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Attico popolato da piante, uccelli, e altri animali

matteo l'animalista

Aspirante Giardinauta
Ciao a tutti, apro questo nuova discussione per mostrarvi il mio attico, abitato da flora e fauna. La grande terrazza è un attico, al quinto piano, e grazie a questo ho potuto mettere molte piante e ho potuto ospitare vari animali.
-Le piante a dimora sono tante e anche varie, disposte spesso a file.
-Come dicevo questo terrazzo è abitato anche da numerosi animali.... gasteropodi, gechi, insetti vari, ma sopratutto da graziosi uccellini. Grazie al verde che ho ricreato e anche per i rifugi appositi che ho installato, alcuni tipi di uccellini sono stati attratti e sono diventati frequentatori fissi.
Abito in una zona di Roma (100 m. s.l.d.m), abbastanza verde, con pinete vicine.
Incomincio a presentarvi le piante e le parti del terrazzo..

-Parte esposta al Nord, ma riparata da vento (Abete Rosso,Benjamin,Fragoline di bosco, ..altro abete)


-Parte esposta Nord, la più fredda e la più ventosa (la parte dedicata agli uccellini...camelie, nespolo del giappone fiorito, abete):


-Parte intermedia, soleggiata e ventosa (tutte siepi, Viburni e in fondo una camelia):


-Parte più soleggiata e ricca, ma ventosa (Viburni, e Chicas (..non so se scritto giusto:D) ):


L'angolo della parte precedente (due castagni giovani e una ...Ennio mi aveva detto come si chiamava, ma già scordato!:muro:):


La continuazione della parte precedente, altri viburni a sinistra e un caco e un pesco a destra:




E per finire la parte precedente vi metto la fontanella "mediterranea" con spezie varie, un pino marittimo nato da pinolo l'anno scorso...e un moro e lampone che però non c'entrano con la parte apposita):
 
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matteo l'animalista

Aspirante Giardinauta
-Parte più riparata e calda del terrazzo (qua regnano limoni, kumquat, mangiafumo, mimosa e banano):




-Ed infine l'ultima parte, calda, quella esposta più al Sud, ma ventosa (agrumi, alloro e Viburno..):

Ebbene le piante sono finite...

Adesso invece vi parlo della mangiatoia, cassetta nido e uccelli.
Cinciarelle e cinciallegre , sono una coppia per ogni specie. Cinciarelle assidui frequentatori di mangiatoie invernali e di cassetta nido in primavera. Cinciallegre assidui frequentatori di mangiatoie invernali. Queste coppie sono da 3 anni che vengono..
Passeri mangiano per terra (così come i piccioni...purtroppo), merli occasionali, pettirossi e codirossi ancora non sono riuscito ad attirarli. Occhiocotto frequentatore occasionale delle mangiatoie.

-La mangiatoia, con una bella cinciarella che mangia a volontà:





-La mangiatoia, con una bella cinciallegra maschio che mangia a volontà:





-E qua che si porta il cibo nella camelia e se lo mangia tranquillamente ben nascosta:


Bene ho finito, anche se ho molte altre foto dei piccoli e della cassetta nido di cinciarella. Quelli ve li posterò più avanti, perché sennò allungo troppo questo messaggio e vi annoierei parecchio.
 
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*GIONNI*

Maestro Giardinauta
Molto bollo, molto, sei fortunato, chicas si scrive cycas, e la pianta di cui non ricordi il nome é Araucaria heterophylla
 

Ennio Di Prinzio

Giardinauta
rinnovo i miei complimenti anche per l'idea dei rifugi per gli uccellini.
Io invece mi trovo a combattere l'invadenza dei piccioni che in estate spadroneggiano sul mio terrazzo per bere nel microlaghetto e sporcano all'inverosimile(un anno ho concesso loro di nidificare persino nei vasi) ma adesso preferisco tenerli alla larga (ma è dura).
Davvero un bel terrazzo che sicuramente rende piacevole lo stare in casa a godersi in santa pace la natura che vi entra.
Pare che la tua araucaria excelsa (o heterophylla) non abbia problemi di gelo invernale(di solito resiste fuori solo in climi particolarmente miti come le riviere più protette del sud e dalla Liguria),però in qualche sito leggo che da adulta resiste al gelo.
Chissà se qualcuno può dire qualcosa in più.
 

