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talee di ficus vari....

boba74

Esperto di alberi ed arbusti
Ciao, quest'anno ho fatto diverse talee di ficu benjamin e ficus elastica, e pare si siano tenute. Ora il dilemma, visto che non posso tenerle in casa, secondo voi ci sono speranze che sopravvivano in serra fredda? La temperatura dentro la serra potrebbe raggungere per brevi periodi lo zero, ma non di meno. Lo so che sarebbe meglio non scendere sotto i 10°C, ma non ho alternative. Al limite quando farà proprio freddo le sposterò nel magazzino, anche se la luce è poca...
 
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riverviolet

Guest
Boba, per certo non te lo sò dire ancora, ma io stò tenendo fuori attualmente, pachira acquatica, ficus elastica variegato, tillandsia cynae, plumeria, hibiscus rosa-sienisis, tibouchina urvellanea o semidecandra, bouganvilea, lobelia, thunbergia alata, stevia reubadiana, piantine di pompelmo, cactus del deserto.
La tillandsia è il primo anno che la tengo fuori ed è il primo anno che và in fiore.
La mia è meno che una serra fredda, perchè non è chiuso, ma il luogo è recitanto da un muro alto un metro e 40, rete, paraventi vari e tettoia.
I vasi sono rialzati da terra con pallet di legno e molti vasi reinvasati in altri più grandi pesanti sul cui fondo c'è polistirolo.
Ieri notte si sono sfiorati i 9°.
Le piante stamattina non mostravano alcun segno di sofferenza da freddo, le plumerie non accennano a perdere le foglie e andare a riposo.
Su un balcone ho visto un ficus benjamin enorme, in pieno dicembre soltanto coperto da tnt, come si fà per i limoni e ieri ho rivisto il tale ficus star benissimo.

Io credo ce la possano fare, quel che non deve accadere è che fornde e soprattutto il pane di terra s'infradici.
 

boba74

Esperto di alberi ed arbusti
Infatti credo che il problema sia più che altro l'umidità. L'anno scorso ho perso delle talee di ficus elastica che avevo tenuto in magazzino, ma solo perchè le avevo annaffiate...
Ma quest'anno non ci casco. Serra fredda e niente acqua (c'è già abbastanza umidità)
 
R

riverviolet

Guest
Sì lo penso anch'io, niente acqua nel vaso. e addirittura vanno isolati questi.
 

Ortensia

Giardinauta
Le talee di schefflera e di ficus robusta, qui i in Umbria, hanno resistito benissimo avvolte dal tnt, in posizione riparata e quasi a secco. Perciò è facile che da te, dove forse è un po' meno rigido (da noi gela mooolto spesso) il benjamin possa sopravvivere.
 

celeste

Giardinauta Senior
riverviolet ha scritto:
Io credo ce la possano fare, quel che non deve accadere è che fornde e soprattutto il pane di terra s'infradici.
River la cosa interessa molto anche me, dato che - per necessità e scelta - terrò tutto fuori.
Io ho una parte del terrazzo coperta da un tendone e un'altra parte che prende la pioggia. Il discorso sul non far bagnare riguarda pure piante che - a quel che so - chiedono molta umidità come il capelvenere e le felci comuni? E il ficus repens (pumila), che dovrebbe essere abbastanza rustico? Il mio ficus elastica, poi, è inspostabile e quindi l'acqua se la prende tutta. Stando lì da anni e anni non dovrebbe dargli problemi, ma un pochino di ansia me la mette comunque.
Qui ha ricominciato a diluviare ma le temperature sono ancora piuttosto miti.
 

boba74

Esperto di alberi ed arbusti
sono i ristagni a essere deleteri in caso di instaurarsi di attacchi fungini e marciumi. Teoricamente se la pianta è a riposo necessita di pochissima acqua che quindi se eccessiva resta nel terreno ed evapora difficilmente. Non so il clima di Roma, ma per evitare inconvenienti io riparerei almeno il vaso, in modo che se anche si becca la pioggia il terreno non si bagni troppo.
 
