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Le vostre esperienze sui terricci, fertilizzanti e concimi

000Eleonora000

Aspirante Giardinauta
Salve a tutti! Spero che stiate tutti bene e che le vostre piantine siano in salute
Ho voluto iniziare questa discussione per poter confrontare varie esperienze nell'uso di terricci, concimi e quant'altro.
Se ci sono delle marche o delle tipologie particolari con cui vi trovate bene, se mischiate voi stessi i componenti come torba, perlite, sabbia etc oppure utilizzate terricci già preparati, se avete qualche consiglio in particolare per chi è agli inizi, cosa che avreste voluto sapere prima su terricci, concimi e fertilizzanti.
Insomma, sono molto curiosa di sapere le vostre opinioni al riguardo!
Auguro a tutti una bellissima giornata

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Stefano-34666

Guru Master Florello
Ciao,

partiamo dal terriccio.
Il migliore, in assoluto, è quello che si trova nei prati, nei boschi e negli orti.
Contiene terra, inerti, materiale organico in decomposizione etc.
Si capisce che è buono dal colore. Più è scuro e più e ricco. Più è giallo e più è argilloso.

Siccome non tutti hanno la fortuna di avere un orto o un bosco nelle vicinanze, allora si passa al terriccio nei sacchi. Qui la marca è spesso sinonimo di qualità. I terricci buoni, magari più cari, sono anche quelli che contengono più terra e meno pezzi li legno, sfalci, filamenti di torba etc.

Il terriccio universale poi è sempre troppo "denso". Meglio sempre tagliarlo con degli inerti (tipo pomice o sabbia grossolana). Questo ne aumenta il potere drenante ed evita che si compatti troppo.

Quello per cactacee invece è una fregatura. Venduto come terriccio già pronto viene fatto pagare caro ma non è altro che terriccio universale con qualche pezzo di pomice. Siccome usato così non sarebbe il massimo ed andrebbe comunque addizionato di inerti, tanto vale farselo da soli con 1/3 terra, 1/3 sabbia grossolana ed 1/3 inerti (miscela che va bene per il 90% delle cactacee).

Le piante poi, essendo diverse, vogliono terreni diversi.
Le acidofile vogliono terreno acido. Le grasse terreno drenante etc.
Bisogna cercare di dare ad ogni pianta il terreno migliore possibile.

I concimi invece sembrano più specifici. La famosa percentuale NPK ne determina la composizione principale.
Se uno è pignolo dovrebbe usare il concime giusto per ogni tipologia di pianta.
Alla fine però, seguendo i principi che "se la terra è nuova non serve concimare" e "si concima a dosi inferiori e soprattutto a frequenza inferiore rispetto a quanto consigliato sulle confezioni" tutti i concimi vanno bene.
L'importante è non esagerare per non pompare troppo le piante, saturare di sali i terreni e spendere soldi per niente.

Ste
 

Tchaddo

Florello
Io so solo consigliare di evitare il terriccio universale dell'ipercoop... Ha una consistenza polverosa ed è tutto a pezzettoni, un colore strano (grigiastro) e dentro ci ho trovato pezzi di sacchi di plastica e ossa di pollo...:speechless:

Domanda: invece il terriccio specifico per rose quali caratteristiche ha? Aggiunta di pomice? E quello per piante verdi?
 

Luca Nasi

Maestro Giardinauta
@000Eleonora000
Se può interessarti il discorso terriccio per piante grasse, ti segnalo questa vecchia discussione. :ciao:
 

000Eleonora000

Aspirante Giardinauta
Ciao,

partiamo dal terriccio.
Il migliore, in assoluto, è quello che si trova nei prati, nei boschi e negli orti.
Contiene terra, inerti, materiale organico in decomposizione etc.
Si capisce che è buono dal colore. Più è scuro e più e ricco. Più è giallo e più è argilloso.

