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Gusci delle vongole

Pat

Moderatrice Globale / Sez. Piante d'Appartamento
Membro dello Staff
Ho letto che mischiati al terriccio, pare che facciano molto bene alle grasse?

Sarà vero :rolleyes:

grazie :love:
 

Pat

Moderatrice Globale / Sez. Piante d'Appartamento
Membro dello Staff
.............. come quelli che ho mangiato stasera
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giuditta.2001

Giardinauta
Dovrebbero essere lavate benissimo e tritate per servire da drenaggio. Intere finirebbero per peggiorarlo il drenaggio. Insomma a occhio non credo proprio sia una buona idea
 

Lilio apulo

Giardinauta
beh, dopo la battuta cretina, parliamo seriamente di questa leggenda metropolitana, ovvero gusci di molluschi tritati da incorporare nel terriccio delle cactacee. Secondo alcuni questi favoriscono la formazione di spine più robuste e colorate e un indurimento dei tessuti della pianta. Addirittura c'è una graduatoria di frutti di mare migliori e pare che le ostriche siano il massimo. Tutto questo perchè i gusci decomponendosi rilascerebbero calcio. ma questo processo è lento e richiede anche la presenza di acqua acidulata (evitiamoci una lezione di chimica qui). Allora a che servirebbe non si capisce. L'acqua dei rubinetti è già ricca di calcio, in gran parte d'Italia, così come i terreni. Quindi usando della terra di campo nella preparazione del terriccio (insieme ai soliti inerti drenanti etc), si assicura l'apporto di calcio.

Ostriche, cozze e vongole ... usiamole in altre occasioni !

ciao
Angelo
 

seya

Master Florello
Lilio sei forte!!!

tra le vongole sulle grasse e le cocciniglie con lo smalto che ha citato ieri Pat, mi sono rotolata sotto la scrivania!!!!
trooooppo belle!!
ciauz
 

Pat

Moderatrice Globale / Sez. Piante d'Appartamento
Membro dello Staff
.............. e ci sei stata fin adesso sotto la scrivania :rolleyes: :D


Ciauz :love_4:
 

Pat

Moderatrice Globale / Sez. Piante d'Appartamento
Membro dello Staff
.......... bene così ci facciamo compagnia
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A

*Ale*

Guest
:rolleyes: Questa cosa era uscita anche tempo fa e sinceramente io sono andata in spiaggia ed ho preso le conchiglie piu' piccole possibili, le ho lavate bene per togliere tutte le impurita' e scottate in acqua bollente per sterilizzarle poi con un grosso martello le ho polverizzate e mischiate nella terra, faranno bene o male non lo so.
 

Andrea B

Giardinauta
Pat ha scritto:
Ho letto che mischiati al terriccio, pare che facciano molto bene alle grasse?

Sarà vero :rolleyes:

grazie :love:

Dai non scherziamo... C' è chi si industria a raccogliere l' acqua piovana per non aggiungere troppo calcare alla terra e tu ci vuoi mettere le vongole? A parte poche specie (Turbinicarpus, Tephrocactus ecc.) le cactacee prediligono un terriccio leggermente acido. Meglio diffidare delle ricette della nonna nel preparare il terriccio, è la cosa a cui bisogna prestare più attenzione.
Nel dubbio è meglio un Ph. neutro, ameno che non si tratti di una pianta che lo richiede specificamente basico, ma, come dicevo prima, sono pochissime.

Ciao

Andrea
 

Lilio apulo

Giardinauta
Andrea B ha scritto:
Dai non scherziamo... C' è chi si industria a raccogliere l' acqua piovana per non aggiungere troppo calcare alla terra e tu ci vuoi mettere le vongole? A parte poche specie (Turbinicarpus, Tephrocactus ecc.) le cactacee prediligono un terriccio leggermente acido. Meglio diffidare delle ricette della nonna nel preparare il terriccio, è la cosa a cui bisogna prestare più attenzione.
Nel dubbio è meglio un Ph. neutro, ameno che non si tratti di una pianta che lo richiede specificamente basico, ma, come dicevo prima, sono pochissime.

Ciao

Andrea

uhmm...attenzione a non generalizzare. La maggior parte delle cactacee messicane viene da terreni calcarei e belli pietrosi. Le specie del Sudamerica (tipo gymnocalycium, lobivia e notocactus) invece crescono in terreni più acidi e ricchi di humus.
 

