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Erbe spontanee commestibili

Discussione in 'Spontanee, aromatiche e officinali' iniziata da Tmaximo, 11 Febbraio 2010.

  1. Tmaximo

    Tmaximo Esperto Sezz. Funghi, Aromatiche, Identificazioni

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    Ciao tutti,
    Negli ultimi tempi e diventato consuetudine andare nei campi abbandonati in cerca di erbe commestibili, sempre più persone si avvicinano a questa pratica, che oltre a stare a contatto con la natura, abbiamo anche la soddisfazione di cucinare qualcosa di veramente buono, e con gusti che ormai nn ci appartengono più.
    Naturalmente nel trarre vantaggio e benessere nella ricerca delle erbe spontanee, e necessario evitare di incorrere in spiacevoli inconvenienti, E pertanto indispensabile tenere in considerazione alcune regole.
    Prima di consumare un’erba e necessario essere certi di conoscerla..( nel dubbio astenersi) ricordatevi che molte erbe sono velenose,e alcune mortali. E sconsigliate la raccolta di erbe nei prati e nei terreni vicino alle strade con intenso traffico, nei terreni trattati con pesticidi, nelle ville cittadine. E preferibile la raccolta nei campi aridi, nn densamente coltivati, ottimale nei luoghi incolti, lontano dalla rete viaria. Sicuramente, se rispetteremo scrupolosamente queste poche indicazioni trarremo dalle nostre ricerche quanto più c’è di positivo di tutto quello che madre natura ci può donare..
    Ho fatto alcune schede con foto e descrizioni, ho messo il nome scientifico, i nomi popolari di diverse regioni, e l’utilizzo in cucina..
    Visto che sul forum ci sono diversi appassionati di erbe spontanee, Commy, Verdiana, Patrizia,Datura rosa ( prima le donne):D Pluteus,scusatemi se scordo qualcuno,
    Se contribuite, con foto e descrizioni,cosi abbiamo delle schede da consultare.miii come sono noioso:embarrass e quanto parlo, ho riletto tutto, e mi sto addormentando.:sleep2:

    Allium schoenoprasum ( erba cipollina,scialotta,aglio di serpe, purriceddi di vigna )
    Usi in cucina.
    Per insalate, minestre, pesce, patate, salse. Si accompagna a burro e formaggi molli per creme da tartine
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    Ultima modifica: 20 Febbraio 2014
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  2. Tmaximo

    Tmaximo Esperto Sezz. Funghi, Aromatiche, Identificazioni

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    Asparagus acutifolius (asparago, sparagio, sparaciu)
    Usi in cucina.
    I giovani turioni lessati e conditi, oppure per creme, risotti frittate
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  3. Tmaximo

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    Beta vulgaris (bieda, bietola,giri)
    Usi in cucina,
    Cruda per insalate; lessata e condita, per zuppe, minestroni, frittate, sformati, risotti e ripieno di tortelli
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  4. Tmaximo

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    Borago officinalis ( borragine, borrana,boraso)
    Usi in cucina.
    Le giovani foglie per la preparazione di minestre, frittate e frittelle..

    ATTENZIONE
    La borragine e stata proibita negli integratori alimentari, poiché può avere effetti tossici a causa della presenza, nelle sue parti aeree, di alcaloidi pirrolizidinici, con attività epatotossica e genotossica
    (attacca fegato e patrimonio genetico, praticamente nn vi riproducete più).
    Per uso alimentare e bene nn abusare e usufruire solo delle foglie più giovani, nelle quali e stata riscontrata una quantità minima di principi tossici.

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    Ultima modifica: 20 Febbraio 2014
  5. Tmaximo

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    Cichorium intybus (cicoria, radicchio,scarola)
    Usi in cucina,.
    Le prime foglie tenere crude in insalate miste; quelle più mature cotte, per minestre, zuppe e frittate, le radici lessate e condite

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  6. Tmaximo

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    Crepis leontodontoides ( radicchiella, insalata dei grilli, rizzaredda)
    Usi in cucina.
    Le foglie sia crude in insalate miste, sia lesse e condite, oppure in minestroni e zuppe.

