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Opuntia monacantha gigante: info e gestione di un travaso.

Amy

Giardinauta Senior
buon giorno a tutti,
ho due piantine di opuntia (talee di rami della pianta madre che mi hanno regalato) che quest'anno mostrano delle macchie bianche sulle punte di alcune 'foglie'. Vorrei che qualcuno mi dicesse cosa sono e se e come intervenire.
Le piante prendono la luce quasi diretta del sole dalle 14 alle 20.
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Questa è la pianta madre e ha delle macchie anche lei che io interpreto come inizio del processo di suberificazione. E' corretto?
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Picantina

Fiorin Florello
Credo di sì per la suberificazione, le macchie chiare mi sanno di scottature. Cosa intendi per luce quasi diretta?

Comunque attendi meglio gli esperti.
 
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Amy

Giardinauta Senior
Credo di sì per la suberificazione, le macchie chiare mi sanno di scottature. Cosa intendi per luce quasi diretta?

Comunque attendi meglio gli esperti.
io ero indecisa tra la troppa acqua e la troppa esposizione al sole e così le ho annaffiate meno e le ho addossate al muro e quasi nascoste dai vasi grandi ...
il troppo sole ci sta, perchè nella stessa zona del balcone c'è un'altra grassotta che è piuttosto pallida ... più di quanto lo fosse quando me l'hanno regalata.
Ma che senso ha che le grasse soffrono a stare al sole mezza giornata? E perché la pianta madre non si è scottata? Dipende dalla dimensione?
 

Amy

Giardinauta Senior
sono rami della pianta grande ed erano nello stesso posto anche lo scorso anno ma più esposte di come lo sono ora.
Vero è che, quest'anno, il sole mi ha bruciato foglie di piante che hanno passato le ultime 3 estati sul balcone da maggio a ottobre e senza danni.
Ma la scottatura in una grassa si evidenzia con la macchia bianca?
 

elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
...
Ma la scottatura in una grassa si evidenzia con la macchia bianca?
Inizialmente sì (corrisponde al rossore della pelle al primo giorno di spiaggia ;) ); se non la sposti/ombreggi e continua l'irradiazione forte, diventa una vera e propria scottatura non risanabile (diventa una cicatrice)
 

Amy

Giardinauta Senior
Inizialmente sì (corrisponde al rossore della pelle al primo giorno di spiaggia ;) ); se non la sposti/ombreggi e continua l'irradiazione forte, diventa una vera e propria scottatura non risanabile (diventa una cicatrice)
Grazie Elebar, allora ora vado spostare diverse piantine ... e spero di poterle rimettere al sole il prossimo anno ... :ciao:
 

Amy

Giardinauta Senior
Ma puoi farlo anche adesso, devi solo abituarle. L'anno prossimo non cambierà nulla se non le esponi un po' alla volta e con il sole meno forte
pensavo di averle abituate dato che sono fuori da maggio; le macchie sono recenti, di luglio.
Ho guardato meglio e sono solo quelle due piantine ad avere le macchie bianche.
Ora le ho messe dietro la solana che ha un sacco di foglie e un vaso più alto.
 

Stefano-34666

Master Florello
Ciao,

le foglie macchiate sono una caratteristica dell'Opuntia Monacantha.
Io ne ho parecchi esemplari e sono piante fatte così.
Fanno una suberificazione molto evidente già da piccole e le macchie (quelle specie di scottature) nascono un po' ovunque.

Trovare un esemplare tutto verde e "perfetto" è praticamente impossibile.

Ste
 

Amy

Giardinauta Senior
ciao @Stefano-34666, @Picantina, @elebar
continuo in questa discussione perché devo travasare la pianta madre, quella più alta di me.
Il terreno (terra vera, presa da un orto) l'ha sostenuta finora ma adesso ho la sensazione che non le basti la quantità di acqua che le do. Ogni tanto abbassa un ramo come se avesse sete (giornate calde oppure sono io che dimentico un'annaffiatura) e ci mette diversi giorni per tirarlo su dopo che l'ho annaffiato. Inoltre, ho il dubbio che non le sia mai stata cambiata la terra da quando è diventata alta e pesante (è con me da 3 anni ed era già così alta)
Ho due domande:
1. ovviamente non ho terra da orto: sono andata a prenderne un po' negli orti degli anziani dietro casa mia ma è più chiara di quella che c'è nel vaso e quando è secca sembra di avere in mano delle pietre.
Mi domando quindi che effetto farà alle radici e alla stabilità della pianta passare nella 'terra' da piante grasse che ho comprato che è composta prevalentemente di piccoli sassetti (nelle foto si vedono tutte e due).
Per migliorare la stabilità e non cambiare di tanto la terra a cui la pianta è abituata pensavo di miscelare la terra per grasse con del terriccio universale. Ha senso?

2. pensavo di coricare la pianta, togliere il vaso, rompere proprio poco il panetto di terra e rinvasare subito.
Tuttavia, leggo in giro che bisogna fare asciugare le grasse all'aria per qualche giorno.
Non ne ho compreso il motivo e mi domando se sia davvero necessario.
 

