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Kalancola, problema cocciniglia

fabulas

Aspirante Giardinauta
per sicurezza ho tolto la pianta dalla terra e ho notato che le radici sono perfettamente pulite....ti mando le foto che mi hai richiesto...i punti nel tronco di verde vivo sono stato io a grattarla per vedere se esternamente la pianta fosse viva, perchè all'interno è marcia...il fatto che sia marcia all'interno si capisce dalle foto...alcuni rametti della pianta li ho rimossi anche per fare alcune talee visto che la pianta sta per morire.
 

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Stefano-34666

Florello Senior
Ciao,

l'ultima foto evidenzia bene il problema

1619701224265.png

si chiama Marciume Basale ed è provocato da funghi.
E' una malattia molto frequente. Si manifesta nella parte bassa dei fusti, al limite tra il colletto e la terra.
Si notano prima delle alterazioni di colore ed un indebolimento dei tessuti. Poi, quasi sempre, la pelle si stacca mostrando l'interno scuro.
La malattia degenera velocemente verso il resto della pianta.

Le tue piante (se sono tutte coltivate in sola terra) hanno bisogno di meno acqua ed una miscela che asciughi molto prima.
Come vedi dalle tue foto la terra è quasi completamente senza inerti e, credo, sia piuttosto ricca (visto il colore scuro che ha da asciutta).
Con queste caratteristiche ci metterà parecchio ad asciugare e questo, unito alla presenza di qualche cocciniglia che indebolisce la pianta ed alla fitta vegetazione della Kalanchoe aiuta il proliferare della malattia.

Ste
 

fabulas

Aspirante Giardinauta
Ciao,

l'ultima foto evidenzia bene il problema

Vedi l'allegato 627453

si chiama Marciume Basale ed è provocato da funghi.
E' una malattia molto frequente. Si manifesta nella parte bassa dei fusti, al limite tra il colletto e la terra.
Si notano prima delle alterazioni di colore ed un indebolimento dei tessuti. Poi, quasi sempre, la pelle si stacca mostrando l'interno scuro.
La malattia degenera velocemente verso il resto della pianta.

Le tue piante (se sono tutte coltivate in sola terra) hanno bisogno di meno acqua ed una miscela che asciughi molto prima.
Come vedi dalle tue foto la terra è quasi completamente senza inerti e, credo, sia piuttosto ricca (visto il colore scuro che ha da asciutta).
Con queste caratteristiche ci metterà parecchio ad asciugare e questo, unito alla presenza di qualche cocciniglia che indebolisce la pianta ed alla fitta vegetazione della Kalanchoe aiuta il proliferare della malattia.

Ste
Quindi il fatto che si secca all'interno la pianta non è causato dalla cocciniglia ma da questo fungo? infatti mi sembrava strano che la presenza della cocciniglia in poche quantità potesse fare questo danno...
Ma considerando che tutte le piante di Kalankola mi durano pochi mesi, il tuo consiglio affinchè possa risolvere definitamente il problema qual'è? io metto l'acqua ogni volta che la terra la vedo asciutta è sbagliato per questo tipo di pianta?

Per quanto riguarda allora l'insetticida sistemico in questo caso non avrebbe risolto il problema immagino..giusto?

Mi consigli di usare una terra diversa per questo tipo di piante o basta dare meno acqua?

Se puoi dammi tutte le indicazioni utili affinchè al 99% possa risolvere il problema perchè le piante che sono morte a causa di questo problema sono tante purtroppo quindi se ci sono delle indicazioni utili da seguire li rispetterò tutti in modo tale che questo problema difficilmente si ripresenti... fammi sapere... Grazie.
 

Stefano-34666

Florello Senior
Ciao,

il sistemico avrebbe risolto il problema cocciniglia che, se anche non è la causa principale, aiuta ad indebolire la pianta.

Prendi la tua terra e, purtroppo, buttala via, facendo talee con i pezzi di pianta sani.
Prendi il vaso e lavalo bene con acqua calda ed ammoniaca.
Poi prendi altra terra e mescola con degli inerti. Puoi usare lapillo, pomice, cocci tritati, ghiaia etc. Vanno tutti bene.
Fai una miscela con 40% terra e 60% inerti.
Metti sul fondo del vaso un bello strato di inerti.

Prendi una pianta nuova e, per prima cosa, togli via tutta la terraccia nella quale è coltivata in negozio.
Pulisci bene le radici aiutandoti con un leggero getto di acqua tiepida e le mani. Deve restare "a radice nuda".
Metti la pianta su un foglio di carta, all'ombra e lasciala a radice nuda una settimana.
Poi rinvasa e non bagnare per un'altra settimana.

