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FEBBRE SUINA - VIRUS CREATO IN LABORATORIO - censura

Liviana

Giardinauta
Allora non scandalizziamoci tanto e mettiamo le cose in chiaro.
Non è che solo questo virus viene studiato in laboratorio, tantissimi vengono coltivati e studiati ed è giusto che lo siano, per la semplice ragione che, prima o poi tutti, ma proprio tutti, subiscono delle mutazioni naturali, ed è abbastanza frequente che cambino la loro virulenza e il loro campo di propagazione.
Questo vuol dire che in alcuni casi mutano e diventano più deboli, andando gradatamente incontro ad estinzione naturale, mentre, frequentemente, mutano diventando più aggressivi e in alcuni casi la mutazione fa sì che possano diventare pericolosi ed infettanti anche per altre specie, quindi è possibile che un virus passi dall'uomo agli animali e viceversa. Cosa che è successa in questo caso. Non dimentichiamo l'area di divulgazione iniziale.... Messico, nei pueblo dove l'igiene è quella che è... e il contatto con gli animali, non è sicuramente asettico...
Il fatto che vengano studiati e coltivati di per sé non è scandaloso, quello che è scandaloso è che le grandi case farmaceutiche approfittino della situazione di disagio fomentando propagande allarmanti e una volta scatenato il caos cerchino di trarne profitto. Le ditte meno disoneste si fermano a questo, cercando ci vendere al meglio i loro prodotti, quelle marce fino in fondo, mettono in commercio farmaci non adeguati ( con dosaggi del principio attivo diluiti) oppure con eccipienti "di recupero", si perché a volte usano i loro sottoprodotti o addirittura le sostanze nocive che dovrebbero smaltire (con costi altissimi) e che invece finiscono nei farmaci.
Ultima cosa il biologo del comunicato era stato licenziato dalla ditta in cui lavorava e di lì a poco è finito alla concorrenza, che produce vaccini anch'essa, questo non per dire che non sia del tutto vero quello che ha detto, anzi, il problema è che anche dietro a tutta la sua "onestà" c'era qualcosa di losco.... Anche la notizia della "fuga" del virus è propaganda farmaceutica indotta delle ditte concorrenti a quella che aveva il contratto per produrlo, tra l'altro a prezzi non indifferenti,.... è un circolo vizioso più scopri il marcio, più ne trovi.....
 

damy

Giardinauta Senior
alora siamo dei criminali ci faciamo male a noi stesi.
alora e vero la fine e vicina.
 

Liviana

Giardinauta
oddio!! speriamo di no!!! E' vero che ci piace farci del male, ma da qui a dire che la fine è vicina......
 

Commelina

Master Florello
Secondo me è tutto frutto di grandi speculazioni.
Anzi, per la verità sono contraria anche al vaccino antinfluenzale che è gratis per le categorie considerate a rischio (anziani, bambini, e ammalati di varie patologie, oltre che per operatori della sanità e persone con mestieri al pubblico). Questo vaccino, in vendita anche a pagamento, per quelli che ci credono, si fa a tappeto in autunno e in quel momento è impossibile sapere quale sarà DAVVERO il tipo di influenza che si manifestera più o meno dopo natale.
E' solo una gran speculazione delle case farmaceutiche che pressano sui mezzi di informazione, scatenando il panico. E ogni anno c'è una nuova ondata di panico indotto, se vi ricordate la SARS, poi l'influenza aviaria, ed ora l'influenza cosiddetta suina H1N1....
Le generazioni future non riusciranno neanche a formare anticorpi in proprio se andiamo avanti a vaccinare intere popolazioni nei paesi avanzati, mentre nei paesi arretrati la gente, i bambini soprattutto muoiono anche per malattie che noi consideriamo banali.
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Già frutto di grandi speculazioni questa nuova pandemia peccato che a pagare sono gli animali, in alcuni stati i maiali vengono trucidati.
 

