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Macchie dei vasi su pavimentazione

Fiorella

Aspirante Giardinauta
Ciao a tutti
Ho ri-pavimentato il mio balcone e siccome amo le piante ed amo anche spostarle a secondo le loro esigenze ed il mio gusto personale vorrei evitare che si formino in futuro le impronte dei vasi sul pavimento anche in presenza di sottovaso. Avreste qualche suggerimento o trucchetto per evitare queste macchie sul pavimento . Grazie
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
Ciao a tutti
Ho ri-pavimentato il mio balcone e siccome amo le piante ed amo anche spostarle a secondo le loro esigenze ed il mio gusto personale vorrei evitare che si formino in futuro le impronte dei vasi sul pavimento anche in presenza di sottovaso. Avreste qualche suggerimento o trucchetto per evitare queste macchie sul pavimento . Grazie

tipo di pavimento?
tipo di macchie? ( macchie macchie o con incrostazioni?)
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
bhe di macchie classiche non ne esistono.... diciamo che genericamente è molto probabile siano incrostazioni "colorate" di calcare....
se la tua ceramica da esterni e del tipo classico "lucido/vetrificato" allora a parte le fughe che ti rimarranno macchiate dalle piastrelle le puoi levare con un buon anticalcare, meglio se in gel ( dato rigorosamente A SECCO il migliore che io ho trovato in assoluto è il DRAGO) lasciandolo agire per un oretta , e , poi risciacquando il tutto abbondantemente.
e questo vale anche per lo sporco che pare "da terriccio" sotto il vaso....in realtà è calcare incrostato con terriccio
per evitare che le incrostazioni si attacchino alle piastrelle l'unica sarebbe tenerle costantemente unte/cerate di modo da far scivolare via lo sporco prima che possa seccarsi e/o adoperare dei piedini sottovaso per limitare la permanenza di acqua di scolo sotto il vaso ( è questo il motivo della formazione di macchie poi l'acqua pian piano evapora e rimane solo il calcare e lo sporco che conteneva) limitando la permanenza di acqua sotto al vaso si limita di molto anche la formazione di incrostazioni e/o macchie incrostate....

questo se le piastrelle/mattonelle sono liscie e "ceramizzate/vetrificate".....
ma se non lo sono ....mi spiace l'unico sistema è tenersi le macchie.... e regolarmente usare dell'acido lasciarlo agire bene e in profondità, dopo una abbondantissima risciacquata , passare obbligatoriamente una finitura antimacchia per pietra /marmi/granito/gres porcellanato....altrimenti si rimacchierà anche solo con l'acqua piovana.

marco
 

Fiorella

Aspirante Giardinauta
Grazie della risposta Credo che il pavimento sia un gres da esterni non lucido. Il mio discorso è preventivo visto che il pavimento adesso è nuovo di zecca. Nonostante io faccia attenzione ad eliminare eventuali sottovasi che perdono non riesco a capire se il sottovaso è integro come si formi l'impronta del vaso nel pavimento, che non si elimina con il normale lavaggio dello stesso.
 

angelone54

Guru Giardinauta
Anche a me capita di spostare dei vasi sul terrazzo e sotto di essi trovo il classico segno del terriccio fuoriuscito dai fori di scolo. Li elimino utilizzando "olio di gomito", acqua corrente unitamente ad una scopa con filamenti rigidi.
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
perchè potrebbe essere una conseguenza di tue pulizie?
se le fai con l'acqua di " casa"....poi il suo calcare è lo stesso di quella dell'irrigazione....
oltretutto anche se dai vasi e sottovasi non dovesse venir fuori manco una goccia d'acqua quando irrighi con l'acqua dell'acquedotto é praticamente impossibile che alla prima pioggia il calcare depositato nel terriccio non si dilavi. con l'acqua piovana strabordando dai sottovasi penetrare, depositandosi, sotto ai sottovasi stessi e, evaporando , col nuovo sole incrostarsi....
 

