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Vegan felice!

Stato
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Tippy

Giardinauta Senior
Mi sono letta tutta la discussione, e nonostante non voglia intromettermi nel dire la mia opinione, vorrei solo fare un ragionamento: tutti quanti abbiamo il nostro punto di vista soggettivo riguardo questo argomento, siamo tutti grandi e ci siamo fatti nel corso degli anni un' idea personale sul cosa mangiare/non mangiare e ciascuno di noi ha i suoi motivi che si è creato grazie a condizionamenti esterni o a ragionamenti maturati per conto suo; non si riuscirà mai a convincere un vegano che mangiare carne, latte ecc...non è così sbagliato, d' altro canto non si può convincere un onnivoro del contrario...
...e allora? Voglio dire, mi pare di sentire da parte di entrambi gli schieramenti una certa aggressività e prepotenza nell' esprimere le proprio convinzioni(chi più chi meno, per carità...), e secondo me è inutile andare avanti così...c' è chi provoca, c' è chi risponde e a sua volta provoca...per me è inutile...non si può tentare di discutere in modo più costruttivo?
scusate l' OT
 

pa0la

Florello
tutti quanti abbiamo il nostro punto di vista soggettivo riguardo questo argomento, siamo tutti grandi e ci siamo fatti nel corso degli anni un' idea personale sul cosa mangiare/non mangiare e ciascuno di noi ha i suoi motivi che si è creato grazie a condizionamenti esterni o a ragionamenti maturati per conto suo; non si riuscirà mai a convincere un vegano che mangiare carne, latte ecc...non è così sbagliato, d' altro canto non si può convincere un onnivoro del contrario...

....non si può tentare di discutere in modo più costruttivo?
scusate l' OT

a che scopo discutere? non mi pare che ci sia stata dall'inizio della discussione nessuna volontà di discutere, piuttosto quella di affermare come se fosse una verità cio che è giusto e cio che è sbagliato (se non addirittura immorale :fifone2:)
direi che la possibilità di una distruzione costruttiva è scarsa :storto:
 

scardan2

Maestro Giardinauta
Adesso arriva il Mega-Direttore del sito che ci distrugge tutti.
Solo Paola si salva, se il camper francese ha il tetto robusto.
 
Ultima modifica:

Vagabonda

Florello Senior
in questa stagione... una bella insalatatina di riso.. magari venere, con sottaceti, olive, mais, e una scatolina di tonno sott'olio d'oliva (strizzato prima di metterlo nel riso)
veloce, leggera, molto colorata, fresca... e buonissima!!! :D
questo piatto è solo per noi comuni mortali, ma non credo proprio che ci possa rovinare la salute

mmmmhhh.... io ho abolito il tonno, per vari motivi, mangio solo sgombro (al naturale). Una buona insalata fredda viene anche con la quinoa (cereale "esotico") o con altri cereali nostrani (grano, farro, kamut ecc. l'importante è che non siano "raffinati"), al posto dei sottaceti (hanno miliardi di kcal) puoi mettere dei pomodori sia verdi che rossi, il mais, lo sgombro al naturale, niente sale (è già contenuto nello sgombro), niente olive (anche qui miliardi di kcal) ma feta, e condisci con limone e olio evo a crudo.
 

Figliadellaluna

Giardinauta
Tutti gli alimenti sono indispensabili per una buona alimentazione ed una buona salute soprattutto nei bimbi dico questo senza criticare assolutamente la scelta di essere vegani o vegetariani però è anche giusto che si dia la possibilità al bimbo di scegliere se seguire la filosofia di vita dei genitori o prendere una strada diversa. Con questo non voglio dire che i figli dei vegani non vivono bene sia chiaro non mi permetterei mai se un giorno mio figlio mi dicesse mamma io non mangio più carne sarò ben lieta di dirgli bene hai fatto la tua scelta e io la rispetto.

