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Calathea... forse non fanno per me...

Discussione in 'Piante da appartamento e Tropicali' iniziata da tartina, 21 Agosto 2020.

  1. tartina

    tartina Florello

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    beh sì, come le altre, ma l'esperimento che volevo fare era appunto bagnarla soltanto da sotto, perchè penso che così si prenda solo l'acqua di cui ha bisogno, senza rischi di eccedere... finchè è piccola, come dici tu...
     
  2. Rea

    Rea Aspirante Giardinauta

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    Per bagnarla da sotto, quindi il vaso a immersione come per i ciclamini, lo puoi farle quando hanno il vaso piccolo. Con i vasi grandi diventa difficile, ti serve una bacinella... Se ti interessa il mio parere:
    con o senza drenaggio sul fondo, se metti la pianta in un vaso più grande, appena travasata, le radici non arriveranno sicuramente sul fondo. La differenza è che se non c'è lo strato drenante, il rischio di marciume è alto. Nemmeno uno spatifillo lo rinvaserei senza fondo drenante. Ma qui parliamo proprio delle basi, ed è questo il motivo per cui le piante di quelli chi non fa il rinvaso, a una certa, muoiono inesorabilmente!
    Poi fai n' po' come te pare, a me non sembra una cosa furba
     
  3. tartina

    tartina Florello

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    :LOL::ROFLMAO:
     
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  4. neko23

    neko23 Aspirante Giardinauta

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    Parlando di drenaggio leggevo che si preferiscono i cocci, ma ho trovato una sacchetta di lapilli vulcanici, sono migliori rispetto all'argilla espansa (visto che questa la sconsigliavate)?
     
  5. Rea

    Rea Aspirante Giardinauta

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    Si lapillo va molto meglio. I cocci preferisco perché riesco a fare pezzi più grossi, più che altro per quello. Ma basta una tegola, un vaso rotto... Insomma
     
  6. neko23

    neko23 Aspirante Giardinauta

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    Ah ho capito anche se forse dirò una stupidata ma mettendo i pezzi piatti dei cocci sui fori di scolo mi dà l'idea quasi che li vada a chiudere, non so se rendo l'idea....

    Ti sembrerà strano ma per me non è così facile rompere tegole o vasi :LOL:
     
  7. Rea

    Rea Aspirante Giardinauta

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    Se usi le tegole e i vasi non saranno mai piatti ma curvi e ovviamente li posizioni in una maniera da fare uscire l'acqua. La conformazione dell'argilla e del lapillo, essendo più piccoli, forma un tappo molto più facilmente.
     
  8. tartina

    tartina Florello

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    aiuto... come ti sembrano le due stromanthe?

    IMG_0914.JPG

    IMG_0915.JPG

    ci sono foglie così

    IMG_0912.JPG

    e getti così

    IMG_0913.JPG

    non reisco più a capire se bagno troppo o troppo poco
     
  9. Rea

    Rea Aspirante Giardinauta

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    Hai bagnato troppo. Lo dice la punta gialla delle foglie.
    Lascia asciugare la terra e lasciala asciutta per un bel po' di giorni. Ho la rufibarba che non bagno da quasi 3 settimane, per dirti.

    Le indicazioni che trovate che dicono che vogliono il terreno umido, sono spiegate male, il terreno deve essere umido sul fondo del vaso, non in superficie. Quando vedere i primi cm asciutti di terra, non vuol dire che il fondo del vaso sia asciutto. In superficie tutte le mie caalthea hanno il suolo asciutto da almeno una settimana. Bagnerò quando me lo indicano le foglie. Se non sai quando bagnare, aspetta si accartoccino leggermente, ecco li hanno sete.
    Ma non è difficile ragazze, tutti i problemi che ho visto su sto forum per le calathea sono tutti uguali: le bagnate troppo. Non è difficile
     
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  10. tartina

    tartina Florello

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    è un altro dei motivi per cui non mi riescono mai le piante da appartamento, oltre alla poca luce, non ho la sensibilità nelle annaffiature...

    allora aspettiamo :D
     
  11. Rea

    Rea Aspirante Giardinauta

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    Ma come ti dicevo: non è difficile. Tu lascia asciugare la terra, la pianta quando ti chiede da bere tè lo fa capire
     
  12. neko23

    neko23 Aspirante Giardinauta

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    Scusate l'intrusione, Rea parlavi delle punte gialle, ma non indica poca umidità. A volte leggo così, altre volte che indicano troppa acqua, a chi credere? Cosa intendi per aspettare che le foglie si accartocciano? Cmq anch'io non mi fido mai della superficie del terreno, motivo per il quale cerco di tastare con il dito più sotto possibile a costo di creare 'tunnel' che poi vado a riempire :ROFLMAO: nel dubbio opto per far passare tempo tra le annaffiature, ho capito che si può salvare una pianta assetata ma raramente una marcia, faccio lo stesso per le orchidee e in generale o quasi (forse tranne che per le carnivore che vogliono vivere a mollo).
     
