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fermiamoci un momento..

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Master Florello
Su questo argomento viaggiamo proprio sulla stessa lunghezza d'onda.

Molti ragazzi della mia età o di qualche anno più giovani non sanno nemmeno cosa sia il guadagnarsi qualcosa.

Figuratevi che una volta ho avuto un collega di lavoro che veniva a lavorare solo per comprarsi i vestiti.
Il resto dei soldi glie li passavano i genitori...
è ssurdo pensare che una persona normale con uno stipendio ci deve vivere, mentre questo si lamentava che "avendo uno stipendio da fame poteva prendersi solo 4/5 pantaloni e 2/3 maglie". Da notare comunque che per questo se un pantalone costava meno di 200€ era da morti di fame...

Molti ragazzi non sanno davvero cosa sia il valore dei soldi, e questo dipende dall'educazione che i genitori danno a questi ragazzi.
Molto spesso il ruolo dell'educatore viene delegato alla TV, e credo che sia facile rendersi conto di quale sia la qualità...



Ecco anche questa volta viene proposto come esempio l'eccesso se non l'eccezione.
La normalità, in questo caso tu Marco, vieni appena sfiorato.
Quindi solo il negativo fa notizia o vale la pena di essere segnalato.
Direi che se ci prendiamo ad uno uno, almeno noi forumisti, non siamo figli dei fiori, non siamo drogati, non siamo alcolisti, non facciamo stragi del sabato sera.
Noi adulti abbiamo figli "per bene", nel senso no bullisti, no drogati, no perdigiorno, senza troppo soldi in tasca, con buoni esempi in famiglia, con valori insegnati dai genitori e portati avanti.
Con sale in zucca e non segatura.
Quindi un paio di generazioni come si deve.
Mi sembra che ci sia qualcosa che stride.
 

Hélène

Esperta Sezz. Rose
Sono sempre più convinto, che l'educazione più importante ai figli, la danno i genitori, se un bambino da piccolo, vede che a casa c'è violenza tra mamma e papà, come vuoi che nasca e cresca questo benedetto bimbo!!!!
Se un bimbo a casa vede, che la mamma o il Papà, bevono e fumano come Turchi, cosa vuoi che impari il bimbo!!?? A leggere?? No purtroppo...
Ai miei tempi, per acquistarmi un paia di scarpe, dovevo lavorare, oggi giorno, non esiste!!! tutti i giovani, o quasi tutti, hanno di tutto e di più gratis, e se frequentano l'università, invece di laurearsi in 5 anni, ne tardano 10, tanto c'è Mamma e Papà a casa, che pagano vitto e alloggio, scarpe e jeans, moto ed auto, bici e salario.....e non danno il giusto valore ai soldi guadagnati con il sudore dai genitori, poi, se aggiungiamo, che non esiste al mondo più egoismo da parte dei propri figli....
Per finirla in breve, questo tipo di educazione che dà il genitore al figlio, è sbagliatissima, quando succedono questi tipi di episodi, di ubriachezza al volante, di drogatucci, e atti di teppismo, se analizziamo bene, sono quasi sempre figli di Papà, che hanno di tutto e di più dalla vita, e dei buoni a nulla....


Sabato sera, qui a Siviglia, un ragazzino di 18 anni, con un'altro amico in auto, hanno avuto come "Viki il Vikingo", la gran bella idea di circolare vicino al fiume, dove si passeggia a piedi o in bici, a una velocità di 100 km all'ora, prendendo una ragazzina che adesso stà in coma per colpa di questo bamboccio, l'auto è andata a finire nel fiume, loro fortunatamente si sono salvati grazie, che in quel posto dove è caduta l'auto era bassissimo, sono usciti fuori, e le persone che erano intorno, li volevano linciare, fortuna per loro, è stato che, era già giunta la Polizia, e li hanno salvati da un lingiaggio meritato secondo me!!!! la cosa apeggiore, erano le risposte che dava questo deficiente ai presenti che gli dicevano che adesso doveva pagare le conseguenze dei fatti, per circolare a quella velocità e per aver investito la ragazzina...(Detto da due colleghi del mio lavoro, che erano presenti) Il ragazzo rispondeva così.....A me?", puuuaaaaaa....non mi succederà nulla, appena verrà a saperlo il mio Papà, mi tirerà fuori da tutto questo, come ha fatto già altre volte, così.....con una indifferenza totale, mentre a terra quella ragazza era quasi moribonda per colpa sua.......