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  7. Tmaximo

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    Foeniculum vulgare ( finocchio, finòcc, finocchietto,finocchiu duci)
    Usi in cucina.
    I giovani getti per preparare zuppe, minestre e piatti a base di carne o pesce.
    Fiori e frutti per piatti di carne, pesce e verdure.
    I germogli vanno raccolti giovani, quando la guaina basale e più ricca di aroma e sono ancora teneri.
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    Ultima modifica: 20 Febbraio 2014
  8. Datura rosa

    Datura rosa Master Florello

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    Bellissimo post!!!!!!!
    Sono un'appassionata di Erbe spontanee ad uso alimentare.

    Posso Intromettermi???
    TARASSACO
    Nome scientifico: Taraxacum officinale

    30mq1kp.jpg 118io9w.jpg 20r1mx5.jpg 20r1mx5.jpg

    Nome comune: Dente di leone, Radicchiella, Soffione, Tarassaco Radicchiella,
    Pisciacane, Piscialletto, Barba del Signore, Ingrassaporci, Cicoria matta
    Cicoria selvatica
    Famiglia: Asteraceae (Composite )
    Caratteristiche:èuna pianta diffusa praticamente ovunque fino a 2000 m di altitudine tanto che viene considerata un'infestante.
    È una pianta erbacea e perenne, di altezza compresa tra i 3-9 cm. Presenta una grossa radice a fittone dalla quale si sviluppa, a livello del suolo una rosetta basale di foglie munite di gambi corti e sotterranei. Infatti, le foglie sono tutte radicali, vale a dire che partono direttamente dalla radice e sono molto grandi, lunghe, disposte a rosetta alla base con evidente nervatura centrale di un bel verde tenue e profondamente dentate.
    La fioritura avviene in primavera ma si può prolungare fino all' autunno. L impollinazione è di norma entomogama, ossia tramite insetti pronubi, ma può avvenire anche grazie al vento (anemogama).
    Da ogni fiore si sviluppa un achenio, frutto secco indeiscente, provvisto del caratteristico pappo: un ciuffo di peli bianchi, originatosi dal calice modificato, che, agendo come un paracadute, agevola col vento la dispersione del seme, quando questo si stacca dal capolino.
    Possibili usi:Il tarassaco, o radicchiella (le cui foglie muoiono nel corso dell’inverno per rispuntare a primavera) costituisce una delle insalate primaverili più apprezzate, grazie al sapore amarognolo, ma gradevole e alla ricchezza in vitamine (A e C) e sali minerali. Le foglie sono una verdura da consumare anche cotta, dopo averla lessata.
    Attenzione!Non usare in cucina piante di tarassaco irrorate da erbicidi o fertilizzanti. Raccogliere solo foglie giovani e fiori di piante lontane dalle strade. Lavarle molto bene prima dell'uso

    Per chi è interessato ho le ricette di:
    Insalata primaverile
    Insalata invernale
    Ravioli di Tarassaco
    Minestra con boccioli di tarassaco
    Gnocchi di patate e tarassaco
    Crêpes ai fiori di tarassaco
    Tarassaco sott'olio
    Risotto con tarassaco, carote e senape
    Torta rustica di tarassaco
    Strudel al tarassaco
    Salsa di boccioli di tarassaco
    Fiori di tarassaco in pastella
    Risotto con tarassaco

    e potrei postarle nella sezione Cucina.

    Ciao, ciao
     
    Ultima modifica di un moderatore: 8 Marzo 2014
  9. Tmaximo

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    Hyoseris radiata ( trinette, dente de can,scatolina, erba duci)
    Usi in cucina.
    Le foglie sia crude in insalata, sia lesse e condite, oppure per minestre, zuppe,e torte salate

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  10. Tmaximo

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    Hypochoeris radicata ( costolina, petaciun, costole d’asino, scarnetta)
    Usi in cucina.
    Le foglie basali sia crude in insalata, sia cotte per minestre, zuppe, frittate e torte salate.

