effettivamente fa quell'effetto! ho letto che pure hawke, che ama quel tipo di fantascienza, dopo aver letto il racconto di heinlein da cui è tratto ha pensato "ma che cavolo ho appena letto?! :confuso:".. personalmente ho passato 3/4 di film presa (dato che il genere piace pure a me ed era reso bene, la fotografia e la scenografia le ho trovate pure molto curate e belle) ma in forte frustrazione/confusione perché non ci capivo un picchio. al quesito ti rispondo cmq sul tuo profilo, così non svelo nulla a chi non l'ha ancora visto.ciao dariace l'avevo in lista, così dopo aver letto il tuo post ho deciso di vederlo.
heheeffettivamente fa quell'effetto! ho letto che pure hawke, che ama quel tipo di fantascienza, dopo aver letto il racconto di heinlein da cui è tratto ha pensato "ma che cavolo ho appena letto?! :confuso:".. personalmente ho passato 3/4 di film presa (dato che il genere piace pure a me ed era reso bene, la fotografia e la scenografia le ho trovate pure molto curate e belle) ma in forte frustrazione/confusione perché non ci capivo un picchio. al quesito ti rispondo cmq sul tuo profilo, così non svelo nulla a chi non l'ha ancora visto.
secondo me cmq la parte riguardante il bombarolo confonde ulteriormente le idee.. non ho capito se nel racconto originale c'era o meno (ne ho letto solo un riassunto e non ne facevano menzione), in ogni caso per me se la evitavano era meglio, anche perché mi pare non sia stata ben spiegata quella parte di storia (o sbaglio?! potrei ben essermela persa!) a proposito dell'originale da cui è tratto, una curiosità: heinlein aveva proposto il racconto alla rivista 'playboy' ma gliel'hanno rifiutato :squint:
ho trovato poco azzeccata anche la scelta registica sulla rappresentazione di jane, dato che sinceramente non mi è parsa per nulla strana o brutta come invece viene descritta a parole, anzi, da ragazza mi pare proprio carina.
in ogni caso, consigliato a chi ama la fantascienza classicak:
[video=youtube;-FcK_UiVV40]https://www.youtube.com/watch?v=-
FcK_UiVV40[/video]
completamente d'accordo, mi querida(estudio espanol
k07
la parte sul bombarolo serve a creare ulteriore confusione in una trama già macchinosa di suo, e anche Jane non ha proprio l'aspetto descritto, è riservata...vabbè occhialuta ma affatto brutta :hehe:
quando un film fa discutere segna comunque punti a suo favore.
Hawke non l'ho mai visto così in parte
l'originalità dell'idea è innegabile
amen![]()
¡hola daria!
allora ti suggerirò una nuova serie americana che però ha delle parti in spagnolo (e pure una versione tutta in spagnolo) abbastanza divertente, così fai pratica anche con quelloe appena riesco posterò anche di film, che ne ho visti altri.
intanto, besitos :love_4:
Visto pure io la bicicletta verde, concordo, molto, molto bello!( noto che io e Akiro abbiamo gusti simili in fatto di film)![]()
Soprattutto con il corpo e il viso di Scarlet Johansson! Confermo bellissimo , ma anche inquietante, pensando a cosa la tecnologia ci riserverà in futuro!"Her", manca poco al capolavoro.
Personalmente l'ho visto come un'intensa e strana storia d'amore. Sicuramente il film parla e punta anche ad altro, tra tutte le tematiche: l'incomunicabilità dei tempi moderni... che in un futuro sarà ancora più esasperata (alla ricerca perpetua di qualcosa che gli altri immancabilmente fraintendono.
Visto in lingua originale e sottotitolato, ottima interpretazione dei due protagonisti... si "sentono" proprio le emozioni, sembra quasi di viverle.
Ma chi non si innamorerebbe di Samantha?![]()
anche perché per me il tema non è risultato nuovo e quindi pure quello non è che mi avesse presa chissà quanto.
cmq, una cosa mi è piaciuta davvero molto: il finale. mi ha colta di sorpresa (a quel punto m'aspettavo altro), una piacevole sorpresa.
sugli attori vabbè, gusti personali, a parte che l'hai visto doppiato o in lingua originale?
Però sul fatto che non sia un tema nuovo, quale altro film è simile? Perchè io ho solo in mente solo S1m0ne ma è proprio un altra cosa.
che è proprio quello che ho capito meno...![]()
"boyhood", con ethan hawke e patricia arquette. film molto particolare perché è stato girato nel corso di 12 anni e la sceneggiatura è stata influenzata dai cambiamenti che via via accadevano realmente agli attori, dato che l'intento era quello di raccontare la vita di un ragazzino e della sua famiglia dal periodo della scuola elementare al college e quindi il gruppo si è ritrovato ogni anno per vivere alcune settimane insieme e arrivare così a del nuovo girato. con questo progetto linklater (avevo parlato di lui la volta scorsa per il suo "bernie") l'anno scorso ha vinto l'orso d'argento come miglior regista e ai golden globes vari altri premi. è un film che risulta molto 'reale' (davvero particolare vedere in un film persone cambiare negli anni, invece di attori diversi usati per le diverse età e anche la storia risulta vera, non romanzata, anche se specifica del contesto americano) e a me è piaciuto, proprio molto, le quasi 3 ore di durata non mi sono affatto pesate e ho trovato tutti bravi, il ragazzino soprattutto. lo consiglio senz'altro!
"men, women & children", con adam sandler e altri volti noti, un film su adulti e figli adolescenti in questi anni di grande utilizzo di supporti tecnologici, qui portato a degli estremi, che non sono così infrequenti come forse si pensa. ne risulta, per me, un film triste, deprimente. mi ha ricordato, anche se il livello non è lo stesso, in particolare "american beauty" e un po' anche "happiness", però proprio è molto più modesto. di questo regista mi era certo piaciuto di più "juno".
"i, origins", altro film dello scorso anno, lo spunto di base (l'essenza delle persone ritorna nel tempo e può essere riconosciuta dagli occhi e c'è un destino che lega alcuni che va appunto oltre la morte) poteva essere interessante da esplorare in chiave moderna ma sinceramente non mi è piaciuto come è stato reso qui, un po' per la recitazione e un po' per la regia stessa. sta succedendo spesso ormai nei film e telefilm americani che i protagonisti siano dei giovani (evidentemente è il target di mercato di preferenza al momento) con ruoli da super-professionisti (come in questo caso) o eroi, cosa che a me rende poi il tutto molto finto, a volte giusto ridicolo, come in questo caso in cui l'interprete principale è uno scienziato che fa ricerche rivoluzionarie ma ha il viso di un ragazzino, oltre a comportarsi un po' da idiota. mah.
"alexander and the terrible, horrible, no good, very bad day", con steve carell, tipico film disney per famiglie con bambini, assolutamente perdibile.
"interstellar". c'è da prepararsi alle quasi tre ore di lunghezza, soprattutto all'inizio visto che parte lentino, ma poi riesce a prendere (per me soprattutto quando inizia il viaggio) e ne risulta un buon film di fantascienza. matthew mcconaughey prosegue con l'accento del sud, ma d'altronde è texano quindi gli vien bene