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Leggende della nonna

B

Bacarospa

Guest
Qualche giorno fà, mi hanno parlato di una pianta che mi ha incuriosito molto!!!
Viene chiamata "Erba da paura" :eek: e veniva usata (adesso si preferisce lo psicologo :D )per calmare soprattutto i bambini da un grosso spavento! In pratica la pianta veniva seccata e poi credo bollita, il risultato di questo veniva cosparso il tutto il corpo con energiche frizioni e poi, chiaramente, riscaquato!
Una particolarità: nel fondo della vasca si veniva a formare istantaneamente muschio, o qualcosa di simile!
Il risultato di calmante lo posso anche capire, molte piante hanno queste proprietà...ma chissà qual'è il vero nome della "pianta da paura"....io sono curiosa! :confused:
Altre informazioni non ne ho perchè chiaramente la pratica è in disuso e le persone che me ne hanno parlato non sono di certo esperti botanici :(
...Ne avete mai sentito parlare????????
 
F

fran

Guest
non mi sentirei di ridicolizzare così un'antica usanza, non sono esperta di piante officinali, ma, se come dici tu non ci sono principi attivi, la manipolazione del corpo ed il prendersi cura della persona (bambino?) impaurita senz'altro ha un grande peso sul raggiungimento della tranquillità interiore.
e poi non dimentichiamoci che l'effetto placebo esiste anche per gli efficacissimi antibiotici!
 
B

Bacarospa

Guest
GRANDE PIETRO

Non ho parole per tanta conoscenza...forse a suon di domande e alla mia incredibile curiosità riuscirò un giorno anch'io...Speriamo :rolleyes:

Comunque a quanto ho capito dai racconti fatti, il principio attivo è realmente la credulità! Infatti il "muschio" che si forma nell'acqua veniva fatto passare come la paura andata via, più si formava e più il bambino si tranquillizzava...proprio nel vedere il proprio spavento in fondo alla vasca!!!

Grazie ancora, sei magnifico :D
 

Paola-Luna

Florello
ehi Rino, sei più incredulo di S.Tommaso..... :eek: comunque, a parte la faccenda delle lunazioni (me la sono legata al dito e presto ti risponderò ;) ) ricordo a tutti che la medicina tradizionale e tutte le altre di moda al giorno d'oggi derivano dalle 'credenze' come dici tu di migliaia di anni fà....... grazie ai rimedi naturali si sono potute alleviare sofferenze, curare malattie etc. ....... e non dirmi che anche l'erboristeria è frutto della credulità.... altrimenti vengo lì e ti tiro le orecchie!!!! :mad: :eek: ;)
 
P

Precious

Guest
Veramente anche io la penso come Paola, e non credo che per forza il principale ingrediente delle piante curative sia la credulità. In effetti le piante sono state per migliaia di anni l'unica cura conosciuta dall'uomo,basti pensare fino anche a poche diecine di anni fà che ancora non esistevano penicilline e antibiotici, allora ci si curava con le piante. E ancora oggi esistono moltissime medicine che hanno come ingrediente principale un'estratto di pianta, come, ad esempio il Mirtilene che contiene estratto di mirtillo ed è una delle medicine più usate per la cura degli occhi. Io lo prendo perchè sono un po' miope, per questo lo sò! ;)
Quindi io direi di essere un pò più elastici nel giudicare queste cose, perchè, scusate il gioco di parole, non si può buttare alle ortiche la sapienza di migliaia di anni di storia!
 
