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Spettacolare eruzione Etna

di mauro rosario

Master Florello
Ecco oggi l'Etna ha incominciato a sporcare il suo abito bianco ,a ripreso a fumare espellendo residui di sabbia vulcanica, da come si può vedere,la cima è nera

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Green95

Fiorin Florello
voi siete fortunati ad avere un vulcano quasi sempre attivo!
noi abbiamo il terrore che il vesuvio ci faccia una brutta sorpresa da un momento all'altro e,credetemi, non c'è scampo per i paesi circum-vesuviani! anche noi a Caserta siamo in pericolo,visto che i lapilli,le ceneri e i gas tossici arriveranno sicuramente!
molto suggestive le foto :D
 

di mauro rosario

Master Florello
Green effettivamente hai piena ragione,perchè se ricordo bene qualche mese fa,sul giornale la Repubblica ,di cui sono un dipentende è uscito un articolo dove si parlava cosa poteva succedere se il Vesuvio entrava in eruzione in pratica una catastrofe peggio di Pompei ,grazie all'abusivismo edilizio che si è venuto a creare,pensa che non esistono neanche vie di fuga ,quindi speriamo che questo non si sveglia mai
 

di mauro rosario

Master Florello
Questo sempre grazie alla politica di comodo ,poi quando succedono le disgrazie si domanda ma come mai ,daltronte siamo un popolo che sappiamo solo lamentarci ,ma di fatti non ne sappiamo fare ,quindi tutto va bene ,si tira a campare

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di mauro rosario

Master Florello
Direi proprio di si ,anzi oggi e domani sull'Etna,vi è la pessaggiata in racchette dalla durata di 5 ore che toccherà tutti i punti più belli del vulcano dai rifuggi,alle antiche colate laviche ,alle meravigliose immagine del deserto lunare della valle del bove dove si provano delle sensazioni uniche al mondo ,tutto immerso in assoluto silenzio ,in una valle senza fine,attraversata da un aria fine ,tra immagine di pietre laviche scolpite nel tempo ed alberi in miniatura ,cresciuti sulle lave con tutta una vegetazione particolare

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Green95

Fiorin Florello
La prossima eruzione del Vesuvio. Se si tiene presente il quadro vulcanologico italiano si capisce tutto l'interesse che l'area napoletana ha sempre suscitato negli studiosi di Scienze della Terra di tutto il mondo. Quello che si capisce meno è l'assoluta mancanza di rispetto con cui si è guardato e si guarda ad un'area tanto pericolosa: l'attività edilizia (non
solo abusiva !) ha proceduto incontrastata fino quasi all'orlo del Somma o dovunque nell'area flegrea, accrescendo in maniera esponenziale i rischi connessi a future eruzioni. Non va dimenticato che il rischio vulcanico viene valutato attraverso la probabilità che in una certa zona si verifichi un'eruzione in rapporto alle sue possibili capacità distruttive e, quindi, in relazione alla densità di popolazione e al tipo e grado di urbanizzazione, e che esso ha raggiunto, e valicato, i limiti di sicurezza in tutta l'area del Golfo di Napoli. Non è tutto: da tempo i vulcanologi hanno previsto gli scenari possibili per i prossimi vent'anni, aiutandosi in maniera spesso determinante con tutte le descrizioni delle eruzioni che sono state fatte dal 79 d.C. ai giorni nostri e con le più moderne realizzazioni al computer. Terremoti connessi al vulcanismo, sollevamento sensibile del suolo, apertura di fratture e nascita di nuove fumarole precederanno, ora come in passato, la riapertura del condotto vulcanico in comunicazione con la camera sotterranea dove il magma ha ricominciato a salire.
Il fenomeno più vistoso sarà, inizialmente, il sollevamento di una grossa colonna di fumo e vapore che trasporterà ceneri, pomici e blocchi incandescenti. La ricaduta che ne seguirà oscurerà il cielo, farà crollare i tetti e seppellirà le strade per kilometri, intasando i polmoni degli abitanti. I torrenti di fango, possibili anche per parecchi giorni dopo l'eruzione e causati dagli accumuli di ceneri, saranno tra i maggiori responsabili della distruzione del tessuto urbanistico (per inciso, il termine "lava" in napoletano non indicava, come oggi, un flusso di magma degassato sulla superficie terrestre, ma proprio quei torrenti misti di acqua e fango che scorrevano sulle pendici del Vesuvio specie dopo le eruzioni di ceneri). Quando la colonna collasserà a causa dell'abbondanza di materiali solidi presenti ciò
avverrà in maniera repentina, formando vere e proprie nubi densissime (chiamate flussi piroclastici) che avanzeranno a 100 km/h a temperature elevate distruggendo qualsiasi cosa. Tutto questo anche in soli due o tre giorni dall'inizio dell'eruzione, momento in cui almeno 700.000 persone dovrebbero essere pronte ad un'evacuazione di proporzioni bibliche.