ciao a tutti, non ho letto tutto, ma buona parte...prenderei spunto da questa frase per aggiungere qualche cosetta, dato che sono infermiera e mi sto specializzando in pediatria, per cui qualcosina sui bambini la so. un bambino ha bisogno di tutti gli alimenti per crescere correttamente, tutti, cercando di limitare soprattutto nei primi anni di vita zuccheri, sale, cibi ad alto indice glicemico, cibi grassi e ipercalorici...il problema dell'obesità infantile di oggi non è certo data dalla dieta onnivora, ma dalla scorretta alimentazione dei bambini (troppi spuntini, soprattutto con merendine, patatine ecc, troppi cibi grassi vedi mc donald & co, caramelle, bevande zuccherate e chi più ne ha più ne metta), mentre è sempre bene ricordare che una dieta vegetariana e soprattutto vegana non sia per nulla indicata per un bambino (ho sempre presente un caso che mi raccontò una pediatra di una bambina con gravissimi problemi di crescita, con genitori vegani, ai quali si è dovuto minacciare di togliere loro la patria potestà sulla bambina per farla alimentare in maniera corretta), e questo non perchè i genitori vegani non siano capaci di integrare con legumi o altri alimenti proteici, ma perchè al bambino non bastano quelle sostituzioni con alimenti alternativi, a meno che probabilmente andasse avanti a mangiarne per tutto il giorno senza interruzione (e già sfido qualsiasi genitore a far mangiare legumi ai bambini in grandi quantità...); un bambino ha bisogno di tantissime proteine, e questo è vero più il bambino è piccolo. basti pensare che lo svezzamento serve appunto perchè il latte (materno, questo va bene anche ai vegani no?) non basta più per soddisfare le richieste proteiche dell'organismo in crescita, e basti pensare che uno svezzamento tardivo può portare a ritardo di crescita, depressione immuinitaria (per ridotto apporto proteico) che porta a diarrea e malnutrizione. tutti i pediatri raccomandano in caso di non somministrazione di carne al bambino (quindi dieta vegetariana) l'integrazione dello scompenso con almeno 500 ml al giorno di latte materno o di formula, dichiarando assolutamente inadeguata almeno per la prima infanzia la dieta vegana. in età scolare le proteine servono meno, circa il 20% dell'alimentazione giornaliera, ripartita in ugual misura tra proteine animali e vegetali: ad esempio una dieta suggerita per una settimana per un bimbo in età scolare sarebbe: 2 volte al giorno pasta o riso, 2 volte al giorno verdura e frutta, 4 volte a settimana carne e 4 volte pesce, 4 volte legumi, 1 volta a settimana formaggio e 1 volta uova. insomma tante, tantissime proteine, che noi adulti non ci sogniamo nemmeno di mangiare, perchè a noi non servono, ce ne servono circa la metà rispetto al fabbisogno dei bambini...questo però non toglie il fatto che il rischio di malnutrizione e carenze alimentari nella dieta vegana è più alto rispetto alla dieta onnivora, ad esempio per l'apporto di ferro (soprattutto per noi donne, e soprattutto in età fertile), questo non vuol dire abbuffarsi di carni, ma mangiarne in giusta misura, anzi, sono d'accordo che in età adulta sia consigliabile ridurre l'apporto soprattutto di carni rosse (per il rischio aumentato di tumore al colon-retto per chi ne assume in grandi quantità), ma le carni bianche (sempre senza eccessi, come per tutte le cose) vanno bene sia come apporto proteico sia come apporto di grassi. insomma io sono dell'idea che una dieta vegetariana fatta bene (= bilanciata con legumi, uova, latte...)sia accettabile, mentre non sono d'accordo con l'alimentazione vegana, troppo restrittiva, e che necessita troppo di integrazioni (inevitabilmente non naturali);

soprattutto mi rivolgo a chi segue una dieta vegana: siate vegani, ma non costringete i vostri bambini ad esserlo, perchè rischiereste di creare loro molti danni, soprattutto per la loro crescita.

