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Ciclicamente si parla di crisi

carne

Florello Senior
C'è chi l'ha vede così...

"Non pretendiamo che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi può essere una grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.

La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e disagi, inibisce il proprio talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi è l'incompetenza. Il più grande inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita ai propri problemi.

Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.

Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro.
Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla."

Albert Einstein
 

miciajulie

Fiorin Florello
sante parole einsteiniane. anche se non so se ora - dopo aver conosciuto il flagello 'banche', e le modificazioni 'europee' per cui gli aiuti a uno stato non finiscono allo stesso bensì alle banche, che provano a ripianare i loro disastri, che servono a pagare gli interessi sugli interessi sugli interessi e che non bastano mai (quindi parlano di salvastato, invece trattasi di, eventualmente, savabanche. e non ciurliamo nel manico: non è la stessa cosa); e aumenta la disoccupazione; e diminuisce il potere d'acquisto; e la gente comune non arriva alla fine del mese; e ci parlano di crescita quando non si può più crescere; e coniano in non sense 'crescita negativa' che fa sganasciare dalla risa per non piangere; e il petrolio è praticamente finito, e il poco rimasto avrà dei costi di estrazione elevatissimi; e da tempo c'è chi muore di fame, ma per mantenere i prezzi alti che ci chiede l'europa buttiamo via alimenti in quantità tali da soddisfare la fame nel mondo (ma parte del mondo hanno deciso che è meglio affamarlo che sfamarlo, perchè fa parte del - loro - gioco) - le pronuncerebbe proprio uguali uguali

perdonatemi il 'velato' pessimismo, ma comincio seriamente a vedere come un idolo l'islanda, e a rivalutare il concetto di autarchia. nel mio piccolo ci provo e ci riprovo a fare del mio meglio. ma resta il mio piccolo. un 'mio piccolo' che messo insieme a quello degli altri, purtroppo, non lo vedo diventare 'grande'
 

daria

Master Florello
Sono anch'io del parere di micia, credo che le "sante" parole einsteniane, dovrebbero fare i conti con una realta' oggettiva sull'orlo del baratro...di certo la gente aguzza l'ingegno in questo periodo per sopravvivere, ma affila anche le armi, io non vedo nessuno sbocco positivo in un futuro immediato-che comprenda almeno un paio di generazioni successive- poi, boh!...navighiamo a vista -magari non come schettino- e vediamo cosa succede :fifone2: :)
 

Olmo60

Guru Master Florello
Di sicuro nel 1955 quando Einstein pronunciava queste parole l?Europa e l'America erano all'inizio di una ripresa stratosferica dopo la guerra e parlare di crisi (e di scelte possibili) allora era tutta un'altra cosa..Oggi non vedo tante possibilità di scelta: siamo come ingabbiati in un sistema che sfugge alle possibili manovre correttive degli stati:non mi sembra che ci sia chi si adagia nella crisi, vedo invece tanta nuova disperazione e dico nuova perchè per la prima volta le nuove generazioni hanno meno speranze concrete dei loro genitori.
Le parole di Einstein oggi, al punto dove siamo arrivati, le leggo anche con un pò di irritazione.:fifone2::confused:
 

rocco.co

Guru Giardinauta
"La smemoratezza storica è ciò che caratterizza l'attuale leadership tedesca e sta conducendo l'intera Europa nel baratro. Berlino dimentica .... gli anni '20, quando le furono imposte riparazioni non sostenibili e il paese precipitò nel nazismo. "
cit. barbara spinelli

Come si fa a stabilire qual è il punto di partenza della crisi di una società o del progresso della stessa , a distinguere qual è il frutto e quale la pianta?
 

Ari68

Florello
Da una crisi si esce sempre migliori di ciò che siamo,ci impegnamo ad usare di piu' il buon senso.....ma questa crisi la vedo davvero brutta,brutta....
 

carne

Florello Senior
Ogni crisi è figlia del suo tempo, a cosa serve confrontare questa con quelle passate, non c'è mai stata una crisi globale. Voi siete più informate di me, io ho solo condiviso questo pensiero di Einstein per il suo significato costruttivo. Sarebbe come se ad una persona affamata gli dicessi hai fame perchè c'è chi mangia e spreca più di te, perchè ci sono gli opportunismi ecc... e le cose non cambiano. Azichè commiserarla, potrei dirgli, "prova a muoverti, fai qualcosa, inventa, agisci.
Come Einstein penso che: La vera crisi è l'incompetenza. Il più grande inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita ai propri problemi.
Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo.
Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.
 