Picantina

Fiorin Florello
Ciao, se la terra esistente soffoca un po' le radici non ha senso rompere un po' il pane, vanno pulite bene le radici e siccome questa operazione le traumatizza/rompe, spiegato il motivo dell'asciugatura, devono cicatrizzare. Il terriccio, appena preso nell'orto, non credo proprio vada bene. Non ne capisco una cippa, ma presumo sia argilloso.

Di altro non ti so rispondere.

Ah, se hai messo delle foto, non ci sono.
:ciao:
 

cri1401

Florello
Dopo il rinvaso ti consiglio di mettere delle stecche alte come la pianta e di legarle tra di loro facendo una specie di gabbia in modo che se per qualche motivo non non puoi annaffiarla la struttura regga le pale. Io con la mia monacantha monstruosa ho fatto così perché, anche se sta in piedi da sola normalmente, se patisce un po' la carenza d'acqua i rami tendono a coricarsi. Almeno così non si rompono.
 

Amy

Giardinauta Senior
Dopo il rinvaso ti consiglio di mettere delle stecche alte come la pianta e di legarle tra di loro facendo una specie di gabbia in modo che se per qualche motivo non non puoi annaffiarla la struttura regga le pale. Io con la mia monacantha monstruosa ho fatto così perché, anche se sta in piedi da sola normalmente, se patisce un po' la carenza d'acqua i rami tendono a coricarsi. Almeno così non si rompono.
ora i rami sono legati al tronco principale e anche quando la terra è secca la pianta sta su; lo spago serrve proprio a tenere su i rami in caso di 'siccità'.
Quello che temo è che il nuovo terriccio (pietroso) non la regga nel caso un ramo si pieghi e la sbilanci.
Mi piacerebbe avere per lei un equilibrio stabile e duraturo.
 

Stefano-34666

Master Florello
Ciao,

ti consiglio di svasare, pulire bene le radici, aspettare un paio di giorni e rinvasare.
Mescola la terra originale (se non è completamente esaurita o non presenta segni di malattie o insetti) con quella per cactacee e con degli inerti.
La stabilità della pianta dopo il rinvaso dipende dalla quantità di radici che ha.
Se ne ha molte la terra, ben pressata, eviterà che la pianta cada (per sicurezza metti un tutore).
Se invece le radici sono poche allora la pianta avrà bisogno dei tutori fino a quando le radici non avranno fatto nuovamente presa.

Le piante ben radicate sono stabili anche in un terreno molto drenante.

Ste
 

Amy

Giardinauta Senior
, vanno pulite bene le radici

pulire bene le radici
non ne capisco bene il motivo visto che la pianta cresce bene. Me lo spiegate meglio, per favore?
Bisogna anche che mi diciate come si fa. Con una pianta maneggevole avrei messo le radici sotto l'acqua ma in questo caso non ne ho la possibilità: la pianta si trova sul balcone al primo piano ... e nessuno della mia famiglia si sognerebbe mai di portarla giù; inoltre dovrei lasciarla due giorni al buio in garage.
Mescola la terra originale (se non è completamente esaurita o non presenta segni di malattie o insetti) con quella per cactacee e con degli inerti.
la terra originale è proprio poca e il vaso nuovo sarà molto più grande. La terra per grasse che ho io è costituita da sabbia e sassi; e già altre due piante hanno faticato ad adattarvisi una volta tolte dalla terra da orto.
La mia idea di aggiungere un terzo di TU di buona qualità per far assomigliare la nuova terra a quella da orto è proprio da buttare?
 

cri1401

Florello
non ne capisco bene il motivo visto che la pianta cresce bene. Me lo spiegate meglio, per favore?
Bisogna anche che mi diciate come si fa. Con una pianta maneggevole avrei messo le radici sotto l'acqua ma in questo caso non ne ho la possibilità: la pianta si trova sul balcone al primo piano ... e nessuno della mia famiglia si sognerebbe mai di portarla giù; inoltre dovrei lasciarla due giorni al buio in garage.

la terra originale è proprio poca e il vaso nuovo sarà molto più grande. La terra per grasse che ho io è costituita da sabbia e sassi; e già altre due piante hanno faticato ad adattarvisi una volta tolte dalla terra da orto.
La mia idea di aggiungere un terzo di TU di buona qualità per far assomigliare la nuova terra a quella da orto è proprio da buttare?
Le radici vanno pulite un po' per eliminare le morte e un po' per stimolarne la nuova produzione (si fa con tutte le piante).
Per forza che fanno fatica ad abituarsi: se passi da una terra molto azotata a solo sabbia e sassi.....
Il terriccio ideale per le cactacee è sempre in linea di massima 1/3 TU e 2/3 inerti (sabbia grossolana, cocci rotti, lapillo, pomice)
 

Amy

Giardinauta Senior
allora la mia idea di aggiungere 1/3 di TU non va tanto male ...

le radici non le metto sotto l'acqua ma posso 'tirare via' la terra con le mani?
 
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