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Povero Spathiphyllum

lidia1809

Guru Giardinauta
Con questa pianta proprio non ci vado daccordo..............quando me l'hanno regalata era spettacolare e ora.......:cry:
Spathiphyllum.jpg


La tengo nella scala, è molto luminosa.........:squint:
 

Starla

Giardinauta Senior
Lo spaty non vuole tanta luce.. ma vuole abbastanza umido e acqua (mi pare di aver capito che è meglio dare quella demineralizzata).
Purtroppo quando la pianta è così moscia io faccio fatica a capire se è per sete o perchè ha avuto troppa acqua, tasta il terreno... se è molto secco dai una bella bagnata, togli le foglie rovinate... questo è quello che ti posso consigliare io... le mie due non sono mai state male quindi non so cosa possa avere! Io al massimo le ho viste un po' moscie perché volevano acqua, alcune foglioline marroni - piccole e basse - ma mai come la tua...
ESPERTIIIII....
 

lobelia

Florello Senior
Mammina bella! Poverina! A me pare bruciata: non hai concimato a secco vero? Non le hai somministrato botte di gelo (anche il freddo annerisce e secca le foglie)? Non hai innaffiato con acqua gelida o clorosa di rubinetto? Non è stat toccata dai raggi di sole? Il Vaso non ha fori piccoli piccoli, e pochi pochi, vero? Hai messo un po' di argilla sul fondo e un po' di sabbia o perlite nel terriccio per evitare ristagni e togli sempre il sottovaso quando innaffi finchè non scola giù ben bene l'acqua? Il vaso mi pare molto grande rispetto allo sviluppo della pianta (vabbè che s'è ristretta per quant'è ammosciata).
 

seya

Master Florello
ti dico io che farei...
potare tutte le foglie schifide....e quelle che puoi salvale tagliandole "a forma di foglia", io le recupero così.
meno acqua secondo me, una volta a settimana è più che sufficiente....tanta luce, molta luminosità non luce diretta.
in casa, e non nel pianerottolo.
lontana da aria corrente e caloriferi.
argilla sul fondo del vaso, se è super bagnata rinvaserei senza intaccare il pane di terra, lasciando scolare bene il fondo...
parlale!!!
tao :)
 

lobelia

Florello Senior
Seya se la pianta è malridotta il rinvaso ora darebbe una botta in più secondo me. Il consiglio di toglierla dal pianerottolo invece lo quoto in pieno. Io pure tengo lo spathy sulle scale in estate e autunno ma adesso è in casa perchè fuori è troppo freddo. Se il pane di terra è troppo bagnato basta svasare e avvolgere con abbondante carta assorbente, quando è impregnata, toglierla e rimettere nello stesso vaso.
Però sarà il caso di controllare che il substrato sia così umido, altrimenti non è necessario fare tanto trambusto: potrebbe essere solo una bruciatura da gelo.
E poi tieni sollevato il fondo del vaso dal sottovaso o toglilo proprio.
 

lobelia

Florello Senior
Però che si riprenda bene è possibilissimo: è una pianta con molte risorse.
(.....l'ottimismo è il sale della vita! Diceva uno spot, tempo fa....)
 

celeste

Giardinauta Senior
Il consiglio di toglierla dal pianerottolo invece lo quoto in pieno. Io pure tengo lo spathy sulle scale in estate e autunno ma adesso è in casa perchè fuori è troppo freddo.
Lobelia, ma sei sicura che possa essere il freddo? Lidia scrive da Agrigento
Io ti posso dire che il mio spati almeno per ora sta FUORI (molto riparato, terrazzo in mezzo ai palazzi, minime mai scese sotto gli 8-9 gradi) e per ora sta benissimo. Sono molto incerta se lasciarlo fuori tutto l'inverno, magari addossandolo al muro
L'ipotesi di lasciarlo fuori tutto l'inverno può essere un azzardo, ma un pianerottolo ad Agrigento dovrebbe andare bene. O pensi di no?
 

seya

Master Florello
seyacopiatoinfo:)

