• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Io da piccolo stavo con gli indiani :)

MaryFlowers

Fiorin Florello
o78RoPM.jpg
 

MaryFlowers

Fiorin Florello
L'amore per Madre Terra negli indiani d'America


Un profondo amore per la Natura e la conoscenza delle leggi spirituali che la sorreggono sono comuni all'esperienza degli indiani d'America e a quella degli antichi saggi indiani. Negli antichi testi indiani, quali i Purana, Madre Terra viene chiamata Bumi Devi e viene vista come un'importante aspetto dell'energia Divina che pervade l'intero universo. In tempi più recenti, ricordiamo alcuni splendidi canti di Tagore che hanno la capacità di evocare forse come nessun altro le qualità sottili e amorevoli della Natura e del Divino flusso d'amore che percorre e dà vita all'intero Creato.
 

MaryFlowers

Fiorin Florello
Non potete conoscere il significato della vostra vita finché non siete connessi al Potere che vi ha creato.

(Shri Mataji Nirmala Devi)
ZTBLcqb.jpg
 

MaryFlowers

Fiorin Florello
PER VOI UOMINI BIANCHI NOI ERAVAMO SELVAGGI. Voi non avete capito le nostre preghiere. Non avete mai cercato per una volta di capirle. Quando noi cantavamo le nostre canzoni di lode al sole, alla luna o al vento, pregavamo idoli ai vostri occhi.

Senza capirci, e solo perchè il nostro modo di preghiera era diverso dal vostro, ci avete condannato come anime perse.

Noi vedevamo l'opera del Grande Spirito nella sua intera Creazione: nel sole, nella luna, negli alberi, nei monti e nel vento. Talvolta ci avvicinavamo a Lui per mezzo di quello che aveva creato. Questo era forse così male?

Io so che noi crediamo con tutto il cuore all'Essere Supremo, e la nostra fede è forse più forte di quella di tanti bianchi, che ci chiamano pagani. I selvaggi rossi furono sempre più intimamente uniti alla natura dei selvaggi bianchi.

La natura è il libro di quella Grande Forza che voi chiamate Dio e che noi chiamiamo Grande Spirito.

Tatanga Mani
 

MaryFlowers

Fiorin Florello
LE COLLINE SONO SEMPRE PIU' BELLE delle case di pietra.

In una grande città la vita si riduce ad un'esistenza artificiale.

Molti uomini sentono ancora a stento la vera terra sotto i piedi, vedono ancora appena crescere le piante, eccetto che in vasi da fiori, e solo di rado lasciano dietro di sé le luci delle strade, per lasciar agire su di loro la magia di un cielo notturno cosparso di stelle.

Quando gli uomini vivono così lontano da tutto quello che il Grande Spirito ha creato, allora dimenticano facilmente le sue leggi.
 

MaryFlowers

Fiorin Florello
Non si inizi nessun discorso senza mostrare per prima cosa umiltà.
"Io sono ignorante, un pover'uomo", è così che cominciano tutti i discorsi.
"Io non so nulla più di voi che siete seduti intorno a me, ma io vorrei offrirvi il mio umile parere".

Allen C. Quetone, Kiowa
 

MaryFlowers

Fiorin Florello
"Io sono soltanto un uomo.
Sono la voce del mio popolo.
Quali che siano i loro sentimenti, io dico questo. Non voglio più la guerra.
Voglio essere un uomo. Voi mi negate il diritto di un uomo bianco. La mia pelle è rossa;
il mio cuore è come il cuore di un uomo bianco; ma io sono un Modoc.
Non ho paura di morire. Non cadrò sulle rocce.
Quando muoio i miei nemici saranno sotto di me. I vostri soldati mi hanno attaccato mentre
dormivo sul fiume Lost. Essi ci hanno spinto su queste rocce come un cervo ferito..."

Kintpuash (Capitan Jack) dei Modoc
 
Alto