rootfellas
Florello
Mmmm.......ni.
Parto dal presupposto che si sappiano discernere le situazioni che ci riguardano e quindi la ragione dal torto, il bene dal male...ecco il senso di colpa 'perenne' di cui parlo è quel disagio strisciante che ti tocca anche quando pensi che non avresti potuto agire diversamente e se anche lo avessi fatto non sarebbe cambiato nulla perchè non tutto dipende da te.
Cerchi di convincerti, ti arrabbi perchè qualcuno ha deciso per te, fai l'avvocato del diavolo con te stesso e per anni, arrivi alla conclusione che la responsabilità non è tua dopo aver scandagliato ogni possibilità, t'illudi di aver messo su uno scudo.
Mentre sotto non sei in pace con la tua coscienza e per niente e questo nonostante tutto, dal momento che siamo tutti fallibili la tua mente contorta riesce comunque a portarti dove avevi sbagliato (una strada che nel contesto di specie non c'entra nulla) per trovare una giustificazione all'agire altrui e una colpa al tuo.
Mi sa che non s'e' capito niente ve?
Non è facile per nulla.
nella vita tutto è un bivio, e il senso di colpa, quello perenne o comunque duraturo e più "subdolo", si manifesta in ogni situazione in ogni decisione presa, che tu ne sia consapevole o no. Cosa sarebbe successo se avessi preso quella tal decisione?
Tieni presenteche non esiste un "pensiero" certo sul senso di colpa, però il senso di colpa "sociale" all fine sfocia in uno stato di ansia perenne, non di senso di colpa perenne.