• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Problema con dracena

Saretta_77

Aspirante Giardinauta
Cari amici giardinieri, il mio tronchetto che ho da 11 anni - da sempre il mio orgoglio di casa - è ridotto in queste condizioni. Ho lasciato le foglie gialle solo per la fotografia- ma è tutto l’inverno che mano a mano gliele taglio. Non è la troppa acqua. I problemi sono iniziati già un anno e mezzo fa direi, quando l’ho rinvasato dopo 3/4 anni che non lo facevo.
Il suo fratellino l’ho dovuto eliminare perché non beveva più. Lui ho provato solo ad aggiustare con terra nuova ma niente, non si riprende. Posizione è ok, acqua pure. Quindi a questo punto forse dovrei rinvasare di nuovo ? Il problema è soprattutto all’apice adesso: grazie al cielo fa sempre nuove foglie ma come vedete dalla seconda foto nascono bene, sane, belle e si forma subito una macchia nel mezzo e secca una parte della foglia. Quasi in modo circolare.
Qualcuno ha un buon consiglio ed esperienza ? Dite che è un fungo? O un danno all’apparato radicale?!
c8573add278bd540963b9683673fe41c.jpg

Davvero non so che fare, lui non mi ha mai dato un problema ed è il mio “vecchietto” di casa. Grazie
602fa6349ef5b92b853ba159e68313e2.jpg

a91545ccf46aa93fd9bb36d3d9a03982.jpg



Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 

Puntina

Maestro Giardinauta
Ciao, dici che le annaffiature sono ok ma che vuol dire, come le gestisci?
In che stato erano le radici quando l’hai rinvasato? Hai detto che l’altro tronchetto non beveva più il che significa che era privo di radici.
 

Saretta_77

Aspirante Giardinauta
Grazie Puntina !

Da sempre annaffio una volta a settimana/ 10 giorni con un litro di acqua circa
Il fratellino non mi ricordo come erano radici... avevo un brutto periodo e non ricordo:( le radici di questo mi parevano belle , normali da come le ricordo...

poi in realtà sono quasi due anni che non la concimo. Però il concime è pericoloso darlo ora corretto?!

È sempre nello stesso vaso da 6 anni , grande in terracotta (ha già cambiato 3 vasi eh!)

sempre disinfettato e pulito bene quando cambio terra. Da notare che oltre argilla su fondo, ho sempre usato universale senza inerti... ma mi è sempre andata bene ...

Ho smosso la terra, recentemente, ma era già bella smossa e soffice. Forse un po’ secca.. però onestamente non capisco.
Due giorni fa gli ho fatto una pulizia (aveva
Molta polvere su foglie) e mi sembra già più rigoglioso. Però rispetto le stagioni scorse è molto più “povero”. E poi queste macchie secche... sarà che c’è troppo secco in casa... davvero non capisco

Le ultime foglie gialle le ha fatte dopo annaffiatura. Dovrei bagnare con acqua demineralizzata forse?! L’acqua del mio rubinetto è abbastanza calcarosa. Ma ho una 50ina di piante e in questo senso l’acqua non ha mai fatto danni.


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 

Stefano Sangiorgio

Guru Master Florello
Ecco l'errore.
Il Terriccio universale e il bagnare poco e spesso.
Non si bagna poco e spesso.
In inverno questa pianta non deve bere quasi mai.
Si bagna bene finchè esce acqua dai fori di scolo poi non si bagna più finchè la terra non è ben secca anche in profondità.
Controlla le radici: secondo me stanno morendo.
Qui un estratto da "Vita in Campagna" sul tronchetto che ingiallisce.
La risposta della redazione.
Il tronchetto della felicità (Dracaena fragrans) è una specie arbustiva sempreverde, con lunghe foglie nastriformi, che raggiunge anche i 150- 180 cm di altezza. È molto ornamentale e adatto alla coltivazione in appartamento. Il tronchetto della felicità adulto, dopo avere perso le foglie più basse, assume l'aspetto di una palma. Il fatto perciò che le foglie poste nella parte inferiore del fusto perdano il verde brillante, ingialliscano, si secchino e infine cadano, è un fenomeno naturale. Quando però l'ingiallimento e il seccume interessano anche le foglie più giovani non si tratta più di un fenomeno fisiologico naturale, bensì di una malattia. Le cause possono essere diverse, come la mancanza d'acqua per periodi troppo lunghi, un ambiente troppo caldo e asciutto, concimazioni eccessive (un eccesso di nutrimento in poca terra e in periodi di riposo vegetativo per la pianta diventa tossico), correnti d'aria, ecc. Per porvi rimedio occorre quindi rimuovere una delle cause sopra citate. Per prima cosa occorre verificare che non vi siano fonti di calore troppo vicine (per esempio un termosifone) che rendano l'atmosfera troppo calda e asciutta. Poi bisogna razionalizzare al meglio l'apporto d'acqua: non occorre innaffiare eccessivamente il terreno; anzi, in inverno, questo va tenuto abbastanza asciutto, mentre è indispensabile spruzzare il fogliame ogni due-tre giorni, interrompendo ogni apporto nutrizionale. Se possibile, nella prima fase critica della pianta sarebbe opportuno spostarla in un ambiente più umido, come il bagno (sempre che le condizioni di luminosità lo consentano). In primavera, dopo un opportuno rinvaso, la pianta va trasferita all'aperto; in estate va tenuta in un luogo riparato dai raggi del sole diretto e si devono riprendere le concimazioni (con l'aggiunta di un concime liquido ogni 15 giorni all'acqua delle innaffiature). Se la pianta non dovesse migliorare, o se a causa delle troppe foglie perse non avesse più un aspetto piacevole, si può sempre ricorrere a un suo «rinnovo» tagliandola a 10 centimetri da terra: ributterà uno o più germogli dalla radice o dal troncone di fusto rimasto. La cima e tutto il fusto tagliato a pezzi lunghi 10-15 cm possono essere utilizzati come talee (da farsi a primavera) da piantare in torba mista a sabbia.
 

