• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Quando una pianta è morta?

ironbee

Apprendista Florello
Una curiosità: negli animali (soprattutto nei vertebrati) ci sono il cuore e il cervello e quindi quando questi smettono di funzionare si può dichiarare la morte dell'intero organismo.
Nei vegetali come si determina la morte?
 

danielep

Florello Senior
@Stefano Sangiorgio ti risponderà senz' altro più scientificamente.
Per esperienza so che ( spesso, non sempre. Anzi... ) una pianta che sembrava spacciata ributta germogli, impunemente, l'anno successivo.
Molto più difficile con le conifere (già quando cominciano a ingiallire)
 

Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
Una curiosità: negli animali (soprattutto nei vertebrati) ci sono il cuore e il cervello e quindi quando questi smettono di funzionare si può dichiarare la morte dell'intero organismo.
Nei vegetali come si determina la morte?
Ahahahah muoio!
Dato che la pianta non ha cervello e sistema nervoso, la morte si determina quando tutte le cellule sue sono kaputt.
È importante uccidere le radici per decretare la morte totale e lo si fa con la pratica terribile della cercinatura. La morte è lenta e sopraggiunge dopo circa sei mesi ma e'... totale. La cercinatura distrugge le piante pollonifere come pioppo, ailanto, robinia, gelso da carta et al.
 

Larix_decidua

Aspirante Giardinauta
Ahahahah muoio!
Dato che la pianta non ha cervello e sistema nervoso, la morte si determina quando tutte le cellule sue sono kaputt.
È importante uccidere le radici per decretare la morte totale e lo si fa con la pratica terribile della cercinatura. La morte è lenta e sopraggiunge dopo circa sei mesi ma e'... totale. La cercinatura distrugge le piante pollonifere come pioppo, ailanto, robinia, gelso da carta et al.
Caro Stefano
E come la mettiamo con le talee? Il tuo discorso magari va bene per quanto riguarda gli alberi, ma per altri tipi di piante non ha molto senso.

Comunque bella domanda, non saprei dare una risposta competente. Forse mi azzarderei a dire che una pianta è KO quando tutti i suoi meristemi sono KO.

Faccio un esperimento mentale: prendiamo un abete, lo abattiamo al suolo. Muore nell'istante in cui cade? O il suo apparato radicale sopravvive qualche giorno?
Prendiamo una talea: quanto tempo rimane viva prima che possa generare un'altra pianta?
 

Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
Caro Stefano
E come la mettiamo con le talee? Il tuo discorso magari va bene per quanto riguarda gli alberi, ma per altri tipi di piante non ha molto senso.

Comunque bella domanda, non saprei dare una risposta competente. Forse mi azzarderei a dire che una pianta è KO quando tutti i suoi meristemi sono KO.

Faccio un esperimento mentale: prendiamo un abete, lo abattiamo al suolo. Muore nell'istante in cui cade? O il suo apparato radicale sopravvive qualche giorno?
Prendiamo una talea: quanto tempo rimane viva prima che possa generare un'altra pianta?
Giusta osservazione. Un abete segato crepa dopo pochi giorni la chioma e alcuni mesi le radici.
Le talee: in inverno vivono mesi prima di seccare, in estate bastano pochi giorni.
 

CasperA

Aspirante Giardinauta
Per le piante non esiste una definzione standardizzata di morte: la cessazione irreversibile delle attività vitali comunque si ha quando i tessuti meristematici ( meristemi apicali e intercalari, cambio, fellogeno) le cui cellule staminali sono in grado di riprodursi, sono totalmente morti.

Oggetto attuale di studi è invece il processo chiamato di 'morte cellulare programmata', che nei vegetali ha a che fare con il loro sviluppo e le risposte immunitarie contro ingiurie esterne, come ad esempio infezioni fungine.
 
Alto