Su questo argomento viaggiamo proprio sulla stessa lunghezza d'onda.

Molti ragazzi della mia età o di qualche anno più giovani non sanno nemmeno cosa sia il guadagnarsi qualcosa.

Figuratevi che una volta ho avuto un collega di lavoro che veniva a lavorare solo per comprarsi i vestiti.
Il resto dei soldi glie li passavano i genitori...
è ssurdo pensare che una persona normale con uno stipendio ci deve vivere, mentre questo si lamentava che "avendo uno stipendio da fame poteva prendersi solo 4/5 pantaloni e 2/3 maglie". Da notare comunque che per questo se un pantalone costava meno di 200€ era da morti di fame...

Molti ragazzi non sanno davvero cosa sia il valore dei soldi, e questo dipende dall'educazione che i genitori danno a questi ragazzi.
Molto spesso il ruolo dell'educatore viene delegato alla TV, e credo che sia facile rendersi conto di quale sia la qualità...

purtroppo non posso che quotarvi...
fenomeni di questo genere c'erano già quando andavo a scuola io, ma per fortuna erano fenomeni elitari: il figlio del dottore che non usciva di casa se non aveva una certa marca di scarpe, appena aveva compiuto 18 anni gli compravano la macchina superaccessoriata...
Oggi non tutti, ma moltissimi giovani sono così, anche quelli le cui famiglie certe spese non possono permettersele (e qui poi si arriverebbe a parlare del problema del credito al consumo non per beni necessari, bensì per televisioni, cellulari o altro:fischio:...)

I miei genitori hanno sempre avuto una mentalità diversa: soldi ne ho sempre avuti molto pochi e quei pochi guadagnati da me molto duramente.
Ringraziando il cielo all'Università sono andata avanti grazie alle borse di studio (e chi le prendeva fortunatamente non pagava le tasse...). Per i miei pochi divertimenti dovevo pagare io lavorando tutte le sere per stipendi da fame.
Ad ogni modo sono belle esperienze, che aiutano molto a crearsi un carattere e ad affrontare la vita in una maniera più semplice, apprezzando anche le cose semplici, che alle volte danno più felicità di altre molto costose (nonostante la società e i media spesso vogliano farci credere il contrario).
 

marco837

Florello Senior
Ecco anche questa volta viene proposto come esempio l'eccesso se non l'eccezione.
La normalità, in questo caso tu Marco, vieni appena sfiorato.
Quindi solo il negativo fa notizia o vale la pena di essere segnalato.
Direi che se ci prendiamo ad uno uno, almeno noi forumisti, non siamo figli dei fiori, non siamo drogati, non siamo alcolisti, non facciamo stragi del sabato sera.
Noi adulti abbiamo figli "per bene", nel senso no bullisti, no drogati, no perdigiorno, senza troppo soldi in tasca, con buoni esempi in famiglia, con valori insegnati dai genitori e portati avanti.
Con sale in zucca e non segatura.
Quindi un paio di generazioni come si deve.
Mi sembra che ci sia qualcosa che stride.

...
forse sono troppo normale anche per capire il senso di questo intervento...
mi puoi spiegare cosa stride?
 

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Master Florello
...
forse sono troppo normale anche per capire il senso di questo intervento...
mi puoi spiegare cosa stride?


Sei fortunato a essere normale.
Stride che "noi" quasi rasentiamo la perfezione, mentre parliamo di tutto ciò che non funziona.
Parliamo di gente che lavora solo per pagarsi il di più e ci accaloriamo
nelle discussioni della mancanza di lavoro, del precariato.
Portiamo esempi di morti causate da alcolisti e drogati, osanniamo lo sterminio di questi esseri abbietti.
Incolpiamo tutti gli altri di quanto di negativo succede, però stiamo solo a guardare, oppure ci limitiamo a delimitare il nostro orticello, difendendolo lecitamente e non.
Ecco quello che stride, se noi siamo tutti buoni e onesti, solo gli altri sono cattivi e disonesti?
Specifico per essere chiara è un noi in senso lato.
 

