la libera circolazione delle merci prevede di avere ogni genere di prodotti a disposizione .nel settore ortofrutta ci permette di avere i peperoni a febbraio ,le fragole a natale .le arance spagnole o israeliane ci sono da un sacco di anni
quando si entra a far parte del mercato comune europeo si scende a patti, e si deve stare a regole di mercato comuni
esistono si delle proprie e vere quote di produzione, quando queste si sforano il surplus non può entrare nel mercato perchè siamo costretti ad importare una certa quota dagli altri paesi europei.E così capita che un prodotto parte dall'italia si fa il giro di mezza europa e poi torna in italia a costi maggiori.bella storia la cee per me la rovina dell'italia.
non troverai mai peperoni (per fare un esempio,visto che sono stati mensionati)che arrivano dall'estero di pezzature diverse o di qualità differenti. quello che si invia al di fuori dei confini deve avere dei canoni ben precisi i prodotti devono essere di prima scelta quindi risulteranno tutti uguali.anche i nostri prodotti ,al di fuori dei confini nazionali risultano qualitativamente di pari livello .
Con la globalizzazione poi è ovvio che troviamo i limoni argentini, il vino australiano,i i pomodori cinesi. quello che mi fa paura è l'importazione indiscriminata di prodotti alimentari da paesi a rischio sanitario,da quei paesi cioè dove non ci sono controlli veterinari sui prodotti in uscita,e che qualche furbo qui da noi importa a basso costo e poi ce li offre a prezzi diciamo standard solo per far soldi attentando alla salute pubblica.per fortuna ,nel bene o nel male,l'italia in fatto di controlli è all'avanguardia, lavoro nel settore alimentare e vi garantisco che quando ci dicono che qui da noi i controlli ci sono e sono severi è vero.Il guaio è che siamo in un paese dove ci sono ancora troppi furbi in circolazione, e dove i continui tagli alla spesa mettono in condizione anche alle strutture che funzionano di lavorare male.
sarebbe anche interessante conoscere la vostra posizione sugli OGM ,siamo sufficientemente informati sull'argomento?io dico di no,siamo così sicuri che non circolano prodotti geneticamente modificati?assolutamente no soia e mais sono geneticamente modificati dagli anni 60,fanno veramente male alla salute?Io dico di no ,se non ci fossero questi tabù si sfamerebbe tutta la popolazione della terra e si avrebbe un abbattimento dei costi ,ma forse a qualcuno non fa comodo.E i prodotti BIO ,esistono davvero?????
scusate la lungaggine ciao