A questo punto bagna solo quando la terra è asciutta da alcuni giorni.

Con la terra drenante, le radici pulite e non costrette dalla terraccia torbosa originale, un ciclo di annaffiature corretto, non dovresti più avere problemi.

Ste
 
Ultima modifica:

fabulas

Aspirante Giardinauta
Ciao,

il sistemico avrebbe risolto il problema cocciniglia che, se anche non è la causa principale, aiuta ad indebolire la pianta.

Prendi la tua terra e, purtroppo, buttala via, facendo talee con i pezzi di pianta sani.
Prendi il vaso e lavalo bene con acqua calda ed ammoniaca.
Poi prendi altra terra e mescola con degli inerti. Puoi usare lapillo, pomice, cocci tritati, ghiai etc. Vanno tutti bene.
Fai una miscela con 40% terra e 60% inerti.
Metti sul fondo del vaso un bello strato di inerti.

Prendi una pianta nuova e, per prima cosa, togli via tutta la terraccia nella quale è coltivata in negozio.
Pulisci bene le radici aiutandoti con un leggero getto di acqua tiepida e le mani. Deve restare "a radice nuda".
Metti la pianta su un foglio di carta, all'ombra e lasciala a radice nuda una settimana.
Poi rinvasa e non bagnare per un'altra settimana.

A questo punto bagna solo quando la terra è asciutta da alcuni giorni.

Con la terra drenante, le radici pulite e non costrette dalla terraccia torbosa originale, un ciclo di annaffiature corretto, non dovresti più avere problemi.

Ste
gli inerti li trovo in qualsiasi negozio di giardinaggio? scusa la domanda banale ma non ne ho mai utilizzati.
quello che si trova più facilmente tra gli inerti qual'è?

l'argilla espansa di diametro piccolo va bene usata come inerti? questa me la trovo già...
io solitamente la metto nel fondo del vaso...posso sempre mettere questa nel fondo o meglio gli inerti?

la pianta nuova lasciata con le radici pulite per una settimana e senza terra soprattutto se nel periodo estivo non si indebolisce? poi se ho capito bene dopo questa settimana va messa nella terra senza mettere ancora acqua per un altra settimana......fare questo procedimento a cosa serve esattamente, soprattutto il tenere la pianta con radici pulite per una settimana senza terra?
Grazie mille.
 
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Stefano-34666

Florello Senior
Ciao,

la pulizia delle radici serve per eliminare tutta la terra brutta. Spesso queste piante vengono coltivate in terra che, quando asciuga, diventa come il cemento ed asfissia le radici. Inoltre, compattandosi molto, non le lascia crescere liberamente.
La settimana "a radice nuda" serve per far cicatrizzare le ferite alle radici che si fanno pulendole.
La settimana ulteriore senza acqua serve per cicatrizzare le ferite che si fanno durante le operazioni di rinvaso.
La pianta, se lasciata all'ombra, non patisce, non ti preoccupare. Se si disidrata un pochino recupererà alla prima annaffiata.

Gli inerti si trovano nei negozi di giardinaggio o nei magazzini di edilizia.
Tu, se non sbaglio, sei in meridione. Non dovresti aver problemi a trovare lapillo e pomice.

L'argilla espansa non è un inerte ed a me non piace nemmeno come drenante in fondo al vaso (essendo tonda tende a tappare i fori di scolo del vaso).
Mescolata alla terra è leggera e tende a venire a galla.
Inoltre una funzione degli inerti è quella di assorbire parte dell'acqua in eccesso (prevenendo marciumi) facendo da riserva quando la terra inizia ad asciugare (aiutando nei periodi di siccità). L'argilla, anche se messa in acqua, non assorbe nulla.

Ste
 

fabulas

Aspirante Giardinauta
Ciao,

la pulizia delle radici serve per eliminare tutta la terra brutta. Spesso queste piante vengono coltivate in terra che, quando asciuga, diventa come il cemento ed asfissia le radici. Inoltre, compattandosi molto, non le lascia crescere liberamente.
La settimana "a radice nuda" serve per far cicatrizzare le ferite alle radici che si fanno pulendole.
La settimana ulteriore senza acqua serve per cicatrizzare le ferite che si fanno durante le operazioni di rinvaso.
La pianta, se lasciata all'ombra, non patisce, non ti preoccupare. Se si disidrata un pochino recupererà alla prima annaffiata.

Gli inerti si trovano nei negozi di giardinaggio o nei magazzini di edilizia.
Tu, se non sbaglio, sei in meridione. Non dovresti aver problemi a trovare lapillo e pomice.