Siccome non tutti hanno la fortuna di avere un orto o un bosco nelle vicinanze, allora si passa al terriccio nei sacchi. Qui la marca è spesso sinonimo di qualità. I terricci buoni, magari più cari, sono anche quelli che contengono più terra e meno pezzi li legno, sfalci, filamenti di torba etc.

Il terriccio universale poi è sempre troppo "denso". Meglio sempre tagliarlo con degli inerti (tipo pomice o sabbia grossolana). Questo ne aumenta il potere drenante ed evita che si compatti troppo.

Quello per cactacee invece è una fregatura. Venduto come terriccio già pronto viene fatto pagare caro ma non è altro che terriccio universale con qualche pezzo di pomice. Siccome usato così non sarebbe il massimo ed andrebbe comunque addizionato di inerti, tanto vale farselo da soli con 1/3 terra, 1/3 sabbia grossolana ed 1/3 inerti (miscela che va bene per il 90% delle cactacee).

Le piante poi, essendo diverse, vogliono terreni diversi.
Le acidofile vogliono terreno acido. Le grasse terreno drenante etc.
Bisogna cercare di dare ad ogni pianta il terreno migliore possibile.

I concimi invece sembrano più specifici. La famosa percentuale NPK ne determina la composizione principale.
Se uno è pignolo dovrebbe usare il concime giusto per ogni tipologia di pianta.
Alla fine però, seguendo i principi che "se la terra è nuova non serve concimare" e "si concima a dosi inferiori e soprattutto a frequenza inferiore rispetto a quanto consigliato sulle confezioni" tutti i concimi vanno bene.
L'importante è non esagerare per non pompare troppo le piante, saturare di sali i terreni e spendere soldi per niente.

Ste
Ciao Stefano, grazie mille per i tuoi preziosi consigli!
Quali sono le marche che consiglieresti? Molte volte sono caduta nell'errore del risparmio e ho preso dei terricci da 1€ per 20lt e mi sono ritrovata con più pezzi di legno e torba che altro...
Per non parlare del fatto che una volta ho provato ad acquistare un terriccio per piante fiorite già concimato, ma è venuto fuori che per le maggior parte delle mie piantine lo era anche fin troppo e ha finito per bruciarle.
Inoltre TUTTI i terricci che ho provato con il tempo hanno finito per formare un blocco denso, tanto che ogni tot prendo un mini rastrellino e cerco di ammorbidire la terra come posso ma non riesco mai ad arrivare sotto dove ci sono le radici e immagino che per loro un terreno così non sia proprio ideale... devo sempre usare degli inerti quindi per evitare questo problema?
Ultimamente sto mischiando il terreno con la perlite e sembra che vada meglio, ho anche letto in giro che alcuni usano le corteccie che si usano per le orchidee nella mistura del terreno perché lo rende più arieggiato e una ragazza invece metteva il carbone orticolo per evitare la formazione di funghi e batteri.
Per quanto riguarda i concimi, secondo te sono meglio quelli più naturali che si mischiano al terreno o i fertilizzanti liquidi che sono un più chimici?

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000Eleonora000

Aspirante Giardinauta
@000Eleonora000
Se può interessarti il discorso terriccio per piante grasse, ti segnalo questa vecchia discussione. :ciao:
Grazie mille per il link! Ma esattamente le cose come sabbia, lapilli etc dove si possono trovare (a parte che online)?
Perché di solito vado al viridea ed è già tanto se trovo la perlite lì

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sasiks

Giardinauta
Come terriccio io uso il compo. In particolare il compo per piante verdi è fantastico: resta soffice anche da bagnato. Per piante che gradiscono terreni umidi è perfetto già così .