  13. Rea

    Rea Aspirante Giardinauta

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    Per la scarsa umidità le punte si seccano e hanno un piccolo lieve filo giallo. Troppa acqua le punte diventano gialle e la linea non è retta ma è ondulata
    Ma è difficile da spiegare, bisognerebbe vederle entrambe. Così come bisognerebbe vedere anche le foglie gialle che la pianta reputa 'vecchie'. Dopo un annetto che hai la pianta cominci a riconoscerle
     
  14. Rossella2484

    Rossella2484 Aspirante Giardinauta

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    Buongiorno a tutti, mi accodo anche io a questa conversazione perché ho una calathea triostar che mi fa disperare da mesi. Comprata mesi fa online e arrivata fradicia con foglie mezze rotte/piegate. Rinvasata in vaso di coccio con un po’ di fondo di argilla espansa (qui dove abito ho trovato una sola tipologia che si chiama Aliflor). Cerco di mantenerla umida e non bagnarla fino a quando la terra non è asciutta ma il fondo del vaso rimane sempre un po’ umido. La vedo che arranca, a tratti moribonda.. le nuove foglie non fanno in tempo ad aprirsi perché si seccano o marciscono. Aiuto

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  15. Rea

    Rea Aspirante Giardinauta

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    L'argilla espansa non assorbe l'acqua e rimane sempre fradicia (controllare per credere) io la sconsiglio come fondo drenante nel vaso, inoltre la forma che hanno i pallini di argilla, sono troppo piccoli, creano proprio un tappo. Usa pietre, cocci, cose più grosse insomma! Il lapillo anche va benissimo se dimensione grande.
    Per il resto anche la terra deve essere molto drenante. Fai bene a fare asciugare bene il terreno tra una innaffiatura e l'altra
     
  16. Rossella2484

    Rossella2484 Aspirante Giardinauta

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    Grazie mille [mention]Rea [/mention] . Mi suggerisci di tagliare le foglie malconce mezze secche o le lascio lì? Quelle che nascono e marciscono prima di aprirsi di solito le taglio (quando le taglio poi “srotolandole” sento che dentro sono umide/bagnate)... segnale forse che la sto bagnando troppo e muoiono per questo ancora prima di aprirsi?
    Grazie mille ancora


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  17. Rea

    Rea Aspirante Giardinauta

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    Se muoiono prima di aprirsi non vorrei ci fosse marciume. Comunque sì, bagna meno ma potrebbe anche essere poco drenante il fondo o la terra
     
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  18. nenniuuu

    nenniuuu Aspirante Giardinauta

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    Ehi ciao a tutti, sono Nunzia, piacere e avrei bisogno di una mano.
    Ho una Calathea roseopicta ed ho alcuni problemi con lei che negli ultimi due giorni son peggiorati. Ho letto buona parte delle cose che son state dette in merito alla Calathea, ma dopo un'azzardato rinvaso che ho fatto sta malissimo. Non so davvero a chi rivolgermi o come risolvere il problema e per questo ho deciso di mettere da parte l'imbarazzo e scrivervi.
    Il problema in origine, che ha da due mesi a questa parte, è che presenta sopratutto ai bordi delle foglie del marcio e le foglie più in basso si sono arrotolate fino a marcire. Le due foglie nuove che stavano per nascere sono marcite ai lati oppure non si sono completamente aperte ancora tutt'ora. Era però solo questo il problema che presentava e documentandomi probabilmente da fonti sbagliate ho cercato di capire che problema avesse. Le ho dato meno acqua, annaffiandola una volta ogni 2 settimane circa. Non le spruzzavo acqua sulle foglie ma le ho lavato le foglie con acqua non troppo fredda con un panno umido una volta a settimana. Inizialmente ho usato acqua del rubinetto e poi sono passata a quella in bottiglia. Nelle ultime settimane, però, ho usato quella distillata anche se non ho notato grandi cambiamenti. Per l'umidità inizialmente ho messo dell'argilla nel sottovaso e poi dopo aver visto che effettivamente quest'ultimo creava un tappo alla pianta, le ho preso un umidificatore.
    Per la luce inizialmente la tenevo dietro una scrivania dove arrivava della luce medio/bassa e poi su suggerimento del signore al vivaio presso cui l'ho acquistata mi ha detto di spostarla più alla luce e che il problema era questo. L'ho fatto e l'ho messa sotto una finestra dove arrivava una luce medio/alta ma mai sole diretto.
    Ha continuato ha presentare sempre lo stesso problema. Ho pensato fosse qualche problema del terriccio dato che presentava un PH quasi pari a 7 e le ho dato del concime per piante verdi che aveva azoto e potassio. Non ci son stati cambiamenti, anzi peggioramenti.
    Dopo di che mi son detta che forse dovevo cambiarle il vaso (perchè l'ho rimasta nel vaso di pastica col terriccio in cui l'ho comprata), per cui ho comprato un vaso di terracotta ed ho messo un strato di argilla espansa sul fondo e mescolato il terriccio con della perlite (che ho visto suggerivi per il drenaggio). L'ho poi annaffiata dopo il rinvaso lo stesso giorno (non so se andava fatto) e da lì (due giorni fa) sta malissimo.
    Vi mostro qui delle foto (per l'umidità misurata dal termometro è bassa perchè non ho l'umidificatore ora acceso). 3.jpg 5.jpg 3.jpg 1.jpg
    6.jpg
    Spero possiate dirmi cosa fare con lei che mi piange il cuore a vederla così. Grazie in anticipo a chi vorrà rispondere!
     
  19. Rea

    Rea Aspirante Giardinauta

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    Troppa acqua, le mie le bagno anche meno. La roseopicta chiede ancora meno acqua delle altre, anzi ne soffre tantissimo se è in eccesso. La mia roseopicta dottie e anche la Medaillon forse le bagno una volta al mese in questo periodo.
     
    Ultima modifica: 29 Ottobre 2020
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