Buonasera a tutti!
Penso questo visto il livello di competenza sia il posto più adatto per esporre il mio problema...
Da due anni gestisco durante il periodo estivo un' area picnic in Trentino, caratterizzata da un grande prato di circa 30000 mq quasi pianeggiante incastonato tra le montagne all' ombra di una cascata naturale.
La caratteristica e l' attrativa principale e il pregio dell' area è proprio nel prato, che è stato realizzato circa 10 anni fa in luogo di una palude ghiaiosa ed è stato sempre tenuto in modo maniacale, con tagli regolari ogni 10 giorni.
Essendo il substrato costituito essenzialmente da ghiaia, sotto pochi centimetri di humus, nel tempo vista l' elevatissima umidità della zona si è formato uno strato superficiale di muschio che conferisce al prato stesso una morbidezza unica.
Per le sue caratteristiche ( esposizione al sole, altitudine, temperatura che essendo in pratica una "dolina" nonostante si trovi a 750 metri s.l.m. è sempre più bassa di almeno 4-6 gradi rispetto alle zone circostanti ), il prato è fruibile da fine maggio a fine settembre ( il primo taglio di solito lo effettuavo a metà maggio ).
Disgraziatamente quest' inverno il Comune ha concesso l' area a una società che ha realizzato due piste per kart e auto su neve e ghiaccio.
Già avevo alcune perplessità ma dall' esperienza degli anni passati solitamente il terreno era già completamente ghiacciato dai primi di dicembre, e c' erano sempre almeno 50 cm di neve.
Quest' anno invece le condizioni climatiche sono state molto più miti e c' è stata poca neve, e il terreno è rimasto molto più morbido.
Adesso che sta andando via tutta la neve ho visto la devastazione totale alla quale è stato sottoposto il prato: in pratica non esiste più, e in alcune zone si sono formati avallamenti per oltre 50 centimetri.
La società che gestisce le piste dovrebbe da contratto ripristinare il tutto...il mio dubbio e la domanda che volevo farvi è questa: Stante la situazione di disastro totale in cui versa ora il prato, le condizioni climatiche per cui fino alla fine di aprile la temperatura è comunque bassa e l' esposizione al sole di poche ore, è tecnicamente possibile che riescano a rifare completamente il manto erboso per quando devo iniziare la stagione ( fine maggio )?
Vi invio alcune foto per farvi capire la devastazione...le prime due le ho scattate oggi, la terza è di fine giugno 2010
Penso questo visto il livello di competenza sia il posto più adatto per esporre il mio problema...
Da due anni gestisco durante il periodo estivo un' area picnic in Trentino, caratterizzata da un grande prato di circa 30000 mq quasi pianeggiante incastonato tra le montagne all' ombra di una cascata naturale.
La caratteristica e l' attrativa principale e il pregio dell' area è proprio nel prato, che è stato realizzato circa 10 anni fa in luogo di una palude ghiaiosa ed è stato sempre tenuto in modo maniacale, con tagli regolari ogni 10 giorni.
Essendo il substrato costituito essenzialmente da ghiaia, sotto pochi centimetri di humus, nel tempo vista l' elevatissima umidità della zona si è formato uno strato superficiale di muschio che conferisce al prato stesso una morbidezza unica.
Per le sue caratteristiche ( esposizione al sole, altitudine, temperatura che essendo in pratica una "dolina" nonostante si trovi a 750 metri s.l.m. è sempre più bassa di almeno 4-6 gradi rispetto alle zone circostanti ), il prato è fruibile da fine maggio a fine settembre ( il primo taglio di solito lo effettuavo a metà maggio ).
Disgraziatamente quest' inverno il Comune ha concesso l' area a una società che ha realizzato due piste per kart e auto su neve e ghiaccio.
Già avevo alcune perplessità ma dall' esperienza degli anni passati solitamente il terreno era già completamente ghiacciato dai primi di dicembre, e c' erano sempre almeno 50 cm di neve.
Quest' anno invece le condizioni climatiche sono state molto più miti e c' è stata poca neve, e il terreno è rimasto molto più morbido.
Adesso che sta andando via tutta la neve ho visto la devastazione totale alla quale è stato sottoposto il prato: in pratica non esiste più, e in alcune zone si sono formati avallamenti per oltre 50 centimetri.
La società che gestisce le piste dovrebbe da contratto ripristinare il tutto...il mio dubbio e la domanda che volevo farvi è questa: Stante la situazione di disastro totale in cui versa ora il prato, le condizioni climatiche per cui fino alla fine di aprile la temperatura è comunque bassa e l' esposizione al sole di poche ore, è tecnicamente possibile che riescano a rifare completamente il manto erboso per quando devo iniziare la stagione ( fine maggio )?
Vi invio alcune foto per farvi capire la devastazione...le prime due le ho scattate oggi, la terza è di fine giugno 2010
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