Sasti

Florello
si forse è meglio abbandonare. E lascia stare la religione che non c'entra niente. Puoi anche offendere, a me non fa ne caldo ne freddo, ognuno è libero di dire quello che pensa

a parte il fatto che il thread l'hai aperto tu, quindi sarai partita dal presupposto che qualcuno avrebbe potuto essere in disaccordo con quanto avresti affermato, e vabbe'..

io penso sempre che qualsiasi affermazione vada motivata, se non addrittura provata, e sto ancora aspettando di capire cosa c'entri il '68 (su cui fra l'altro la penso come scardan, per farti capire come sia super partes) con le stragi del sabato sera e dove hai letto, o chi ti ha detto, che la causa sia riconducibile ai sessantottini (che fossero tutti drogati e' un'altra affermazione che andrebbe provata)
 

marco837

Florello Senior
Sei fortunato a essere normale.
Stride che "noi" quasi rasentiamo la perfezione, mentre parliamo di tutto ciò che non funziona.
Parliamo di gente che lavora solo per pagarsi il di più e ci accaloriamo
nelle discussioni della mancanza di lavoro, del precariato.
Portiamo esempi di morti causate da alcolisti e drogati, osanniamo lo sterminio di questi esseri abbietti.
Incolpiamo tutti gli altri di quanto di negativo succede, però stiamo solo a guardare, oppure ci limitiamo a delimitare il nostro orticello, difendendolo lecitamente e non.
Ecco quello che stride, se noi siamo tutti buoni e onesti, solo gli altri sono cattivi e disonesti?
Specifico per essere chiara è un noi in senso lato.

OK, ora il senso è molto più chiaro.

Effettivamente hai ragione.
è davvero facile lamentarsi.
l'importante comunque è partire dal proprio orticello, e se si ha la possibilità di confrontarsi e discutere con i vicini di orto :)
 

marco837

Florello Senior
Appunto!!!! E poi non so a voi, ma a me il termine razza fa venire i brividi....

Ma no, dai... a me la razza sta simpatica.

razza.jpg


Comunque l'unica razza che conosco è questa
 

flowerchild

Maestro Giardinauta
a parte il fatto che il thread l'hai aperto tu, quindi sarai partita dal presupposto che qualcuno avrebbe potuto essere in disaccordo con quanto avresti affermato, e vabbe'..

io penso sempre che qualsiasi affermazione vada motivata, se non addrittura provata, e sto ancora aspettando di capire cosa c'entri il '68 (su cui fra l'altro la penso come scardan, per farti capire come sia super partes) con le stragi del sabato sera e dove hai letto, o chi ti ha detto, che la causa sia riconducibile ai sessantottini (che fossero tutti drogati e' un'altra affermazione che andrebbe provata)

Straquoto!!!!!!
 

Hélène

Esperta Sezz. Rose
certi atteggiamenti ci sono sempre stati...già da molto prima del "68. La giovinezza è caratterizzata dalla ribellione e dal conflitto generazionale. Basta vedere un film come "Gioventù bruciata" in cui si parla proprio tra l'altro di corse di macchine...è un film del 1955.

Diciamo che forse oggi ci sono più mezzi economici di una volta e quindi si rischia molto di più...fare una gara con una 500 è diverso rispetto a farla con una SLK (per fare un esempio).
 