Scenari come quello ipotizzato permettono di prevedere dove avverranno future eruzioni e di che tipo saranno, quello che non si può sapere è quando: anche se a breve termine è possibile capire il momento in cui i fenomeni premonitori diventano "irreversibili"; niente inquietudine degli animali domestici o segni misteriosi, dunque, ma una sorveglianza scientifica continua e gli studi geologici di base contribuiscono a fronteggiare le situazioni di emergenza: chissà se basterà a ricordare che nemmeno cinque secoli fa qui è nato un nuovo vulcano.
tratto da:http://www.gaia.rai.it/category/0,1067207,1067036--665,00.html
 

di mauro rosario

Master Florello
Commelia ,sono da ben 27 anni che lavoro per questo giornale ho iniziato a Milano e poi sono ritornato nella mia Sicilia dove si stampa la Repubblica ,insieme a questo ,vanno anche in stampa ,il sole 24 ,la stampa,avvenire,l'unita,il corriere dello sport,tutto sport e la Sicilia ,un lavoro molto interessante che ti tiene aggiornato 24 ore su 24 e oltre a questo ti apre molte porte che altrimenti possono restare chiuse

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di mauro rosario

Master Florello
Ciao Green queste sono delle semplice supposizione ,perchè sino a oggi la scienza non è riuscita a prevedere questo genere di eventi naturali ,( tipo terremoti o eruzioni ),qui da noi ,qualche grande scenziato aveva previsto che un eruzione avrebbe spaccato in due l'Etna,causando serii danni ,ma quel tempo ormai è passato Un pò come la storia della fine del mondo ,qui io direi di andare avanti con quella famosa canzone di Mina ,parole ,parole ,soltanto parole
 

Green95

Fiorin Florello
ah e anche che sorgerà un nuovo vulcano proprio nel centro di Pozzuoli! questo però ha un fondamento scientifico, solo che non si sa quando avverrà io spero mai :storto:
 

di mauro rosario

Master Florello
io penso che tutto questo non è altro che frutto di grande immaginazione ,di qualcuno che causa catastrofe ,riguardo ad una apertura di un cratere questo è scentificamente provato ma dire anche dove succede con una certa precisione mi sa di assurdo
 

Green95

Fiorin Florello
io penso che tutto questo non è altro che frutto di grande immaginazione ,di qualcuno che causa catastrofe ,riguardo ad una apertura di un cratere questo è scentificamente provato ma dire anche dove succede con una certa precisione mi sa di assurdo
no è sicuro perché facendo degli esami geologici hanno scoperto che stanno avvenendo cambiamenti sotto terra che porteranno all'apertura di un nuovo cratere
 

di mauro rosario

Master Florello
siamo sicuri di questa cosa,ho e detta così ,perchè di tutto questo io che lavoro per diversi giornali non ho notizia ,tranne che se ne parlato in un periodo che io non c'ero,ma conoscendo bene il lavoro di certi giornalisti che hanno l'abitudine di gonfiare le notizie ,magari di una cosa piccola è saltata fuori una bomba Anche qui doveva verificarsi una cosa del genere ,ma poi è stata tutta una bufola
 

Green95

Fiorin Florello
veramente non l'ho letto ma in una visita guidata l'hanno detto
a meno che la guida non sia una giornalista ma non credo proprio :lol:
 
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