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Come riscaldate la vostra casa?

Commelina

Master Florello
Nella mia casa c'e' il riscaldamento autonomo a metano,
....Io come si sa,abito qui al Sud e potremmo davvero sfruttare l'energia solare, che non decolla per i prezzi ancora proibitivi sia per il riscaldamento nonche' per l'energia solare.Sprechiamo davvero delle buone opportunita' e senz'altro inquiniamo molto.Speriamo si adotti dsavvero una politica energetica che non vedo.Sono oltre 25 anni che se ne parla ma non succede mai niente di diverso.C'e' di mezzo la politica per cui non se ne fa niente.A presto

e mi piacerebbe anche un tipo di riscaldamento (acqua e casa) ad energia solare, è vero, francesco, il costo è altissimo. qui in zona ci sono delle ditte che fanno gli impianti fotovoltaici, ma mi rode parecchio che l'enel ci debba mettere il becco. se produco più energia di quella che serve devo darla all'enel, che a sua volta me ne ridarebbe quando ne avessi bisogno. solo che per avere l'energia solo per il nostro fabbisogno di famiglia dovrei impiantare circa 300 mq di pannelli solari. con il costo di questi pago trent'anni di bollette!
 

Anitka

Apprendista Florello
ecco, di questo parlavo io. però al posto della caldaia si può impiantare un camino con dentro tubi dell'acqua che alimenta i termosifoni mediante una pompa. così avrei il piacere del camino, cui non rinuncio e tutte le stanze riscaldate in contemporanea. sempre con l'alternativa del metano quando non si accende il camino. il mio sogno!

Commelina, sognare è lecito, ma a quanto ne so:
- la caldaia ha di solito prestazioni migliori di un termocamino
- la caldaia ha di solito prezzo pù contenuto di un termocamino
- la legna la accatasti nella stanza caldaia e lì resta confinata, con il termocamino la legna la devi andare a prendere, portarla in casa (spargendo polvere e sporco) ecc.

Personalmente (questione però personale) preferirei caldaia metano/legna E camino tradizionale ogni tanto per "atmosfera".

Cmq ti consiglio un giro sul forum di fuocoelegna.it, troverai un sacco di spunti interessanti

Ciao
Anitka
 

elleboro

Florello
L'alternativa del gpl o metano per noi non è fattibile perchè non c'è la strada per portarcelo. Le soluzioni restano legna o elettricità.
se una bombola di quelle più grosse potesse durare per almeno una settimana/10 gg., allora forse si potrebbe esaminare, ma non ho idea se duri abbastanza.
 

elleboro

Florello
il locale in più, necessario, non sarebbe un problema perchè nella parte più bassa della casa ci sono delle vecchie stanzacce (credo per gli arnesi, i polli,ecc..
Il problema sta nel fatto che non so se riuscirò a convincere mio figlio a fare l'impianto. L'ideale sarebbe trovare una stufa e non una caldaia, con
il serbatoio.
 

Anitka

Apprendista Florello
Una caldaia a pellet? 1 pacco = 15kg (quindi non gravoso!) = circa 8ore di riscaldamento, il serbatoio può contenere circa 40kg di pellets e cmq puoi installare dei serbatoi aggiuntivi ..

Ciao
Anitka
 

Allopacs

Master Florello
Nella mia casa c'e' il riscaldamento autonomo a metano,
davvero una propria comodita' a differenza di quello centralizzato, ove non hai nessun diritto se non seguire il regolamento del condominio.Io come si sa,abito qui al Sud e potremmo davvero sfruttare l'energia solare, che non decolla per i prezzi ancora proibitivi sia per il riscaldamento nonche' per l'energia solare.Sprechiamo davvero delle buone opportunita' e senz'altro inquiniamo molto.Speriamo si adotti dsavvero una politica energetica che non vedo.Sono oltre 25 anni che se ne parla ma non succede mai niente di diverso.C'e' di mezzo la politica per cui non se ne fa niente.A presto

