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Innaffiamento strada privata

ros85

Aspirante Giardinauta
Salve, abito in una strada privata di proprietà di tutti coloro che vi abitano. Il mio vicino (un vivaio) ha la cattiva abitudine di far partire il sistema di irrigazione a pioggia a qualsiasi ora, innaffiando praticamente anche la strada e facendo la doccia a chiunque passi. Può farlo?
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
Salve, abito in una strada privata di proprietà di tutti coloro che vi abitano. Il mio vicino (un vivaio) ha la cattiva abitudine di far partire il sistema di irrigazione a pioggia a qualsiasi ora, innaffiando praticamente anche la strada e facendo la doccia a chiunque passi. Può farlo?

a "grandi linee" e in generale ...NO NON PUO' FARLO l'irrigazione qualunque essa sia non può travalicare oltre la sua proprietà .

avendo poche e stringate notizie (come ad esempio tale vivaio fa parte delle proprietà che usufruiscono comunitariamente della strada oppure è un confinante che niente ha a che fare?) .....aspettando altre risposte da altri utenti provo ad azzardare una risposta come detto "a grandi linee".....

se fa parte dei proprietari comunitari "della strada"
--a meno che non vi siano accordi o regolamentazioni varie (più o meno
"interne") tra i proprietari che usufruiscono della strada inserite in un regolamento comune per l'uso e la manutenzione della strada stessa ( inserito e sottoscritto nel contratto di acquisto e/o modifiche successive sempre che siano state fatte a maggioranza)
se la strada è privata ed è in uso ai proprietari che vi si "affacciano"
la strada stessa è parte comune e la sua regolamentazione dovrebbe ricadere appunto nella legislazione sulle parti comuni paro paro a quella che regolamenta la "vita condominiale", come dire è una "scala condominiale" o un cortile (comune) che serve più appartamenti privati (appunto proprietà private)
il tutto credo che possa ricadere nei divieti ...ad esempio lo "stillicidio" e lo "sversamento"

--se invece tale vivaio non fa parte dei fruitori comunitari della strada ma è una "altra proprietà confinante" i divieti esistono sempre ma in più sono regolamentati anche da leggi e direttive sia dei comuni/provincia/regione sia dello stato
ma generalmente è vietato "irrigare" oltre la propria proprietà ad esempio può essere sanzionato amministrativamente il proprietario di un fondo/campo(azienda agricola) che irrigando "spruzza" ( e spreca) l'acqua oltre il proprio "campo" su una strada.
tra l'altro moltissimi comuni (come anche gli enti di bacino) danno e regolamentano orari ben precisi per tali operazioni.
in questo caso credo ci si possa rivolgere anche ai vigili urbani o alla polizia locale
.......
 

Marcello

Master Florello
Che differenza fa' essere fruitore della strada o non esserlo.

Non puo' sversare acqua in strada (anche sua o non sua)
ed è responsabile di quanto succeda per conseguenza.

Non basterebbe chiedergli conto della cosa??
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
Che differenza fa' essere fruitore della strada o non esserlo.

Non puo' sversare acqua in strada (anche sua o non sua)
ed è responsabile di quanto succeda per conseguenza.

Non basterebbe chiedergli conto della cosa??
marcello , credo che una differenza c'è......
.......se è un comunitario fruitore la questione va prima affrontata privatamente "tra comunitari e loro regole" e poi "l'ente privato comunitario" o il un singolo rappresentante delegato (leggere anche se si vuole "amministratore" appunto delle parti/cose comuni) agirà imponendo al vivaio l'ottemperanza al regolamento sull'uso e i divieti, in esso contenuti, della parte/strada comune ed in ultimo a dichiararsi "parte lesa in causa" in eventuale successivo procedimento prima mediatorio poi giudiziario .......oppure se l'ente comune o un suo rppresentante delegato non dovessero procedere.... il tutto e la stessa trafila può farla un singolo comunitario. questo dice , se non erro la legge a proposito delle liti private nell'ambito, e per, le parti comuni.
credo pure, se fosse parte dei comunitari, che il tutto si tradurrebbe (a parte per alcuni motivazioni ben precise specificate dalla legge in ambito di ordine pubblico) ad esempio gli organi di polizia non potrebbero intervenire su suolo privato (ad esempio una macchina in un cortile comune e privato è davanti ad un garage, i vigili non possono intervenire a sanzionarla o a spostarla perchè il è appunto suolo privato)

mentre se è un "non fruitore" cioé un estraneo alla parte e all'uso comune allora l'ente comune e privato (l'insieme dei fruitori della strada) devono eleggere un rappresentante e "farlo" procedere ,
quindi, prima, con avvisi bonari, poi maturati i tempi e le procedure "informali", andare a giudizio previo avvocato contro il vivaio oppure, più semplicemente, con denuncia diretta alle autorità competenti o agli organi di polizia.......
 

Marcello

Master Florello
quindi se scrivo che non puo' sversare in istrada e bisogna chiedergli conto non dico bene?

mi sono fermato alla anticamera della fase preistruttoria.
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
ah marcello .......nella citazione ho evidenziato quello per cui ti ho risposto.......
certo che sversamento potrebbe andare bene ......ma "sversamento" è molto generico e complicato da interpretare .......genericamente interpretato e associato " a "liquidi pericolosi" ......certo se su l'acqua ci scivolo e mi faccio male .......insomma interpretativo/soggettivo.......=complicato
l'ho citato in ipotesi anch'io .....bene inteso soggettivamente
 
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