Per acidofile o agrumi ho sempre comprato i terricci specifici. Ma nel primo caso, posso dire che sono abbastanza inutile se non abbinati alla giusta manutenzione (quindi non acqua calcarea)

La sabbia di fiume la puoi trovare al Brico nel reparto edilizia. La sabbia silicea nei negozi che si occupano di piscine.
Ultimamente però faccio fatica anche io a trovarla della giusta dimensione (non quella fine)... Per vasi piccoli ripiego sul fondo policromo per acquari :rolleyes:
 

Stefano-34666

Guru Master Florello
Ciao Stefano, grazie mille per i tuoi preziosi consigli!
Quali sono le marche che consiglieresti? Molte volte sono caduta nell'errore del risparmio e ho preso dei terricci da 1€ per 20lt e mi sono ritrovata con più pezzi di legno e torba che altro...
Per non parlare del fatto che una volta ho provato ad acquistare un terriccio per piante fiorite già concimato, ma è venuto fuori che per le maggior parte delle mie piantine lo era anche fin troppo e ha finito per bruciarle.
Inoltre TUTTI i terricci che ho provato con il tempo hanno finito per formare un blocco denso, tanto che ogni tot prendo un mini rastrellino e cerco di ammorbidire la terra come posso ma non riesco mai ad arrivare sotto dove ci sono le radici e immagino che per loro un terreno così non sia proprio ideale... devo sempre usare degli inerti quindi per evitare questo problema?
Ultimamente sto mischiando il terreno con la perlite e sembra che vada meglio, ho anche letto in giro che alcuni usano le corteccie che si usano per le orchidee nella mistura del terreno perché lo rende più arieggiato e una ragazza invece metteva il carbone orticolo per evitare la formazione di funghi e batteri.
Per quanto riguarda i concimi, secondo te sono meglio quelli più naturali che si mischiano al terreno o i fertilizzanti liquidi che sono un più chimici?

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Ciao,

se compro il terriccio universale io uso quello della Compo.
Ha un buon compromesso tra qualità e prezzo.

Molti mescolano alla terra il bark (quello per orchidee) ma io preferisco usare la pomice, il lapillo, la ghiaia o la sabbia grossolana.
La sabbia e la ghiaia si trovano facilmente nei rivenditori di materiali edili.
Pomice e lapillo si trovano nei garden o nei fai da te (anche se la pomice, a granulometria fine, la trovo solo on-line).
La perlite va benissimo, tanto che è già contenuta (anche se poca) nei sacchi della Compo.
Spesso uso anche vasi rotti frantumati in piccoli pezzi. Fanno la stessa funzione degli altri inerti.

E' sempre meglio "tagliare" la terra con degli inerti. La rende meno compatta e compattabile.

Il carbone di legna va bene per aiutare a combattere i funghi. Ad esempio l'anthurium lo gradisce molto.

Io uso concimi chimici, quelli che si trovano nei negozi. Certo è possibile farsi il concime ed il terriccio con il composter, ma anche quello diventa un lavoro e, specie in primavera/estate, tra casa, orto, giardino, piante i lavori sono già tanti.

Un buon concime è il letame. Da me si trova facilmente, in città molto meno. Eppoi, al suo interno, ci sono moltissimi semi delle piante mangiate dalle mucche. Concimando con il letame si infesta l'orto con tanta erba e piante indesiderate.

Ste
 

000Eleonora000

Aspirante Giardinauta
Come terriccio io uso il compo. In particolare il compo per piante verdi è fantastico: resta soffice anche da bagnato. Per piante che gradiscono terreni umidi è perfetto già così .

Per acidofile o agrumi ho sempre comprato i terricci specifici. Ma nel primo caso, posso dire che sono abbastanza inutile se non abbinati alla giusta manutenzione (quindi non acqua calcarea)

La sabbia di fiume la puoi trovare al Brico nel reparto edilizia. La sabbia silicea nei negozi che si occupano di piscine.
Ultimamente però faccio fatica anche io a trovarla della giusta dimensione (non quella fine)... Per vasi piccoli ripiego sul fondo policromo per acquari :rolleyes:
Uh interessante! E ti trovi bene con la sabbia dell'acquario? Non è costosa?

