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Regalo Bonsai conifera

Alexsandeman

Aspirante Giardinauta
Ciao a tutti!

Vi scrivo perchè mi è stato regalato un bonsai...primo bonsai in assoluto!

Dalle foto che ho trovato in rete sembrerebbe un pino pentaphilla, correggetemi se sbaglio...

prima di tutto mi piacerebbe avere qualche opinioni su quello che vi sembra lo stato della pianta e poi qualche altro consiglio...in rete sto trovando valanghe di informazioni..speriamo di riuscire nell'impresa!!!

Ho allegato qualche foto :)


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Albicoccus

Giardinauta Senior
Ciao e benvenuto , purtroppo o per fortuna il pino è la pianta più sbagliata per cominciare , però essendo un regalo non hai potuto scegliere . La base per mantenere un pino bonsai ( e non solo ) è " MENO LO TOCCHI MEGLIO STA " .
Le tecniche importanti per la sua coltivazione sono :
- INNAFFIATURA : essendo una pianta xerofila ( adattata alla mancanza di acqua ) non richiede di essere affogata , si bagna ( come al solito ) quando il terreno è asciutto finché l'acqua non fuoriesce dai fori di drenaggio ( l'innaffiatura viene eseguita in più passaggi ) . È importante non bagnare a cadenza regolare per evitare che nel terreno vi sia eccessiva umidità per lunghi periodi di tempo che andrebbe ad asfissiare i pochi capillari delle radici .
- AVVOLGIMENTO : essendo il pino una pianta lenta con lunghi tempi di reazione è meglio evitare grosse potature ( priveresti la pianta di una porzione di vegetazione che non verrebbe sostituita subito , inoltre otterresti cacciate molto lunghe ) , ma modellare la pianta avvolgendo i rami con il filo di alluminio ramato e posizionarli come meglio credi . Se applicherai questa tecnica nell'immediato futuro lascia liberi i rami già pesantemente incisi e se c'è del filo che incide i rami eliminalo al più presto .
- " PULIZIA " DEGLI AGHI : sembra una sciocchezza eppure eliminare gli aghi vecchi ( più scuri ) , insieme all'avvolgimento , permette alla luce e all'aria di circolare all'interno della vegetazione e ( essendo inibita l'inibizione ormonale ) ottenere crescite interne ( utili per lo sviluppo del bonsai ) .
Detto ciò , cosa fare ora ? Fai attenzione all'irrigazione , dalle tue parti ho sentito che piove parecchio , devi ripararlo dalla pioggia ( troppa acqua non va bene ) ; in primavera effettua un rinvaso usando un terriccio idoneo alla coltivazione dei bonsai ( e , se vuoi , un bel vaso " da pino " ) ed effettua le opportune concimazioni , intanto documentati per bene riguardo le varie tecniche che applicherai allorché vorrai modificare la struttura .
Buona fortuna
P.S. : Ciò che ho scritto è ciò che io so sui pini ed è frutto della mia esperienza personale , chi ne sa più di me è chiamato a confermare o smentire le mie parole.
 

Alexsandeman

Aspirante Giardinauta
Grazie mille dei consigli!

Il piano attuale è quello di lasciarlo tranquillo per qualche mese ad abituarsi al nuovo ambiente..si trova in balcone, in un punto in cui riceve sole (non pieno) durante il pomeriggio..

Purtroppo tra i due balconi non ho un punto in cui prenda il sole al mattino e ombra il pomeriggio..e proprio ad agosto non so se è adatto tenerlo in pieno sole tutto il giorno.

Staro attentissimo alle innaffiature, intanto sto nebulizzando la chioma tutte le sere verso le 9...e ho eliminato con una pinetta tutti gli aghi secchi che vedevo..

Riguardo a modifiche alla struttura ho visto che ha segni abbastanza evidenti di un filo..dei veri e propri solchi..quindi magari per adesso lo lascio un po libero..

