:fischio:
CAPIRE I PROBLEMI E AFFRONTARLI
Se all'inizio della ripresa vegetativa avete tenuto l’altezza del taglio troppo basso, il crescere improvviso delle temperature e la forza dei raggi solari potrebbero aver danneggiato il colletto delle graminacee che, crescendo, diventano giallastre o sbiadite, prevalentemente a chiazze.
IL RIMEDIO: mantenete una corretta umidità e alzate un poco il livello di taglio finchè il prato non si riprende.
AVETE NUTRITO POCO
La presenza di chiazze o decolorazioni può essere il risultato di un suolo povero e disidratato. Il nutrimento va dato in primavera prima del caldo. Correte ai ripari utilizzando un prodotto a pronto effetto su terreno accuratamente bagnato precedentemente, e non fate mancare l’umidità nei 20 giorni successivi, irrigando preferibilmente di notte o al mattino presto perché il sole di maggio è già caldo e può cuocere l’erba umida
AVETE SCARSEGGIATO CON LE IRRIGAZIONI
Il manto erboso sopravvive meglio alla siccità estiva che a quella primaverile. Il danno da sete tra marzo e aprile, se la stagione è stata asciutta, si manifesta con decolorazioni o chiazze gialle di forma irregolare. Riprendete al più presto un regime di irrigazione costante e regolare, se non lo avete ancora fatto, concimate al più presto. Fate attenzione al concime quando lo spargete: se è eccessivo, o se non viene effettuata una corretta irrigazione, la concentrazione di sali nutritivi ha un effetto boomerang, e brucia le foglie.