scusate per la lunghezza del post, spero sia stata chiara, se no fatemi pure delle domande.
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Grande Margherita Hack, bellissimo discorso
[video=youtube;0svQC2Kueoo]http://www.youtube.com/watch?v=0svQC2Kueoo&feature=share[/video]
 

lobelia

Florello Senior
ciao a tutti, non ho letto tutto, ma buona parte...prenderei spunto da questa frase per aggiungere qualche cosetta, dato che sono infermiera e mi sto specializzando in pediatria, per cui qualcosina sui bambini la so. un bambino ha bisogno di tutti gli alimenti per crescere correttamente, tutti, cercando di limitare soprattutto nei primi anni di vita zuccheri, sale, cibi ad alto indice glicemico, cibi grassi e ipercalorici...il problema dell'obesità infantile di oggi non è certo data dalla dieta onnivora, ma dalla scorretta alimentazione dei bambini (troppi spuntini, soprattutto con merendine, patatine ecc, troppi cibi grassi vedi mc donald & co, caramelle, bevande zuccherate e chi più ne ha più ne metta), mentre è sempre bene ricordare che una dieta vegetariana e soprattutto vegana non sia per nulla indicata per un bambino (ho sempre presente un caso che mi raccontò una pediatra di una bambina con gravissimi problemi di crescita, con genitori vegani, ai quali si è dovuto minacciare di togliere loro la patria potestà sulla bambina per farla alimentare in maniera corretta), e questo non perchè i genitori vegani non siano capaci di integrare con legumi o altri alimenti proteici, ma perchè al bambino non bastano quelle sostituzioni con alimenti alternativi, a meno che probabilmente andasse avanti a mangiarne per tutto il giorno senza interruzione (e già sfido qualsiasi genitore a far mangiare legumi ai bambini in grandi quantità...); un bambino ha bisogno di tantissime proteine, e questo è vero più il bambino è piccolo. basti pensare che lo svezzamento serve appunto perchè il latte (materno, questo va bene anche ai vegani no?) non basta più per soddisfare le richieste proteiche dell'organismo in crescita, e basti pensare che uno svezzamento tardivo può portare a ritardo di crescita, depressione immuinitaria (per ridotto apporto proteico) che porta a diarrea e malnutrizione. tutti i pediatri raccomandano in caso di non somministrazione di carne al bambino (quindi dieta vegetariana) l'integrazione dello scompenso con almeno 500 ml al giorno di latte materno o di formula, dichiarando assolutamente inadeguata almeno per la prima infanzia la dieta vegana. in età scolare le proteine servono meno, circa il 20% dell'alimentazione giornaliera, ripartita in ugual misura tra proteine animali e vegetali: ad esempio una dieta suggerita per una settimana per un bimbo in età scolare sarebbe: 2 volte al giorno pasta o riso, 2 volte al giorno verdura e frutta, 4 volte a settimana carne e 4 volte pesce, 4 volte legumi, 1 volta a settimana formaggio e 1 volta uova. insomma tante, tantissime proteine, che noi adulti non ci sogniamo nemmeno di mangiare, perchè a noi non servono, ce ne servono circa la metà rispetto al fabbisogno dei bambini...questo però non toglie il fatto che il rischio di malnutrizione e carenze alimentari nella dieta vegana è più alto rispetto alla dieta onnivora, ad esempio per l'apporto di ferro (soprattutto per noi donne, e soprattutto in età fertile), questo non vuol dire abbuffarsi di carni, ma mangiarne in giusta misura, anzi, sono d'accordo che in età adulta sia consigliabile ridurre l'apporto soprattutto di carni rosse (per il rischio aumentato di tumore al colon-retto per chi ne assume in grandi quantità), ma le carni bianche (sempre senza eccessi, come per tutte le cose) vanno bene sia come apporto proteico sia come apporto di grassi. insomma io sono dell'idea che una dieta vegetariana fatta bene (= bilanciata con legumi, uova, latte...)sia accettabile, mentre non sono d'accordo con l'alimentazione vegana, troppo restrittiva, e che necessita troppo di integrazioni (inevitabilmente non naturali);

soprattutto mi rivolgo a chi segue una dieta vegana: siate vegani, ma non costringete i vostri bambini ad esserlo, perchè rischiereste di creare loro molti danni, soprattutto per la loro crescita.

scusate per la lunghezza del post, spero sia stata chiara, se no fatemi pure delle domande.

