Per le piante non esiste una definzione standardizzata di morte: la cessazione irreversibile delle attività vitali comunque si ha quando i tessuti meristematici ( meristemi apicali e intercalari, cambio, fellogeno) le cui cellule staminali sono in grado di riprodursi, sono totalmente morti.
Oggetto attuale di studi è invece il processo chiamato di 'morte cellulare programmata', che nei vegetali ha a che fare con il loro sviluppo e le risposte immunitarie contro ingiurie esterne, come ad esempio infezioni fungine.