• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Abete

Peppe994

Aspirante Giardinauta
Buongiorno, da pochi giorni ho questo piccolo abete altro 45 cm con tutto il vaso.
Lo tengo in pieno solo tutto il giorno e annaffio regolarmente quando la terra e completamente asciutta.
Che lavoro gli potrei fare?

20150414_123640.jpg 20150414_123711.jpg

20150414_123728.jpg 20150414_123739.jpg

Ho notato che in alcune punte è un po ingiallito 20150415_103932.jpg
 
ciao
le conifere, a modo loro, sono essenze abbastanza delicate se non trattate opportunamente.
Intanto sul tuo alberello puoi effettuare qualche intervento per "prebonsaizzarlo".
I nuovi germogli li puoi pinzare, accorciandoli per arretrare e infoltire la chioma.
Il vaso in plastica è la cosa peggiore in cui conservare una conifera che pretende il terreno perfettamente asciutto, quindi sarebbe il caso di effettuare un rinvaso provvisorio in un vaso leggermente più grande, in cotto, senza disfare il pane radicale. Usa terriccio il più possibile simile a quello già presente.
Eventualmente se durante il rinvaso vedi qualche radice esageratamente lunga o fittonante, accorciala un po'.
L'ingiallimento è a mio parere eccesso di annaffiatura o terriccio inadatto: anche se si pensa che sia completamente asciutto, un terriccio non studiato bene conserva sempre una certa umidità, letale per le conifere.
Io sul mio leucodermis uso una miscela di akadama 30% kiryu 30% sabbia 20% terriccio universale 20%
 

Albicoccus

Giardinauta Senior
Allora io al momento non farei nulla ( se non bagnare adeguatamente , come sembra tu stia facendo , magari quando senti asciutto aspetta un altro giorno ) , per il rinvaso é un po' tardi ( dalla foto sembra già in stato avanzato di vegetazione ) però un falso lo si può fare , io però piuttosto che il terriccio consigliato da finn ( che va benissimo ) che prevede l'uso di materiale specifico per bonsai ( quindi abbastanza costoso ) consiglierei un 80% pomice ( avrei detto 90 , ma in Sicilia ... ) e 20% terriccio universale da giardino ( lo trovi in tutti i vivai , nei vivai ben forniti trovi anche la pomice abbastanza facilmente ) .
Per quanto riguarda le varie potature ( non so quanta esperienza tu abbia in bonsai ) io studierei la situazione ( quante cacciate sta producendo ogni ramo ? Quali sono quelle forti ? ) e alla fine dell' " allungamento " andrei a eliminare le cacciate forti ( potatura estiva ) .
Pin inverno potatura di struttura ( con selezione dei rami da tenere secondo il tuo " disegno " , io ci vedo un eretto formale ) con eventuale legatura .
 
il problema è rinvasarlo adesso, cosa che non farei. Gli cambierei semplicemente vaso per evitare ristagni, e usare un terriccio uguale a quello già presente sarebbe la cosa migliore per evitare fraintendimenti... Poi in inverno potrebbe eliminare i rami troppo bassi e rinvasarlo con un terriccio adatto: non ho mai usato la pomice sulle conifere proprio per la sua capacità di trattenere umidità, ogni bonsaista serio di solito suggerisce sabbia e akadama cosa che tuttavia non esclude altre soluzioni. Quello che è certo è che il terriccio deve essere estremamente drenante.
 

Albicoccus

Giardinauta Senior
Io non gli consiglierei di comprare l'akadama o la kiryu apposta per un prebonsai , piuttosto si elimina il terriccio universale e si usa pomice pura ( che trattiene meno acqua dell'akadama e del terriccio universale ) ; poi qui al sud anche le conifere " bevono " : il pino in akadama e pomice lo bagno quasi ogni giorno , figurati in Sicilia con sola pomice .
Pilota terriccio attuale non mi sembra idoneo alla coltivazione dei bonsai , se vuole fare il falso rinvaso ( ripeto che per il vero rinvaso secondo me é tardi ) io direi di farlo già in un terriccio adatto .
 
fate vobis: io quando ho rinvasato conifere a radice nuda in primavera inoltrata ho sempre ammazzato la pianta.
Per quanto riguarda il terreno è l'unico caso in cui ritengo l'akadama adatta. Più di regalarvi le mie esperienze positive e collaudate altro non posso fare.
Buon lavoro.
 