[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Esposizione[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]: nel nostro paese gli Spathiphyllum si coltivano esclusivamente come piante da appartamento, poichè temono il freddo, e preferiscono minime notturne superiori ai 12-15°C. Possono sopportare condizioni di coltivazione poco idonee, quali le posizioni buie o ombreggiate, ma per ottenere piante rigogliose e fioriture abbondanti è necessario fornire almeno alcune ore al giorno di luce solare filtrata, evitando che i raggi solari colpiscano direttamente la pianta.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Annaffiature[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]: per tutto l'arco dell'anno annaffiare regolarmente, lasciando asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. In natura gli Spathiphyllum crescono sui bordi di stagni e corsi d'acqua; è comunque consigliabile evitare di annaffiare eccessivamente gli esemplari coltivati in vaso_Ogni 25-30 giorni fornire del concime per piante da fiore, in quantità dimezzata rispetto a quella consigliata sulla confezione.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Terreno[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]: gli Spathiphyllum preferiscono terreno ricco e soffice, che possa trattenere leggermente l'umidità ed anche leggermente acido; possiamo utilizzare del terriccio bilanciato, mescolato con poca corteccia sminuzzata e con una buona dose di terriccio per piante acidofile. Per uno sviluppo adeguato della pianta si consiglia di coltivarla in contenitori capienti, in modo da lasciare spazio alle nuove foglie. Il rinvaso si pratica a fine inverno o all'inizio della primavera.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Moltiplicazione[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]: gli Spathiphyllum in natura si propagano per seme; effettivamente per noi è molto più semplice propagarli dividendo i cespi di foglie,a vendo cura di mantenere alcune radici ben sviluppate per ogni porzione praticata. Le nuove piante così prodotte si pongono subito a dimora singolarmente; quest'operazione si effettua a fine estate o a fine inverno.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Parassiti e malattie[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]: annaffiature eccessive o la permanenza prolungata del pane di terra nell'acqua stagnante può favorire lo sviluppo di marciume radicale; spesso queste piante vengono colpite dagli acari.[/FONT]
 

lobelia

Florello Senior
Brava Seyuzza!
Oddio Celeste, hai ragione, forse ad Agrigento non fa proprio freddo ma se apri e chiudi un portone o una finestra sul pianerottolo potrebbero esserci comunque improvvise correnti fredde.
Poi, sai, bisogna andare per tentativi nel capire cosa abbia una pianta lontana, il ristagno idrico è una delle possibilità più comuni quale fonte di problemi, come il freddo o il deposito di sali da concime o altro. In realtà la proprietaria della pianta dovrebbe poi esaminare le varie ipotesi e trovare quella più aderente alla sua situazione.
Tu cosa pensi possa avere la pianta di Lidia?
(La mia abbassa le foglie quando ha troppa acqua e le abbassa quando è secca, solo chi possiede la pianta può sapere se ha dato poca o troppa acqua...)
Io la tengo in casa, in una stanza non eccessivamente calda (intorno ai 19°-20° di media) e qualche volta (quando mi ricordo) nebulizzo le foglie. Sotto ho messo la solita argilla umida.
 
Ultima modifica:
P

Paolo Airone

Guest
Mah...

Ho avuto un problema simile al mio spatifillo e proprio attraverso i consigli di questo Forum ho provveduto:
1) Ho acquistato un sottovaso più grande;
2) un altro sottovaso di circonferenza più piccolo ed inserirlo capovolto in quello più grande;
3) ho adagiato lo spaty sul sottovaso capovolto;
4) attorno al bordo che si è creato (tra i due sottovasi) ho sistemato palline di argilla ed immesso dell'acqua demineralizzata, avendo cura che non arrivasse al fondo del vaso dello spaty.
Questo sistema è per fare arrivare alle foglie maggiore umidità.
La situazione tende a migliorare sostanzialmente.
Cosa ne dite???:) :) :)
 