matteo l'animalista

Aspirante Giardinauta
Ciao Ennio, grazie mille per i complimenti (...a proposito. Hai letto gli ultimi due MP che ti ho inviato poco tempo fa?).
Capisco in effetti quanto siano fastidiosi i piccioni, infatti cerco di scacciarli battendo le mani quando le vedo. Ho deciso di promuovere una dimora per uccellini per aiutarli, sia per la nidificazione e sia per il cibo, che adesso diviene sempre più raro con il freddo.
In effetti è vero, come tempo libero è ottimo, si respira ottimamente, ma basta spostarsi 300-400 m da casa mia che c'è un caos totale.
La Araucaria excelsa la presi in trentino alto adige, ed era infatti come una pianta d'interno. Siccome sapevamo che sarebbe diventata una pianta enorme , l'abbiamo travasata subito in un vaso capiente, e infatti è cresciuta (si vede bene il vaso nella nella decima foto, da partire dall'alto....in un vaso di dimensione simile verrà piantato il castagno infatti).
E' cresciuta molto velocemente e si è adattata bene ai climi invernali di Roma (a volte scende anche sotto lo zero. In un inverno normale la media è di 5-10 gradi, ma a volte scende parecchio o sale di poco). In inverno la crescita rallenta, ma in primavera continua nella crescita, adesso si è un pò fermata perché ha raggiunto, probabilmente l'altezza massima in vaso.
 

lilith

Master Florello
che invidiaaaaa....Veramente stupendo!!!

IO non ho un attico, ma una piccola Amazzonia in casa. Se ce la faccio metterò le foto. Lilith
 

artemide

Florello Senior
io me stò a rosicà dall'invidia :burningma

scherzo :lol: ...il tuo terrazzo è uno splendore :love:

...però ti invidio veramente, ma di un'invidia buona eh :)
 

matteo l'animalista

Aspirante Giardinauta
Grazie mille per i complimenti. Sono contento che vi piaccia, ma di sicuro non è bellissimo come estetica, preferisco piante più al naturale che piante tutte precise e trattate ogni mese con concimi e pesticidi. Di sicuro non sono estetiche, ma formano un posto più verde e più sano, estetica messa a parte.
Inoltre le piante non possono solo svolgere la funzione di estetica, un terrazzo con piante è bello, ma ha tanti altri aspetti positivi, come starsene fuori d'estate a respirare aria pura anziché aria infestata da prodotti chimici.

Il terrazzo è grande e posso fare molte cose, ma in un giardino forse sarebbe un'altra cosa, e anche io qualche spruzzo di invidia esce a vedere dei bei grandi giardini.
E siccome sono nel tema, sono contrario a coloro che dicono che alcuni tipi di piante non possono essere coltivati in terrazzo. Certo ci saranno quelli che si adattano meno o no, ma qualsiasi pianta può stare in un vaso. Castagni, peschi, cachi, nespoli, aceri, e tanti altri alberi possono restare in vaso purché sia capiente. Nessuna pianta nasce per crescere in vaso, tutte possono essere coltivate, anche se c'è quella che si adatta meno, ma si risolve mettendo in un bel vaso e potarla e tagliare radici quando serve. Un terrazzo con fiori rispetto un terrazzo con siepi e alberi c'è una profonda differenza.
Poi ognuno la pensa come vuole, ma non deve condizionare gli altri, fui scoraggiato molto da un utente qua sul forum (che per l'altro ha il titolo di admin), dicendo che solo fiori si possono coltivare in vaso. Per fortuna non la ascoltai e risultati sono questi, a differenza di un terrazzo con solo piante grasse e fiori.
 

Ennio Di Prinzio

Giardinauta
hai ragione Matteo.
Anch'io ho il "vizio" di avere un bosco in terrazzo;se dovessi limitarmi ai fiorellini cambierei hobby.Poi i fiori sono bellissimi,per carità e spesso molto difficili da tirar su,ma non fanno per me;ammiro i terrazzi ed i giardini fioriti,ma se dovessi occuparmene io ....non lo troverei divertente.
Alcuni alberi sono più problematici da tenere in vaso:ad esempio ho un ultimo abete bianco(in vaso dal 1992) che ormai ha bisogno di un contenitore più capiente,altrimenti lo perderò(denuncia segni evidenti di sofferenza ormai) ma fino ad un paio di anni fa,prima che le radici saturassero il pane di terra disponibile,aveva crescite annuali eccezionali ed ha anche prodotto diverse pigne con semi fertili.Tornerà all'antico splendore dopo il rinvaso che mi accingo a fare(tempo meteorologico permettendo).
Invece ci sono alberi che non si "lamentano" affatto di stare in vaso:ad esempio ho un cipresso dell'arizzona che in vaso cresce poco,non ha bisogno di potature nè di altre operazioni e vive benissimo.Anche castagni ed aceri in fondo mi danno pochi grattacapi e molte soddisfazioni.
 

