Pungilaio ha scritto:

insomma, per preparare un terriccio adatto alla maggior parte delle piante grasse cosa bisognerebbe fare?
Io uso generalmente del terriccio comune mescolato con un terzo di sabbia fina (per intenderci quella usata dai muratori), qualche volta le innaffio con acqua piovana ed ottengo discreti risultati...
E' sbagliato?
Non esiste una composizione perfetta per tutte le piante e le condizioni; ci sono tante variabili di cui tenere conto: la prima è l' esigenza specifica del oggetto, poi la grandezza del vaso e il materiale di cui è fatto (coccio o plastica), la frequenza delle annaffiature, l' uso di fertilizzanti ecc.
Qui
http://www.cactusedintorni.com/prat...#IL TERRICCIO puoi trovare dei consigli preziosi.
Personalmente uso come composizione base questi elementi: 30% COMPO CACTACEE (è specifico per cactus, leggero, poroso e sterilizzato) 30% pomice 30% lapillo vulcanico 10% terriccio per acidofile. A seconda della pianta che rinvaso aggiungo sabbia grossa (euphorbie; pachipodium,) o calce (Astrophytum; Ariocarpus;Thelocactus; Turbinicarpus;Mammillarie a spina chiara).
Il risultato è un terriccio molto leggero e poroso che lascia respirare bene le radici e si asciuga in breve tempo. Per le piante che necessitano di maggiore umidità aggiungo 10% di torba.
Con questo sistema ho quasi azzerato la mortalità per funghi e le fioriture sono copiose. Qui
http://www.cactusfriends.com/foto.htm trovi le foto delle mie piante; se ti piacciono puoi seguire i consigli.
Come dicevi tu l' importante è il risultato: se le tue piante crescono sane e i decessi sono inferiori all? 1\2% all' anno allora non cambiare le tue abitudini.
Ciao
Andrea