non ti allarmare, se hai rinvasato da poco puoi correggere il tutto senza traumi per la pianta.
Io faccio così, metto un coccetto ricurvo a coprire il foro di scolo, poi sopra metto uno strato di pezzi di polistirolo e coccetti.
Lo strato non deve essere troppo profondo, nel senso che devi calcolare di lasciare tra esso e il pane uno spazio sufficiente in modo che le radici si espandono.
E' vero che le radici delle camelie si espandono prevalentemente in orizzontale ma tendono anche ad andare verso il basso e se si attorcigliano nello strato drenante non è bene.
Sopra lo strato drenante metto quindi uno strato di terriccio misto a aghi di pino sminuzzati e bark (corteccia di pino), un po di ghiaia di pomice, qualch pezzo di pigna,sopra metto il pane e controllo che il livello superirore del pane stesso non si trovi a lavoro concluso, ne troppo in alto e ne troppo in basso rispetto al bordo del vaso, quindi correggo eventualemnte aggiungendo o togliendo terriccio sotto.
Stabilito il giusto livello riempio i lati con il medesimo terriccio.
Devi fare attenzione a lasciare uno spazio sufficiente all'espansione delle radici tra lo strato drenante e il vecchio pane e fai molta attenzione a non coprire il colletto della pianta, il livello della superficie deve essere quello del vecchio pane, le radichette del vecchio pane devono quindi rimanere fuori e non devono essere coperte dal terriccio.
Sopra il tutto metti una buona pacciamatura di aghi di pino smazzati e qualche pezzo di corteccia di pino.
Ed hai finito, se hai rinvasato giorni fa non dovrebbero esserci problemi nell'estrarre di nuovo il pane radicale.