Curiosità: per caso utilizzate sempre l'argilla espansa sul fondo del vaso?
Io la utilizzo quando devo utilizzare vasi che hanno degli scoli piccoli o che non ne hanno affatto (anche se non si dovrebbe, lo so )

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000Eleonora000

Aspirante Giardinauta
Io so solo consigliare di evitare il terriccio universale dell'ipercoop... Ha una consistenza polverosa ed è tutto a pezzettoni, un colore strano (grigiastro) e dentro ci ho trovato pezzi di sacchi di plastica e ossa di pollo...:speechless:

Domanda: invece il terriccio specifico per rose quali caratteristiche ha? Aggiunta di pomice? E quello per piante verdi?
Alla fine mi sto facendo un'idea sul fatto che sono un po' tutti uguali i terricci già confezionati... in quello per le rose ci sarà una percentuale di pomice, ma non sai mai se ce ne è abbastanza per assicurarti il livello di drenaggio che ti serve, sapevo che per le rose serve un terreno molto fertile con dell'hummus quindi forse sono utili per quello, io ho utilizzato uno per piante fiorite con un po' di concime per la mia mini rosa e sta crescendo bene comunque

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000Eleonora000

Aspirante Giardinauta
Ciao,

se compro il terriccio universale io uso quello della Compo.
Ha un buon compromesso tra qualità e prezzo.

Molti mescolano alla terra il bark (quello per orchidee) ma io preferisco usare la pomice, il lapillo, la ghiaia o la sabbia grossolana.
La sabbia e la ghiaia si trovano facilmente nei rivenditori di materiali edili.
Pomice e lapillo si trovano nei garden o nei fai da te (anche se la pomice, a granulometria fine, la trovo solo on-line).
La perlite va benissimo, tanto che è già contenuta (anche se poca) nei sacchi della Compo.
Spesso uso anche vasi rotti frantumati in piccoli pezzi. Fanno la stessa funzione degli altri inerti.

E' sempre meglio "tagliare" la terra con degli inerti. La rende meno compatta e compattabile.

Il carbone di legna va bene per aiutare a combattere i funghi. Ad esempio l'anthurium lo gradisce molto.

Io uso concimi chimici, quelli che si trovano nei negozi. Certo è possibile farsi il concime ed il terriccio con il composter, ma anche quello diventa un lavoro e, specie in primavera/estate, tra casa, orto, giardino, piante i lavori sono già tanti.

Un buon concime è il letame. Da me si trova facilmente, in città molto meno. Eppoi, al suo interno, ci sono moltissimi semi delle piante mangiate dalle mucche. Concimando con il letame si infesta l'orto con tanta erba e piante indesiderate.

Ste
Se volessi utilizzare il carbone vegetale, dici che andrebbe bene anche quello per fare le grigliate?
Inoltre so che può sembrare un po' strano... Ma io ho una coniglietta che mangia principalmente fieno, verdura e un po' di pellet.
Non so se hai mai visto gli escrementi dei conigli ma in pratica sono delle palline che si seccano dopo poco tempo... dici che sarebbe una cattiva idea utilizzarle come concime?

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sasiks

Giardinauta
Uh interessante! E ti trovi bene con la sabbia dell'acquario? Non è costosa?

Curiosità: per caso utilizzate sempre l'argilla espansa sul fondo del vaso?
Io la utilizzo quando devo utilizzare vasi che hanno degli scoli piccoli o che non ne hanno affatto (anche se non si dovrebbe, lo so )

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Il policromo non ha costi eccessivi (ovviamente dipende da dove lo si compra) e per piccoli vasi faccio prima e spendo meno a comprare quello sotto casa che non girare come una trottola in cerca di pomice e sabbia edilizia della dimensione giusta. Poi ho la certezza che non rilascia nulla a contatto con l'acqua
Sicuramente non lo consiglio per grandi rinvasi.

