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Donazioni di sangue

RosaeViola

Master Florello
Bene bene, allora ho ancora un pochino di tempo

Un pochino...che esagerata!!!
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Emanuela Pit

Apprendista Florello
Se si dona sangue, sia uomini che donne possono ridonarlo dopo tre mesi, mentre se si donano plasma o piastrine, si può ridonare dopo trenta giorni :)

non tutti possono donare plasma o piastrine, oper questo bisogna chiedere ai medici, ciao ciao

e donate tutti, anche un solo sorriso :love_4:
 

polpetta2828

Aspirante Giardinauta
una società degna di chiamarsi civile, ha il dovere innanzitutto di dare ai cittadini la possibilità di scegliere su come vivere, ma anche su come morire.

Devo per forza rispondere... avevo volutamente tralasciato la fine della vita in questo discorso, perchè la donazione di sangue e la trasfusione quasi mai interessano momenti 'naturlamente terminali' ovvero di solito serve una trasfusioe per un evento acuto, che mette a rischio la vita e non per il degenerare di una malattia...
Sulla libertà personale no, non credo che sia questo il compito principale dello stato. Ma bensì il ben più difficile tema della limitazione della libertà, delle cose che non si possono fare. Ovvero dei diritti e dei doveri dei cittadini. In questo senso credo che donare sangue ed organi si avvicini molto di più ad un dovere che ad una scelta, lascia fare che poi non sia così.
 

Kookaburra

Giardinauta Senior
Donare il sangue non fa male assolutamente, meno di un pizzicottino, se proprio fa senso si può guardare altrove o chiudere gli occhi comodamente sdraiato che vien da dormire! Non è un disturbo personale perchè si può scegliere di farlo quando si preferisce e i tempi tra 2 donazioni sono molto lunghi. Fa sentire bene con se stessi per la buona azione fatta. E soprattutto si fa del bene agli altri, salvando delle vite. DONATE IL SANGUE!!!
 

Datura rosa

Guru Master Florello
Bisogna trovarsi in mezzo ai problemi, alle necessità, e solo in questo momento decidere cos'è GIUSTO!
Questa è una grande verità!


Sono una donatrice e cerco di sensibilizzare i ragazzi (mio nipote, i suoi amici, i figli dei miei vicini) spiegando loro che un pochino del loro tempo ed un po' del loro sangue può costituire la differenza tra la vita e la morte di una persona; che è, tutto sommato, una cosa indolore e qualche volta ho convinto qualcuno di loro a venire con me quando andavo a donare il sangue.
Molto spesso i ragazzi non ci pensano o sono troppo presi da altre cose. Se gli adulti si facessero carico di dire loro: guarda, dopodomani al Centro.... alle 8..... li farebbero riflettere e forse si deciderebbero a donare.
 

scipulosa

Maestro Giardinauta
hai ragione, è importante dare il buon esempio e cercare si sensibilizzare gli altri...io, nel mio piccolo, ho spinto a donare mio fratello e mio moroso; poi il moroso ha dovuto smettere per problemi di salute, ma mio fratello dona ancora.
 

Emanuela Pit

Apprendista Florello
Non è proprio così. Le donne dovrebbero donarlo ogni sei mesi, gli uomini ogni tre. corretto per plasma o piastrine.


Ho notato che usi il condizionale :)

io, donna, dono ogni 3 mesi, sia a Venezia che a Pitigliano

spiegami cosa intendevi dire con "dovrebbero", per cortesia, credo sia importante essere più chiari possibile, proprio per essere credibile verso chi non dona
grazie :)
 

RosaeViola

Master Florello
Devo per forza rispondere... avevo volutamente tralasciato la fine della vita in questo discorso, perchè la donazione di sangue e la trasfusione quasi mai interessano momenti 'naturlamente terminali' ovvero di solito serve una trasfusioe per un evento acuto, che mette a rischio la vita e non per il degenerare di una malattia...
Sulla libertà personale no, non credo che sia questo il compito principale dello stato. Ma bensì il ben più difficile tema della limitazione della libertà, delle cose che non si possono fare. Ovvero dei diritti e dei doveri dei cittadini. In questo senso credo che donare sangue ed organi si avvicini molto di più ad un dovere che ad una scelta, lascia fare che poi non sia così.


Mi dispiace Giorgio, ma sono straconvinta che una società civile, debba avere, attraverso il legislatore, la possibilità di scegliere.
Non sono convinta, invece, che dovrebbe essere un dovero sancito da una legge.
Si entrerebbe in un campo che, in certo senso, vìola i diritti del donatore.
 

RosaeViola

Master Florello
Non è proprio così. Le donne dovrebbero donarlo ogni sei mesi, gli uomini ogni tre. corretto per plasma o piastrine.

Mio marito è A negativo e per molti anni ha donato al Centro Trasfusionale del Policlinico di Milano.
Poi ha dovuto smettere per problemi pressori.

Aveva un terrore senza pari degli aghi, tant'è che anche solo andare a fare il famoso semplice prelievo per gli esami del sangue, lo portava al limite del collasso per la paura. Si convinse a provare a donare, un po' perchè sapeva che aveva un gruppo sanguigno non molto diffuso e grazie ad un nostro amico che lo coinvolse molto tranquillamente nella cosa.

Quando ha cominciato a donare, si è reso conto che il tutto era molto più soft del classico prelievo e che non avvertiva per nulla dolore. Questo lo ha reso anche più forte nel donare o nel farsi prelevare il sangue.