Dianide

Aspirante Giardinauta
Come ti capisco; purtroppo non è problema ne del tipo di pavimento o dei vasi, è piuttosto normale che accada e l'unica cosa che puoi fare per "limitare i danni" è di mettere qualcosa che ti alzi il vaso...anche dei piccoli sospensori da 1 cm andranno bene, purché li piazzi in modo da rendere stabile il vaso. Questo permetterà all'acqua, in caso di pioggia o di eccessiva acqua con fuoriuscita dal vaso, di defluire e non ristagnare sotto di esso e tu potrai pulire la zona più facilmente in futuro. Ti basterà in caso usare della candeggina e andrà via tutto
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
Come ti capisco; purtroppo non è problema ne del tipo di pavimento o dei vasi, è piuttosto normale che accada e l'unica cosa che puoi fare per "limitare i danni" è di mettere qualcosa che ti alzi il vaso...anche dei piccoli sospensori da 1 cm andranno bene, purché li piazzi in modo da rendere stabile il vaso. Questo permetterà all'acqua, in caso di pioggia o di eccessiva acqua con fuoriuscita dal vaso, di defluire e non ristagnare sotto di esso e tu potrai pulire la zona più facilmente in futuro. Ti basterà in caso usare della candeggina e andrà via tutto

Ciao io mi trovo bene con l'acido tamponato.

però ATTENZIONE con gli acidi ( e anche la candeggina è un acido ) NON vanno bene tutti e NON si possono usare indiscriminatamente....ne su tutte le pavimentazioni ne su tutti i supporti ....e il gres non porcellato , lucido ma peggio se ruvido è uno di quei supporti su cui usarlo con moooolta attenzione ... sopratutto da non usare come detergente e NON BASTA risciacquarlo evvia....gli acidi non specifici CONTINUANO ad agire in profondità anche dopo le risciacquate e non bloccano la loro carica corrosiva ( vale anche per la candeggina con il problema in più che provoca e provocherà, anche dopo la risciacquata, lo scolorimento del colore naturale del supporto).... infatti un termine "tecnico" di tali trattamenti viene definito "apertura dei pori della pietra/cotto/marmo" ecc... e se non si procede con un vero e proprio successivo ritrattamento finale della superficie si otterrà una molto più veloce rimacchiatura e sopratutto molto più in profondità e successivamente molto più difficile rismacchiatura se non addirittura un danneggiamento/macchiatura permanente e non più trattabile.... se non con un "profondo trattamento abrasivo" del supporto.

quindi con gli acidi su pietra/gres e/o marmi o su cotto..... se si usa dell'acido SI DEVE METTERE IN CONTO obbligatoriamente che dopo va ridata una finitura impermeabilizzante/oleo-idrorepellente specifico per pietra/gres/porfido/marmo o una per cotto....e vi assicuro che non è per niente economica.....anzi

in definitiva procuratevi presso colorifici/iper del faidate/centri specializzati in marmi e pietre dei più blandi detergenti che siano solamente "a base acida" appositi per il supporto del vostro pavimento e una vernice di finitura/trattamento a stesura "amatoriale" ( da interno o esterno) da passare in più mani con un semplice straccio o rullo o pennello... che non implichi, come nei trattamenti che vi ho citato prima, la lucidatura"cristallizzante", o al piombo, delle superfici con lucidatrice apposita ....
....o adoperate del semplice anticalcare da supermercato o similare che è appositamente studiato ( come per i detergenti specifici "a base acida") per interrompere la sua carica corrosiva al contatto con l'acqua.....
poi comprate un paio di litri ( o quanto vi basta per fare il tutto) di finitura idro-oleorepellente e una volta disincrostato, ripulito , risciacquato per bene e lasciato ben asciugare passatecene due mani stese bene.....almeno periodicamente ( una due all'anno / inizio stagioni vegetative/fine stagioni vegetative e inizio riposo/autunno) potrete ripulire , la vernice di finitura impedirà il troppo proliferare delle macchie e vi avrà in qualche modo aiutato/favorito a cancellarle....e poi ristenderete la finitura.

certo però che il ruvido/satinato è uno dei supporti ( qualsiasi esso sia ) da esterno peggiore da ripulire e molto più propenso alla macchiatura....per quello esistono i porcellanati ( e, lo so, costano di più ...)
 