Si non capisco proprio perché alla nostra epoca che si parla sempre più di ambiente et economie di energia non ci si faccia niente per questo!Come dici tu nella tua regione e nelle altre dove il clima é favorevole perché non installare dei pannelli solari? e nelle zone molto ventilate mettere le "éoliennes"
Nella mia regione ce ne sono e anche in altre regioni,i pannelli solari li hanno messi nelle nuove case nelle regioni del sud e sulla costa andando verso la Spagna.Qui' lo stato aiuta le persone che installano le nuove energie ma so' che hanno dei prezzi molto alti..e lo stato t'aiuta ma poco...
 

cyberphal

Giardinauta Senior
mio figlio ha una casa sull'apennino tosco-romagnolo, completamente isolata e su una roccia.
Ha voluto mettere un camino di quelli col vetro davanti e che mandano aria calda nelle stanze ma non basta per niente a scaldare la casa. In compenso non è per niente bello come il fuoco vivo.
Va bene col primo freddo, ma in pieno inverno non basta. Legna può averne perchè ha un bosco.
Non può mettere il bombolone perchè si arriva a casa con un tratto di strada percorribile solo con una vecchia jeep ( e se non c'è neve).
Vorrei trovare una forma di riscaldamento che funzioni anche la notte.
Ho sentito parlare di una caldaia che funziona a legna, e che ha un "magazzino che carica automaticamente il fuoco della caldaia.

Ne sapete niente?
Non vorrei dire fesserie, ma credo che siano le cosiddette "caldaie a basamento". Si caricano e hanno una lunga autonomia, hanno bisogno di un locale a parte tipo cantina. Magari puoi verificare.
 

elleboro

Florello
mille grazie Allopacs, domani andrò sicuramente a leggere. In internet ho già trovato materiale interessante, lo completerò con questo. Mi sarebbe interessato molto anche una esperienza pratica di qualcuno che avesse le stesse caratteristiche nostre. Ma vedo che i problemi sono diversi e tutti, volendo, potrebbero anche usare gas o gpl.

Molte grazie a tutti per quanto avete detto, sempre utile, visto che si tratta di cose vissute.
 

boba74

Esperto di alberi ed arbusti
Piuttosto che una caldaia o camino a legna (in caso non sia possibile utilizzare gas o GPL), potreste valutare una caldaia a pellets, che ormai hanno rendimenti molto elevati. Si tratta solo di procurarsi il pellet, perchè so che ce ne sono di diverse qualità con rese molto diverse e anche costi diversi, ma a parte questo, ora ci sono stufe o caldaie già accessoriate con apposito caricatore che va riempito solo ogni tanto (tipo una volta al giorno o anche meno). Ci sono poi caldaie ibride legna-pellets.

Riguardo al discorso fotovoltaico: a tutt'oggi con un normale pannello è impossibile ottenere abbastanza corrente elettrica per il fabbisogno della casa, (a meno di non tappezzare il tetto di pannelli) e comunque il costo è altissimo e si ammortizza in 10 anni.
Più conveniente è il solare-termico, per produzione di acqua calda. Invece per integrare anche il riscaldamento la cosa è più complicata, perchè costa di più e occorrono molti più pannelli, per non parlare del fatto che il loro utilizzo sarebbe limitato al solo periodo invernale (quando il sole scalda poco) e quindi servirebbero solo come piccola integrazione alla caldaia. Il discorso diventa conveniente solo per case iper-coibentate e con impianti a bassa temperatura (a pavimento ecc.).
Comunque, per chi non lo sapesse, la finanziaria 2007 (e quasi sicuramente sarà prorogata fino al 2010), consente uno sgravio fiscale del 55% su interventi di risparmio energetico degli edifici, in particolare: coibentazione delle strutture, cambio di infissi, sostituzione di caldaia con una a condensazione, pannelli solari termici. Il rimborso del 55% avviene in 3 anni sottoforma di detrazione irpef.
 