L'argilla espansa non è un inerte ed a me non piace nemmeno come drenante in fondo al vaso (essendo tonda tende a tappare i fori di scolo del vaso).
Mescolata alla terra è leggera e tende a venire a galla.
Inoltre una funzione degli inerti è quella di assorbire parte dell'acqua in eccesso (prevenendo marciumi) facendo da riserva quando la terra inizia ad asciugare (aiutando nei periodi di siccità). L'argilla, anche se messa in acqua, non assorbe nulla.

Ste
ok va bene...tutto chiaro...grazie..
come tipo di inerti va bene solo un tipo o meglio mescolare più tipi?
io ero convinto che l'argilla assorbisse l'acqua invece a quanto pare non è cosi..
 

Stefano-34666

Florello Senior
Ciao,

puoi anche usare un solo tipo di inerte (ad esempio io uso principalmente la pomice).
Io ti ho messo quelli che vanno bene.

Ste
 

fabulas

Aspirante Giardinauta
ma quindi questo marciume basale provocato da funghi è causato "solamente" dal fatto che la terra è senza inerti?

tu mi dicevi che è un problema "molto frequente"....detto cosi sembra che non sia di cosi facile soluzione...quindi essendo cosi frequente significa che quasi nessuno utilizza gli inerti in questo tipo di pianta?.....potresti chiarirmi questo aspetto per favore?

ho fatto una ricerca sul "marciume basale" e praticamente ho letto che è la malattia più diffusa che colpisce la kalanchoe, in un articolo su un sito consigliano di utilizzare un prodotto antifungino come il Propamocarb, in un altro articolo consigliano prodotti a base di rame...

ci sono anche prodotti antifungini sistemici a base di Propamocarb....tipo questo https://www.amazon.it/Fungicida-PREVICUR-fosetil-alluminio-propamocarb/dp/B00JDKUUT4/ref=sr_1_4?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=Propamocarb&qid=1619744342&sr=8-4

essendo una malattia il marciume basale che è molto facile che attacca la kalanchoe, pensi che prendendo una nuova pianta, pulire le radici dalla terra e rinvasare con 40% di terra 60% inerti possa risolvere il problema al 100% oppure sarebbe meglio utilizzare anche un prodotto antifungino magari solo nei mesi estivi? in un sito ho letto che consigliano di usare almeno una volta al mese un prodotto antifungino nel periodo estivo...

scusami delle tante domande ma purtroppo questo marciume basale mi ha fatto morire "tutte" le kalanchoe che ho comprato, ho iniziato a comprare questa pianta da circa 3 anni... quindi dopo che faccio tutto il procedimento che hai detto vorrei poter risolvere il problema...nel senso se è meglio usare anche un prodotto antifungino lo utilizzo, se ritieni che non serve e basta solo quello che hai detto allora lascio stare...chiedo a te perchè mi fido dei tuoi consigli. Grazie mille :)
 
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mariated

Giardinauta
Se le piante stanno bene, con terriccio corretto, come quello che ti è stato consigliato da @Stefano-34666, buona esposizione e circolazione d'aria e con un regina di innaffiature attento, le piante di ammalano molto più difficilmente, senza fare uso di fungicidi, che si danno solo quando servono.
Vale per tutte le succulente, non solo per le kalanchoe.

Inviato dal mio BLA-L09 utilizzando Tapatalk
 

Tchaddo

Giardinauta Senior
ma quindi questo marciume basale provocato da funghi è causato "solamente" dal fatto che la terra è senza inerti?

tu mi dicevi che è un problema "molto frequente"....detto cosi sembra che non sia di cosi facile soluzione...quindi essendo cosi frequente significa che quasi nessuno utilizza gli inerti in questo tipo di pianta?.....potresti chiarirmi questo aspetto per favore?

ho fatto una ricerca sul "marciume basale" e praticamente ho letto che è la malattia più diffusa che colpisce la kalanchoe, in un articolo su un sito consigliano di utilizzare un prodotto antifungino come il Propamocarb, in un altro articolo consigliano prodotti a base di rame...

ci sono anche prodotti antifungini sistemici a base di Propamocarb....tipo questo https://www.amazon.it/Fungicida-PREVICUR-fosetil-alluminio-propamocarb/dp/B00JDKUUT4/ref=sr_1_4?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=Propamocarb&qid=1619744342&sr=8-4

essendo una malattia il marciume basale che è molto facile che attacca la kalanchoe, pensi che prendendo una nuova pianta, pulire le radici dalla terra e rinvasare con 40% di terra 60% inerti possa risolvere il problema al 100% oppure sarebbe meglio utilizzare anche un prodotto antifungino magari solo nei mesi estivi? in un sito ho letto che consigliano di usare almeno una volta al mese un prodotto antifungino nel periodo estivo...

