe essere il risultato di un ibridazione con la rosa damascena come suggerisce l'illustrazione di questa rosa da parte di Redoute che la chiamava R. Damascena "aurore".

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Bella come una ragazza appena uscita, ancora rorida, dalla doccia!
 

brogiblu

Aspirante Giardinauta
Alba incarnata, "maiden's blush" o "cuisse de nymphe" é un antico ibrido di R. Alba antecedente sicuramente il 1600. Alla sua origine dovrebbe esserci un incrocio con R. X centifolia.
Sia la sua nomenclatura inglese che quella francese fanno riferimento al colore rosato carne soffuso nel centro che si disperde sullo sfondo candido.
"Maiden's blush" , "rossore della fanciulla" nel mondo anglosassone possiede un accezione più innocente al contrario del nome francese, "coscia di ninfa" più carnale.

Di questa rosa esistono diverse versioni, le più famose sono quelle "great" e "small" che fanno riferimento alla dimensione dell'arbusto. Ve n'é un'altra, "cuisse de nymphe emué", una selezione di questa pianta che dovrebbe mantenere dimensioni ancora più contenute e un colore rosato un più uniforme. Io ho questa, per cercare di conciliare le piccole dimensioni del giardino con la mia preferenza per le alba.

Da me questa é l'alba che ha perso le foglie più tardi di tutte le altre ( alcune sono rimaste attaccate, ormai avvizzite, fino alla nascita delle nuove)

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Ultima modifica:

brogiblu

Aspirante Giardinauta
Un'altra gallica ha cominciato a fiorire.
"Belle sans flatterie" , una rosa antecedente il 1783 relativamente piccola e contenuta ( in media dovrebbe stare sul MT di altezza).
Piccola curiosità; Uno studio genetico svolto nel 2001 chiamato " The domestication process of the Modern Rose: genetic structure and allelic composition of the rose complex" ha dimostrato, tra i diversi campioni di rose antiche e non analizzate, che la cultivar geneticamente più affine a belle sans flatterie é R. Gallica officinalis.



Io ce l'ho in un vasone di plastica che ho cercato di abbellire per farlo amalgamare meglio nel giardino. Terra argillosa pesante di campo e un cuscinetto di erba spontanea che devo rasare periodicamente, nel complesso mi piace.

Metto più foto perché non riesco a catturare le sfumature del fiore che dal vivo sono spettacolari nonostante la delicatezza: un centro incarnato più scuro che man mano si smorza in un abbraccio di petali quasi lilla.
La pianta é compatta e ha un bel fogliame, ovviamente il profumo é magnifico.

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brogiblu

Aspirante Giardinauta
Inizialmente non volevo mettere nessuna rambler ma la morte improvvisa d'un vecchio gelsomino ( aveva più di 40 anni, portato dalla vecchia casa, ne é rimasta una talea) che correva lungo tutto il muro periferico fino a cadere sulla facciata di casa ( un invasione di tripidi ha prima colpito tutte le foglie e poi é passato ai rami, non era mai successo) m'ha fatto cominciare la ricerca del sostituto.

Leggendo vecchi articoli su rose un po' dimenticate é balzato fuori il gruppo Ayrshire e me ne sono subito innamorato, specialmente di quella che é considerata la "flagship" del gruppo: Ayrshire splendens.

Le Ayrshire appartengono a un gruppo di sarmentose antiche e in voga nei primi anni dell'ottocento in Inghilterra soppiantate presto un po' dalle novità dall'oriente e un po' dalle ibridazioni con esse. La loro origine risale alla rosa botanica arvensis, abbastanza comune in Europa.

Ayrshire splendens, chiamata in Inghilterra anche col nome di "rosa di mirra" per il suo particolare e unico profumo tra le rose ( almeno fino momento della sua fama) che viene descritto di mirra, appunto, ed anice.