Sevi

Fiorin Florello
Ho capito ciò che intendi :flower:

Però aggiungo: è lenta agonia anche morir di fame.
Penso che la routine del NON dover lottare come pazzi per riuscirci (a non morir di fame, in senso vero...mica tanto per dire visto l'attuale stato di cose) sia invece da chiamare con tutt'altro nome: serenità :)

Di quella "non routine", o lotta/sfida ininterrotta...che oggi come oggi a nulla approda, e in casi innumerevoli nemmeno ti permette di restare a galla...io, sinceramente, farei volentieri a meno.

Discorso generale è pure giusto, ma oggi lo leggo con occhio diverso.
Non totalmente no, però cmq diverso :flower:
 

rocco.co

Guru Giardinauta
Guarda carne...fino a poco tempo fa mi identificavo nella filosofia che citi...la ritenevo fondamento di ogni progresso

Oggi invece credo si possa condividere solo se si appartiene alla classe media...
se si è modificato il proprio stile di vita con qualche virtuosa rinuncia ma senza grandi scivoloni

Dubito che i disoccupati in coda alla caritas di moncalieri o torino per il pane....giuro: il pane...IL PANE.....fino a ieri orgogliosi lavoratori oggi ridotti a mendicare....
dicevo che non credo che a questi onesti padri/madri di famiglia si possa anche stare a parlare di principi
O gli immigrati di prima generazione...produttori di reddito (di PIL) in Italia ... coi figli nati qui ma non ancora cittadini italiani ...cui viene negata l'iscrizione in alcuni nido italiani.....o richiesto il permesso di soggiorno per avere diritto a servizi di prima necessità

Ecco...pur condividendo il pensiero di einstein...non credo che questi avrebbero torto a dare fuoco alle polveri...a chiedere di rivoluzionare il sistema

Ciao e grazie per il 3d interessante
 

alfa80

Maestro Giardinauta
tutte le mattine mio marito si alza per andare a lavorare, per quanto si possa ingegnare se la gente nn paga e noi invece paghiamo materiale, tasse, inps, inail, iva, acconti ca*** e lazzi.... a voglia di aguzzare l'ingegno, la gente muore di fame!!! nn attribuisco alla crisi i nostri fallimenti perchè nn credo che abbiamo fallito ma credo che nessuno aiuti chi lavora onestamente, lo stato nn fa altro che mettere i bastoni tra le ruote, i prezzi sul materiale aumentano ma te artigiano nn puoi chiedere troppo perchè se no nn lavori altro che crisi E' UNA VERA E PROPRIA RAPINA!!!!

.... ti assicuro che farei volentieri a meno della crisi e tornerei alla mia vecchia routine, le sfide servono per migliorare quello che già facciamo bene nn per cercare di mangiare e arrivare in fondo al mese senza l'acqua alla gola!!! viva la routine!!! scusate ma proprio nn ne posso più di vedere chi si fa un c**o tanto pagare per gli altri e chi ha sfasciato tutto prendere delle pensioni con le quali ci starebbero bene 3 famiglie!!!

Se Einsten vivesse nel mondo di adesso credo che cambierebbe opinione!!!
 

carne

Florello Senior
Guarda carne...fino a poco tempo fa mi identificavo nella filosofia che citi...la ritenevo fondamento di ogni progresso

Oggi invece credo si possa condividere solo se si appartiene alla classe media...
se si è modificato il proprio stile di vita con qualche virtuosa rinuncia ma senza grandi scivoloni

Questa situazione la puoi trovare in ogni tempo nella storia, il ricco ed il povero c'è sempre stato e la ricchezza era solo per pochi ora, una macchina anche se straccia ce l'hanno anche gli immigrati

Dubito che i disoccupati in coda alla caritas di moncalieri o torino per il pane....giuro: il pane...IL PANE.....fino a ieri orgogliosi lavoratori oggi ridotti a mendicare....