Puntina

Maestro Giardinauta
Concordo con Stefano riguardo le irrigazioni, mai annaffiate a cadenza prestabilita! Altro probabile errore è l’argilla sul fondo che, oltre a trattenere umidità (non sempre cosa negativa) spesso finisce con il tappare i fori di scolo a causa della forma tondeggiante...conseguenza: ristagni.
Solitamente l’ingiallimento delle foglie è riconducibile ai ristagni.
Riguardo il terriccio, personalmente utilizzo un miscuglio di universale e ghiaino così da alleggerirlo un po’ e facilitarne l’asciugatura.
 

Saretta_77

Aspirante Giardinauta
Grazie mille Stefano (ben ritrovato ! Sempre sul pezzo :) ) e Puntina :)

In effetti leggendo qui sul forum i miei vecchi messaggi di richieste aiuto, ho trovato 4 anni fa un simile problema:) :) sempre stesso tronchetto!

Adesso non darò più acqua - tuttavia dopo averlo pulito mi sembra già molto meglio- poi rinvaserò fra 4 settimane seguendo vostri consigli e vi faccio foto delle radici così mi dite come vi sembrano. Nel caso la situazione peggiorasse scriverò di nuovo... spero di no! Grazie molto come sempre!!!

giphy.gif



Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 

michelerossi

Giardinauta
Altro probabile errore è l’argilla sul fondo che, oltre a trattenere umidità (non sempre cosa negativa) spesso finisce con il tappare i fori di scolo a causa della forma tondeggiante...conseguenza: ristagni.
Ma l'agilla sul fondo non va sempre messa proprio per favorire il drenaggio dell'acqua e evitare, se l'acqua si accumula nel sottovaso, che le radici stiano nell'acqua?
 

Stefano Sangiorgio

Guru Master Florello
Ma l'agilla sul fondo non va sempre messa proprio per favorire il drenaggio dell'acqua e evitare, se l'acqua si accumula nel sottovaso, che le radici stiano nell'acqua?
Sì.
Ammetto che io non ho mai avuto problemi a usare argilla espansa.
La uso pure sul fondo dei vasi di cactus e co!!
E' però vero che, a differenza di cocci, ghiaietta, lapillo, pomice e sassolini tende sia a tappare sia a "galleggiare".
Ma, ripeto: io, finora, non ho mai avuto nulla da ridire sull'argilla espansa.
Certo: non va MAI miscelata al terriccio.
Se il vaso ha un foro grande o più fori grandi: li tappo con cocci concavi e poi sopra 2-3 cm di argilla espansa.
Se il vaso ha un foro o molti fori piccoli: uso solo 1-3 cm di argilla espansa.
Ovviamente, poi, ad ogni pianta, la terra adatta!
 

Puntina

Maestro Giardinauta
Ma l'agilla sul fondo non va sempre messa proprio per favorire il drenaggio dell'acqua e evitare, se l'acqua si accumula nel sottovaso, che le radici stiano nell'acqua?

Si ma l’argilla assorbe molta acqua perciò se là si usa per drenare è molto meglio optare per sassi o cocci.
Personalmente la impiego solo se la pianta in questione richiede una certa umidità.
Il problema è che non è adatto raro che le palline di argilla finiscano con il tappare letteralmente i fori, spesso tondi, dei vasi...in questo caso fanno molto più danno che beneficio.
 

Puntina

Maestro Giardinauta
Grazie mille Stefano (ben ritrovato ! Sempre sul pezzo :) ) e Puntina :)

In effetti leggendo qui sul forum i miei vecchi messaggi di richieste aiuto, ho trovato 4 anni fa un simile problema:) :) sempre stesso tronchetto!

Adesso non darò più acqua - tuttavia dopo averlo pulito mi sembra già molto meglio- poi rinvaserò fra 4 settimane seguendo vostri consigli e vi faccio foto delle radici così mi dite come vi sembrano. Nel caso la situazione peggiorasse scriverò di nuovo... spero di no! Grazie molto come sempre!!!

giphy.gif



Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Io avevo due dracaene, crescevano bene fino a quando, in seguito ad un trauma, la più grande ha cominciato ad ingiallire ed al contempo a rinsecchire il fusto.
Ho eliminato praticamente tutte le foglie e rinvasato ma il tronchetto più grande sembrava mummificato...dopo mesi di stasi le ho svasale nuovamente ed ho trovato il fusto più grande completamente privo di radici.
Ormai era irrecuperabile, ma eliminato quello, il più piccino ha cominciato a crescere rigoglioso.
 

