... mi sono completamente dimenticato di loro e non le ho trattate per tutta la primavera e l'estate (un cretino...me lo dico da solo). quando verso gennaio me ne sono accorto sono andato a vedere ed erano tutte e quattro morte stecchite. le altre (nei filari che avevo regolarmente trattato) invece uno splendore.
al che ne deduco che se non gli dai il ramato in vegetazione crepano.
ma è solo una deduzione senza fondamento scientifico...
Non credo ci sia relazione; anche se si prendono la bolla o quant'altro di fogliare, ricacciano e sopravvivono, salvo che non siano totalmente trascurate per anni per cui a forza di indebolirsi alla fine schiattano.
Rispetto alla bolla, si sa che oltre i 26-28 °C il fungo diventa inattivo, perciò non c'è necessità di trattare in vegetazione nel periodo estivo, indipendentemente dall'anticrittogamico.
E' una malatttia in cui è importante l'infezione primaria, dovuta alle spore che si conservano sulle foglie morte, nelle anfrattuosità della corteccia o entro le gemme e che poi vengono diffuse con le piogge e germinano sulle foglioline in emissione (min 10-11 °C e 48 h di bagnatura fogliare); nel corso della stagione in realtà si possono avere infezioni secondarie, ma generalmente decorrono asintomatiche.
In condizioni favorevoli alla malattia può risultare conveniente un ulteriore trattamento nella fase di sfioritura/scamiciatura con un sistemico (es. difeconazolo).
Io ho poche piante nel giardino, in pratica una per tipo (compresi piccoli frutti) che ho messo a dimora a fine inverno. Sui fruttiferi ho fatto un trattamento generale, dopo la potatura di allevamento con ossicloruro, e un secondo, al'incirca nella fase di apertura gemme, con Proclaim Combi, e basta: non ci sono stati attacchi di crittogame, solo un po' di afidi sul pesco e sul pero la limacina che praticamente ho tolto a mano.
Per il melo ho scelto una cv. resistente alla ticchiolatura (Goldrush), e in effetti non c'è stato attacco, neanche di carpocapsa (dicono che abbia la buccia abbastanza spessa da impedire la penetrazione delle larvette...chissà se è vero). Un'altra varietà resistente (è quella che ho acquistato dall'azienda Frutto Permesso) è la Fiorina, un po' meno tardiva della Goldrush (al primo anno il mio ha fatto 12 mele: erano ancora sull'albero a novembre). Stamattina sono andato a comprare un melo impollinatore, più che altro a scopo ornamentale: finito di scrivere andrò a piantumare.
Buona annata agraria Peppone (almeno a te che ci lavori...la mia soddisfazione è semplicemente di cogliere il frutto dall'albero).
Prima o poi se dovessi passare dalle tue parti verrei volentieri a salutarti :Saluto: