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Siccità

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
infatti, l'acqua dell'asciugatrice contiene sicuramente residui di detersivo.
L'ammorbidente poi viene aggiunto a fine lavaggio e dubito che venga risciacquato. Io ho smesso di usarlo perché a mio marito provoca irritazioni sulla pelle fino al sanguinamento. Anche quello leggerissimo che si usa sugli abiti dei neonati.
Uso l'acqua dell'asciugatrice per lavare i pavimenti.

Va bene l'acqua del condizionatore.

@monikk64, non hai ancora chiamato l'idraulico per fare una derivazione dal tuo lavandino?
il detersivo viene sciacquato, è solo l'ammorbidente che resta

il punto è che essendo ad evaporazione dovrebbe non avere residui, ma la sento profumata.. quindi ho perplessità...
ma siccome l'acqua è tanta... ho deciso di trovare il sistema di non buttarla e svuotare la vaschetta quando è piena in qualche contenitore, devo organizzarmi in casa
mentre ho per anni raccolto l'acqua dei condizionatori, 1 gli altri 2 sono convogliati nei pluviali
 

Amy

Guru Giardinauta
il detersivo viene sciacquato, è solo l'ammorbidente che resta
ho il dubbio che resti anche parte del detersivo; io non uso l'ammorbidente e anche l'acqua della mia asciugatrice è profumata.
Il profumo è costituito da piccole particelle (di detersivo/ammorbidente in questo caso) che evaporano e, se evaporano, vuol dire che quelle particelle sono presenti nell'acqua.

Guarda, per i pavimenti va più che bene.
Oppure apri il coperchio dello sciacquone e lo ricarichi con quella.
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
ho il dubbio che resti anche parte del detersivo; io non uso l'ammorbidente e anche l'acqua della mia asciugatrice è profumata.
Il profumo è costituito da piccole particelle (di detersivo/ammorbidente in questo caso) che evaporano e, se evaporano, vuol dire che quelle particelle sono presenti nell'acqua.

il profumo è un'essenza aggiunta e l'acqua deriva da evaporazione
Guarda, per i pavimenti va più che bene.
Oppure apri il coperchio dello sciacquone e lo ricarichi con quella.
è fuori discussione, posto che non ho i coperchi degli sciacquoni, cerco di trovare soluzioni che ritengo accettabili finchè è possibile
dall'avere un mezzo dubbio all'usarlo solo per lo sciacquone... mi sembra un po' estremo
 
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massimo morganti

Aspirante Giardinauta
infatti.... potrei provare su una pianta sola e vedere cosa succede
Io uso regolarmente l'acqua dell'asciugatrice per nebulizzare i miei bonsai. Ficus e podocarpi ma anche pini e zelkove.
Lo uso circa da 4 anni e non mi lascia le macchie di calcare sulle foglie, però devo dire che non uso ammorbidente.
Trovo che se utilizzi l'asciugatrice i panni escono morbidi comunque....
 

laurafr66

Apprendista Florello
Io uso regolarmente l'acqua dell'asciugatrice per nebulizzare i miei bonsai. Ficus e podocarpi ma anche pini e zelkove.
Lo uso circa da 4 anni e non mi lascia le macchie di calcare sulle foglie, però devo dire che non uso ammorbidente.
Trovo che se utilizzi l'asciugatrice i panni escono morbidi comunque....
grazie!
 

Tchaddo

Florello
Scusate, esco ora dalla doccia e ho riflettuto su una cosa... Capisco che irrigare piante e giardini sottragga acqua al sistema, ma l'acqua che uso per pulire le mutande, per farmi la doccia e quelle piccole e svariate amenità che la modernità ci ha offerto, perché viene considerata sprecata? È l'unica che rimane in un sistema chiuso (dall'acquedotto alla fogna) e viene convogliata ai depuratori per poi, credo (sono ignorante in materia) essere reimmessa nel sistema idrografico... No? Insomma, il mio scarico non alimenta in qualche modo i fiumi a valle? E se tutti iniziamo a immagazzinare l'acqua piovana, non sottrarremo ulteriore linfa ai nostri fiumi?
 

Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
Scusate, esco ora dalla doccia e ho riflettuto su una cosa... Capisco che irrigare piante e giardini sottragga acqua al sistema, ma l'acqua che uso per pulire le mutande, per farmi la doccia e quelle piccole e svariate amenità che la modernità ci ha offerto, perché viene considerata sprecata? È l'unica che rimane in un sistema chiuso (dall'acquedotto alla fogna) e viene convogliata ai depuratori per poi, credo (sono ignorante in materia) essere reimmessa nel sistema idrografico... No? Insomma, il mio scarico non alimenta in qualche modo i fiumi a valle? E se tutti iniziamo a immagazzinare l'acqua piovana, non sottrarremo ulteriore linfa ai nostri fiumi?
Impossibile stoccare tutta l'acqua piovana quindi i fiumi possono stare tranquilli.
Certo è che bisogna imparare a tenerla in cisterne e invasi per i periodi, sempre più frequenti, di siccità.
Ne viene dal cielo irregolare e violenta: ieri pomeriggio a Milano vento e acqua che ha abbattuto alberi. Questa acqua andrebbe raccolta e stoccata.
Se ognuno stoccasse la sua di acqua piovana del tetto sarebbe una ottima base di partenza.
L'acqua per bere, cucinare, lavarsi e lavare gli abiti non è considerata sprecata perchè soddisfa bisogni PRIMARI dell'uomo.
Il giardino non soddisfa bisogni primari orto a parte.
Sì, l'acqua depurata poi torna ai fiumi e ai campi ma andrebbe stoccata e rilasciata in caso di necessità.
Per la doccia: uno schizzo di 10 secondi per bagnare la pelle, poi un goccio di lozione per doccia e a doccia chiusa mi insapono bene.
Poi risciacquo rapido di al max 2 min e nuova chiusura.
Poi esco sul tappetino e inizio i prosciugamenti vari.
 
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danielep

Florello Senior
Scusate, esco ora dalla doccia e ho riflettuto su una cosa... Capisco che irrigare piante e giardini sottragga acqua al sistema, ma l'acqua che uso per pulire le mutande, per farmi la doccia e quelle piccole e svariate amenità che la modernità ci ha offerto, perché viene considerata sprecata? È l'unica che rimane in un sistema chiuso (dall'acquedotto alla fogna) e viene convogliata ai depuratori per poi, credo (sono ignorante in materia) essere reimmessa nel sistema idrografico... No? Insomma, il mio scarico non alimenta in qualche modo i fiumi a valle? E se tutti iniziamo a immagazzinare l'acqua piovana, non sottrarremo ulteriore linfa ai nostri fiumi?

Impossibile stoccare tutta l'acqua piovana quindi i fiumi possono stare tranquilli.
Certo è che bisogna imparare a tenerla in cisterne e invasi per i periodi, sempre più frequenti, di siccità.
Ne viene dal cielo irregolare e violenta: ieri pomeriggio a Milano vento e acqua che ha abbattuto alberi. Questa acqua andrebbe raccolta e stoccata.
Se ognuno stoccasse la sua di acqua piovana del tetto sarebbe una ottima base di partenza.
L'acqua per bere, cucinare, lavarsi e lavare gli abiti non è considerata sprecata perchè soddisfa bisogni PRIMARI dell'uomo.
Il giardino non soddisfa bisogni primari orto a parte.
Sì, l'acqua depurata poi torna ai fiumi e ai campi ma andrebbe stoccata e rilasciata in caso dio necessità.
Per la doccia: uno schizzo di 10 secondi per bagnare la pelle, poi un goccio di lozione per doccia e a doccia chiusa mi insapono bene.
Poi risciacquo rapido di al max 2 min e nuova chiusura.
Poi esco sul tappetino e inizio i prosciugamenti vari.
Non fatemi pensare a voi due sotto la doccia altrimenti mi eccito...:ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO:
 

massimo morganti

Aspirante Giardinauta
Bisogna fare i conti che di acqua ce ne sarà sempre meno, altro che mutande e schizzi di doccia di 10 secondi.
I ghiacciai sono in ritirata e l'acqua che veniva giù dopo inverni pieni di neve è sempre meno, le precipitazioni si fanno sempre più concentrate e l'acqua viene dispersa.
Allora che vogliamo fare ?
Stiamo a fare la solita manfrina e ci attacchiamo a 4 mutande da lavare si o no oppure ci rimbocchiamo le mani e cerchiamo di mettere una toppa al problema ?
Come è già stato detto cisterne interrate per l'acqua piovana, riparare sti benedetti acquedotti che in media sversano il 40% del trasportato, riciclo vero delle acque reflue.
Invece di scaricare solo sui cittadini bisogna cominciare a scaricare anche sulle industrie che di acqua ne consumano miliardi di metri cubi annui...
Andate a vedervi la puntata di report sulle concerie del nord Italia.

"andando per sommi capi ed escludendo l’approvvigionamento a mare, l’industria manifatturiera italiana utilizza ogni anno 5,5 miliardi di metri cubi di acqua dolce, le centrali termoelettriche 2,2 miliardi di metri cubi, i cittadini 5,2 miliardi di metri cubi dalle reti comunali, e il settore dell’agricoltura 11,6 miliardi di metri cubi: 24,8 miliardi di metri cubi in totale, una sommai assai rilevante. Soprattutto di fronte a dati sulle precipitazioni che mostrano un calo (la media annua registrata nei capoluoghi di regione nel periodo 2001-2014 è stata di 740,8 mm, l’1,1% in meno rispetto al 1971- 2000), e a temperature medie atmosferiche in aumento (15,1°C nel 2001-2014, +0,9°C rispetto al 1971-2000). In Italia l’acqua è oggi una risorsa più scarsa rispetto al passato, distribuita in modo diseguale sul territorio e soggetta a inaccettabili sperperi. Industria, energia, agricoltura e cittadini: siamo tutti chiamati a consumarne meno, e soprattutto a una gestione più efficiente."

Obbligare o incentivare gli agricoltori a dotarsi di sistemi di irrigazione efficenti ( vedi gli israeliani che sono maestri)
Scusate ma a me sembra demenziale dare bonus su bonus, tipo bonus condizionatori salvo poi dirgli che poi non li puoi accendere, per la stessa identica politica miope energetica che ha contraddistinto l'ultimo trentennio...

Abito a Basilea in Svizzera dove anni fa ci fu un brutto incidente industriale dove morirono parecchie persone, da allora il Reno che attraversa la città è balneabile da tutti, perchè? Perchè da allora ogni azienda è direttamente responsabile della qualità dell'acqua che immette nel fiume e ognuna è dotata di centralina puntualmente installata non dal privato ma dai governanti.
Ovviamente tutto è controllato.....
 

monikk64

Fiorin Florello
"andando per sommi capi ed escludendo l’approvvigionamento a mare, l’industria manifatturiera italiana utilizza ogni anno 5,5 miliardi di metri cubi di acqua dolce, le centrali termoelettriche 2,2 miliardi di metri cubi, i cittadini 5,2 miliardi di metri cubi dalle reti comunali, e il settore dell’agricoltura 11,6 miliardi di metri cubi: 24,8 miliardi di metri cubi in totale, una sommai assai rilevante. Soprattutto di fronte a dati sulle precipitazioni che mostrano un calo (la media annua registrata nei capoluoghi di regione nel periodo 2001-2014 è stata di 740,8 mm, l’1,1% in meno rispetto al 1971- 2000), e a temperature medie atmosferiche in aumento (15,1°C nel 2001-2014, +0,9°C rispetto al 1971-2000). In Italia l’acqua è oggi una risorsa più scarsa rispetto al passato, distribuita in modo diseguale sul territorio e soggetta a inaccettabili sperperi. Industria, energia, agricoltura e cittadini: siamo tutti chiamati a consumarne meno, e soprattutto a una gestione più efficiente."
molti sistemi industriali potrebbero adottare sistemi circolari..... suppongo finora non si sia mai ipotizzato perchè non ce n'era una necessità impellente, ora sì, invece....
ma per questo ci vuole una rivoluzione "culturale" notevole.....questo non significa che non si possa fare, significa che ci vuole un soggetto serio che se ne occupi e decida e finanzi......
 

peppeorchid

Apprendista Florello
Bisogna fare i conti che di acqua ce ne sarà sempre meno, altro che mutande e schizzi di doccia di 10 secondi.
I ghiacciai sono in ritirata e l'acqua che veniva giù dopo inverni pieni di neve è sempre meno, le precipitazioni si fanno sempre più concentrate e l'acqua viene dispersa.
Allora che vogliamo fare ?
Stiamo a fare la solita manfrina e ci attacchiamo a 4 mutande da lavare si o no oppure ci rimbocchiamo le mani e cerchiamo di mettere una toppa al problema ?
Come è già stato detto cisterne interrate per l'acqua piovana, riparare sti benedetti acquedotti che in media sversano il 40% del trasportato, riciclo vero delle acque reflue.
Invece di scaricare solo sui cittadini bisogna cominciare a scaricare anche sulle industrie che di acqua ne consumano miliardi di metri cubi annui...
Andate a vedervi la puntata di report sulle concerie del nord Italia.

"andando per sommi capi ed escludendo l’approvvigionamento a mare, l’industria manifatturiera italiana utilizza ogni anno 5,5 miliardi di metri cubi di acqua dolce, le centrali termoelettriche 2,2 miliardi di metri cubi, i cittadini 5,2 miliardi di metri cubi dalle reti comunali, e il settore dell’agricoltura 11,6 miliardi di metri cubi: 24,8 miliardi di metri cubi in totale, una sommai assai rilevante. Soprattutto di fronte a dati sulle precipitazioni che mostrano un calo (la media annua registrata nei capoluoghi di regione nel periodo 2001-2014 è stata di 740,8 mm, l’1,1% in meno rispetto al 1971- 2000), e a temperature medie atmosferiche in aumento (15,1°C nel 2001-2014, +0,9°C rispetto al 1971-2000). In Italia l’acqua è oggi una risorsa più scarsa rispetto al passato, distribuita in modo diseguale sul territorio e soggetta a inaccettabili sperperi. Industria, energia, agricoltura e cittadini: siamo tutti chiamati a consumarne meno, e soprattutto a una gestione più efficiente."

Obbligare o incentivare gli agricoltori a dotarsi di sistemi di irrigazione efficenti ( vedi gli israeliani che sono maestri)
Scusate ma a me sembra demenziale dare bonus su bonus, tipo bonus condizionatori salvo poi dirgli che poi non li puoi accendere, per la stessa identica politica miope energetica che ha contraddistinto l'ultimo trentennio...

Abito a Basilea in Svizzera dove anni fa ci fu un brutto incidente industriale dove morirono parecchie persone, da allora il Reno che attraversa la città è balneabile da tutti, perchè? Perchè da allora ogni azienda è direttamente responsabile della qualità dell'acqua che immette nel fiume e ognuna è dotata di centralina puntualmente installata non dal privato ma dai governanti.
Ovviamente tutto è controllato.....
cercherò di non parlare di politica essendo vietato dal regolamento del forum, vorrei ricordare solo tre cose:
1) ho collaborato per anni con associazioni naturalistiche o come dir si voglia verdi, sempre trattati da allarmisti e patetici
2) avete mai sentito Draghi parlare una volta dico una di ambiente e non di profitti ?
3) se limiteranno l' uso dell' acqua io sarò il primo idrobracconiere, non risparmierò nemmeno un cc d' acqua che vada a favore del resto della popolazione che ha sempre privilegiato, nelle urne, partiti che hanno sempre lavorato x le pance e mai x l' etica o uno stile divita ecocompatibile, il mio non è egoismo ma cattiveria pura :devilish:
 
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