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Frutta al supermercato... Spagna e Israele

e.leo

Maestro Giardinauta
Se l'Italia è all'avanguardia, cosa importa in quale modo si produce all'estero se al momento di entrare nel nostro paese tale prodotti subiscono i controlli necessari. Rispecchieranno i nostri standard. In caso contrario non entrerebbero nel mercato. Se invece si pensa ci sia del lassismo sui controlli e sulla qualità quali garanzie vi darebbe sapere di consumare nostrano?
 

miciajulie

Fiorin Florello
obiettivamente non so quale/quanto controllo ci sia su prodotti in arrivo dall'estero.
mi infastidisce e parecchio che ci facciano 'na capa tant su 'km zero' e poi sulle bancarelle trovi frutta (di stagione da noi) proveniente da altri paesi. chissà se la crisi petrolifera che si paventa ormai piuttosto vicina contrasterà un po' questo mercato. non sono sicura di niente.
se compro uva a febbraio so da me che arriverà dal cile o dall'argentina, che rischio che sia stata settimane in frigorifero e che sia molla quasi passa.
a febbraio ho l'intima speranza che l'arancia, il mandarino, il clementino siano italiani. leggi: controllo, qualità e spesa di trasporto contenuta. al mercato guardo le cassette in cui sono contenuti, di solito c'è la provenienza stampata. al super mi devo fidare di quanto scrive sull'etichetta esposta il venditore. poi scelgo di conseguenza. e comunque confermo: anche qui l'aglio è cinese, già ne uso poco...
 

robmel

Giardinauta Senior
Ricordatevi di queste cose quando domenica andrete a votare : ci stanno facendo comprare e mangiare quello che vogliono loro - noi con l'unione europea ci stiamo solo smenando in termini di quattrini e di qualita' della vita.
Dovete dare forza a chi vuole dire basta: in Italia si deve mangiare quello che si produce da noi, perche' sono prodotti di qualita' superiore a quelli che ci arrivano da fuori e bisogna far guadagnare prima i nostri contadini, e poi se i nostri prodotti non sono sufficienti, quelli delle altre nazioni.
La burocrazia e le leggi di mercato stanno uccidendo la nostra agricoltura - bisogna uscire a tutti i costi da questo giro vizioso, pero' non posso andare avanti piu' se no faccio campagna elettorale gratuita. :martello2
 

e.leo

Maestro Giardinauta
Si dai, organizziamo la rivoluzione durante la pausa caffè in ufficio.Male che vada dovessimo fallire la sera ci si incontra tutti per una pizza surgelata all'ananas e stercorario fritto in salsa piccante.
 

nicola71

Guru Giardinauta
Se l'Italia è all'avanguardia, cosa importa in quale modo si produce all'estero se al momento di entrare nel nostro paese tale prodotti subiscono i controlli necessari. Rispecchieranno i nostri standard. In caso contrario non entrerebbero nel mercato. Se invece si pensa ci sia del lassismo sui controlli e sulla qualità quali garanzie vi darebbe sapere di consumare nostrano?
il problema è che l'Italia non è all'avanguardia . Entrano prodotti con residui di trattamenti che in Italia sono super vietati, e che il produttore italiano (detto contadino) deve star bene alla larga , nemmeno se li deve sognare di notte
 

pedra

Giardinauta
Sono italiana,e a costo di sembrare immodesta,ritengo che nel nostro paese,abbiamo il miglior agroalimentare d'europa.
A parte il non trascurabile particolare sulla sicurezza dei prodotti,cosa dire del gusto degli agrumi importati? Noi facciamo la spesa,a noi la scelta,certo,non è facile quando i supermercati ti propongono prodotti esteri,che costano meno di quelli nazionali!
E questo è paradossale,visto che spesso i produttori sono costretti a vendere la loro merce,a poche decine di centesimi al kg.
 

assodifiori

Maestro Giardinauta
il problema è che l'Italia non è all'avanguardia . Entrano prodotti con residui di trattamenti che in Italia sono super vietati, e che il produttore italiano (detto contadino) deve star bene alla larga , nemmeno se li deve sognare di notte
ti assicuro che i controlli in italia ci sono e sono severi,ovvio le cose alterate e fuori legge passano ,è impensabile pensare che ci sia un filtro totale, come ho già detto ci sono ancora troppi furbi ,come ogni tanto ci raccontano al tg qualcuno lo beccano ,e ti assicuro che ogni giorno ci sono centinaia di controlli e se ti beccano sgarrare chiudi
 

assodifiori

Maestro Giardinauta
Sono italiana,e a costo di sembrare immodesta,ritengo che nel nostro paese,abbiamo il miglior agroalimentare d'europa.
A parte il non trascurabile particolare sulla sicurezza dei prodotti,cosa dire del gusto degli agrumi importati? Noi facciamo la spesa,a noi la scelta,certo,non è facile quando i supermercati ti propongono prodotti esteri,che costano meno di quelli nazionali!
E questo è paradossale,visto che spesso i produttori sono costretti a vendere la loro merce,a poche decine di centesimi al kg.

questo è effettivamente una gran perdita per i nostri prodotti che qualitativamente sono superiori,noi li esportiamo e in cambio importiamo schifezze.ecco che stare alle regole del mercato comune è una gran fregatura.i prodotti che costano meno sono comunque quelli provenienti dai nuovi mercati come quello cinese e asiatici in genere,non andrebbero mai comprati, quelli dei paesi ue non si discostano molto dai nostri.
 