B

Bacarospa

Guest
Hey, aspettate un attimo: Non volevo fare di tutta l'erba un fascio

Sono daccordo con voi che la stragrande maggioranza delle piante contengono principi attivi: Buoni e a volte cattivi!
Tra l'altro spesso e volentieri si sottovaluta la medicina naturale, o si prende un pò troppo alla leggera! L'erboristeria e l'omeopatia non sono certo cosucce da creduloni ;)
Anzi, bisogna affidarsi alla persona giusta proprio per l'esatto contrario, infatti (esperienza fatta) un annetto fà per un problemino gastro-intestinale mi sono rivolta ad un erborista! Purtroppo quello di fiducia era chiuso e perciò sono andata da uno che non conoscevo: Fatto stà che ha sbagliato la dose di erbette e semini e mi sono ritrovata con il problema opposto e delle bollicine su tutto il corpo! Quindi funziona eccome, nel mio caso troppo
, ma comunque bisogna essere esperti e non sottovalutare niente!
Comunque, facendo un passettino indietro, esistono anche piante che non hanno sostanze curative o le contengono in minima parte, ma vengono utilizzate lo stesso magari non tanto per effettivi mali!
...A chi non è capitato di dare il "bacetto-scaccia bua" a un bambino spaventato...!?!?
Se realmente la Siderite non contiene principi attivi, molto probabilmente era proprio il "rito" a far diminuire lo spavento!

CIAO BACA
 

Pietro Puccio

Appassionato di palme e piante tropicali
[OT]Ciao a tutti,
visto che continuate a farmi dire cose che non ho detto, mi permetto questo fuori tema.
Alla domanda:
"che principio attivo è contenuto in questa pianta" ho risposto:
"Il principale? La credulità"
e confermo.
NON HO DETTO CHE NON CI SONO PRINCIPI ATTIVI,
ho detto che il
principale, quindi non l'unico era la credulità. Il tutto, mi sembra estremamente ovvio, riferito al particolare uso che se ne faceva in Toscana ed al connesso rituale. Non riesco a comprendere come da quelle due sole parole (più articoli e punteggiatura) si sia arrivati a ritenere che negavo qualsiasi valore alle piante come origine di tutta la farmacopea. So bene, perchè ne sono un frequentatore abituale, che gli Orti Botanici non sono sorti per le passeggiate domenicali, ma come vero e proprio laboratorio farmaceutico e se oggi molti farmaci sono di sintesi, ancora molti sono estratti dai vegetali. Non tanto il mirtilene cara Precious, di cui se ne può fare a meno, è un esempio illuminante, ma l'aspirina, la digossina, il Catharanthus roseus (la nota Vinca rosea), per citarne alcuni che hanno salvato, e continueranno, milioni di persone ogni anno. Ma attenzione, accanto agli orti dei semplici, dove si studiavano le proprietà delle piante a scopi medici e se ne estraevano i vari principi attivi, esisteva la cosiddetta "Medicina popolare", vedasi erba della paura, in parte basata sempre su reali proprità delle piante, in parte sulla credulità delle persone, che veniva sfruttata, allora come oggi, dai soliti furbacchioni, in parte infine ingenuamente su somiglianze/dissomiglianze che colpivano la fantasia. Ad es. una pianta con un fiore che ricordava un viso impaurito si pensava potesse avere effetto sulla paura ecc.
Cara Paola-Luna sono felice che hai preso con spirito la nostra divergenza, se la Luna ci divide, la terra ci unisce! ;)
Ciao a tutti e scusate lo sfogo (e leggeteli attentamente i messaggi...)
.
Pietro Puccio
 
P

Precious

Guest
Veramente, scusa Pietro, a me era sembrato che tu volessi ridicolizzare un pò tutta la scienza dell'erboristeria in generale. Il messaggio io l'ho letto attentamente, ma era molto breve e si poteva anche capire una cosa per un'altra, quindi magari la prossima volta sarebbe giusto che dovresti essere anche tu a saperti spiegare meglio. Se gli altri fraintendono una cosa un motivo ci deve pur essere! ;) perciò meglio scrivere qualche parolina in più per far capire bene agli altri quello che si vuol dire, che essere così brevi.
E comunque visto che il Mirtilene non è tanto utile, quale altra medicina dovrei comprare per gli occhi?
 