R

riverviolet

Guest
Esatto celeste. Aspetta una giornata di non pioggia, che la composta si asciughi e poi alza il vaso e fai scorrere un sacchetto di plastica e dentro ci metti fogli di giornale ben asciutti o polistirolo o entrambi e poi chiudi bene sul fusto delle piante.
Se potessi alzare il vaso da terra, sarebbe fantastico.
No le felci, bisogna trovar loro un posto umido ma riparato da eventauli geli, alzando i vasi, ma senza coprire.
 

celeste

Giardinauta Senior
boba74 ha scritto:
sono i ristagni a essere deleteri in caso di instaurarsi di attacchi fungini e marciumi. Teoricamente se la pianta è a riposo necessita di pochissima acqua che quindi se eccessiva resta nel terreno ed evapora difficilmente. Non so il clima di Roma, ma per evitare inconvenienti io riparerei almeno il vaso, in modo che se anche si becca la pioggia il terreno non si bagni troppo.
Quello che io mi chiedo - e scusa la mia ignoranza - è se piante sempreverdi come felci, capelvenere, ficus e simili, con temperature che in condizioni normali dovrebbero essere (nei mesi più freddi) di 4-5 di minima e intorno ai 15 di massima possono essere considerate a riposo (e quindi non bisognose d'acqua).
 

celeste

Giardinauta Senior
riverviolet ha scritto:
Esatto celeste. Aspetta una giornata di non pioggia, che la composta si asciughi e poi alza il vaso e fai scorrere un sacchetto di plastica e dentro ci metti fogli di giornale ben asciutti o polistirolo o entrambi e poi chiudi bene sul fusto delle piante.
Se potessi alzare il vaso da terra, sarebbe fantastico.
No le felci, bisogna trovar loro un posto umido ma riparato da eventauli geli, alzando i vasi, ma senza coprire.
Scusa se sono noiosa e petulante, ma devo essere ben sicura di aver capito, perché rischio di fare guai.
Allora:
- piante delicate come l'ibisco: faccio come hai detto tu, quando sarà ora (adesso è ancora in piena fioritura nonostante la pioggia)
- capelvenere e felce lascio esposte alla pioggia. Oppure riparo dalla pioggia ma senza coprire il terreno? Due sono già alte (in una balconetta), l'altra posso alzarla facilmente
- ficus repens: pioggia sì o no? devo proteggerlo dal freddo? E' appeso in alto
- ficus elastica: il vaso non entrerebbe mai in un sacchetto di plastica, sta alle intemperie da più di dieci anni. Continuo così o proteggo comunque la superficie della terra? L'ho alzato leggermente da terra infilando dei coccetti a cuneo, ma posso fare di meglio.

Naturalmente per tutti questi (eventuali) provvedimenti aspetto che le temperature scendano (adesso abbiamo ancora minime che sfiorano i 15 gradi. Infine: le gelate sono evento assai raro, nel caso si dovessero verificare posso considerare soluzioni di emergenza (tipo tirare dentro l'ibisco di notte quando i termosifoni sono spenti, mettere sulle scale benché molto buie).
Grazie ancora per i consigli e la pazienza.
 
R

riverviolet

Guest
No celeste scusami tu.
Devo dirti però che io stò effettuando sperimentazioni, con qualche esperienza alle spalle positiva.
Il ficus elastica se è così tanto tempo che stà fuori ale intemperie significa che ci riesce a starci no?
Se non puoi alzarlo puoi tentare d'infilare il sacchetto dalla testa oppure usare del tnt per protegger la superficie del terriccio, in modo che non s'inzuppi quando le temp, dovessero scendere.

Il ficus pumila e il ficus repens non li conosco, ma tu conta che io fuori attualmente, e le temp sono scese sotto i 10° stanotte, ache Anthurium e pachira acquatica.
Con la sola protezione dal cielo e il rialzo da terra.

Le felci andrebbero protette dalla pioggia, ma senza copertura del terriccio.

Vedi il rischio, non è solo del ristagno ed ecco perchè si dice di alzare i vasi per far defluire l'acqua, ma che acqua+eventuale freddo intenso brucino le radici.
Se si riesce ad evitare loro questo, secondo me, ce la fanno tutte e piano piano si abituano anche.

Semmai se temi di far disastri, fascia i vasi con spugna o sughero e poi, rivesti di cellophane coprendo bene il terriccio sopra e sotto, se non puoi sotto solo lati e sopra, ma aspetta che il terriccio sia appena umido, ma non fradicio, prima di coprire.
E scusami se, mi spiego da cani.
 

boba74

Esperto di alberi ed arbusti
I sempreverdi vanno anche loro a riposo, certo non come le caducifoglie, ma comunque l'attività rallenta molto e di conseguenza anche il bisogno d'acqua. Naturalmente dipende dalle condizioni climatiche, dalle mie parti in inverno c'è talmente tanta umidità che qualunque vaso lasciato fuori, anche riparato dalla pioggia, resta sempre umido. Nel tuo caso invece può darsi che se non piove per molti giorni il terriccio si può asciugare.
 
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