E' chiaro che una dieta vegana per l'infanzia debba essere attenta e curata nei dettagli come la dieta onnivora ma vorrei ribadire che ci sono fior di pediatri-nutrizionisti che aiutano a crescere i figli in modo sano e corretto. Da poco sono iniziati corsi specifici, in varie regioni, a cura della Società Italiana di Nutrizione Vegetariana e Vegana, proprio per medici e pediatri, dato che si tratta di una campo poco presente nelle università italiane.
Dato che sembri una persona curiosa e attenta, fatto sempre positivo e apprezzabile, t'inviterei a informarti, se ti va, sul sito della S.S.N.V.
Un corso mi pare iniziasse a giugno, ma non ricordo in quale regione.
Sul discorso di "obbligare", direi che quello che usi è un termine un po' ambiguo, in quanto un bimbo non è mai autosufficiente ed ogni genitore "obbliga" il piccolo a mangiare ciò che prepara, sempre!
E' chiaro che una dieta squilibrata, di qualsiasi genere è, appunto, squilibrata.
Il discorso è lungo e complesso e ho seguito tre seminari sull'argomento senza che fossero esaustivi. Inoltre c'è da dire che l'argomento specifico alimentare, nei corsi universitari più generici è un pochino sottovalutato: quante ore di preparazione sono state dedicate alla dieta nel tuo corso, ad esempio?
Ma non voglio dilungarmi e rimando ad altri interventi sui vari siti vegan dove il discorso alimentazione per l'infanzia è molto approfondito.
 
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lobelia

Florello Senior
Qui ci sono un po' di bimbi "maltrattati" da sadici genitori vegan:

http://www.veganhealth.org/articles/realveganchildren

Esiste una pagina uguale sul sito della SSNV (italiana) http://www.scienzavegetariana.it/ ma non sono riuscita ad aprirla sulla pagina giusta. Per non parlare di tenerissimi bambini che conosco io personalmente e che mi piacerebbe farvi conoscere: vi assicuro che sono sani, bellissimi e vivaci e che non li distinguereste mai da quelli che mangiano anche cibi di derivazione animale, se non per il fatto che a scuola sono quelli che si ammalano di meno!
 
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Vagabonda

Florello Senior
mi sembra un po' lo stesso discorso su chi ha un cane o gatto in casa e questo sembrerebbe rendere i bambini più forti. SOno supposizioni? Scienza? Placebo? Convincimento di chi ha in casa un animale? Io non lo so, il mio nipotino è cresciuto con un cane ed è sempre stato malaticcio, sicuramente un cane o gatto aiuta in tante cose, io stessa ho un (fra poco 2) cane e me lo bacio in bocca, ma non sono una scienziata, per cui prendo tutto con estremo beneficio del dubbio. Beati quelli che non hanno mai dubbi nella vita, perchè le loro convinzioni li rendono più forti. Aveva proprio ragione Darwin, "l'ignorare rende più sicuri del sapere"
 

scardan2

Maestro Giardinauta
ahahah! Crescere i bambini a dieta vegana è una scemenza enorme e sfido chiunque a trovare una sola pubblicazione scientifica che dimostri il contrario.
Per scientifica intendo quello che si intende in tutto il mondo, cioè uno studio sperimentale, replicabile, pubblicato su una rivista del settore (qui = settore medico) internazionalmente riconosciuta, peer-reviewed con fattore d'impatto.
Il resto è fuffa o masturbazioni mentali.
 

moonflower

Aspirante Giardinauta
senza offesa ma la SSNV cos'è? perchè come cantava Guzzanti "ce sta 'r cartello, vatt'a fida'.... so' boni tutti...a mettece na scritta...so' boni tutti..."