Pietro Puccio

Appassionato di palme e piante tropicali
[OT]
Cara Precious,
premesso che non ho alcuna remora ad ammettere ora, come in passato, di avere difficoltà ad esprimermi, mi permetto di farti notare che la discussione ha ormai abbondantemente travalicato i confini del giardinaggio. Pertanto se ti interessa che io chiarisca le mie parole sul mirtilene (non ovviamente una indicazione di un medicamento alternativo, dato che non sono medico e del resto nessun medico ritengo lo darebbe 'on line'), manda al mio indirizzo di posta elettronica un messaggio anche vuoto ed io, nei limiti delle mie possibilità, cercherò di chiarirle.
Cordialmente
Pietro Puccio
 
L

Lela

Guest
Conosco una pianta, ma non ne so il nome, che sevre per eliminare le verruche.Si stacca un pezzo e dallo stelo esce un liquido giallo che messo per qualche volta per un po' di giorni le fa sparire.L'ho sperimentato su mia figlia da piccola; aveva dei"molluschi" a detta del medico e dovevo assolutamente farli scucchiaiare il giorno dopo, ma la nonna mi consigliò di usare quella pianta e dopo una settimana non c'era più niente.
Circa 2 anni fa invece, sempre mia figlia, si è trovata una fastidiosa verruca sotto un piede.Era inverno e la pianta non si trovava allora dopo varie vicissitudini sono venuta a conoscere (grazie ad un farmacista) un signore che usando solo le mani e un poco d'acqua per tre volte nella settimana di luna calante per tutti i mesi necessari ha fatta seccare e staccare la verruca. Nel caso di mia figlia sono bastati 3 mesi.Tengo a precisare che quel tale non ha assolutamente voluto soldi, inoltre ho accompagnato altre persone col medesimo problema e tutto si è risolto.Io sono un tipo molto razionale, ma questo mi ha convinto che le nostre conoscenze scientifiche possono essere ampliate.
ciao, Lela
 
B

Bre

Guest
La stessa esperienza con la pianta che (e' un'erbaccia.... la trovi ovunque) lascia un liquido giallo quando la spezzi e che fa guarire le verrucche, l'ho sperimentata anche io, e funziona alla grande (non ho piu' avuto verrucche)
ciao
Bre

ps. mi piacerebbe sapere che pianta e'
 

Pietro Puccio

Appassionato di palme e piante tropicali
Chelidonium majus, probabilmente. Esistono altre erbe a cui a torto o a ragione si attribuiscono simili proprietà ed esistono anche moltissime persone che ogni anno vanno ai Pronto Soccorso (e in qualche caso ancora più in là...) per cure "Fai da te".
Pietro Puccio
 

lisa

Giardinauta
allora (per chi non vuole capire )il discorso è uno solo.
anche se è appurato che ci sono erbe che sono utili in medicina e che indubbiamente venivano utilizzate in altri tempi come toccasana, è meglio non improvvisarsi guaritori poichè gli effetti derivati da uso impropio di suddette sostanze possono essere mooolto nocivi!
 
B

Bacarospa

Guest
Giustissimo Lisa, non a caso io mi sono ricoperta di bolle per un errato dosaggio di erbette, come avevo già descritto!

Tornando all'erba della paura, mi sono documentata un pò di più: Ebbene, ho scoperto che Sideritis e Stachys sono due generi differenti appartenenti alla stessa famiglia delle Labiate.
Sideritis: Da <<Sideros>> greco, ferro, allusione alle proprietà risanatrici che queste piante avrebbero sulle ferite inferte dalle armi da taglio.
Alle specie crescenti nella nostra flora si riconoscono proprietà toniche e stimolanti ed in genere antifebbrifughe ed antiisteriche, usate nella "medicina popolare".
Stachys: Nei boschi d'Italia è comunissima la specie Stachys officinalis detta "betonica".
La betonica era considerata un'erba medicinale di grandissime virtù e impiegata per numerosissimi rimedi tanto che è stato coniato un proverbio: "utile come l'erba betonica"per indicare qualunque cosa impiegabile per parecchi usi.

Vi ho riportato pari pari nozioni enciclopediche... :D
Nonostante si parli di erbe utilizzate anche come medicinali, anche l'enciclopedia non dà per certo nulla, tanto che parla di "medicina popolare" :rolleyes:

UN SALUTONE A TUTTI, BACA
 
F

fran

Guest
grazie baca per le tue interessanti informazioni, era proprio quello che mancava a questo post.anzi, no, ci vorrebbe anche la foto, è possibile?
 
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