celeste

Giardinauta Senior
Brava Seyuzza!
Oddio Celeste, hai ragione, forse ad Agrigento non fa proprio freddo ma se apri e chiudi un portone o una finestra sul pianerottolo potrebbero esserci comunque improvvise correnti fredde.
Poi, sai, bisogna andare per tentativi nel capire cosa abbia una pianta lontana, il ristagno idrico è una delle possibilità più comuni quale fonte di problemi, come il freddo o il deposito di sali da concime o altro. In realtà la proprietaria della pianta dovrebbe poi esaminare le varie ipotesi e trovare quella più aderente alla sua situazione.
Tu cosa pensi possa avere la pianta di Lidia?
(La mia abbassa le foglie quando ha troppa acqua e le abbassa quando è secca, solo chi possiede la pianta può sapere se ha dato poca o troppa acqua...)
Io la tengo in casa, in una stanza non eccessivamente calda (intorno ai 19°-20° di media) e qualche volta (quando mi ricordo) nebulizzo le foglie. Sotto ho messo la solita argilla umida.
Difficile dire solo vedendo una foto. Non riesco nemmeno a capire se le foglie siano secche-bruciate o piuttosto mollicce. Tutto quel marrone mi farebbe pensare a un marciume o a qualche fungo. Mi pare un po' troppo clamoroso per essere solo causato da qualche colpo d'aria.
Il mio spati (unico che abbia mai avuto e coltivato) ce l'ho da poco più di un anno. L'anno scorso stava in casa, in posizione luminosa, lontano dai termosifoni. Non avevo messo l'argilla, ma lo nebulizzavo tutti i giorni. Lo concimavo con concime da fiori molto saltuariamente. E' stato bene, con fioriture regolari anche se non abbondanti. Con la buona stagione l'ho rinvasato e messo fuori: luce non moltissima (il mio terrazzo è un po' buietto), una-due ore di sole forte in piena estate. Il sole lo ha retto bene (solo una leggera bruciatura sulle punte di alcune foglie). D'estate nebulizzavo tutte le sere abbondantemente. E' cresciuto moltissimo, mettendo moltissime foglie nuove, ma le fioriture sono cessate quasi del tutto (mi pare di capire che succeda spesso con gli spati). Sta ancora lì, bello rigoglioso, con le foglie tutte su e non oso rimetterlo dentro, al caldo dei termosifoni .
Il mio abbassava le foglie quando era troppo a secco e si riprendeva subito con un bel bagno. Non mi è mai successo il contrario, ma forse non ha mai avuto troppa acqua. Ho sempre usato acqua di rubinetto, tranne che per le nebulizzazioni, fatte con quella del ferro da stiro.
Finora mi è sembrata una pianta facile, ma forse è stata solo fortuna.
:Saluto: :Saluto:
 

Silvia

Maestro Giardinauta
"Finora mi è sembrata una pianta facile"

fortunata te! Io ne ho una da anni che me ne ha fatte passare di tutti i generi (e ne ho lasciato tracce abbondanti sul Forum)
 

lobelia

Florello Senior
In verità il mio dopo un rinvaso aveva avuto problemi simili a quello della foto: tant'è che mi era stato consigliato dagli amici forumisti un antifungino.
In realtà ho scoperto che avevo usato un terriccio sbagliato e un vaso sbagliato. Infatti, rinvasato subito in un vaso più piccolo ma con fori più grandi per il drenaggio e aggiungendo agriperlite al terriccio ho ottenuto in tempi brevi un notevole miglioramento.
Quando avevo svasato, infatti, avevo notato che quel vaso aveva una base a doppio rilievo che lasciava ristagnare acqua sul fondo, e il terriccio era diventato eccessivamente compatto e pesante, soprattutto verso il centro mentre tutt'intorno e in superficie era completamente secco e polveroso.
Per il mio spathy, il problema si è risolto: successivamente innaffiando con molta più parsimonia e controllando sempre il centro del terriccio (infilando uno stecco, innaffiando solo se emergeva appena appena umido ed evitando di farlo quando usciva troppo bagnato). Adesso che ho preso più confidenza mi regolo con l'aspetto delle foglie: quando perdono consistenza e calano un po', bagno.
 

seya

Master Florello
Difficile dire solo vedendo una foto. Non riesco nemmeno a capire se le foglie siano secche-bruciate o piuttosto mollicce. Tutto quel marrone mi farebbe pensare a un marciume o a qualche fungo. Mi pare un po' troppo clamoroso per essere solo causato da qualche colpo d'aria.

anche a me sembra che abbia preso troppa acqua.
cmq le altre foglie sane sono belle verdi, io farei zac zac e poi starei più attenta con l'acqua, facendo asciugare bene tra un'annaffiatura e l'altra.
e se le temperature fuori di notte sono basse, lo rientrerei.
 
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