pa0la

Florello
Arrivo tardi, ho letto un po' e mi è venuta paura :eek:scusate eh ma io vorrei sopravvivere, magari persino diventare nonna.
Al momento sono un genitore volenteroso e imperfetto, con due figli adolescenti che crescono commettendo errori (perchè è così che funziona, che ci piaccia o no), vigilo o almeno ci provo, educo e anche li ci provo.
Ma se mi scappassero di mano e ne commettessero uno più grave di altri, vorrei una società che mi aiuta non qualcuno che me ne propone l'eliminazione :fifone2:
Ancora sto cercando di capire se si è perso il senno, o solo l'uso corretto della lingua italiana.
E non me ne vogliano i cultori della formazione scientifica se ancora una volta dico che non imparare e non insegnare bene, ma MOLTO BENE la lingua, porta ad un uso scriteriato della scelta dei termini (a meno di non voler pensare che sia voluto e allora nel caso :eek:)
pa0la
 

GIUSEPPE GLADIATORE

Florello Senior
l'importante comunque è partire dal proprio orticello, e se si ha la possibilità di confrontarsi e discutere con i vicini di orto :)



Sai Marco, ragazzi come te, oggi giorno, ce ne sono sempre di meno, che lavorano, senza cercare nulla ai propri genitori, la cosa peggiore è, che fino a quando un ragazzo se lo può permettere perchè i suoi genitori, non hanno problema per arrivare a fine mese, può... diciamo fino a un certo punto, anche se, come ho scritto un pò più sopra, è una mancanza di rispetto ed educazione, sia nei confronti dei propri genitori che della società!!! ma il colmo dei colmi, è vedere quiei figli, di genitori che non arrivano neppure a fine mese, e continuano a vivere sotto lo stesso tetto degli stessi spremendoli come aranci....
Non è una questione di buonismo, è vero qui siamo tutti buoni, lavoratori ed educati, ma diciamo la verità quanti, in questo forum, hanno figli che vivono così, sicuramente tanti!!!! per me questo, è una mala gestione da parte dei genitori, e, un egoismo totale da parte dei figli, allora dico io!!!
Se un proprio figlio, non concepisce la modesta situazione di casa sua, come può concepire quella degli altri?????
 
M

Maura54

Guest
con la parola eliminazione non volevo intendere uccidere ma togliere loro tutto quello che possa far male agli altri; patente, motorini, soldi per comprarsi la droga ecc...
 

GIUSEPPE GLADIATORE

Florello Senior
con la parola eliminazione non volevo intendere uccidere ma togliere loro tutto quello che possa far male agli altri; patente, motorini, soldi per comprarsi la droga ecc...


Qui, son daccordissimo con te!!!

Ma la la colpa purtroppo è dei genitori, che pur di farsi amare dai propri figli, gli comprano tutto e di più.....anche senza meritarselo, per non dire, anche essendo un buono a nulla, e cosa fanno i buoni a nulla????? Si drogano, si ubriacano e ammazzano ragazze che passeggiano tranquille..
E poi, freddi come pesci congelati, rispondono dicendo, tanto mio padre mi caccierà presto dai guai, come sempre, per poi, ritornare a provocarne altri, e così via.....
 

Sasti

Florello
Perdonami Maura ma o io non so più leggere o tu hai scritto altro

stavo per scrivere la stessa cosa!

tra l'altro..............per tornare a bomba, ma sto '68?

stando al tuo ragionamento domani potrei andare a rubare per poi dire ai miei "e che volete! avete fatto il '68? ecco i risultati!"
 

Hélène

Esperta Sezz. Rose
Io penso che oggi più che mai l'educazione di un figlio non debba nascere dalle parole, bensì dagli atteggiamenti quotidiani.

Le sgridate, le punizioni, le privazioni hanno poco senso (anche se talvolta vanno usate) se poi si agisce in contrasto con quello che si dice. Io credo che la cosa più importante sia il proprio atteggiamente quotidiano che deve essere coerente. Questo atteggiamento, unito a spiegazioni logiche dei propri comportamenti, porta alla naturale interiorizzazione di certe regole.
Fatto salvo che nell'età adolescenziale qualche atteggiamento di ribellione rimarrà sempre...ma è fisiologico proprio del processo di distacco del figlio dal genitore, ma poi rientrerà nella norma.

Certamente come dice Flower, ci sono fattori esterni che delle volte influiscono e opporvisi per un genitore non è facile. Molto in questo caso dipende come dice lei dalla componente caratteriale del ragazzo.
 
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