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    Ultima modifica: 20 Febbraio 2014
  11. Tmaximo

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    Urtica dioica ( ortica, urtigua, ardicula fimminedda )
    Usi in cucina.
    Per minestre, frittate, risotti e ripieni..

    Curiosità.. macerata nell’acqua per dodici ore, se ne ricava un antiparassitario contro i pidocchi delle piante ( afidi) ma innocuo per l’uomo
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  12. Tmaximo

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    Oxalis acetosella ( acetosella, agretta, pancuc.ulo,trifoglio acetoso)
    Usi in cucina.
    Per insalate miste e minestre, sempre piccole quantità. Cotta perde molto del suo aroma.
    ATTENZIONE.
    Questa pianta, per il suo contenuto di assolato acido di potassio, e sconsigliabile a chi soffre di disturbi renali; comunque, va usata sempre in modiche quantità

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  13. Tmaximo

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    Picris echioides ( aspraggine,spraggine, spiredda)
    Us in cucina.
    Piccole quantità nei misti,( e molto amara) lessa e condita, o per zuppe e torte salate.


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    Ultima modifica: 20 Febbraio 2014
  14. Tmaximo

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    Plantago coronopus (erba stella,barba ed prit,corno di cervo, erva stidda)
    Usi in cucina.
    Cruda, se giovane, in insalata, cotta per minestroni e ripieni di torte salate, sempre nel misto.


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  15. Tmaximo

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    Plantago lanceolata (mestolaccio,lengua de can,orecchie d’asino, centunervi strittu)
    Usi in cucina.
    Cotta per minestroni e ripieno di torte salate, comunque sempre mista ad altre entità.
    Curiosità. masticata cruda, cura le afte in bocca.( provata funziona)

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    Ultima modifica: 20 Febbraio 2014
  16. Tmaximo

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    Portulaca oleracea ( porcellana, pursellana, pucciddana)
    Usi in cucina.
    Cruda, per insaporire i pomodori e insalate, oppure cotta e condita, fritta in pastella, o conservata sottaceto.
    Curiosità. la pianta era nota agli antichi egizi, e citata nell’antica letteratura medica cinese

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    Ultima modifica: 20 Febbraio 2014
  17. Tmaximo

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    Reichardia picroides (caccialepre, scapperoni, latticrepolo, terracrepolo,latte d’occeddu)
    Usi in cucina.
    Le foglie crude in insalata.( la sua morte e di contorno alla bistecca alla brace) oppure cotte, condite o saltate in padella.
    Curiosità. Nonostante la terminologia scientifica è di sapore dolce, tra l’altro molto appetita dai criceti.


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  18. Tmaximo

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    Sonchus asper ( crespino spinoso, cicerbita, cardedda)
    Usi in cucina.
    Le giovani foglie in insalate, per minestre, frittate e ripieni.

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  19. Tmaximo

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    Sonchus oleracius ( crespino, ingrassamuli,cicerbita,cardedda liscia)
    Usi in cucina.
    Le foglie giovani in insalate, per minestre, frittate e ripieni.
    Curiosità. In passato le radici venivano tostate, macinate e adoperate come surrogato del caffè

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  20. Tmaximo

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    Ruscus aculeatus ( pungitopo, spungiaratt, spinapuci)
    Usi in cucina.
    I germogli di pungitopo, dal gusto amarognolo, talora noti come "asparagi selvatici", raccolti da marzo a maggio, vengono utilizzati in cucina a mo' di asparagi, lessati per insalate, minestre e frittate.
    Curiosità. Nel medioevo si usava la "Pozione delle cinque radici", usata tutt'ora assieme al prezzemolo, al finocchio, al sedano e all'asparago come diuretica
    Poichè in molte regioni è considerato simbolo di buon augurio, specialmente durante il periodo natalizio, la sua raccolta indiscriminata ha fatto si che sia diventata una specie protetta in molte regioni italiane. Pertanto prima di raccoglierlo, accertatevi di poterlo fare.

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    Ultima modifica: 20 Febbraio 2014

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