Andrea B

Giardinauta
Lilio apulo ha scritto:
uhmm...attenzione a non generalizzare. La maggior parte delle cactacee messicane viene da terreni calcarei e belli pietrosi. Le specie del Sudamerica (tipo gymnocalycium, lobivia e notocactus) invece crescono in terreni più acidi e ricchi di humus.

Certo, bisogna essere sicuri che una pianta gradisca il calcare; nel dubbio meglio stare sul neutro o leggermente acido, in quanto annaffiando con l' acqua del rubinetto automaticamente si aggiunge calcio; poi nella maggior parte dei casi un terreno leggermente più acido di quello di origine è ben tollerato, mentre il contrario per certe piante è dannoso.
 

Pungilaio

Aspirante Giardinauta
:confused: :confused: insomma, per preparare un terriccio adatto alla maggior parte delle piante grasse cosa bisognerebbe fare?
Io uso generalmente del terriccio comune mescolato con un terzo di sabbia fina (per intenderci quella usata dai muratori), qualche volta le innaffio con acqua piovana ed ottengo discreti risultati...
E' sbagliato?
 

Andrea B

Giardinauta
Pungilaio ha scritto:
:confused: :confused: insomma, per preparare un terriccio adatto alla maggior parte delle piante grasse cosa bisognerebbe fare?
Io uso generalmente del terriccio comune mescolato con un terzo di sabbia fina (per intenderci quella usata dai muratori), qualche volta le innaffio con acqua piovana ed ottengo discreti risultati...
E' sbagliato?

Non esiste una composizione perfetta per tutte le piante e le condizioni; ci sono tante variabili di cui tenere conto: la prima è l' esigenza specifica del oggetto, poi la grandezza del vaso e il materiale di cui è fatto (coccio o plastica), la frequenza delle annaffiature, l' uso di fertilizzanti ecc.
Qui http://www.cactusedintorni.com/prat...#IL TERRICCIO puoi trovare dei consigli preziosi.
Personalmente uso come composizione base questi elementi: 30% COMPO CACTACEE (è specifico per cactus, leggero, poroso e sterilizzato) 30% pomice 30% lapillo vulcanico 10% terriccio per acidofile. A seconda della pianta che rinvaso aggiungo sabbia grossa (euphorbie; pachipodium,) o calce (Astrophytum; Ariocarpus;Thelocactus; Turbinicarpus;Mammillarie a spina chiara).
Il risultato è un terriccio molto leggero e poroso che lascia respirare bene le radici e si asciuga in breve tempo. Per le piante che necessitano di maggiore umidità aggiungo 10% di torba.
Con questo sistema ho quasi azzerato la mortalità per funghi e le fioriture sono copiose. Qui http://www.cactusfriends.com/foto.htm trovi le foto delle mie piante; se ti piacciono puoi seguire i consigli.
Come dicevi tu l' importante è il risultato: se le tue piante crescono sane e i decessi sono inferiori all? 1\2% all' anno allora non cambiare le tue abitudini.

Ciao

Andrea
 
Ehi sono davvero splendide meravigliose eccezzionali le tue piante grasse Andrea!!!
Dicci il segreto come le curi? Che gli dai di speciale??? :confused:
Perchè le mie non sono così belle :cry:

_Orchidea_Rara_
 

Pat

Moderatrice Globale / Sez. Piante d'Appartamento
Membro dello Staff
_Orchidea_Rara_ ha scritto:
Ehi sono davvero splendide meravigliose eccezzionali le tue piante grasse Andrea!!!
................... altro che eccezionali :eek: ha pure 2 superkabuto, il gymnocalycium mihanovichii non innestato, ed entrambi sono fioriti :burningma
 

Lilio apulo

Giardinauta
Pat ha scritto:
..... il gymnocalycium mihanovichii non innestato, ed entrambi sono fioriti :burningma

il gymno non innestato, cioè quello normale, è molto facile da coltivare sulle sue radici e fa tanti semi ma non ho avuto la pazienza di raccoglierli. Quello rosso vive solo grazie all'innesto e fiorisce comunque, a patto che il portinnesto sia abbastanza forte.
 
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