Ultima modifica:

Dianide

Aspirante Giardinauta
Beh si certo ma non ne stavamo consigliando un uso spropositato come se fosse acqua piovana :LOL:....se hai una macchia con qualcosa devi pur trattare per toglierla, ma prendere il provvedimento per modificare il problema per non farlo ripetere. Quindi ha ragione Marco dicendo che al mattonellato non fa benissimo un uso spropositato di soluzioni acide/corrosive, per cui cerca di ovviare al problema sollevando i vasi, poi le macchie che ti ritrovi trattale
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
Prova a mettere sotto il sottovaso un disco di plastica rigida trasparente
non cambierebbe niente praticamente tutti i sottovasi sono in plastica rigida....si sposterebbe il problema da direttamente sotto al vaso a direttamente sotto al sottovaso o alla plastica a cui tu accennavi
cambierebbe , questo si, il colore delle macchie e delle incrostazioni, cambierebbe , forse, il tempo in cui si formano....
ma niente altro....
perché il problema non é "il colore" ma la difficoltá nel rimuovere le "macchie" ....difficoltá dovuta principalmente perchè tali "macchie" sono fissate/aggrappate/incrostate dal e con il calcare ....
calcare presente sempre in buona o grande quantitá nell'acqua .... e , aggiungo, meno male, perchè se ne fosse completamente assente o troppo "purificata" l'acqua , se non vado errato, sarebbe molto acida di PH e corrosiva oltre che per le tubazioni metalliche anche per
l'uomo ...)
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
infatti non volendo entrare in "tecnicismi"...
l'ho inserita tra i gli elementi chimici dannosi/acidi proprio per il suo deleterio "potere" certo non disgrega "tanto" come gli acidi (tralasciando altre disquisizioni/distinzioni sul cosa realmente può fare in base alla sua "purezza"
e ne sanno qualcosa le "lavanderine" sul come può distruggere filati/indumenti ecc)
ma rimanendo pericolosa per tutti gli altri danni permanenti che può provocare su pietre cotti porfidi ed altri supporti a parte gli unici ceramica/porcellana/vetri
( occhio ...vetri ...da non confondere con le superfici vetrificate/cristallizate con azione meccanica e/o chimica)...

marco
 

pNino

Maestro Giardinauta
infatti non volendo entrare in "tecnicismi"...
l'ho inserita tra i gli elementi chimici dannosi/acidi proprio per il suo deleterio "potere" certo non disgrega "tanto" come gli acidi (tralasciando altre disquisizioni/distinzioni sul cosa realmente può fare in base alla sua "purezza"
e ne sanno qualcosa le "lavanderine" sul come può distruggere filati/indumenti ecc)
ma rimanendo pericolosa per tutti gli altri danni permanenti che può provocare su pietre cotti porfidi ed altri supporti a parte gli unici ceramica/porcellana/vetri
( occhio ...vetri ...da non confondere con le superfici vetrificate/cristallizate con azione meccanica e/o chimica)...

marco
Ok, ma bisogna stare attenti a non spargere nozioni sbagliate, anche senza entrare in tecnicismi definire la candeggina acida e' sbagliato. Definiscila dannosa, o corrosiva su alcuni materiali, logorante, o che secca/scioglie alcune gomme e plastiche, ma sarebbe meglio non definirla acida,anche per evitare che leggendo il post qualcuno la usi al posto di un acido su qualche superficie che non la tollera. Non e' che voglia correggerti per forza, ne fare il professore cercavo solo di chiarire un punto, detto cio' me ne torno nel mio buco ;)
 

Dianide

Aspirante Giardinauta
Non che io voglia guastarvi la giornata su chi ha nozioni chimiche migliori eh....ma credo che non la stiate aiutando molto, in quanto il problema è che la povera Fiorella, ha delle macchie sul pavimento, ora come le toglie? Io non credo che far vedere al pavimento la tavola periodica possa aiutarla :LOL:
Suvvia a parte disquisire su acidi e basici da evitare di utilizzare, che comunque vi assicuro "l'impiego saltuario della candeggina o di uno sgrassatore universale non risulta affatto dannoso, al contrario lo è usarli settimanalmente! E da brava femminuccia di casa, credo di avere abbastanza esperienza in merito. Ad ogni modo, mi avete davvero incuriosita :D...quindi mi piacerebbe sapere la vostra opinione in merito al come ovviare al problema per togliere la macchia :V
 
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