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La mia attrezzatura

teoo-92

Aspirante Giardinauta

Romolo753

Giardinauta Senior
Vedo @Romolo753, che sei abbastanza deviato anche tu.... :)
Stai prendendo già qualche farmaco?
Appetito? Intolleranze alimentari?
Bipolarismo? Relazioni sociali?
Molti vivono costantemente in ansia, di svegliano nel cuore della notte, madidi di sudore anche in inverno, parlano col prato....
Perché non passi a fare un giro all'ultimo piano?
Ocio alla domanda....
Quali sono i valori di umidità che hai registrato e che ti assicurano che il prato sta entrando in sofferenza idrica.
Misuri tutti i giorni l'umidità del terreno e stili una tabella, magari mettendola a confronto con altri valori (che sono quelli che vengono impiegati nel calcolo Evt?)

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White volevo sapere se c’era un po’ di spazio per me nella clinica. Ebbene sì sono un deviato!

La sonda misura l’umidità assoluta del terreno in un range che va dallo 0% al 50%. Mi segno in una tabella i valori di umidità quadro per quadro. Solitamente misuro una decina di punti per quadro. Davanti casa il terreno è di medio impasto e per esperienza ti dico che quando mi segna 18% sta da Dio. All’ingresso invece il terreno è molto sabbioso e solitamente quando sta bene mi segna sul 13%-15%. In entrambi i casi quando l’erba va in stress idrico mi segna 6%-4%. Anche se l’impianto bagna uniformemente al mm devo fare una passata di pompa nelle zone che trattengono meno acqua.

Visto che siamo in tema voglio citare anche le odiosissime macchie idrofobiche altrimenti dette Dry Patch. Voi della clinica le dovreste conoscere benissimo! Per coloro che non lo sanno si tratta di quelle macchie secche che compaiono sul t.e. deturpandolo e facendoci credere che lo stesso si sia ammalato di qualcosa. Invece nonostante lo irrighiamo abbondantemente (anche con la pompa) l’acqua non filtra.

E’ un fenomeno dovuto all’eccessivo compattamento del suolo. Gli potete dare tutta l’acqua che volete ma la stessa non va in profondità. Io lo conosco bene questo problema perché mi si è presentato lo scorso anno. Quindi quest’anno ho deciso di prendere questi 3 provvedimenti:
1) carotatura e sabbiatura con sabbia silicea (granulometria 0-2) nel mese di marzo;
2) bucatura ogni 15 gg a partire dal mese di maggio;
3) trattamento con agente umettante 1 volta al mese al dosaggio di 2,5 lt in 1000 mq la prima volta e poi 1 lt in 1000 mq dalle successive (a partire dalla metà di maggio).
 

Romolo753

Giardinauta Senior
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Ecco cosa uso come agente umettante.


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Romolo753

Giardinauta Senior
Preferisco un’approccio più scientifico a quello di dare 15 mm di acqua ogni 3 di’. Questa regola secondo me è completamente sballata perché non tiene conto di diversi fattori:
1) Tipo di terreno (% di sabbia e argilla)
2) Temperature giornaliere
3) Vento (più vento = più disidratazione)
4) Presenza di zone idrofobiche
5) Ore di irraggiamento solare
6) Zone d’ombra
7) Umidità notturna
 

Crasmen

Florello
Preferisco un’approccio più scientifico a quello di dare 15 mm di acqua ogni 3 di’. Questa regola secondo me è completamente sballata perché non tiene conto di diversi fattori:
1) Tipo di terreno (% di sabbia e argilla)
2) Temperature giornaliere
3) Vento (più vento = più disidratazione)
4) Presenza di zone idrofobiche
5) Ore di irraggiamento solare
6) Zone d’ombra
7) Umidità notturna
Per questo troverai sul forum un thread nel quale c'è un file nel quale inserendo i dati della stazione meteorologica ti restituisce i mm da dare e quando darli ;)
 

Romolo753

Giardinauta Senior
Per questo troverai sul forum un thread nel quale c'è un file nel quale inserendo i dati della stazione meteorologica ti restituisce i mm da dare e quando darli ;)

Si ma anche in questo caso è difficile stabilire scientificamente quanti mm dare. Innanzitutto l’acqua deve effettivamente andare sotto. Poi, a meno che la stazione meteorologica non venga installata a casa mia, come fa la stessa a dirmi quanti mm dare se magari si trova a 10 km di distanza riparata da qualche edificio?

In definitiva, penso che la migliore soluzione sia quella di monitorare con una buona sonda (non quelle di 10,00 €) il terreno e anche con l’esperienza regolarsi di conseguenza. A volte bisogna prendere la cara vecchia pompa e irrigare solo lì dove ce né bisogno senza aprire l’impianto.

Ricordiamoci che possiamo avere tutti i dati scientifici del mondo (che per carità aiutano) ma la gestione di un t.e. è più un ARTE che una scienza.
 