Liviana

Giardinauta
Ha ragione Commelina, siamo in pasto ai media che, pilotati dai grandi interessi, ci fanno vedere quello che vogliono, anche tu Piera, che parli di pandemia, sei stata influenzata da queste manovre. In realtà è una normalissima epidemia, con una mortalità percentualmente più bassa di quella della normale influenza. Non dimentichiamo che i pochi casi di morte accertati sono da riferirsi a persone con difese immunitarie già defedate di suo, gli anziani e i portatori di altre patologie, oppure non del tutto operative, i bambini.
Per quanto riguarda i maiali, forse dire trucidati è un po' esagerato, gli abbattimenti in massa, perché di questo si è trattato, sono stati effettuati per limitare il bacino di contagio e non per puro sfizio, in questo caso, trattandosi tra l'altro di animali comunque destinati all'abbattimento a scopo alimentare, direi che il dare la precedenza alla salvaguardia della salute umana non è stato del tutto sbagliato.
Altro discorso può essere la difesa degli animali abbattuti per i motivi più disparati, dallo scopo alimentare piuttosto che la vivisezione a scopo scientifico, piuttosto che il puro sadismo o ancora per ricavarci pellicce, ma sono convinta che in casi come questo, con pericolo di contagio, bisogna pensare un attimo prima di alzare un polverone... ingiustificato.
Ritornando a palla a ciò che ha scritto Cmmelina, in effetti il vaccino antinfluenzale lascia un po il tempo che trova, sia perché ci sono un infinità di ceppi virali diversi e non è così sicuro di indovinare quello giusto, sia perché, anche ammesso di beccare il ceppo giusto, questo può andare incontro ad una mutazione ( del tutto naturale) e pertanto il vaccino è inattivo.
C'è anche da valutare il fatto che la maggior parte dei vaccini in commercio sono fatti con virus vivi, attenuati (cioè che hanno perso la loro capacità infettante) ma comunque vivi, e perciò non del tutto privi di pericolosità, quindi meglio valutare bene tutti i pro e contro
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Ha ragione Commelina, siamo in pasto ai media che, pilotati dai grandi interessi, ci fanno vedere quello che vogliono, anche tu Piera, che parli di pandemia, sei stata influenzata da queste manovre. In realtà è una normalissima epidemia, con una mortalità percentualmente più bassa di quella della normale influenza. Non dimentichiamo che i pochi casi di morte accertati sono da riferirsi a persone con difese immunitarie già defedate di suo, gli anziani e i portatori di altre patologie, oppure non del tutto operative, i bambini.
Per quanto riguarda i maiali, forse dire trucidati è un po' esagerato, gli abbattimenti in massa, perché di questo si è trattato, sono stati effettuati per limitare il bacino di contagio e non per puro sfizio, in questo caso, trattandosi tra l'altro di animali comunque destinati all'abbattimento a scopo alimentare, direi che il dare la precedenza alla salvaguardia della salute umana non è stato del tutto sbagliato.
Altro discorso può essere la difesa degli animali abbattuti per i motivi più disparati, dallo scopo alimentare piuttosto che la vivisezione a scopo scientifico, piuttosto che il puro sadismo o ancora per ricavarci pellicce, ma sono convinta che in casi come questo, con pericolo di contagio, bisogna pensare un attimo prima di alzare un polverone... ingiustificato.
Ritornando a palla a ciò che ha scritto Cmmelina, in effetti il vaccino antinfluenzale lascia un po il tempo che trova, sia perché ci sono un infinità di ceppi virali diversi e non è così sicuro di indovinare quello giusto, sia perché, anche ammesso di beccare il ceppo giusto, questo può andare incontro ad una mutazione ( del tutto naturale) e pertanto il vaccino è inattivo.
C'è anche da valutare il fatto che la maggior parte dei vaccini in commercio sono fatti con virus vivi, attenuati (cioè che hanno perso la loro capacità infettante) ma comunque vivi, e perciò non del tutto privi di pericolosità, quindi meglio valutare bene tutti i pro e contro


Guarda che io non sono stata influenzata da queste grandi manovre, non ho mai creduto a ciò che riportano i media anche al tempo dell'aviaria e della sars.
 