Vi terrò aggiornati!
 

massimo1952

Esperto in bonsai
Albi ciao eccomi di ritorno, aggiungerei all'amico Alex... che gli hanno fatto sicuramente un bel regalo che io non avrei mai fatto a un neofita. I pentaphilla, e a perer mio lo è,
sono piante facili e difficili nello stesso tempo in quanto non ti segnalano lo stato di sofferenza e quando lo mostrano è troppo tardi. :(
Aria in movimento sole e vento sono il loro pane e quindi nessuna paura a lasciarlo fuori. Io non nebulizzerei alcun che. I sui nemici sono l'afa stagnante quindi se mai un sottovaso
di ghiaietto o sabia sempre bagnata fradicia avendo cura di non mettere mai il vaso a contatto di essa ma tenendolo sopra con dei piedini in modo da sfruttare il microclima umido
principalmente di notte per simulare la rugiada. Per capirci riempire tutte le sere al tramonto.

Beh io farei così ;)

Per le potature beh quest'anno lascia perdere poi se lo trovo pubblico uno schema di come farle.
 
Ultima modifica:

massimo1952

Esperto in bonsai
Grazie mille dei consigli!

Riguardo a modifiche alla struttura ho visto che ha segni abbastanza evidenti di un filo..dei veri e propri solchi..quindi magari per adesso lo lascio un po libero..

Vi terrò aggiornati!

Nelle conifere i solchi fatti dal filo non sono considerati degli errori o dei difetti al contrario di quelli prodotti sulle latifoglie ecc...
 

massimo1952

Esperto in bonsai
Eh ho trovato su internet...non ho nessunissima esperienza quindi mi affido alle cose che ho letto su qualche sito... :(

consigliate di non nebulizzare?
Pensavo di essere stato chiaro quasi mai le conifere vanno nebulizzate E se lo fai fallo dietro consiglio di un esperto per casi molto molto particolari
 

aurex

Esperto di Bonsai
la pratica della nebulizzazione "viene consigliata" solo per le essenze tropicali o sub tropiacali....e servirebbe solo per conferire alla pianta quel minimo di umidità ambientale alla quale queste sono abituate nei loro posti di origine....ma è assolutamente una pratica inutile...specie poi per una conifera....il suo unico risultato è quello di sporcare le foglie (o aghi) di calcare che va a bloccare gli stomi che servono alla pianta per respirare ....mai nebulizzato una pianta in vita mia....tranquillo....
 

Alexsandeman

Aspirante Giardinauta
Ok allora ho recepito..da stasera non si nebulizza niente :) cercherò di fargli un letto in ghiaietto come mi hai consigliato, con il vaso che non gli poggia direttamente sopra..
 

Alexsandeman

Aspirante Giardinauta
Eliminare il sottovaso? Ma io lo tengo su un tavolino in balcone..non ho modo di appoggiarlo a terra..il sottovaso l'ho messo giusto x non appoggiarlo direttamente sulla tovaglia :)
 

aurex

Esperto di Bonsai
Purtroppo...caro amico mio....devo tristemente comunicarti...che anche i sottovasi son deleteri...li si formano acquitrini nei quali si deposita di tutto e di più ..molte volte entrano a contatto con il pane radicale della pianta creando non pochi problemi....ma mi rendo conto che quando sei su un balcone tutto diventa più complicato...cmq dai...segui i consigli che ti sono stati dati...cerca sempre di non far ristagnare l'acqua vicino al vaso...
 

