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tempistica talee di rosa

Discussione in 'Tecniche di riproduzione' iniziata da massimox, 14 Novembre 2017.

  1. massimox

    massimox Aspirante Giardinauta

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    :cautious: ma praticando la talea ,quanto tempo ci vuole per avere almeno un bocciolo?:whistle:
     
  2. Stefano Sangiorgio

    Stefano Sangiorgio Giardinauta

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    se la talea la fai a febbraio-marzo quando poti una rosa adulta, ti fiorisce già l'anno stesso ma è meglio togliere nel primo anno i fiori perchè si irrobustisca. Dal secondo anno in poi fioriscono normalmente. Le rose da talea, non raggiungono grandi dimensioni ma, essendo franche, sono molto longeve e si possono potare rasoterra senza timore del selvatico.
     
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  3. Alessandro2005

    Alessandro2005 Esperto in Fitopatologie

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    Le talee migliori di rosa sono quelle legnose che si prelevano indicativamente nella seconda metà di agosto (quando le spine prendono un colore scuro): la grandezza deve essere all'incirca quella di una matita, possono essere tolte le spine e lasciate due gemme apicali come tiralinfa.
    Per agevolare il successivo attecchimento vanno mantenute una settimana in frigo a 2 ° C e poi a 15 °C per 10 gg.; è facoltativo 'toccare' il taglio di base con polvere radicante. Vanno conficcate per un terzo nel substrato (quello migliore è composto di 85% perlite e 15% torba). E' importante tenere inumidito il substrato e creare attorno alla talea un ambiente con U.R. elevata (a livello domestico solitamente si incappuccia il vasetto con un sacchetto di plastica trasparente). Vanno tenute a esposizione est. Per aumentare le probabilità di radicazione se ne fanno sempre un certo numero.
    La radicazione avviene in un paio di mesi.

    Metto la foto di una talea fatta da mia moglie questa estate (ne è attecchita una su tre) usando normale terriccio: come vedi ha fiorito e ha pure un bocciolo (il mesembriantemo è cresciuto spontaneamente).

    upload_2017-11-14_19-33-43.jpeg
     
    Ultima modifica: 14 Novembre 2017
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  4. enrico10

    enrico10 Aspirante Giardinauta

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    non avevo mai sentito che le talee vanno messe in frigo per una decina di giorni. proverò ma volte in scottex oppure in un sacchetto tipo surgelati ? dici che provando adesso nessun risultato ?
    grazie
     
  5. Alessandro2005

    Alessandro2005 Esperto in Fitopatologie

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    Sono indicazione che ho apprese all'ex-Istituto Sperimentale di Floricoltura di Sanremo.
    Suppongo che il passaggio a 2 °C in frigo (va bene un sacchetto tipo surgelati, magari dopo avere avvolto le talee in panno-carta) sia una tecnica di forzatura per accelerare il radicamento. Una volta interrate e ricoperte con un sacchetto di plastica ricordarsi di rimuovere quest'ultimo giornalmente per qualche minuto in modo da rinnovare l'aria e scolare l'eventuale deposito di goccioline di umidità.
    Puoi provare anche adesso che costa nulla, però poi dovresti tenerle in ambiente protetto in quanto all'aperto durante l'inverno magari formano il callo ma non credo radicherebbero e non saprei dirti se sopravviverebbero.

    Quando mi divertivo a far talee di rose, oltre a impiegare l'ormone radicante, costituivo una sorta di 'letto caldo' impiegando un grande sottovaso rettangolare su cui disponevo a serpentina un cavetto riscaldante + termostato (tipo quelli che si usano nei terrari) ricoprendolo quindi con sabbia o altro materiale che facesse un po' di strato su cui appoggiare i contenitori con le talee; il tutto finiva sotto una miniserra e diverse volte al giorno vaporizzavo con uno spruzzino dell'acqua oltre a tener moderatamente bagnato il substrato dei vasetti. Devo dire che la percentuale di radicamento fu molto alta.
     
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  6. enrico10

    enrico10 Aspirante Giardinauta

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    grazie proverò anche potare adesso per ottenere talee mi dispiace un po.
     

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