Picantina

Fiorin Florello
Ieri, ero al super e mi servivano i limoni. Ho guardato i cartellini prima di prenderli, solo Sicilia o costiera comunque Italia altrimenti rinuncio al limone.

Quelli della Spagna o dell'Argentina sono belli, tanto succosi, ma se te ne avanza metà il giorno dopo puzza, io dico di conservanti.......
 

assodifiori

Maestro Giardinauta
E' vero GIuliana ,ci fanno due palle col km. a costo zero e npoi noi compriamo prodotti che arrivano dal sud america....
io non so dove voi andate a fare la spesa, ma io non ho mai avuto problemi di dover per forza comprare prodotti esteri
dove va la littizzetto c'è molto made in italy, vi dirò che alla coop dove vado io c'è anche segnalato che un prodotto arriva dal piemonte piuttosto che dal veneto ,e se posso prendo quello del piemonte.
ci sono poi alcune az.agricole che vendono direttamente i loro prodotti ovvio le pesche a marzo non le trovo...bisogna saper scegliere...io le arance i limoni le clementine le piglio sulla statale che va in valsesia c'è sempre un camioncino targato RC che le vende a buon prezzo......e sono favolose ,magari non di pezzatura uniforme ma buone comunque.
detto questo è criticabile anche la politica di marketing di alcune catene di s.m. ,loro aquistano grossi quantitativi e sono loro a stabilire il prezzo al contadino se accetta bene se no si va all'estero.ovviamente tutta roba che sta in celle frigo per settimane.il progresso e la comodità dei centri commerciali,dove si entra a comprare lo zucchero e si esce col tv al plasma , si paga e a volte a caro prezzo.rimpiango il negozietto del droghiere sottocasa ormai una rarità
uccisi dal consumismo di massa.
ora basta se no non vo neanche a votà ciao ciao
 

nicola71

Guru Giardinauta
ti assicuro che i controlli in italia ci sono e sono severi,ovvio le cose alterate e fuori legge passano ,è impensabile pensare che ci sia un filtro totale, come ho già detto ci sono ancora troppi furbi ,come ogni tanto ci raccontano al tg qualcuno lo beccano ,e ti assicuro che ogni giorno ci sono centinaia di controlli e se ti beccano sgarrare chiudi
non è questione di furbizia o meno, è che in certi paesi alcune sostanze sono consentite, mentre le stesse in Italia sono proibite, tutto qua. Niente di fuori legge, i nostri prodotti sono super controllati, specialmente in campagna, chi produce deve conoscere bene, anzi benissimo, ciò che che distribuisce sulla frutta.
 

assodifiori

Maestro Giardinauta
non è questione di furbizia o meno, è che in certi paesi alcune sostanze sono consentite, mentre le stesse in Italia sono proibite, tutto qua. Niente di fuori legge, i nostri prodotti sono super controllati, specialmente in campagna, chi produce deve conoscere bene, anzi benissimo, ciò che che distribuisce sulla frutta.

scusa non avevo capito,è vero quello che dici, ma questo credo a livello mondiale ,mi sembra che in ambito europeo i livelli di guardia siano grossomodo uniformati o ci si sta avviando verso la soluzione di questo problema, è quello che arriva da stati uniti,asia ecc dove forse non sono nemmeno previsti dei limiti di tollerabilità che per legge non devono essere superati
 

simone81

Guru Giardinauta
E' anche un po colpa della gente che non sa scegliere. Non ho mai comprato frutta fuori stagione perché non sa di nulla, compro solo arance e limoni mele e carote banane e qualche ananas e per il resto sono autosufficiente col mio orto-frutteto.
 

nicola71

Guru Giardinauta
scusa non avevo capito,è vero quello che dici, ma questo credo a livello mondiale ,mi sembra che in ambito europeo i livelli di guardia siano grossomodo uniformati o ci si sta avviando verso la soluzione di questo problema, è quello che arriva da stati uniti,asia ecc dove forse non sono nemmeno previsti dei limiti di tollerabilità che per legge non devono essere superati
si, in Europa la situazione è diversa, anzi si fa a gara per chi è più "pulito".
 