L'argilla espansa la uso nel sottovaso / coprivaso per le piante che richiedono più umidità ma non la metto mai dentro la terra
 

Stefano-34666

Guru Master Florello
Ciao,

il carbone vegetale è derivato dalla combustione del legno e di altri vegetali. Va bene.
Non usare solo gli ovuli di carbone, quelli sono troppo oleosi.
L'ideale è il carbone che si trova in fondo al caminetto.

Il letame di coniglio va benissimo. E' ricco di azoto e fosforo ed è povero di ammoniaca quindi lo puoi usare tranquillamente.
Inoltre ha il vantaggio di puzzare poco e di poter essere usato fresco (non avendo acido urico non brucia le piante).

L'argilla espansa io preferisco non usarla. Essendo tonda tende a tappare i buchi piccoli (nei vasi in plastica ci sono tanti fori di scolo piccoli).
Io preferisco la ghiaia spaccata (non tonda altrimenti tanto vale) oppure i cocci tritati (un vaso vecchio fatto a pezzetti.

I terreni di buona qualità partono tutti dalla stessa base e sono più o meno addizionati di inerti o di torba a seconda del loro utilizzo finale. Più si scende di qualità e più diventano maggioritari altri "ingredienti" quali pezzi di legno, pezzi di sfalcio etc.

Ste
 

Jc123

Giardinauta
di solito il terriccio venduto come terriccio per rose è normale terriccio universale con in più degl inerti di mendie dimensioni. In realtà, così com'è non è proprio il massimo per le rose, che preferiscono un terriccio più pesante, che "abbracci" di più le radici. Il terriccio per rose, mischiato con un 50% di terra di campo è perfetto per le rose. Da solo, un po' meno
 

000Eleonora000

Aspirante Giardinauta
Ciao,

il carbone vegetale è derivato dalla combustione del legno e di altri vegetali. Va bene.
Non usare solo gli ovuli di carbone, quelli sono troppo oleosi.
L'ideale è il carbone che si trova in fondo al caminetto.

Il letame di coniglio va benissimo. E' ricco di azoto e fosforo ed è povero di ammoniaca quindi lo puoi usare tranquillamente.
Inoltre ha il vantaggio di puzzare poco e di poter essere usato fresco (non avendo acido urico non brucia le piante).

L'argilla espansa io preferisco non usarla. Essendo tonda tende a tappare i buchi piccoli (nei vasi in plastica ci sono tanti fori di scolo piccoli).
Io preferisco la ghiaia spaccata (non tonda altrimenti tanto vale) oppure i cocci tritati (un vaso vecchio fatto a pezzetti.

I terreni di buona qualità partono tutti dalla stessa base e sono più o meno addizionati di inerti o di torba a seconda del loro utilizzo finale. Più si scende di qualità e più diventano maggioritari altri "ingredienti" quali pezzi di legno, pezzi di sfalcio etc.

Ste
Infatti io preferisco annaffiare le piante da sotto piuttosto che da sopra e con l'argilla espansa sotto sarebbe un po' difficoltoso farlo ma sento tanta gente che la consiglia e anche nei siti online insistono nel metterla
Per quanto riguarda il letame di coniglio come potrei utilizzarlo? Mischiandolo al terriccio universale? In quale quantità?

E per i terricci per le piante aromatiche, c'è qualcosa che cambia rispetto agli altri terricci?
 
Ultima modifica:

Icchy92

Guru Giardinauta
Io da circa una decina d'anni ho abbandonato il terriccio universale e utilizzo come base solo fibra di cocco, che mischio poi con altri "ingredienti" in modo da ottimizzarlo per ogni specie. Aggiungo sempre drenanti minerali come lapillo, sabbia e perlite, circa 2/3 parti su 10 in volume per le piante normali, 5 parti per quelle più sensibili come aromatiche da macchia mediterranea e succulente, fino ad arrivare a 7/8 parti su 10 per le cactacee. Per i nutrienti mischio un po' di compost che produco e quando preparo i vasi metto sul fondo uno strato di residui vegetali, inoltre ogni tanto aggiungo stallatico e anche concime liquido (soprattutto dove non posso rinvasare). Il carbone vegetale è ottimo sia da mettere a pezzi grossi sul fondo per alleggerire e trattenere i nutrienti, sia sminuzzato e polverizzato in mezzo al terriccio, su google si possono trovare molte informazioni cercando "biochar". Quello non trattato per i barbecue va bene anche se la maggior parte arriva dalle foreste tropicali quindi chi ne ha la possibilità può farselo da sé.
Non amo molto l'argilla espansa, più che altro perché in superficie rende il tutto poco naturale, ma se aggiunta verso il fondo del vaso permette anche lei di rendere più leggero il tutto, però non uno strato uniforme altrimenti come dice stefano potrebbe tappare i buchi (io comunque metto sempre della stoffa sul fondo per evitare che esca la terra).
 

000Eleonora000

Aspirante Giardinauta
Io da circa una decina d'anni ho abbandonato il terriccio universale e utilizzo come base solo fibra di cocco, che mischio poi con altri "ingredienti" in modo da ottimizzarlo per ogni specie. Aggiungo sempre drenanti minerali come lapillo, sabbia e perlite, circa 2/3 parti su 10 in volume per le piante normali, 5 parti per quelle più sensibili come aromatiche da macchia mediterranea e succulente, fino ad arrivare a 7/8 parti su 10 per le cactacee. Per i nutrienti mischio un po' di compost che produco e quando preparo i vasi metto sul fondo uno strato di residui vegetali, inoltre ogni tanto aggiungo stallatico e anche concime liquido (soprattutto dove non posso rinvasare). Il carbone vegetale è ottimo sia da mettere a pezzi grossi sul fondo per alleggerire e trattenere i nutrienti, sia sminuzzato e polverizzato in mezzo al terriccio, su google si possono trovare molte informazioni cercando "biochar". Quello non trattato per i barbecue va bene anche se la maggior parte arriva dalle foreste tropicali quindi chi ne ha la possibilità può farselo da sé.
Non amo molto l'argilla espansa, più che altro perché in superficie rende il tutto poco naturale, ma se aggiunta verso il fondo del vaso permette anche lei di rendere più leggero il tutto, però non uno strato uniforme altrimenti come dice stefano potrebbe tappare i buchi (io comunque metto sempre della stoffa sul fondo per evitare che esca la terra).
Ciao, grazie mille per le informazioni, c'è un motivo in particolare che ti ha fatto preferire la fibra di cocco al terriccio universale?
 

iole24

Giardinauta Senior
Mi sono arrivati giusto oggi un paio di sacchetti di perlite.
Che prezzi!!! 7 euro un sacchetto da 5lt.
Mai presa prima e niente sono rimasta basita, è leggerissimo, sembra polestieolo, o lo è !?!.. Comunque, la userò per arieggiare i prossimi vasi. Ho letto che trattiene molto l'acqua, quindi meglio non utilizzarla per le grasse?

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000Eleonora000

Aspirante Giardinauta
Mi sono arrivati giusto oggi un paio di sacchetti di perlite.
Che prezzi!!! 7 euro un sacchetto da 5lt.
Mai presa prima e niente sono rimasta basita, è leggerissimo, sembra polestieolo, o lo è !?!.. Comunque, la userò per arieggiare i prossimi vasi. Ho letto che trattiene molto l'acqua, quindi meglio non utilizzarla per le grasse?

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Buongiorno ioele! Eh sì, pensa che per me solo 2lt li ho dovuti pagare 3 euro comunque sì sembra proprio polistirolo
Per quanto riguarda il trattenere l'acqua non è così, anzi, serve proprio per far sì che il terreno non si compatti e non si formino ristagni idrici, quindi per le cactacee è ottima! (anche se personalmente aggiungerei anche un po' di sabbia alla mistura)
Inoltre non altera il ph del terreno e si usa tantissimo per la propagazione delle talee!
 
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