Una volta c'erano o conventi ad aiutare i bisognosi ora c'è la caritas o il volontariato ma se vai a ritroso nella storia di mendicanti ce n'erano di più un tempo


dicevo che non credo che a questi onesti padri/madri di famiglia si possa anche stare a parlare di principi
O gli immigrati di prima generazione...produttori di reddito (di PIL) in Italia ... coi figli nati qui ma non ancora cittadini italiani ...cui viene negata l'iscrizione in alcuni nido italiani.....o richiesto il permesso di soggiorno per avere diritto a servizi di prima necessità

di questi immigrati ce ne sono molti inlombardia e pure nel mio quartiere e li vedo in ordine decoroso, parecchi nelle fabbriche , molto sono d'accordo con te sono sulla strada ma, molti se ne stanno in poiedi davanti allachiesa i ai super ad aspettare la monetina, le cause non le vado a discutere, non si finirebbe più ma so che nella regolarità un aiuto lo ricevono, con fatica perchè pure noi italiani siamo in difficoltà

Ecco...pur condividendo il pensiero di einstein...non credo che questi avrebbero torto a dare fuoco alle polveri...a chiedere di rivoluzionare il sistema

Concludi quindi che pur di condividere il pensiero di Einstein queste persone darebbero fuoco alle polveri distruggendo quello che altri hanno costruito con una vita di fatica?
Sai cosa vedo alla tv quando fanno vedere i paesi arabi? Distruzione, distruzione e distruzione!
 

carne

Florello Senior
nn ne posso più di vedere chi si fa un c**o tanto pagare per gli altri e chi ha sfasciato tutto prendere delle pensioni con le quali ci starebbero bene 3 famiglie!!!

Se Einsten vivesse nel mondo di adesso credo che cambierebbe opinione!!!
Anch'io ho avuto questi tuoi pensieri, questa rabbia e, sai che mi hanno risposto?
I governi rispecchiano la società. Tra i cittadini, quanti rubano prendendo lo stipendio senza lavorare limitandosi a timbrare il cartellino poi andare per i cavoli suoi...e l'onesto paga. Quanti non pagano le tasse comprando auto e ville in barba all'onesto che paga. Negli altri stati non pagare le tasse è un'onta, in Italia è un furbo.
Quello di Einstein è un pensiero che significa che piangersi addosso non si risolve la situazione.
 

rocco.co

Guru Giardinauta
No Carne!
Osservo che secondo me nella crisi le opportunità riescono a coglierle le persone libere dal bisogno
Perchè i bisognosi si limitano a provare fame e rabbia, miscela che conduce alla violenza
Ciao!
 

alfa80

Maestro Giardinauta
boh io nn so più cosa pensare so solo che sta diventando davvero difficile anche mangiare!!! ora nn è che muoio di fame me i pensieri sono sempre tanti....
 

daria

Master Florello
Una domanda se permettete, che mi pare in tema

Per chi di voi ha figli adulti o vicini a questa eta', come vedete il loro futuro?
 

Ari68

Florello
Una domanda se permettete, che mi pare in tema

Per chi di voi ha figli adulti o vicini a questa eta', come vedete il loro futuro?

Se andiamo avanti di questo passo non lo vedo proprio un futuro per mio figlio qui in Italia ..... forse qualche possibilità all'estero.
 

carne

Florello Senior
Una domanda se permettete, che mi pare in tema

Per chi di voi ha figli adulti o vicini a questa eta', come vedete il loro futuro?
Questo pensiero l'hanno fatto pure i miei figli e la nostra risposta è stata di scegliere il meglio per loro.
Io ammetto la crisi, le preoccupazioni, l'incognita del domani e quale mondo lasceremo ai nostri figli ma con ciò come genitore, devo mostrare le difficoltà ma dare anche uno spiraglio di speranza e...questo scritto di Einstein me l'ha passato mio figlio...ecco perchè l'ho voluto condividere, anche lui cerca la speranza.
 

rocco.co

Guru Giardinauta
I figli sanno che se vogliono sperare in una chance lavorativa devono specializzarsi con lo studio ...
hanno anche ben chiaro che non necessariamente la professione corrisponderà al titolo accademico ..
Però condividiamo l'opinione che la cultura offra strumenti di comprensione ed elasticità mentale tali agevolare l'adattamento a situazioni disagevoli....cultura come sinonimo di libertà
Li ho obbligati a studi superiori in lingue...mentre la facoltà l'han decisa da soli....lo so non è giusto imporsi, ma ora son i primi ad essermene grati per le potenzialità di lavoro all'estero

Però siam sinceri: sono la parte fortunata della gioventù perchè possono permettersi di scegliere lo studio
Ci son figli di monoreddito miei colleghi che devono rinunciare a questa opportunita'....e questo lo trovo di uno sconvolgente che non so dire.........
 
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