*ALE*

Apprendista Florello
Radiatori a gas ovviamente in ogni stanza dato che per legge me li hanno fatti montare pero' in pratica solamente i 2 nei 2 bagni sono sempre accesi (ormai e' ora) mentre il resto della casa (tutta a un piano) e' riscaldata mediante un camino a legna dotato di bocchette. In casa ho sempre 20 - 23 gradi. Ovviamente i termosifoni partono nel momento in cui la temperatura scende sotto ad una certa temperatura.
Ale
 

*ALE*

Apprendista Florello
Riguardo al discorso fotovoltaico: a tutt'oggi con un normale pannello è impossibile ottenere abbastanza corrente elettrica per il fabbisogno della casa, (a meno di non tappezzare il tetto di pannelli) e comunque il costo è altissimo e si ammortizza in 10 anni.

Dopo di che e' ora di rinnovare l'intero impianto no?
 

elleboro

Florello
secondo mio figlio l'impianto "sostenibile" potrebbe essere quello del vento.
Ma forse è ancora presto per decidere... e poi ci vuole il vento (che mio figlio avrebbe in abbondanza ma in maniera incostante.
 

boba74

Esperto di alberi ed arbusti
a livello "casalingo" non ha senso parlare di fonti rinnovabili ad eccezione del solare termico. Infatti occorre sempre fare un discorso costi-benefici, perchè se quello che risparmio producendo acqua calda o corrente elettrica con fonti alternative (vento-sole ecc...) non lo ammortizzo in un tempo sufficiente, non ha senso installarlo, perchè a livello economico non ne ho alcun beneficio, e finora il mercato attuale non consente un grosso risparmio, almeno finchè i prezzi non si abbasseranno grazie alla concorrenza.
Una fonte alternativa non è detto che sia sostenibile se mi costa di più di ciò che produce.
Gli incentivi della finanziaria sono molto positivi, perchè contribuiscono a creare un mercato incentrato su nuove tecnologie a risparmio energetico, che alla lunga, grazie alla concorrenza, farà sì che i prezzi si abbasseranno, rendendo il tutto accessibile a chiunque.
Un'altra strada potrebbe essere quella di ragionare in senso "centralizzato", ossia, utilizzare fonti alternative i cui costi vengano ripartiti tra tanti privati, ad es. impianti condominiali centralizzati, o tele-riscaldamento. Naturalmente qui è il comune, o l'ente locale a dover incentivare la cosa, e in molti casi lo si sta già facendo....
A Ferrara ad esempio è fortemente dis-incentivato il condomino che decide di separarsi dall'impianto centralizzato (diventa proibitivo installare canne fumarie singole o scarichi a parete a causa dei vincoli posti dal regolamento edilizio) ma si punta al rinnovo dell'intero impianto condominiale, magari con nuove tecnologie di ripartizione dei costi tra condomini (contabilizzazione), in modo che alla fine il consumo (e conseguente inquinamento) di una grossa caldaia è inferiore alla somma di tante cadaiette piccole. Occorre però cambiare mentalità, sia dei costruttori che di chi acquista le case, che è la cosa veramente difficile da ottenere.....
 

mikki

Maestro Giardinauta
Dipende forse da un condominio all'altro...:confuso: aspettano forse che faccia più freddo...Che cos'é il caldobagno?Certo che sono una manna
i condizionatori a pompa di calore, ce ne sono anche qui' in Francia.Qui' il problema della bolletta capisco..qui' da noi l'elettricità costa molto di meno che da voi...le centrali nucleari..Tante case qui' sono scaldate all'elettricità o al gas o con pannelli solari.

Il caldobagno è una stufetta elettrica con un timer con il quale puoi anche programmare l'ora in cui si deve accendere! Ciao!
 
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