scusami delle tante domande ma purtroppo questo marciume basale mi ha fatto morire "tutte" le kalanchoe che ho comprato, ho iniziato a comprare questa pianta da circa 3 anni... quindi dopo che faccio tutto il procedimento che hai detto vorrei poter risolvere il problema...nel senso se è meglio usare anche un prodotto antifungino lo utilizzo, se ritieni che non serve e basta solo quello che hai detto allora lascio stare...chiedo a te perchè mi fido dei tuoi consigli. Grazie mille :)

Se fai tutte quelle cose e annaffi solo quando il terreno è asciutto da qualche giorno riduci molto il rischio di marciume
 

fabulas

Aspirante Giardinauta
Se le piante stanno bene, con terriccio corretto, come quello che ti è stato consigliato da @Stefano-34666, buona esposizione e circolazione d'aria e con un regina di innaffiature attento, le piante di ammalano molto più difficilmente, senza fare uso di fungicidi, che si danno solo quando servono.
Vale per tutte le succulente, non solo per le kalanchoe.

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Se fai tutte quelle cose e annaffi solo quando il terreno è asciutto da qualche giorno riduci molto il rischio di marciume
ho sempre innaffiato dopo qualche giorno che il terreno è asciutto questo sempre per tutte le piante...e nonostante ciò si è creato questo marciume basale, quindi in questo caso se non devo posticipare ulteriormente l'innaffiatura l'unica cosa che cambierebbe sono i consigli dati da Stefano sulla pulizia di radici e mettere il 60% di inerti...ovviamente non dico che questo non basta, semplicemente vorrei andare più sul sicuro possibile visto l'esperienza avuta fin adesso con queste piante...ma se il fungicida a uso preventivo non serve e bastano quei consigli meglio ancora.
 
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Stefano-34666

Florello Senior
Ciao,

con un terreno poco drenante l'acqua ristagna sulla superficie della terra (o appena sotto) e non va velocemente in profondità, ad irrorare tutta la zolla.
Questo ristagno provoca il marciume basale.
Con l'aggiunta di inerti, l'acqua scende in profondità velocemente e si previene questa problematica.
Anche mettere sassi decorativi sulla terra aiuta a creare marciumi basali, in quanto il colletto della pianta rimane in ombra e non asciuga velocemente.

Questa mia considerazione giustifica anche la necessità della pulizia iniziale delle radici.
Spesso le piante prese nei negozi non specializzati vengono coltivate in terraccia e questa deve essere eliminata.

Un fungicida lo puoi anche usare preventivamente (male non fa'). Spesso lo si utilizza prima del ricovero invernale delle piante (specie se vengono tenute in serra fredda tutte ammassate le une alle altre).

Come detto però, se le piante sono sane e ben tenute, il fungicida lo puoi usare anche solo se si manifestano dei problemi.

Ste
 

fabulas

Aspirante Giardinauta

Stefano-34666

RobertoB

Ciao Stefano, non ho ancora acquistato il prodotto per la cocciniglia in quanto al momento non ho piante di kalancola, quindi non appena acquisto nuove piante prenderò anche l'insetticida...per il problema cocciniglia mi avevi consigliato questo prodotto

Siccome ho letto alcuni commenti positivi e altri no in merito all'efficacia sulle cocciniglie (sia nell'etichetta interna che nella confezione non è menzionato che combatte anche le cocciniglie) ho chiesto al venditore che è un negozio di agraria, e mi ha detto che non è efficace contro le cocciniglie e mi ha consigliato il SANIUM - PROTECT GARDEN aggiungendo anche che prodotti veramente efficaci in libera vendita non c'è ne sono...nel senso che bisogna avere il patentino per acquistarli?

è sempre un insetticida sistemico, il principio attivo però è diverso, è FLUPYRADIFURONE c'è scritto che è un principio attivo di nuova generazione...sai se è efficace? in quello che mi avevi consigliato tu invece è Acetamiprid però non so perchè mi ha detto il venditore che non è efficace contro le cocciniglie...
 

RobertoB

Maestro Giardinauta
Pur non avendo mai usato personalmente l'acetamiprid è un prodotto validissimo per combattere la cocciniglia, come dimostrano molti studi. Il fatto che non sia registrato ufficialmente per questo scopo è un'altro discorso.

Il secondo prodotto che hai citato sinceramente non lo conosco, non saprei consigliarti

Per quanto riguarda invece il caro vecchio buon imidacloprid, che è il principio che uso io, in questo momento trovi in vendita su internet kohinor della kollant.
 
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