*GIONNI*

Maestro Giardinauta
Concordo, io spruzzo solo insetticidi sistemici alla mia collezione di aracee quando raramente vengono attaccate(e ai ficus e al Codiaeum variegatum, che sono calamite per i ragnetti rossi), fuori faccio quello che posso, niente siepi, solo edera che cresce a casaccio :D e alberelli e cespugli, rigorosamente non potati, piccoli alberi, alberi da frutta non potati (questa primavera dovró potare un po' i peschi)
Cosí e meglio per me e per tutti e cosí attiro pettirossi e passeri, pochi insetti (purtroppo), é piú bello cosí, é piú bello un po' "alla selvaggia", se riesco a prenderne raccoglieró alcuni polloni di carpino che di certo faranno un bell'effetto
(Ormai la mia casa é una foresta pluviale e la terrazza un bosco)
 

artemide

Florello Senior
io vi invidio tutti ragazzi, giardinauti e terrazzauti.
...io ho solo un balconcino di 4 mq. più o meno...mi sa meno...però anch'io non ho solo fiori.
ho un arbustino di melograno da fiore (ereditato da mia nonna), un arbustino di lentisco, sto coltivando un alberello (per ora alto solo 60 cm) di hibisco siryacus..o come diavolo si scrive, dal fiore stradoppio bianco, nato da seme.
in estate porto fuori le mie plumeriette... insomma, anch'io nel mio piccolo mi difendo.
 

matteo l'animalista

Aspirante Giardinauta
Ecco Ennio, il tuo terrazzo è un esempio di "bosco" in miniatura, probabilmente ancora più del mio. Infatti il tuo è il tipico terrazzo che a me piace. I fiori sono bellissimi, sì, ma anche io devo dire che la coltivazione di loro mi annoia. C'è la soddisfazione che sbocci sì, ma quando sfiorisce non rimane nulla, invece un bell'albero o una bella siepe si sviluppa in altezza e non ha pericolo di "sfiorire". Ovvio che sono opinioni, che poi cambieranno da persona a persona.
I semi che mi hai regalato sono ancora nell'alloggio temporaneo; le ghiande sotto il cotone (quella di cerro la radichetta è intatta e forse è cresciuta qualcosina), mentre i semi di acero sono in un panno umido. Tutto all'esterno in attesa di essere spostati nella terra...ormai la febbre mi ha lasciato, ma mi ha lasciato molti malanni che se li trascuro posso riavere ricadute. Aspetto le ore più calde di sabato/domenica per effettuare la semina.

Gionni fai bene a lasciare il tutto naturale e selvaggio, anche io miro a ciò. D'inverno se vuoi aiuta gli uccellini selvatici, siccome li attiri con le piante li dovrai pure nutrire, eh! :D
 

Ennio Di Prinzio

Giardinauta
a proposito di piante giganti in casa e di giungle, ho avuto in ufficio dal 2006 al 2010 un esemplare di monsteria deliciosa nata da una piccola talea di una sola foglia.In pochi anni è diventata un mostro abbarbicata ad un tronco di ulivo,messo in un vaso da 80 cm. mi aveva occupato un diametro di due metri e in altezza era arrivata al soffitto(la mia scrivania stava nascosta sotto le sue fronde).Dai suoi molteplici "rami" produceva frutti a volontà dall'odore dolciastro.Poi dovendomi trasferire l'ho regalata e sono venuti a prendersela con un camioncino dotato di gru.Oggi nel nuovo ufficio non ho più spazio per un gigante del genere(non ho più nemmeno una pianta da interni,ma solo due corbezzoli fuori).
Un'altra campionessa di crescita super è stata una euphorbia(comprata piccolina a tre euro al centro commerciale),anche lei in pochi anni ha sviluppato un bellissimo candelabro alto fino al soffitto(anche lei regalata).Stessa cosa per un ficus elastica(tre euro al centro commerciale) e poi tre anni di un vasone da 80 cm. lo hanno trasformato in un albero.Purtroppo in casa queste piante occupano velocemente lo spazio disponibile e fuori periscono al freddo.
Beh le piante son belle,ma prima ci dobbiamo occupare della nostra salute(io al massimo arrivo tardi in ufficio in estate per annaffiare,ma del resto sono un autonomo,e se non lavoro non rubo niente a nessuno...al massimo "non mangio").
 