Cmq non capisco perchè non si può crescere almeno vegetariano un bambino, spendete di più e procuratevi latte, formaggi ed uova prodotti in maniera etica esistono anche se costano un bel pò.
 
non capisco perchè non si può crescere almeno vegetariano un bambino

avessi un figlio cercherei di abituarlo a mangiare di tutto, lo farei seguire regolarmente da un pediatra e mi piacerebbe che fosse lui, nei limiti del buonsenso, a scegliere cosa essere o cosa desiderare. Negare ai figli i sapori, gli aromi, i colori dei cibi è semplice egoismo. E sta certo che alla prima cena scolastica da solo, il pubescente vegano si strafogherà di arrosticini semplicemente perchè sono BUONI!

Io più vado avanti a leggere più sono perplesso: trovo che nutrire gli animali domestici con cibi vegani sia una contraddizione così assurda che davvero mi fa pensare che sia una setta di fanatici (arroganti già lo sappiamo) e che come tutte le ""religioni"" basano la loro esistenza su dogmi assoluti, spesso anche falsi.
Sapendo che sta roba è nata negli Stati Uniti mi convince ancor più che sia una di quelle genialate buttate lì per spillar quattrini alla gente che desidera credere in qualcosa.
So per certo che i vegan (ho un amico vegan col quale NON affronto la questione per non litigare) spende cifre assurde per l'abbigliamento, le scarpe e finanche cinture e accessori, tutti acquistati in negozi "fidati".

Riguardo la medicina tradizionale e "scientifica" lo dico per inciso, sono altrettanto dubbioso, e in certi casi allibito: gli interessi delle case farmaceutiche e chimiche, delle fabbriche di macchinari specializzati ecc. superano sempre gli interessi dei pazienti, e francamente trovo disgustoso che il trattamento riservato nelle strutture private sia efficace ed efficiente solo perchè si scuciono un sacco di soldi, mentre in quelle pubbliche ti operi di tonsille e esci dall'ospedale con la cistite.
 

Tippy

Giardinauta Senior
Mi tocca darti ragione...:hands13:
A parte gli scherzi, secondo me Finnigan ha detto cose giuste, insomma, i miei figli (quando ne avrò...) dovranno decidere per conto loro, senza condizionamenti esterni che cosa mangiare e non...
Io sono sempre stata dell' idea che se la sottoscritta prende una decisione tanto importante come la "selezione" o non di consumare un determinato cibo, beh, chi sono io per "obbligare" gli altri a seguirmi?
Neanche se sono i miei figli...
Quando saranno grandi e loro mi diranno " mamma, non voglio mai più consumare carne ecc..", benissimo, nessun problema, faranno bene, ma che debba essere io a "costringerli" a prendere determinate posizioni non esiste..non esiste proprio...
E da neonati, o da infanti, li farò crescere come sono cresciuti tutti i bambini di questo mondo, e se mai mi vorranno mangiare un panino col salame, beh, non gli dirò certo di non farlo!!! Io non lo mangio, l' idea mi fa tremare, ma loro faranno quel che vogliono..e che caspita...
 

paolaas

Guru Giardinauta
Mi tocca darti ragione...:hands13:
A parte gli scherzi, secondo me Finnigan ha detto cose giuste, insomma, i miei figli (quando ne avrò...) dovranno decidere per conto loro, senza condizionamenti esterni che cosa mangiare e non...
Io sono sempre stata dell' idea che se la sottoscritta prende una decisione tanto importante come la "selezione" o non di consumare un determinato cibo, beh, chi sono io per "obbligare" gli altri a seguirmi?
Neanche se sono i miei figli...

Qui parli da onnivora....

Se un crede frmamente che una cosa sia sbagliata (tipo il mangiare carne) è INEVITABILE che lo "imponga" ai suoi figli, semplicemente perché pensa sia giusto.
Se non lo credesse non lo farebbe nemmeno a se stesso, no?
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
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