Liviana

Giardinauta
Scusa, ho capito che non sei una sprovveduta, ma comunque, inconsciamente, ti è rimasto qualcosa appiccicato, non c'è da meravigliarsi, succede a tutti..... Hai usato il termine 'pandemia', ultimamente è andato per la maggiore nella terminologia usata dai mas-media, ma nell'ambiente medico si è solo temuta. Una pandemia è, per definizione, un'epidemia che si spande a macchia d'olio e che pian piano invade tutto con una percentuale di morti 'nettamente' più alta della media, ricordiamoci della Spagnola nel '28, ciò non è stato, nel luogo del focolaio iniziale la malattia è andata incontro a regressione spontanea, non si è sparsa a macchia d'olio, i casi di contagio che hanno fatto il giro del mondo (solo perché oggigiorno ci sono più contatti a lunga distanza) sono stati sporadici, localizzati e raramente mortali, solo perché il virus si stava già attenuando.
Sono veramente indignata anch'io per quanto sta succedendo, e una delle categorie che più attira il mio sdegno è proprio quella giornalistica.
Purtroppo, volontariamente o inconsciamente, facciamo tutti la nostra parte in questi giochi, questo non vuol dire che non apprezzi le voci di protesta, anzi..... e mi scuso se posso aver dato un idea sbagliata, solo che, almeno in quello di cui so qualcosa, preferisco essere... come dire... precisa, no... forse meglio, 'puntigliosa'.
 

pa0la

Florello
Quoto Liviana anche se non ho alcuna competenza al riguardo.
Da che mondo e mondo ogni anno sono davvero molte le persone che muoiono per le complicanze della comune influenza nel silenzio e nell'indifferenza dei mass media perchè non spinti dalle case farmaceutiche.
Poi ciclicamente c'è bisogno di far cassa e allora "vai col virus", han gioco davvero facile su tante persone influenzabili che all'improvviso si scoprono patofobe.
 

Liviana

Giardinauta
Scusa, ho capito che non sei una che che si fa strumentalizzare, ma inconsciamente qualcosa ti è rimasto 'attaccato'
Hai usato il termine 'pandemia', che ultimamente va per la maggiore tra i giornalisti, ma nell'ambiente medico si è solo temuta. Una pandemia, per definizione è un epidemia che, rapidamente ed incontrollabilmente, si espande a macchia d'olio cun un tasso di mortalità nettamente superiore alla media. In questo caso si è solo trattato di un'epidemia di normali dimensioni, il fatto che ci siano stati casi in tanti paesi è dovuto al fatto che oggigiorno i contatti a lunga distanza solo più agevoli che in passato, ma nel paese di origine c'è stata una regressione spontanea, mentre, quando è arrivato in Europa, si era già attenuato. Attraverso una falsata informazione ci sono arrivate tutte queste notizie apocalittiche.
Anch'io sono indignata per quanto sta succedendo e una delle categorie che maggiormente lo attira è proprio quella giornalistica.
Purtroppo, volontariamente o inconsciamente, facciamo tutti la nostra parte in questi 'giochi'. Questo non vuol dire che non apprezzi chi alza una voce contro, anzi... solo che, almeno in quello di cui so qualcosa, mi piace essere... come dire... precisa... no... forse meglio 'puntigliosa'.
 

Liviana

Giardinauta
Scusate ho rinviato il messaggio, il forum mi ha fatto uno scherzo strano, solitamente, una volta premuto invia, appare immediatamente il messaggio, stavolta non è successo e credevo si fosse cancellato...... va beh! comunque buona la prima, anche se la seconda è pressoché uguale.....
Scusate ma questa cosa del messaggio 'desaparesido' è già successa anche a voi?
 

