Sì, allora riso vero e non di plastica---->vedasi riso Flora.
Dunque, consiglio caldamente se si è dei ghiottoni di risotto, di comprare Riso Carnaroli.
Ti ho chiesto se fai la spesa all'Esselunga, perchè c'è il riso etichettato come riso Esselunga, varietà Carnaroli, che è eccezionale, meglio ancora dei vari Riso Gallo carnaroli o marche note. Ma mooooolto più buono.
Fatta questa premessa per me fondamentale per avere un buon risotto, considerato che l'Arborio è un riso che facilmente si impatacca e che passa immediatamente di cottura diventando un pastone schifido, con il risotto ai funghi, faccio così:
Se uso i funghi secchi, li lascio in ammollo in acqua fredda dal mattino (se il risotto lo devo fare la sera) e quando li levo dall'acqua, ne tengo la metà.
Solitamente li faccio ammollare in una piccola pentola, in modo che abbiano una sufficiente quantità d'acqua per ammollarsi e a me ne rimane una buona dose da aggiungere al brodo.
Li levo dall'acqua senza scolarli ma raccogliendoli con le mani. Prendo l'acqua in cui sono stati in ammollo e la filtro con un colo a maglia stretta in cui o metto una garza o metto un foglio di carta da cucina (ma preferisco la garza) per filtrare eventuali impurità come terra etc..
Metto a scaldare l'acqua appena presa dal rubinetto, aggiungo un dado e l'acqua dei funghi che ho filtrato.
Intanto soffriggo la cipolla affettata finemente a fuoco dolcissimo e la faccio appassire nell'olio e burro (poco).
Una volta pronta butto i funghi e li faccio insaporire, dopo di che, butto il riso, lo faccio tostare e una volta che diventa lucido, sfumo col vino bianco secco.
Da lì in poi, comincio ad allungare col brodo che deve essere ben caldo e mantengo vivace la fiamma sotto la pentola del riso.
Il riso non deve mai cuocere a fiamma lenta perchè l'amido non cuoce bene e diventa pastoso a fine cottura.
Tengo ben mescolato ma abbondo con i mestoli di brodo perchè il riso abbia sufficiente liquido in cui cuocere e questo sempre per avere una buon risultato finale sulla consistenza dei chicchi.
Porto a cottura definitiva, regolando di sale solo quasi oltre la metà del tempo di cottura e, un secondo prima di spegnere, aggiungo il grana (sempre reggiano). Faccio mantecare senza più aggiungere burro e a fuoco spento, lascio riposare 1-2 minuti massimo che se usi il Carnaroli non solo non scuoce, ma si riprende dallo sbattimento della cottura.