chi ha visto "La parte degli angeli" di K. Loach ieri sera sul tardi?
"RoboCop", rifacimento di quello del 1987, tra gli attori gary oldman, michael keaton e samuel l. jackson. l'han fatto molto fedele all'originale ma forse proprio per questo manca di sorprendere. gli 'effetti speciali' sono cmq buoni, quelli sul corpo del detective alex murphy fanno impressione!
"dawn of the planet of the apes (apes revolution - il pianeta delle scimmie)", ambientato una decina d'anni dopo quanto accaduto in "rise of the planet of the apes (l'alba del pianeta delle scimmie)", in un futuro distopico che vede pochi sopravvissuti umani e primati sempre più organizzati. gli attori che interpretano 'le scimmie' (caesar in particolare) li ho trovati bravissimi e in generale l'ho trovato migliore del precedente così lo consiglio di certo a chi apprezza questa saga
"st. vincent", altro film del 2014 con bill murray come protagonista. piccolo film la cui storia ricorda un po' "and so it goes (mai così vicini)" di cui ho detto qualche tempo fa, ma murray l'ho preferito di gran lunga a michael douglas! lo consiglio
"guardians of the galaxy (guardiani della galassia)". finalmente l'ho visto anch'io e mi è piaciuto, rocket il 'procione' e groot l''uomo-albero' (con voce di vin diesel) in particolare e la scelta della colonna sonora è ottima
"the frame", un altro (surreale) film del 2014 ma questo realizzato a bassissimo costo e non so se è arrivato in italia. del regista di "ink" (del 2009, altro strano film, consigliato), l'idea di base è buona, l'atmosfera però è anche qui piuttosto cupa e i mezzi sono appunto quelli che sono ma sono contenta di avergli dato una chance anche solo per seguire la produzione di questo regista
"comet", recente e piuttosto low budget anche questo. la storia non è lineare (è tutto un misto degli accadimenti di passato presente e futuro) e per come è stata realizzata io l'ho trovato difficile da seguire. il protagonista, justin long, mi è stato pure un po' antipatico perché troppo logorroico e freddo per i miei gusti, in una storia che voleva essere romantica non so quanto ci stia.. si può perdere!
"horrible bosses 2 (come ammazzare il capo 2)", sequel dell'omonimo del 2011, stessi protagonisti, storia scemotta, l'ho trovato davvero poco divertente, la parte migliore sono probabilmente i ciak tagliati che mostrano durante i titoli di coda! di certo non bastano le poche scene con spacey per recuperare.. una perdita di tempo insomma, per me proprio da evitare
"before i go to sleep", con colin firth e la kidman. tipico thriller alla hitchcock ma di qualità decisamente più bassa. a me è risultato lento anche se l'evoluzione della storia è veloce. e, nonostante un paio di colpi di scena, piuttosto scontato. si può evitare
"winter's tale (storia d'inverno)", con colin farrell come protagonista. favoletta dei buoni sentimenti, con ambientazione sia moderna che nel passato, che a me non ha preso
"afternoon delight", del 2013 presentato anche al sundance film festival, storia moderna americana di una casalinga annoiata e insoddisfatta. a parte juno temple, la ragazzina, per me niente di che
"pride", a mio avviso il migliore della tornata. film inglese presentato alla quinzaine dei registi (selezione parallela a quella ufficiale) dell'ultimo festival di cannes dove ha vinto la 'queer palm' (film a tema lgbt), è basato sulla vera storia dell'alleanza tra un gruppo di gay di londra e uno di minatori della provincia durante lo sciopero del 1984. lieve e godibile nonostante descriva bene il clima del periodo (attitudine della gente verso l'omossesualità e dure politiche thatcheriane) lo consiglio caldamente! (in originale se possibile per il piacere di sentire anche l'accento
"captain america: the winter soldier", secondo film marvel dedicato al personaggio, che è quello che mi piace meno tra questi supereroi, anche per tutta la retorica tipicamente americana di cui vengono infarcite queste storie, per cui l'ho guardato un po' distrattamente senza apprezzarlo chissà che. cmq, come per la serie "agents of SHIELD", qui ampiamente richiamata, ha magari senso vederlo giusto per tenere il passo con tutta la produzione marvel sugli avengers ecc. al solito, attenzione che durante e dopo i titoli di coda ci sono altre scene
"bernie", film di linklater (regista di "dazed and confused-la vita è un sogno", "a scanner darkly", "school of rock", "boyhood" e altri ancora) del 2011 presentato a vari festival e basato su una storia vera, con jack black, shirley maclaine e matthew mcconaughey. nonostante narri un episodio drammatico è stato costruito in modo tale che risulta perfino 'leggero'. black va alla grande (su youtube si trovano anche interviste su come ha lavorato sul personaggio) e a quanto pare matthew mc. faceva già le prove d'accento del sud per 'true detective'.. a me è piaciutoio avevo visto UNA SEPARAZIONE, e mi era piaciuto molto... andrò a vedere IL PASSATO....Il passato, Asghar Farhadi riprende il tema della separazione del suo precedente film ("la separazione") e lo fa in modo magistrale, con una sceneggiatura perfetta ed interpreti all'altezza.
La vita ricreata sulla pellicola è reale e fatta di incomunicabilità e di incertezza. Ma anche di amore e gesti di affetto. A volte però le barriere non ci permettono di interpretare alcuni gesti ma sta alle nostre decisioni ed alla nostra volontà andare avanti e vivere, o tentare di ripercorrere le solite rassicuranti strade sebbene abbiano portato all'impasse attuale.
Tante parole per dire che è un capolavoro![]()
si, l'ho visto, bellissimo e tragico, ma concordo certamente da vedere."Ida", film tosto. Un bianco nero in formato quadrato che lascia poco spazio all'immaginazione...
Due donne agli antipodi, una vitale, passionaria, di cultura, libera e determinata... l'altra vabbè... statica, senza emozioni, a cui hanno inculcato la dottrina del cristianesimo. Location: Polonia degli anni 60. Un viaggio alla riscoperta dei lati oscuri che ancora alimentano le ombre dei polacchi... "bravi cristiani".
Da ateo ho la mia versione del film, posso solo dire che non ci vedo molta speranza.
La vita comunque è fatta per esser vissuta, anche se è difficile trovare conforto con simili "scheletri nell'armadio".
Sicuramente da vedere.