Liviana

Giardinauta
Brava Paola, hai individuato il problema.... mi dispiace che Piera non se ne renda conto, ma anche lei ci è cascata in pieno. Nel momento in cui, indignata, ha divulgato il video è entrata a far parte del gioco.... E' giusto essere indignati, ma per il tentativo molto più subdolo che sta dietro tutta la faccenda, lo scandalo non è il virus studiato in laboratorio, ed, estremizzando, non è neppure la produzione di vaccini più pericolosi del virus stesso, quanto la grande truffa che c'è dietro.... sta storia non è uscita perché il dottorino di turno o il giornalista da Pulizer di turno l'hanno smascherata, è venuta alla luce perché, una ha fatto il colpaccio, e le altre case farmaceutiche non hanno mangiato abbastanza..... scandaloso e ancor più scandaloso che ci abbiano pilotato crederlo.
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Scusa, ho capito che non sei una che che si fa strumentalizzare, ma inconsciamente qualcosa ti è rimasto 'attaccato'
Hai usato il termine 'pandemia', che ultimamente va per la maggiore tra i giornalisti, ma nell'ambiente medico si è solo temuta. Una pandemia, per definizione è un epidemia che, rapidamente ed incontrollabilmente, si espande a macchia d'olio cun un tasso di mortalità nettamente superiore alla media. In questo caso si è solo trattato di un'epidemia di normali dimensioni, il fatto che ci siano stati casi in tanti paesi è dovuto al fatto che oggigiorno i contatti a lunga distanza solo più agevoli che in passato, ma nel paese di origine c'è stata una regressione spontanea, mentre, quando è arrivato in Europa, si era già attenuato. Attraverso una falsata informazione ci sono arrivate tutte queste notizie apocalittiche.
Anch'io sono indignata per quanto sta succedendo e una delle categorie che maggiormente lo attira è proprio quella giornalistica.
Purtroppo, volontariamente o inconsciamente, facciamo tutti la nostra parte in questi 'giochi'. Questo non vuol dire che non apprezzi chi alza una voce contro, anzi... solo che, almeno in quello di cui so qualcosa, mi piace essere... come dire... precisa... no... forse meglio 'puntigliosa'.


L'ho chiamata pandemia perchè così la chiamano i media, a me non fa paura, non ho mai creduto a questi allarmismi nè farò vaccini, sono altre le malattie che mi fanno paura.
 

pa0la

Florello
L'ho chiamata pandemia perchè così la chiamano i media, a me non fa paura, non ho mai creduto a questi allarmismi nè farò vaccini, sono altre le malattie che mi fanno paura.

però apri discussioni, dici fate girare......dai fiato alle trombe, questo credo intendesse Liviana e questo sicuramente intendo io.
Non importa se ci crediamo, non ci crediamo, dìfaremo o non faremo il vaccino.
ognuno di noi che parla fa "girare la giostra"
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
però apri discussioni, dici fate girare......dai fiato alle trombe, questo credo intendesse Liviana e questo sicuramente intendo io.
Non importa se ci crediamo, non ci crediamo, dìfaremo o non faremo il vaccino.
ognuno di noi che parla fa "girare la giostra"


Scusate ho dimenticato di scrivere prima di linkare il video: Ricevo e giro.
 

Liviana

Giardinauta
Vedi Piera, anche questo dimostra che sei entrata nell'ingranaggio, inconsciamente ma così è. Se effettivamente così non fosse, la tua discussione avrebbe dovuto riguardare il modo con cui è stata trattata tutta la faccenda, invece non un accenno alla cosa, solo una "sentita" richiesta di passaparola.... Intendimi non è una critica... è una constatazione un po' amara di come riescano ad indurci subdolamente a fare e pensare ciò che vogliono...
E brava la nostra Paola, un po' disillusa come me forse, ma comunque hai centrato appieno la questione
 
S

scardan123

Guest
Scusate in mezzo a tanti alti pensieri io faccio solo una breve considerazione:

IO NON VOGLIO MORIRE DI INFLUENZA SUINA.
Ok?
Fatemi morire se proprio devo, ma di una morte piu nobile, salvando una donzella che stava annegando, combattendo a spada tratta conto nemici numerosi, o di infarto a 90 anni, quello che vi pare, ma non di una roba che si chiama peste suina!
Che lapide imbarazzante che sarebbe!

Chi ha inventato il nome è un genio. Peste suina fa sporco, fa medioevo, fa ignobile, e fa paura :)
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Vedi Piera, anche questo dimostra che sei entrata nell'ingranaggio, inconsciamente ma così è. Se effettivamente così non fosse, la tua discussione avrebbe dovuto riguardare il modo con cui è stata trattata tutta la faccenda, invece non un accenno alla cosa, solo una "sentita" richiesta di passaparola.... Intendimi non è una critica... è una constatazione un po' amara di come riescano ad indurci subdolamente a fare e pensare ciò che vogliono...
E brava la nostra Paola, un po' disillusa come me forse, ma comunque hai centrato appieno la questione


Eppure quando io ho postato il video aprendo il topic la mia intenzione era quella di far sapere alla gente che c'è un'altra verità diversa da quella che circola in televisione era come se io volessi dire: Avete sentito gente? Non è come vogliono farci credere.
Accetto di riportare le notizie in rete cioè faccio passaparola solo se ritengo l'argomento interessante.
 
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