robmel

Giardinauta Senior
Io compro solo prodotti italiani, per quanto e' possibile, anche se costano di piu' - piuttosto risparmio su altre cose.
Certo se voglio le banane e l'ananas e' ovvio che devo prendere quello estero ...
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
:)
io leggo l'etichetta e poi decido

ovviamente non ci sarà mai la stagione per l'anans a km zero (a milano) :)
e nemmeno della banana

ma li compero lo stesso, il punto è sapere cosa sto comperando.
se poi il mirtillo cileno comperato oggi ha lo stesso prezzo di quello italiano preso a luglio... io un pensierino ce lo faccio
l'importante è che sia ben chiaro sulla confezione da dove viene che scelta è e tutto quanto mi serve a poter esercitare al meglio il mio diritto di scelta responsabile

se poi son di corsa e faccio la spesa ad minkiam... vabeh posso prendermela solo con me

che vogliamo dire delle quote latte? obbligati ad importare il 40% dei latticini consumati, con tanto di sanzioni agli allevatori che producono litri oltre la quota assegnatagli
vi sembra libero mercato questo? mica le hanno inventare 10 gg fa, è roba vecchia di oltre 30 anni!!
idem gli agrumi e altre cose
 

cleome

Giardinauta Senior
Un altro aspetto del problema riguarda, scusate se mi ripeto ma l'argomento mi sta a cuore, la biodiversità: in Sicilia si stanno sostituendo molti agrumeti che producevano ad es. le fantastiche arance tarocco (il tempo di commercializzazione è limitato) con altre più commerciabili perchè sono più precoci (la gente vuole le arance a settembre???)e perchè assicurano una produzione più lunga (magari fino a maggio) e si deve tener conto della concorrenza degli altri paesi produttori. Tutto questo a scapito delle qualità organolettiche (sapore, profumo ecc..). Se prestate attenzione al supermercato si trovano poche varietà di arance.
Mio padre aveva un piccolo podere e in famiglia avevamo arance da settembre a maggio: ogni due o tre mesi entrava in produzione una varietà differente.
 

assodifiori

Maestro Giardinauta
:)
io leggo l'etichetta e poi decido

ovviamente non ci sarà mai la stagione per l'anans a km zero (a milano) :)
e nemmeno della banana

ma li compero lo stesso, il punto è sapere cosa sto comperando.
se poi il mirtillo cileno comperato oggi ha lo stesso prezzo di quello italiano preso a luglio... io un pensierino ce lo faccio
l'importante è che sia ben chiaro sulla confezione da dove viene che scelta è e tutto quanto mi serve a poter esercitare al meglio il mio diritto di scelta responsabile

se poi son di corsa e faccio la spesa ad minkiam... vabeh posso prendermela solo con me

che vogliamo dire delle quote latte? obbligati ad importare il 40% dei latticini consumati, con tanto di sanzioni agli allevatori che producono litri oltre la quota assegnatagli
vi sembra libero mercato questo? mica le hanno inventare 10 gg fa, è roba vecchia di oltre 30 anni!!
idem gli agrumi e altre cose

le quote latte sono un altro annoso problema sei nella comunità europea,devi sottostare alle sue leggi di mercato....
poi in italia ci si complica la vita da soli,penso a quegli allevatori che si sono messi in regola pagando sanzioni altissime e vedono loro colleghi che continuano a straforare protetti ,da quel che si dice, da multe che non verranno mai pagate visto che lo stato si accollerà queste multe,da pagare alla UE, per non mettere in ginocchio il settore già pesantemente provato dalla crisi
 

assodifiori

Maestro Giardinauta
cleome ha detto Un altro aspetto del problema riguarda, scusate se mi ripeto ma l'argomento mi sta a cuore, la biodiversità: in Sicilia si stanno sostituendo molti agrumeti che producevano ad es. le fantastiche arance tarocco (il tempo di commercializzazione è limitato) con altre più commerciabili perchè sono più precoci (la gente vuole le arance a settembre???)e perchè assicurano una produzione più lunga (magari fino a maggio) e si deve tener conto della concorrenza degli altri paesi produttori. Tutto questo a scapito delle qualità organolettiche (sapore, profumo ecc..). Se prestate attenzione al supermercato si trovano poche varietà di arance.

vero cleo,ma purtroppo questa è la legge del capitalismo ,produrre vuol dire guadagno,se viene a mancare questo....
dovremmo fare tutti un passo in dietro,e riscoprire le cose genuine e anche altri valori che si sono perduti,sempre sti maledetti soldi......
però qualcosa si muove c'è gente che ha preso un altra strada e coraggiosamente ha abbandonato il "facile guadagno"per seguire la via della piccola produzione ,aziende agricole che si sono unite in cooperativa dove ognuno conferisce quel che produce aprendo punti vendita dove puoi trovare di tutto dalla terra alla tavola,sono ancora pochi
ma in crescita,nella mia città non ce ne sono che io sappia,spero che prima o poi ,li dovremmo trovare qualità e convenienza
 

Marcello

Master Florello
Quest'estate, in Sardegna, ho visto in un supermercato limoni argentini:martello2

te o chi passi dalle mie parti tra novembre e fine marzo,puo' passare a mangiare arance e mandarini nel mio agrumeto,direttamente colte dalla pianta.Garantiti senza concimi e medicinali non accettati dall'agricoltura bio(in pratica solo poltiglia e olio bianco)

Portatevi la busta! gradite talee e piante varie.
 
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