Le etichette, i nomi, sono dati per essere usati (spesso a fini commerciali , per trarre profitti).
vero, dovendo comunque integrare o con sacchi di terriccio o con letame maturo, o con un mix, perchè raccogliendo i frutti dell'orto e strappando le erbacce, c'è un calo costante, dopo aver sperimentato i terriccio low cost, alla fine mi sono indirizzata su alcuni prodotti, che quantomeno contengono un mix che sembra accettabile
pochi vetri di bottiglia (cosa che abbondava in alcuni brand) e soprattutto niente residui di cacche varie freschissime, tipo cane o similare
quindi si alcuni fan proprio come dici tu, altri meno
basta spacciarlo per una decina d'anni in pubblicità come prodotto "figo" , e il 70% della popolazione (clientela) riconoscerà la frase e davanti alla scelta si indirizzerà su quello,
regola prima del condizionamento dei popoli, continua a ripetere una cosa e alla lunga avrai molta gente che crederà sia vero, diventerà anche una verità storica
Divagavo, per dire che , in realtà, la sostanza dipende dalla "sostanza" (" quel che ce metti ce trovi..." ripeteva il mio mitico nonnetto).
Se i "terricci da orto" corrispondono a quelle ciofeche di compost a buon mercato vendute , sono compost, appunto, maturati male e pesanti ( ma ho ancora memoria di un compost di foglie autoprodotto, con cui rinvasavo, tenero, soffice e profumato di "buono")!
quello va trovato, ma non si può più ravanre sotto i boschi, anzi al Ticino ora ci sarebbe pure il divieto di passeggiare con animali, causa peste suina conclamata ufficialmente dalle carcasse di cinghiali ritrovate infette
oltre alla multa se ti beccano a raccogliere sacchi di fogliame
ma ai tempi.... sia il fogliame da sottobosco sia i sassi del Ticino erano un raccolto classico
domanda, quando potrei realizzare acquisendo un terreno agricolo, piantumarlo, con latifoglie, da foglia e legno, e dedicarmi alla raccolta e produzione di compost di qualità?
la risposta la sai già, visto che anche il nostro supertecnico geniale sangio li prende al supermercato, e nel commento di valutazione non valuta nemmeno che esistano fornitori al di fuori della grande distribuzione,
abbiamo la pretesa di aver il prodotto top ma vogliamo pagarlo il prezzo della GDO
la qualità per forza di cose si livella verso il basso
il 90% delle persone prende piante usa e getta e le mette in terriccio usa e getta, per piazzarli da qualche parte in casa il tempo che appassiscano.
la qualità alta non serve a quel tipo di cliente