Anche a lui, presso questo centro, è sempre stato detto che per gli uomini la donazione era trimestrale e, per le donne, semestrale e le ragioni, sono comunque facilmente intuibili.
 

polpetta2828

Aspirante Giardinauta
Ho notato che usi il condizionale :)

io, donna, dono ogni 3 mesi, sia a Venezia che a Pitigliano

spiegami cosa intendevi dire con "dovrebbero", per cortesia, credo sia importante essere più chiari possibile, proprio per essere credibile verso chi non dona
grazie :)

Di norma, gli uomini possono donare sangue 4 volte l'anno, le donne 2 volte l'anno (rispettivamente ogni 90 e 180 giorni). Le donne comunque non possono donare durante il ciclo mestruale.
La donna in periodo fertile è esposta ad una cronica perdita di sangue, ed è solitamente più predisposta a lievi anemie. Si preferisce quindi dilazionare un po' le donazioni. So che in alcuni centri tendono a ravvicinarle (ovviamente sotto controllo medico). Ma questo è uno degli spiacevoli inconvenineti a cui porta la carenza di sangue. Lo sapevata che solo il 3% dei potenziali donatori dona il sangue?

ps
ma venezia venezia (io sono di lì)?
 

polpetta2828

Aspirante Giardinauta
Mi dispiace Giorgio, ma sono straconvinta che una società civile, debba avere, attraverso il legislatore, la possibilità di scegliere.
Non sono convinta, invece, che dovrebbe essere un dovero sancito da una legge.
Si entrerebbe in un campo che, in certo senso, vìola i diritti del donatore.

e' un discroso che varrebbe la pena di affrontare... cerco di essere conciso... lo stato 'obbliga' o meglio norma moltissimi aspetti della vita quotidiana, proprio perchè lo stare in società implica una serie di attenzioni e consapevolezze che -se non vengono spontaneamente- devono essere imposte con la forza (es la perseguzione dei reati). Lo stato obbliga non solo a non commettere atti dannosi per gli altri ma anche a fare cose virtuose, anche se non ce ne accorgiamo. Per esempio l'8 per mille (che è una donazione imposta), o l'obbligo di lasciar passare i pedoni sulle strisce (una misura di civiltà imposta) molti esempi si potrebbero fare. Ecco credo che si potrebbe pensare ad una sorta di obbligo -o forte incentivo- per le donazioni si sangue ed organi, al pari di altre norme necessarie per una società più equa.
Infine non ho il mito della libertà, ne personale ne collettiva. Il pensiero e la libertà di espressione sono un'altra cosa, parlo della libertà di fare ciò che si vuole, comunque.
Potremmo aprire una discussione solo su questo... che ne dici? :eek:
 

ErikaErika

Maestro Giardinauta
Mi dispiace Giorgio, ma sono straconvinta che una società civile, debba avere, attraverso il legislatore, la possibilità di scegliere.
Non sono convinta, invece, che dovrebbe essere un dovero sancito da una legge.
Si entrerebbe in un campo che, in certo senso, vìola i diritti del donatore.

e' un discroso che varrebbe la pena di affrontare... cerco di essere conciso... lo stato 'obbliga' o meglio norma moltissimi aspetti della vita quotidiana, proprio perchè lo stare in società implica una serie di attenzioni e consapevolezze che -se non vengono spontaneamente- devono essere imposte con la forza (es la perseguzione dei reati). Lo stato obbliga non solo a non commettere atti dannosi per gli altri ma anche a fare cose virtuose, anche se non ce ne accorgiamo. Per esempio l'8 per mille (che è una donazione imposta), o l'obbligo di lasciar passare i pedoni sulle strisce (una misura di civiltà imposta) molti esempi si potrebbero fare. Ecco credo che si potrebbe pensare ad una sorta di obbligo -o forte incentivo- per le donazioni si sangue ed organi, al pari di altre norme necessarie per una società più equa.
Infine non ho il mito della libertà, ne personale ne collettiva. Il pensiero e la libertà di espressione sono un'altra cosa, parlo della libertà di fare ciò che si vuole, comunque.
Potremmo aprire una discussione solo su questo... che ne dici? :eek:

Sono d'accordo con RosaeViola ma mi piace il discorso del forte incentivo secondo me potrebbe esserre una buona soluzione per questo e tanti altri problemi.
 

polpetta2828

Aspirante Giardinauta
Beh beh, o sei d'accordo con me o con lei ;)
Cioè o ritieni che lo stato debba o possa intromettersi nelle scelte individuali incentivandole o disincentivandole o ritieni che meno lo stato mette il naso nella vita delle persone e meglio è; ovvero che la socetà si autodetermina senza bisogno di una 'direzione'.
 

Tino1

Giardinauta Senior
Naturalmente...è una questione di fondi mancanti alle varie associazioni...ma anche di archiviazione dati, costruendo una banca dati nazionale.
Ora donare è diventata una cosa molto selezionata, perchè, come puoi ben immaginare, tanti problemi sono nati proprio dalla dubbia provenienza di alcune sacche e quindi una questione di sicurezza per le persone che ne usufruivano.
In ospedale e nelle strutture apposite si è molto più controllati e si è archiviati così metodicamente che la sicurezza si è innalzata tantissimo. Anche le associazioni di donazione (tipo AVIS) ora si appoggiano, in giorni stabiliti da contratto, alle strutture ospedaliere aiutando ad alimentare sempre di più questa importantissima banca della "generosità".
A presto
cri
brava hai detto bene,ma purtroppo ci sono sempre meno giovani che donano il loro sangue e i vecchi come me(60 anni)hanno ancora poco da donare ma ti dirò che sono riuscito a fare 50 donazioni e ne sono orgoglioso.continua così
ciao:Saluto:
 
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