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*GIONNI*

Maestro Giardinauta
Sappi che sono il piú grande amante delle monstere, ne ho 15 in salotto, tra grandi e piccole, e non sto aspettando altro che i frutti (commestibili e molto buoni)
 

Ennio Di Prinzio

Giardinauta
Esistono anche arbusti perenni che hanno belle sia le foglie che i fiori

certo Stefano se avessi spazio ne terrei,giusto per vivacizzare il mio siepone boscoso che certo bello non è(lo ammetto) ma è piuttosto un luogo per i miei esperimenti botanici.Fino a qualche anno fa ho progettato qualche giardino e devo dire che ne ero piuttosto soddisfatto(ora per mancanza di tempo non me ne occupo più,e tecnicamente sono alquanto arrugginito).
Diciamo che il mio interesse per il verde è più di tipo botanico,che estetico-giardinistico(mi piace "studiare" la distribuzione ad esempio dei boschi nel nostro paese,rispetto alle condizioni climatiche) ecco perchè nel mio balcone si va dai fichi d'India alle betulle.
Matteo è troppo buono con me,il mio terrazzo più che bello è appunto solo un luogo di esperimenti.Il suo invece è proprio bello e spazioso oltre tutto.
Diciamo che il mio terrazzo e l'appartamento che vi è attaccato non lo mollo solo perchè ha una bella vista(dai Sibillini al Gargano,passando per Gran Sasso e Maiella con lo sfondo del mare adriatico).
 

matteo l'animalista

Aspirante Giardinauta
L'inverno è arrivato, le temperature si sono notevolmente abbassate. Piove incessantemente da ieri pomeriggio e non abbiamo mai superato i 10 gradi. Stamattina sono 7 gradi, in sé non è una temperatura bassa, ma l'umidità alta ne fa risentire. L'inizio della prossima settimana qua a roma sarà soleggiato, ma assai freddo, infatti hanno messo un paio di gradi sotto zero nelle prime ore della giornata.
Freddo e pioggia arrivata così improvvisamente sta facendo perdere una buona parte delle foglie decidue, il caco ha assunto un colore bellissimo, mentre i castagni (specialmente quello innestato) sono ancora verdognoli-giallini. Vi allego alcune foto scattate stamattina in una brevissima pausa di pioggia.

I due castagnetti (uno selvatico da seme e uno innestato da vivaio): castagnetti.jpg
Le foglie prese da vicino del castagno selvatico: castagnetto foglie.jpg

Il caco: caco.jpg

Il banano invece si è fermato con la crescita e alcune foglie incominciano a seccarsi: banano.jpg

Qua invece sono i vasi (un vaso + due fondi di bottiglia) dove sono interrati i semi di acero (tanti) roverella (5) cerro (1). Nel vaso più capiente sono in stratificazione fredda i semi di acero, mentre in un fondo di bottiglia ci sono le roverelle e nell'altro il cerro. Attendo nei primi tepori primaverili la germinazione dei semi. Ringrazio ancora Ennio che me li ha spediti!!
vasi.jpg
 

Ennio Di Prinzio

Giardinauta
Matteo con tutti i semi ancora attaccati agli aceri potremmo rimboschire una intera collina.
Primi colori autunnali anche da te. :)
 
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matteo l'animalista

Aspirante Giardinauta
Già, non li ho potuti nemmeno contare a causa della loro quantità! Il tuo acero sta in vaso, ma di semi ne produce più di una pianta secolare :D
Ovvio che in primavera dovrò fare un consistente diradamento delle piantine, e lasciarne una decina da diradare anche esse appena crescono un po' !!
I semi di acero li ho seminati quasi tutti, alcuni erano rimasti nell'ovatta (quelli più piccoli). Anche le roverelle non le ho seminate tutte, 5 ne ho messe a piantagione. Credo che presto sposterò le ghiande in un vasetto più grande e robusto, temo che per 5 querce sia troppo piccolo un fondo di una bottiglietta. Oggi , tempo permettendo, andrò al vivaio!
 

matteo l'animalista

Aspirante Giardinauta
Siccome oggi c'è una luce debole e la macchina fotografica è in forma, ho approfittato di scattare qualche foto alla cinciallegra maschio mentre si ciba al riparo di noci tritate. Quella femmina è un po' più schiva e perciò è più difficile fargli le foto.
Col freddo e con la pioggia è molto difficile per loro trovare il cibo, e la mangiatoia è molto utile. Invito a tutti a installarne una, sia per scopi ornamentali e sia per aiutare questi poveri uccellini sempre meno frequenti.

cincia1.jpg

cincia2.jpg
 
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