Peppe994

Aspirante Giardinauta
Ho fatto un rinvaso usando nel terriccio locale e terriccio universale.. Quando ho tolto la pianta dal suo vaso sembrava ci fosse della muffa quindi ho pensato di togliere un po di 'vecchio terriccio" spero di non aver causato danni alla pianta
 

Albicoccus

Giardinauta Senior
quella " muffa " potrebbe essere micorizza che è utile alla pianta , ci vorrebbe una foto .
Finn che io sappia con le conifere il rinvaso a radice nuda non si fa , io avrei fatto un falso rinvaso con pomice ( o anche akadama o kiryu ) e ( volendo ) un 10% di terriccio universale ( con la pomice ) per avere più ritensione idrica .
Il rinvaso è stato effettuato ( è inutile continuare a discutere sul terriccio " idoneo " ) , Peppe mi spieghi in che consiste il terriccio locale ? A me fa pensare a della raccolta da un bosco o da un'aiuola , secondo me tale terriccio è un sostituto ( forse migliore ) del terriccio universale , percui se li hai mischiati hai composto un " pastone " poco drenante ( nel migliore dei casi ) : ATTENTO A COME BAGNI .
 
Finn che io sappia con le conifere il rinvaso a radice nuda non si fa , io avrei fatto un falso rinvaso con pomice ( o anche akadama o kiryu ) e ( volendo ) un 10% di terriccio universale ( con la pomice ) per avere più ritensione idrica .

No ovvio, di norma non si fa ed è rischioso, ma se trattasi di pianticella nuova o prebonsai, in vasettino di plastica, probabilmente coltivata con substrato torboso... il rinvaso totale e completo è praticamente d'obbligo. Fatto con cura, a terreno asciutto, ripulendo con acqua a pressione, selezionando le radici. Fatto una volta poi non si fa più.

Avevo un meraviglioso Leucodermis, piccino ma davvero bello, regalatomi in Calabria da un tizio della Forestale che li coltivava per rimpiazzare quelli bruciati sul Pollino. Molto timoroso lo misi in vaso da coltivazione dopo una sommaria ripulitura e potatura delle radici, senza ragionare sul fatto che avevo lasciato 'na gnocca de torba sotto l'alberetto. Io vedevo il terreno asciutto, aspettavo, e annaffiavo. Beh quella palletta de torba è marcita o lo ha fatto marcire comunque... altro che micorriza :-(
 
Ho fatto un rinvaso usando nel terriccio locale e terriccio universale.. Quando ho tolto la pianta dal suo vaso sembrava ci fosse della muffa quindi ho pensato di togliere un po di 'vecchio terriccio" spero di non aver causato danni alla pianta

Lezione 1 dettata dall'esperienza pratica: la "muffa" bianca è un fungo, che vive in simbiosi con le radici delle conifere. Quando la si trova è segno di ottima salute e va recuperata e mescolata al terriccio del nuovo rinvaso. Siccome le conifere di solito han poche radichette capillari, la micorriza si lega alle radici e (la natura è sempre perfetta ha sempre ragione) veicola umidità e nutrienti sopperendo a questo "difetto" delle conifere. Almeno così si dice anche se questa simbiosi è ancora poco conosciuta.
Si riformerà non hai fatto un gran danno.
 
ma ce la farà sicuramente, le conifere sono robuste e si adattano un po' a tutto. In fondo poi non è che sei intervenuto così pesantemente e -ripeto- la micorriza si riformerà in breve tempo...
 

Peppe994

Aspirante Giardinauta
Abbastanza perché ero convinto che erano ricoperte di muffa.. Comunque nebulizzo frequentemente però l'ho tenuto in pieno sole fino ad oggi.. domani lo sposto all'ombra
 

massimo1952

Esperto in bonsai
Haime.... non penso fosse muffa ma un particolare fungo che aiuta le radici di una conifera a elaborare i nutrienti del terreno. "lasciate ogni speranza o voi che entrate...." mi spiace ma la vedo durissima :squint: Quando una conofera segnala il suo stato di sofferenza è ormai troppo tardi!.

Temo tu abbia fatto troppi errori nello stesso travaso :storto:

La speranza è sempre l'ultima a morire ma sinceramente aspettati il peggio.
 
Alto