David Austin, il noto ibridatore di rose che fece tornare in voga la foggia antica della rosa sui moderni rifiorentissimi ibridi ht/floribunda , nel suo libro suggerisce una parentela alla lontana tra le sue creazioni e Ayrshire splendens.
Secondo lui Constance spry, la prima rosa inglese per antonomasia, avrebbe ereditato questo particolarissimo profumo di mirra/anice da belle Isis, una gallica che secondo lui condivideva un qualche tipo di parentela con l'ayrshire proprio per la sua particolare fragranza.

Speculazioni a parte, nella ricerca di questa pianta mi sono imbattuto in una confusione totale che ha coinvolto per anni vivai e nursery europee.

In primo luogo può capitare che la pianta venduta per "Ayrshire splendens" possa essere in realtà "ruga" o "venusta pendula" ( alcuni autori addirittura considerano queste due rose sinonimi)

Ruga/venusta pendula é anch'essa una rosa del gruppo Ayrshire o una sua derivata e la pianta, nel complesso, non é troppo diversa da Ayrshire splendens. Ciò che le distingue in maniera fondamentale é il profumo che ruga/venusta pendula non possiede o possiede appena e la forma del fiore molto più piatto rispetto alla forma globulare di Ayrshire splendens. Inoltre la splendens é leggermente più rosata rispetto al fiore candido di ruga/venusta pendula.
Questa confusione é persino evidente nella pagina di "Ayrshire splendens" di helpmefind dove appaiono diverse foto che ritraggono entrambe le piante condite da commenti che smentiscono o confermano la vera identità della pianta.

Un altro problema che crea confusione é la presenza nei cataloghi di una fantomatica "Ayrshire Queen" che, ad oggi, é perduta o completamente estinta.

Thomas rivers, il creatore di "Ayrshire Queen", descrive il suo ibrido con queste parole:
“...Ayrshire Queen, the only dark Ayrshire Rose known, was originated by myself, in 1835, from the blush Ayrshire, impregnated with the Tuscany Rose. But one seed germinated; and the plant produced has proved a complete hybrid. Its flowers are of the same shape, and not more double than those of the blush Ayrshire, its female parent; but they have all the dark-purplish crimson of the Tuscany Rose. It has lost a portion of the vigorous climbing habit of the Ayrshire, but yet makes an excellent pillar rose. Till we can get a dark Ayrshire rose, double as a Ranunculus, it will be acceptable.”

In poche parole la sua "Ayrshire Queen", un ibrido di gallica old tuscany, sarebbe in tutto e per tutto simile alla splendens se non per due particolari fondamentali: il colore scuro dei fiori ereditato dalla gallica e una dimensione più contenuta.

Ma la rosa ad oggi venduta come "Ayrshire Queen" é in tutto e per tutto "Ayrshire splendens" .

Io l'ho comprata come "Ayrshire Queen" ed ho atteso la formazione dei fiori per giudicare se fosse l'originale splendens.
Il forte profumo particolare c'è ( anche se io personalmente sento più anice che mirra) e la forma inconfondibile del fiore pure.

Da me la pianta é molto vigorosa e selvatica nel portamento e nella crescita. La mia intenzione é di farle prendere il posto del vecchio gelsomino sul muro divisorio e sulla facciata di casa.

Ad oggi é in assoluto la preferita dalle cetonielle che non mi permettono ( nonostante le stia trucidando a vista) di fare la foto a un fiore che non abbia subito qualche danno.

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brogiblu

Aspirante Giardinauta
Belle amour, una rosa ritrovata in Francia nel 1940 o giù di lì. Si suppone sia un ibrido tra una rosa alba e una damascena, particolarità di questa pianta é il peculiare colore rosa del fiore che può assumere tonalità quasi salmone e un profumo che richiama la mirra, una fragranza particolare che, prima delle rose inglesi, si ritrovava nell'ayrshire splendens e in belle Isis. Con belle Isis condivide anche le sfumature salmone del rosa e proprio per questo alcuni autori considerano queste rose in qualche modo collegate.

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