Alexsandeman

Aspirante Giardinauta
Allora elimineró ogni residuo di acqua dal sottovaso, così almeno cerco di mitigare il fatto di non poterlo mettere senza nulla..anche perché almeno sul tavolino prende un po di.aria..dato che d'estate a Milano ne circola molto poca :)
 

Albicoccus

Giardinauta Senior
Ciao , vedo che la discussione è cresciuta , comunque dico la mia :
- il pino è elio filo , non preoccuparti che riceva sole tutto il giorno , io l'anno scorso lo esponevo al sole tutto il giorno e mi ha formato dalle 3 alle 5 gemme su tutti i rami dell'anno e anche qualcuna all'interno , inoltre non mi ha allungato le candele ( cosa che fanno i pini maturi con molti anni di coltivazione alle spalle ) perciò vai tranquillo col sole , eventualmente proteggi il vaso dal caldo ( ma a Cologno non è il caldo di qui ) ;
- si legge spesso all'inizio che i bonsai vanno nebulizzati , non è del tutto vero : si fa quando è necessario farlo e non come pratica quotidiana ;
- i segnacci dei fili ( mi rivolgo anche a Massimo ) , sopratutto se così profondi ed evidenti , sono antiestetici anche sulle conifere , però essendo un " male necessario " non sono demonizzati come avviene sulle caducifoglie . Secondo me comunque sono errori di tempistica : il filo andava rimosso prima , se poi consideriamo che probabilmente era filo di ferro ( non da bonsai ) la questione si aggrava ;
- il sottovaso puoi tenerlo come appoggio , l'importante è evitare che ci sia troppa acqua al suo interno , un pochino d'acqua non fa male ( allontana anche il ragnetto rosso ) però non deve toccare le radici , inoltre il sottovaso va pulito di tanto in tanto .
Concordo con la tua scelta di lasciarlo tranquillo , comincia a documentarti per il rinvaso che dovrai fare in primavera . Ciao
 

massimo1952

Esperto in bonsai
Ciao , vedo che la discussione è cresciuta , comunque dico la mia :
- il pino è elio filo , non preoccuparti che riceva sole tutto il giorno , io l'anno scorso lo esponevo al sole tutto il giorno e mi ha formato dalle 3 alle 5 gemme su tutti i rami dell'anno e anche qualcuna all'interno , inoltre non mi ha allungato le candele ( cosa che fanno i pini maturi con molti anni di coltivazione alle spalle ) perciò vai tranquillo col sole , eventualmente proteggi il vaso dal caldo ( ma a Cologno non è il caldo di qui ) ;
- si legge spesso all'inizio che i bonsai vanno nebulizzati , non è del tutto vero : si fa quando è necessario farlo e non come pratica quotidiana ;
- i segnacci dei fili ( mi rivolgo anche a Massimo ) , sopratutto se così profondi ed evidenti , sono antiestetici anche sulle conifere , però essendo un " male necessario " non sono demonizzati come avviene sulle caducifoglie . Secondo me comunque sono errori di tempistica : il filo andava rimosso prima , se poi consideriamo che probabilmente era filo di ferro ( non da bonsai ) la questione si aggrava ;
- il sottovaso puoi tenerlo come appoggio , l'importante è evitare che ci sia troppa acqua al suo interno , un pochino d'acqua non fa male ( allontana anche il ragnetto rosso ) però non deve toccare le radici , inoltre il sottovaso va pulito di tanto in tanto .
Concordo con la tua scelta di lasciarlo tranquillo , comincia a documentarti per il rinvaso che dovrai fare in primavera . Ciao
Aggiungerei che Reinvaso a parer mio non dovrà essere totale e simultanei meglio se parziale a settori in più stagioni
 

Albicoccus

Giardinauta Senior
Io i pini li ho sempre rinvasati totalmente ( lasciando parte della zolla intatta , non a radice nuda ) e non ho avuto problemi .
 

Albicoccus

Giardinauta Senior
Che secondo me alla fine è la stessa cosa : togliamo la stessa quantità di terra , ma da zone diverse ; l'importante è lasciare una zolla di terra ( con radici ) che " mantenga " la pianta .
 

massimo1952

Esperto in bonsai
A parere mio si è no. Il metodo sintetizzato prima riduce l'impatto da stress al 50% suddividendolo in due stagioni e facendo sì che l'apparato radicale non interessato al processo si faccia carico di alimentare la pianta anche in caso di sofferenza della parte interessata al trapianto. Almeno così mi hanno insegnato è così ho sempre fatto per ora con successo
 
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