Ultima modifica:

Crasmen

Florello
Si ma anche in questo caso è difficile stabilire scientificamente quanti mm dare. Innanzitutto l’acqua deve effettivamente andare sotto. Poi, a meno che la stazione meteorologica non venga installata a mia, come fa la stessa a dirmi quanti mm dare se magari si trova a 10 km di distanza riparata da qualche edificio?

In definitiva, penso che la migliore soluzione sia quella di monitorare con una sonda buona il terreno e anche con l’esperienza regolarsi di conseguenza. A volte bisogna prendere la cara vecchia pompa e irrigare solo lì dove ce né bisogno senza aprire l’impianto.

Ricordiamoci che possiamo avere tutti i dati scientifici del mondo (che per carità aiutano) ma la gestione di un t.e. è più in ARTE che una scienza.
Ovviamente, io non seguo nessun metodo con calcoli, ma solamente la vista e il tatto del mio prato. Quando si impara a conoscerlo si è un passo avanti.

Non hai una stazione meteo nella tua azienda? Presupponendo che tu abiti lì vicino..
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Romolo753

Giardinauta Senior
Ovviamente, io non seguo nessun metodo con calcoli, ma solamente la vista e il tatto del mio prato. Quando si impara a conoscerlo si è un passo avanti.

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E’ un buon metodo! Le variabili da calcolare per dare la giusta acqua in maniera scientifica sarebbero troppo alte. Bisogna togliersi dalla testa che bisogna dare meccanicamente tot mm ogni tot giorni indipendentemente dalle condizioni esterne. La sonda aiuta tanto perché ti fa capire come risponde il t.e. all’acqua che gli dai. Io sono sicuro che moltissime persone rovinano il t.e. proprio perché sbagliano la gestione dell’acqua.
 

Crasmen

Florello
E’ un buon metodo! Le variabili da calcolare per dare la giusta acqua in maniera scientifica sarebbero troppo alte. Bisogna togliersi dalla testa che bisogna dare meccanicamente tot mm ogni tot giorni indipendentemente dalle condizioni esterne. La sonda aiuta tanto perché ti fa capire come risponde il t.e. all’acqua che gli dai. Io sono sicuro che moltissime persone rovinano il t.e. proprio perché sbagliano la gestione dell’acqua.
C'é anche da dire che lo strumento che hai tu non possono permetterselo tutti :D

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Crasmen

Florello
Rifare il t.e. a settembre costa di più però!
Sicuramente, però c'è chi ancora è basato sui metodi trasmessi da giardinieri incompetenti o da quello che si dice in giro.
Se continuerai la tua permanenza su questo forum leggerai un sacco di thread in cui ci sono indicazioni sbagliate da "professionisti" del settore.

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Romolo753

Giardinauta Senior
Sicuramente, però c'è chi ancora è basato sui metodi trasmessi da giardinieri incompetenti o da quello che si dice in giro.
Se continuerai la tua permanenza su questo forum leggerai un sacco di thread in cui ci sono indicazioni sbagliate da "professionisti" del settore.

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Giardinieri oppure video di Fabio Polo su YouTube (bestprato rivenditore bottos a prezzi salatissimi)!
 

Romolo753

Giardinauta Senior
Vorrei sapere cosa ne pensano quelli della clinica dei “Video di giardinaggio pratico” del sign. Fabio Polo.
 

Jack1978

Florello
Secondo me la gestione dell irrigazione ( nei periodi di stress ) di una microterma rimane la pratica più complicata.... più delle concimazioni , tagli ecc ecc , purtroppo in giro di tecniche se ne sentono tantissime ma per una persona che non ha mai gestito un T.E non è facile capire quando veramente serve fornire acqua nel momento giusto.... la cosa più facile è quella di programmare la centralina e via , con il passare del tempo se hai questa passione riesci a gestire questa pratica molto più correttamente ma non tutti sono malati come noi della CLINICA...... anch’io anni fa pensavo solo a programmare tempo e giorni....... ora seguo ed inserisco dati giornalieri della mia stazione “ Evapotraspirazione Potenziale “ ho un misuratore non professionale che misura sia la temperatura del suolo , umidità e addirittura Ph...... ma il via alle elettrovalvole è dato dal mio occhio... e confermo che in alcune zone intervengo con la pompa a mano specialmente vicino alle bordature di marmo.
 

Romolo753

Giardinauta Senior
Vado un po’ off topic. Ma questa famosa CLINICA non so’ perché mi fa venire in mente un vecchio film intitolato “la CLINICA della Vergogna” con protagonista una giovane e bella attrice di nome Selen!

Se dovesse essere quella io faccio subito domanda e mi trasferisco all’istante.
 

biscia.luppoli

Maestro Giardinauta
Tieni presente che qui gli attori sono White, grappino, jack, crasmen, cigolo tutti stimatissimi esponenti del sesso maschile, quindi fai un po' tu.....
Vado un po’ off topic. Ma questa famosa CLINICA non so’ perché mi fa venire in mente un vecchio film intitolato “la CLINICA della Vergogna” con protagonista una giovane e bella attrice di nome Selen!

Se dovesse essere quella io faccio subito domanda e mi trasferisco all’istante.

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