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Antiche in provincia di Roma

brogiblu

Aspirante Giardinauta
Apro questo topic per tenere aggiornata l'avventura iniziata quest'anno con le rose, tutte antiche. Soprattutto per seguirne lo sviluppo nelle torride estati romane(dintorni ahahah) .

Questa é la loro prima stagione primaverile e mi sembrava utile crearmi un topic per tenermi tutti gli aggiornamenti e/o note sullo sviluppo della piante in un'unica discussione.

Gennaio/Febbraio é stato un diluvio continuo ma le temperature generali non sono state particolarmente basse. Marzo ha visto poca pioggia e giornate molto soleggiate con temperature appena sotto i venti gradi. Da ieri c'é stato un brusco calo delle temperature e un'intera giornata piovosa.

Assolutamente non ho intenzione di utilizzare nessun tipo di prodotto sulle piante e mi limiterò ad osservarne le reazioni alle varie "malattie" ( la prima rosa che vedo deturpata completamente verrà giustiziata ahah). Per ora, sulle più precoci, ci sono minuscoli accenni di quello che credo sia oidio ma per ora sembrano completamente circoscritti in piccoli punti di alcune foglie, nulla di grave.

Di afidi invece ne é apparsa una grande quantità: lascio fare alla natura sperando che la loro presenza attiri anche quella dei suoi naturali predatori.

Le prime ad essere completamente vegetate e già con boccioli in formazione sono le damascene o loro ibridi: le Portland, fatta esclusione dell'originale "duchesse of Portland" che é leggermente indietro senza boccioli, e l'ibrido di spinosissima " stanwell Perpetual".

Anche l'ibrido di rubiginosa "manning's blush" ha preparato i suoi primi boccioli ma non si può confermare una sua parentela con le damascene poiché non esistono studi a riguardo. Come per tutte o quasi le rose del gruppo "sweet briar" ( che sono ibridi della botanica rubiginosa, caratterizzati dal fogliame dal caratteristico profumo di mela verde) la sua ibridazione rimane un po' nei meandri oscuri della storia: é un gruppo antico di rose specialmente in voga prima del 1800.


"Ayrshire splendens" anche sta timidamente accennando una produzione di boccioli. Questa é l'unica rosa sarmentosa che ho preso perché vorrei farla correre lungo un muro e fargli raggiungere la facciata della casa. É selvaggia e disordinata.

Il gruppo "Ayrshire" é un altro gruppo di rose antiche che viene tradizionalmente fatto derivare dalla rosa botanica "arvensis". É anche conosciuta in Inghilterra come la "rosa di mirra" per il suo peculiare profumo di mirra appunto, o anice.

Una caratteristica apparentemente unica che condivide con "belle Isis", una gallica e con le primissime rose di David Austin. É stato proprio David Austin a suggerire, nei suoi scritti, una parentela tra belle Isis, la rosa che donò il suo profumo alle prime inglesi, con il gruppo Ayrshire. Ovviamente é una congettura perché non esistono studi a riguardo che possano confermare o smentire queste ipotesi.


Le galliche e le alba invece devono ancora finire di mettere su il verde vestito primaverile.





Intanto, qualche bocciolo in attesa di aggiornamenti!

Damascena bifera, pianta da talea

Screenshot-20260327-095135.png




Rose de rescht, pianta da talea.
20260320-101539.jpg
 

brogiblu

Aspirante Giardinauta
Da come era messo il bocciolo di Rose de rescht mi aspettavo che sarebbe stata lei la prima a fiorire, invece il primato spetta a Stanwell Perpetual

20260328-092235.jpg



Apparentemente un ibrido spontaneo ritrovato in Inghilterra da James Lee nel 1821, quindi la sua origine dovrebbe essere ancora più antica.

La teoria secondo la quale sia il risultato dell'ibridazione tra una scotch rose non identificata e la rosa damascena bifera pare sia stata confermata da uno studio genetico (DNA authentification of the Bourbon rose founding pedigree)
 

cmr

Maestro Giardinauta
Assolutamente non ho intenzione di utilizzare nessun tipo di prodotto sulle piante e mi limiterò ad osservarne le reazioni alle varie "malattie" ( la prima rosa che vedo deturpata completamente verrà giustiziata ahah). Per ora, sulle più precoci, ci sono minuscoli accenni di quello che credo sia oidio ma per ora sembrano completamente circoscritti in piccoli punti di alcune foglie, nulla di grave.
Lo sviluppo dell'oidio è ancora nelle fasi iniziali. Abbi fede che col tempo ti deturperà le piante se non corri ai ripari con un più che buono fungicida sistemico. Ama il clima caldo umido e come tu hai potuto vedere, le temperature sono ancora un po bassine ma, fortunatamente, destinate a salire.

Di afidi invece ne é apparsa una grande quantità: lascio fare alla natura sperando che la loro presenza attiri anche quella dei suoi naturali predatori.
Anche qui: se speri in una conseguente invasione di coccinelle, lascia perdere. Gli afidi portano altri fastidiosi parassiti che portano altri fastidiosi parassiti...in un loop che ti spingerà ad acquistare un ottimo aficida. Ci vuole solo tempo.
Non sai quanto vorrei sbagliarmi ma...
 

brogiblu

Aspirante Giardinauta
Lo sviluppo dell'oidio è ancora nelle fasi iniziali. Abbi fede che col tempo ti deturperà le piante se non corri ai ripari con un più che buono fungicida sistemico. Ama il clima caldo umido e come tu hai potuto vedere, le temperature sono ancora un po bassine ma, fortunatamente, destinate a salire.


Anche qui: se speri in una conseguente invasione di coccinelle, lascia perdere. Gli afidi portano altri fastidiosi parassiti che portano altri fastidiosi parassiti...in un loop che ti spingerà ad acquistare un ottimo aficida. Ci vuole solo tempo.
Non sai quanto vorrei sbagliarmi ma...
Bbbuongiorno!

Premetto dicendoti che non ho mai voluto e mai vorrò una pianta completamente priva di imperfezioni estetiche dovute a qualche macchia o a qualche foglia rosicchiata, é parte del ciclo e credo ( parere personalissimo) che sia una battaglia contro i mulini a vento fatta di spese economiche e di tempo perso ( sì, c'é un velo di pigrizia anche ahah).

A me va bene che la pianta nel suo complesso risulti gradevole e vitale anche se mostra alcune foglie rovinate. Ho cercato di scegliere le rose anche basandomi sulla resistenza che dovrebbero avere nei confronti di funghi,insetti&co. Ovviamente solo l'esperienza diretta potrà confermare o smentire le informazioni che si possono acquisire sui determinati tipi di rose.

La mia esperienza pratica é ancora limitata e per queste piante é la prima primavera che passano nel mio giardino quindi non posso parlare per questa specifica stagione, posso dire però che parte delle rose si son fatte già dall'inizio dell'estate, passando per l'autunno ( che dovrebbe essere l'altra stagione critica) fino ad ora senza nessun tipo di grande problema dovuto ai funghi: qualche foglia con decorso moooolto lento che nel complesso non ha rovinato l'estetica e la salute della pianta.


Per gli afidi sinceramente non saprei, prima delle rose ne ho sempre trovati in gran quantità durante la primavera su svariati tipi di piante ma non ho mai notato particolari problemi dovuti ad essi.

Per esempio da quando ho scritto il post ad oggi ho notato un drastico calo degli afidi sulle piante che non mi sembra abbiano riportato danni dovuti ad essi ( aspetto le fioriture per notare qualche complicazione)
 
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