Mi incuriosisce molto il fatto che date così tanta importanza alla terra per le azalee, addirittura costruendogli intorno una gabbia per evitare mescolamenti con la terra argillosa.
Io ho il giardino praticamente con tutte piante acidofile (Infatti ho il problema che dopo aprile-maggio non ho praticamente quasi più niente di fiorito, infatti ho una mezza idea di ripensare il giardino) e non ho mai messo terriccio acidofilo (E la terra del mio giardino è argillosa...).
Però le fioriture non ne hanno mai risentito, anche quest'anno azalee e rododendri stanno per dischiudere molti boccioli, ma anche camelie, skimmie, cornus, pieris, eriche ecc...se la passano bene.
Devo dire che l'unica cosa che proprio mal sopportano le azalee e soprattutto i rododendri è il sole diretto.
Nelle aiuole esposte a sud (Ma non al sole per tutta la giornata) infatti le foglie sono sempre sofferenti e negli anni ho dovuto sostituire dei rododendri, prima di capire il problema e affiancargli piante che gli fanno un po' d'ombra.
Nell'aiuola esposta a nord invece, che non prende mai il sole diretto, neanche al mattino, le foglie sono verdissime e le fioriture ancora più copiose che a sud, soprattutto per i rododendri.
Questo è quello che posso scrivere riguardo alla mia esperienza con piante acidofile, ma in tutto questo tempo la variabile terra non l'avevo mai considerata.
Probabilmente ho sottovalutao la cosa, magari con il terreno acidofilo sarebbero cresciute ancora meglio.
Magari domani metto qualche foto, anche se è un po' presto...
ci sono ancora in fiore le eriche anche se dopo tutto l'inverno stanno per sfiorire.
Ciao,

Magutt