Stefano Sangiorgio

Guru Master Florello
Si ma l’argilla assorbe molta acqua perciò se là si usa per drenare è molto meglio optare per sassi o cocci.
Personalmente la impiego solo se la pianta in questione richiede una certa umidità.
Il problema è che non è adatto raro che le palline di argilla finiscano con il tappare letteralmente i fori, spesso tondi, dei vasi...in questo caso fanno molto più danno che beneficio.
diciamo che a ognuno la sua...esperienza!
 

Saretta_77

Aspirante Giardinauta
Grazie Stefano! Ben ritrovato...

Qualche consiglio su antifungino?! Marca ? E più o meno come si usa? Ad irrigazione?

Domani vi posto la foto; non gli ho più dato da bere x ora ma un’altra foglia vedo in che in qualche microscopico punto sta ingiallendo...(la avevo già notata...) grazie a tutti :) di cuore


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 

Stefano-34666

Master Florello
Ciao,

tipicamente io uso il Cupravit Blu della Bayer.
Si scioglie la polvere e si nebulizza la pianta.
Colora le foglie di azzurro ma fa' egregiamente il suo lavoro.

Ci sono anche prodotti incolori e ieri mi hanno parlato del macerato di ortica (ma non l'ho mai provato).

Ste
 

Saretta_77

Aspirante Giardinauta
ec5b0e73e89b06b508c8a2698678d77d.jpg


Cari amici del forum,

Purtroppo come sospettavo l’ingiallimento delle foglie è inarrestabile... ce ne sono due nuove ahimè ...
ovviamente non ho più dato acqua dall’ultimo aggiornamento e temo ci sia un problema alle radici.
A questo punto come mi consigliate di procedere? Se rinvaso vi faccio foto a radici, ma non saprei riconoscere se c’è un fungo o meno...
Attendo un vostro commento
Grazie come sempre

Ps premetto che il fratellino di sotto , che nasce dallo stesso tronco, è perfetto e bellissimo


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 

Saretta_77

Aspirante Giardinauta
Cari tutti :)

Ho finito l’operazione

Ho rinvasato completamente tronchetto
E ripulito radici (spero non troppo...!)
Due anni fa non l’avevo pulito così bene... e infatti una cosa è spuntata... messa credo 7 o 8 anni fa! Un pezzo di plastica perché non avevo cocci da mettere su fondo!!! Forse anche 9 anni fa ...

Non vorrei fosse stato quello a creare il soffocamento degli ultimi due anni

Ora vi metto le foto

Ho levato le ultime foglie gialle

6d0c8f0c1f0a27414cf93c815e807236.jpg



Adesso è un po’ rachitico...

E ho messo cocci senza argilla sul fondo

Ho ripulito le radici fini ad ottenere questo

9f675e3f1f9c8ed5a5bc1dae11d463fc.jpg



Le radici erano sottili come spaghetti alcune tipo paglia ... ma sono venute via

45a85d1f89188f73866367fe96f9deee.jpg



Il pezzo di plastica in questione ripulendo tutto è stato questo...(ahimè due anni fa non avevo pulito così a fondo ...)

6b4e654528b6e6f0ce49fd7ca4edc800.jpg


Ho mischiato terra universale con lapillò perché non avevo altro e qui non ho proprio trovato altro

94d2b096aa4509738161526bc244c7d0.jpg

dab63b7d50ad6080ee0bd251ee938142.jpg



Adesso è sistemato nel suo angolo... non l’ho ancora annaffiato. Procedo o aspetto un paio di giorni?!

60ad2475bf9c4a5ec68a7b19e6310b52.jpg



Speriamo bene!!! E grazie a tutti


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 

Stefano-34666

Master Florello
Ciao,

hai fatto un bel lavoro.
Adesso devi annaffiare fino a quando l'acqua non esce dai fori di scolo del vaso. Questa operazione è fondamentale per compattare la terra ed evitare che si formino sacche vuote vicino alle radici.

La pianta avrà patito anche per il terreno ormai esaurito. Se due anni fa' non hai trovato il fondo di bottiglia che avevi messo anni prima come "tappa buco", allora significa che avevi fatto un rinvaso poco accurato.
Adesso la pianta potrebbe patire un pochino (le hai veramente distrutto la zolla) ma dovrebbe riprendersi bene.

Ste
 

Saretta_77

Aspirante Giardinauta
Eh si!!! Povera zolla !
Infatti la plastica era esattamente nella zolla e mi sono ricordata che tanti anni fa, forse al suo primo rinvaso - non avevo cocci

Ecco dove era la plastica

94a6bdf4eb93a6374c5d1a981e793db2.jpg



Grazie Stefano e grazie a tutti vado subito a annaffiare!

:)


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 
Alto